Caratteristiche e Utilizzo del Legno nell'Edilizia

Il legno è un materiale da costruzione tra i più nobili ed efficienti. Naturale, ecologico, versatile, resistente e rinnovabile, richiede bassi consumi energetici per essere lavorato. È un regolatore naturale di umidità e un eccellente moderatore acustico. Ha una robustezza e una elasticità di prim’ordine.

Struttura in legno lamellare

Il Legno Lamellare: Un Materiale Composito Innovativo

Il legno lamellare è un materiale strutturale prodotto incollando delle lamelle di legno a loro volta già classificate per uso strutturale. È quindi un materiale composito, costituito essenzialmente di legno naturale, di cui mantiene i pregi (tra i principali ricordiamo l’elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso ed il buon comportamento in caso di incendio), ma è anche un prodotto nuovo, realizzato su scala industriale, che attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione riduce i difetti propri del legno massiccio.

Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità.

Vantaggi del legno lamellare

Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in assicelle - dette per l’appunto lamelle - generalmente di larghezza non superiore ai 20 cm (per prevenire eccessive deformazioni causate dal fenomeno del ritiro) e nella loro ricomposizione tramite incollaggio. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. È possibile produrre elementi di forma e dimensione volute, senza i limiti derivanti dalla dimensione dell’albero, inoltre il limite in lunghezza di una trave in legno lamellare è dato principalmente dalla possibilità di trasporto e messa in opera della stessa.

Pur essendo realizzate con un materiale combustibile, le strutture in legno lamellare possono avere una resistenza al fuoco pari o superiore a quella di strutture in acciaio o in calcestruzzo armato. Infatti, nel legno lamellare la combustione avviene lentamente grazie al buon isolamento termico realizzato dallo strato superficiale carbonizzato. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata e la struttura cede o crolla solo quando la parte della sezione non ancora carbonizzata è talmente diminuita da non riuscire più ad assolvere alla sua funzione portante. La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in legno lamellare dipende dalla velocità di carbonizzazione che è possibile calcolare sperimentalmente o analiticamente per diverse specie legnose.

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Vantaggi del Legno Lamellare

I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello ecologico e strutturale:

  • Resistenza a flessione e trazione
  • Versatilità: può essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno
  • Leggerezza: ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato) con maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto)
  • Capacità isolante molto alta
  • Alta resistenza ad agenti atmosferici e a sbalzi termici
  • Proprietà antisismiche, grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente
  • Basso impatto ambientale, dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo
  • Facilmente riciclabile
  • Alta resistenza al fuoco

Applicazioni del Legno Lamellare

La sua versatilità lo rende ideale per molti tipi di costruzioni. Infatti, oltre a giocare un ruolo importante nelle ristrutturazioni (solai, soppalchi, coperture), il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:

  • Strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie)
  • Coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri
  • Abitazioni a basso consumo energetico
  • Edifici destinati a civile abitazione

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Tipologie di Legno Lamellare

Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere:

  • Abete rosso e bianco
  • Frassino
  • Larice
  • Faggio
  • Pino

Inoltre, il legno lamellare può essere classificato in:

  • Incollato omogeneo in cui le lamelle di cui è composto appartengono alla stessa classe di resistenza
  • Incollato combinato quando appartengono a differenti classi di resistenza

Travi in Legno Massiccio

Le travi in legno si suddividono in due categorie principali: in legno massiccio e in quello lamellare. Le travi in legno massiccio sono un’opera d’arte naturale. Il legno massiccio è noto per la sua bellezza e la sua resistenza. Ogni pezzo è unico, ma presenta alcune limitazioni dimensionali. È la materia grezza dalla quale nascono strutture e progetti edili. Stiamo parlando del legname da costruzione, utilizzato sia nell’edilizia che nel fai da te.

