I Vantaggi Ineguagliabili di un Tetto in Legno Lamellare: Funzionalità, Estetica e Sostenibilità

Realizzare un tetto oggi significa rispondere, grazie all’evoluzione delle tecnologie costruttive ed alla ricerca di materiali ecocompatibili, alle esigenze di comfort abitativo, salubrità e benessere, non si parla più di costruire una semplice copertura. La copertura è la superficie della casa maggiormente esposta, e quella che richiede una più attenta cura dei dettagli che la compongono, partendo dal suo isolamento fino ad arrivare al design estetico.

Una copertura in legno è leggera, ben isolata, naturale e di grande impatto estetico, rappresenta quindi un grande valore aggiunto per la vostra abitazione. Il legno è un materiale naturale e rinnovabile. Chiunque voglia dare prestigio alla propria abitazione non può prescindere da una copertura in legno, che grazie ad un design accattivante e totalmente personalizzato dona quel tocco di stile in più che dà valore assoluto a tutta la struttura. Le coperture in legno L.A. COST offrono una totale libertà di personalizzazione, donando alla vostra casa PRESTIGIO, ELEGANZA ed UNICITA’.

Cos'è il Legno Lamellare?

Il legno lamellare è un manufatto che non si trova immediatamente disponibile in natura, è un materiale composito, la cui materia prima è il legno tagliato in assi (lamelle) di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, che vanno a formare le travi, cioè elementi strutturali di dimensioni, sezione e caratteristiche geometriche svincolate dalla forma iniziale del tronco da cui sono state ottenute. Il legno lamellare viene realizzato mediante pressatura e incollaggio di tre o più lamelle di legno. Il processo di incollaggio a pressione è un processo di formatura ed unione delle tavole di legno ottenuto mediante l’utilizzo di opportune colle sotto l’azione di una pressione costante e duratura nel tempo.

Questo materiale, infatti, viene realizzato incollando più lamelle di legno selezionate, orientate in modo da garantire stabilità, durata e resistenza superiori rispetto al legno massello. Il legno lamellare pur essendo un prodotto trasformato rispetto all'originale, è comunque bio-compatibile perché le sue caratteristiche sono riconducibili a quelle del legno massiccio. Se per le coperture non si utilizza un semplice legno, bensì un legno lamellare, le proprietà del tetto aumentano grazie alla composizione di questo elemento. Rispetto al massello, il lamellare garantisce maggior stabilità, grazie alla sua struttura omogenea. