Il trasporto di assi di legno, sia con auto che con camion, è una pratica comune ma soggetta a precise normative stabilite dal Codice della Strada. Questo articolo è dedicato a chiunque debba trasportare carichi ingombranti, inclusi coloro che aspirano alla patente C e agli autotrasportatori. È fondamentale conoscere le regole per evitare sanzioni e garantire la sicurezza stradale.
Limiti di Sagoma e Sporgenza del Carico
Il Codice della Strada è molto chiaro riguardo ai limiti che il carico non deve superare:
- Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti per legge.
- Non può sporgere in lunghezza dalla parte anteriore del veicolo.
- Non può superare la portata indicata nella carta di circolazione.
Inoltre, ci sono regole specifiche sulla sporgenza del carico per gli autocarri. Ricapitolando le regole da considerare sono due:
- Il carico di un autocarro non può sporgere più di 3/10 della lunghezza del veicolo.
- Il limite massimo è 12 metri.
Per esempio, se un autocarro è lungo 9 metri, non ci sono problemi perché aggiungendo i 3/10 di sporgenza si raggiungono i 12 metri, rimanendo nei limiti di legge. Ma se l’autocarro è lungo 8 metri? Il calcolo è il seguente: 8 (la lunghezza del veicolo) moltiplicato per 3 (che è la sporgenza massima) il risultato diviso 100. Si ottiene così la misura di sporgenza del carico.
Ricapitolando:
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- Ad un veicolo di nove metri si possono aggiungere 3 metri di sporgenza.
- Ad un veicolo di dieci metri si possono aggiungere 2 metri di sporgenza.
- Ad un veicolo di undici metri si può aggiungere 1 metro di sporgenza e si arriva a 12 metri che è il limite consentito.
La Normativa di Riferimento: Articolo 164 del Codice della Strada
Nel settore dell’autotrasporto merci, la questione del carico sporgente è un argomento che riguarda non solo la circolazione stradale ma anche e soprattutto la sicurezza del carico trasportato. La normativa di riferimento è quella dettata dall’articolo 164 del codice della strada che disciplina la sistemazione del carico.
L'articolo 164 del Codice della Strada stabilisce che:
- Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso, non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida.
- Il carico non deve superare i limiti di sagoma e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo.
- Può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore se costituito da oggetti indivisibili fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purché nei limiti di sagoma stabiliti dalla norma di cui all’art. 61.
- Fermi restando i limiti massimi di sagoma, possono essere trasportati oggetti che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo purché la sporgenza da ciascuna parte non superi centimetri 30 di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori.
- Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma del veicolo.
- È vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote.
È sempre il suddetto articolo del CdS che ce lo dice: “Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee a evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso, la sporgenza longitudinale deve essere segnalata tramite uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all’asse del veicolo”.
Se il carico sporge oltre la sagoma del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo agli altri utenti della strada. Chiunque violi le disposizioni dei commi precedenti è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338. Il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non provvede a sistemare il carico secondo le modalità stabilite dalla legge.
Sanzioni e Ritiro dei Documenti
Il rischio, oltre alla sanzione, è il ritiro immediato del libretto di circolazione e della patente di guida. Un altro aspetto importante da considerare è che se si viene fermati per violazione in merito alle norme del carico sporgente, non si potrà tornare a circolare. Infatti, il Codice della Strada stabilisce che il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non ha provveduto a sistemare il carico in base alle modalità corrette. Quindi, l’autorità che ferma il conducente in errore, dovrà procedere al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida e fare in modo che il veicolo stesso sia portato in un luogo idoneo per praticare la sistemazione.
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Segnalazione del Carico Sporgente: Pannelli e Cartelli
L’articolo 361 del Regolamento di Attuazione prevede che i pannelli quadrangolari per segnalare sporgenze longitudinali del carico devono corrispondere al tipo indicato nel regolamento, cioè quelli quadrilateri a diagonali bianche e rosse, che devono avere una superficie minima di 2500 cm2.