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Tipologie di Travi in Legno Massiccio

Esistono diverse tipologie di travi in legno massiccio, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Travi "Uso Trieste": Caratterizzate da squadratura continua dalla base fino alla punta, con smusso per tutta la lunghezza. La sezione tende a ridursi seguendo la rastremazione naturale del tronco. Utilizzate in lavori di carpenteria e nella costruzione di solai, soppalchi e coperture.
  • Travi "Uso Fiume": La squadratura è superficiale e la maggior parte delle fibre legnose rimane intatta, mantenendo così ottime caratteristiche meccaniche ed elastiche. Trovano largo impiego in lavori di restauro e laddove siano richiesti risultati estetici particolari, nella realizzazione di coperture, soppalchi e solai.
  • Travi "Spigolo Vivo": A sezione quadrata o rettangolare, disponibili in abete, larice, rovere e castagno. Possono subire lavorazioni accessorie quali asciatura, piallatura, spazzolatura, impregnazione, lavorazione di sagome, tagli in pendenza, tasche e tutti gli interventi necessari per poter fornire al cliente una struttura in kit di montaggio.
  • Travi Tornite: Disponibili in forma cilindrica leggermente conica o parallela. Quelle coniche sono ideali per solai, soppalchi e coperture, mentre quelle parallele sono utilizzate per staccionate e recinzioni.

Travi Uso Fiume: Un'Alternativa Tradizionale

Le travi in legno di abete uso fiume sono prodotti adatti a lavori di restauro per coperture e solai. L’utilizzo delle travi uso fiume con bordi grezzi conferisce alla struttura un effetto tradizionale che richiama la bellezza degli antichi casali e fienili. La peculiarità del prodotto riguarda la lavorazione del legname. Il tronco, scortecciato, viene lavorato con squadratura continua su quattro lati a sezione parallela, mantenendo i bordi smussati per tutta la lunghezza e garantendo, quindi, la continuità della fibratura in corrispondenza degli smussi. Grazie a questo tipo di lavorazione, la maggior parte della fibra rimane intatta, conferendo alle travi uso fiume ottime caratteristiche di resistenza meccanica e di elasticità.

Esempi di travi uso fiume disponibili:

  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 110 x 110 x 4000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 130 x 130 x 4000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 130 x 130 x 5000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 130 x 130 x 6000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 160 x 160 x 5000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 160 x 160 x 6000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 200 x 200 x 5000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 200 x 200 x 6000
  • Trave Abete Grezzo Uso Fiume mm 200 x 200 x 7000

Legno Lamellare vs Legno Massiccio: Quale Scegliere?

Le travi in legno lamellare sono create dall’unione di tavole selezionate e incollate orizzontalmente tra di loro. Questo processo consente la realizzazione di pezzi con diverse dimensioni e forme, senza limiti architettonici. Questo materiale, creato artificialmente da una base naturale, è noto per la sua stabilità e per la sua struttura omogenea. È privo delle caratteristiche imperfezioni del legno massiccio e questo potrebbe farlo apparire meno distintivo esteticamente.

La scelta tra legno lamellare e legno massiccio dipende dalle esigenze specifiche del progetto. Il legno massiccio offre un aspetto naturale e unico, mentre il legno lamellare garantisce maggiore stabilità e versatilità dimensionale.

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Normative di Riferimento

Per la progettazione e la verifica delle strutture in legno, è necessario fare riferimento alle normative vigenti. Alcune delle principali normative di riferimento sono:

  • D.M. 17/01/2018 - Norme tecniche per le costruzioni
  • UNI EN 1991-2:2005 - Eurocodice 1 - Azioni sulle strutture - Parte 2: Carichi da traffico sui ponti
  • UNI EN 1995-2:2005 - Eurocodice 5 - Progettazione delle strutture di legno - Parte 2: Ponti
  • UNI EN 1997-1:2005 - Eurocodice 7 - Progettazione geotecnica - Parte 1: Regole generali

Queste normative forniscono le linee guida per il calcolo strutturale, le verifiche di sicurezza e le specifiche dei materiali utilizzati nelle costruzioni in legno.

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