La superficie dei pannelli deve essere rivestita con materiale retroriflettente a strisce alternate bianche e rosse disposte a 45°. Il pannello deve essere visibile sia di giorno che di notte.
Il cartello che indica la presenza di carichi sporgenti è il classico cartello a strisce bianche e rosse disposte in obliquo. Questi cartelli di segnalazione devono essere omologati come stabilito dal Reg. 361 (art. 164 del Codice della Strada) R.G.7001HI D.D. 2947 del 18 giugno 2015. Questo cartello deve essere omologato e non può essere sostituito da una bandiera con strisce oblique bianche e rosse.
Carichi Sporgenti in Auto: Cosa Sapere
Dopo aver definito quanto può sporgere un carico da un furgone, concludiamo questo articolo con un riferimento ai carichi delle normali automobili. Caricare l’auto è un’operazione che richiede senso di responsabilità e attenzione. È indispensabile conoscere le norme che regolano e permettono il viaggio con carico, sia in strada che in autostrada, senza rischi per sé stessi o per altri e senza incappare in multe salate.
Trasportare carichi sporgenti in auto può essere una questione molto delicata, soprattutto se lo si fa in modo scorretto. Esiste una normativa sul tema, che si può trovare nel Codice della Strada, e che stabilisce la maniera corretta per sistemare un carico sporgente sull’auto.
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Aspetti Primari da Considerare
Uno degli aspetti primari da considerare quando bisogna sistemare un carico sull’auto è la visibilità, che deve restare ampia e complessiva e non deve essere modificata o alterata dai suddetti carichi. “Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”.
Il carico sistemato in auto non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall’articolo 61 del Codice della Strada, che stabilisce che ogni veicolo comprensivo di carico deve avere una larghezza massima non eccedente a 2,55 metri. In questa misura non sono però incluse le sporgenze determinate dai retrovisori, a condizione che siano mobili. L’altezza massima, invece, non deve eccedere i 4 metri. Inoltre, il carico non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo, mentre può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, sempre rispettando i limiti stabiliti dal già citato art.
A livello di sporgenza laterale, invece, è permesso il trasporto di carico sporgente lateralmente, ma questa deve essere inferiore a 30 centimetri di distanza dalle luci di posizione (anteriori e posteriori).
Cosa Fare in Caso di Carico Sporgente
È sempre il suddetto articolo del CdS che ce lo dice: “Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee a evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso, la sporgenza longitudinale deve essere segnalata tramite uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all’asse del veicolo”.
Le regole sopra descritte valgono anche se viaggiamo in autostrada. Le sanzioni sono previste dall’articolo 164 del Codice della Strada, ai commi 8 e 9.
Carrelli Appendice e Rimorchi
Iniziamo con il dire che esistono due tipologie diverse di carrelli a traino: i carrelli appendice e i carrelli rimorchio. Troviamo la definizione di carrello appendice al comma 4 dell’art.
Un carrello appendice è sottoposto agli stessi limiti di velocità della vettura. Per guidare un’auto con il carrello appendice è sufficiente la patente B (come vedremo più avanti). Essendo, il carrello appendice e il rimorchio, regolamentati con lo stesso articolo 56 del CdS, i carrelli appendice appartengono alla categoria dei rimorchi, per la precisione dei rimorchi leggeri, ma se ne differenziano per alcune caratteristiche basilari.
Se a una vettura viene attaccato un carrello rimorchio diventa automaticamente un autotreno e deve rispettare le normative previste per gli autotreni, sia per quanto riguarda le dimensioni che i limiti di velocità. Per trainare un rimorchio vero e proprio può bastare la semplice patente B o può risultare necessaria una patente di guida specifica, a seconda della massa del carrello che viene rimorchiato.
Per il carrello appendice non serve nessuna assicurazione specifica, è però consigliabile integrare la RCA dell’auto trainante con una copertura per il Rischio statico. È bene sottolineare che, qualora il rimorchio superi i 3490 kg di massa complessiva e il suo utilizzo non sia legato ad uno specifico frangente, questo potrà essere immatricolato come trasporto cose. Tutto dipende, ovviamente, dalle tue necessità!
Consigli Utili per il Trasporto di Carichi
Caricare bene la propria auto quando ci si appresta a partire non è un'operazione da prendere alla leggera. Ecco alcuni consigli utili:
- Per non parlare di tutta l'attrezzatura da spiaggia dal secchiello all'ombrellone! A pronunciarsi sull'argomento bagagli in auto e a mettere un po' d'ordine è lo stesso Codice della Strada che con l'articolo 164 indica una serie di misure da rispettare con attenzione.
- Se il carico sporge oltre la sagoma del veicolo, l'oggetto deve essere segnalato mediante dei pannelli quadrangolari rivestiti di materiale retroriflettente.
- Ci sono però alcune regole da rispettare. Il trasporto di animali su mezzi di trasporto viene regolamentato dall'art.
Un vero e proprio nemico dei carichi ingombranti è il vento. Una vettura con il baule carico ha un assetto cabrato, questo significa che la coda è più bassa del muso. A grandi velocità, ne risulta una riduzione della precisione di guida, causata dall'aria che si infila sotto alla parte anteriore dell'auto. Per rendere il veicolo più stabile e facilitarne il controllo, è buona prassi rendere il proprio carico il più compatto possibile.
Checklist per la Sicurezza del Rimorchio
Effettua i seguenti controlli per garantire la sicurezza del rimorchio:
- Pneumatici: Misurare la pressione e adeguarla alla dimensione consigliata. Controllare l’usura e l’età del pneumatico.
- Sistema frenante: Controllare la funzionalità del sistema frenante complessivo e del freno di stazionamento.
- Illuminazione: Esaminare il sistema di illuminazione, i riflettori e segni di danni.
- Ruote: Verificare la presenza di danni (concentricità, eccentricità assiale).
- Dispositivo di frenatura: Lubrificare il dispositivo overrun.
- Giunti e bulloni: Verificare la tenuta di tutti i bulloni di montaggio.
- Punti di ancoraggio: Controllare i punti di fissaggio per danni e la presenza.
- Verricello: Oliare una boccola di supporto e l’hub tamburo e lubrificare la corona dentata.
- Impianto idraulico: Controllare il funzionamento del sistema idraulico, e verificare eventuali perdite.
- Batteria: Effettuare un controllo visivo per danni esterni o perdite di acido.
- Strutture: Controllare le strutture per danni, crepe, deformazioni.
Seguire queste regole non solo garantisce il rispetto della legge, ma rappresenta una responsabilità verso la sicurezza degli altri automobilisti.
Conclusioni
Trasportare carichi ingombranti o di grandi dimensioni è una necessità che molti automobilisti affrontano, sia per motivi personali che professionali. Tuttavia, gestire correttamente un carico che eccede le dimensioni standard del veicolo è essenziale per garantire sicurezza e rispettare le normative stabilite dall’Art. 164 del Codice della Strada.
Seguire queste regole non solo garantisce il rispetto della legge, ma rappresenta una responsabilità verso la sicurezza degli altri automobilisti. Se hai bisogno di consigli o di accessori per gestire al meglio il trasporto dei carichi sporgenti, rivolgiti agli esperti di Autotorino. In alcune situazioni, come il trasporto di attrezzature sportive o materiali specifici, possono essere concesse eccezioni, ma sempre nel rispetto dei limiti stabiliti dalla legge. Di norma, non è richiesto alcun permesso speciale per trasportare carichi sporgenti che rispettano i limiti di legge.
Speriamo che questa guida ti sia stata utile. Se stai programmando un trasloco fai-da-te, può essere molto utile diventare dei piccoli maestri nell’utilizzo del portapacchi. Ricorda sempre di misurare la pressione dei pneumatici e adeguarla alla dimensione consigliata.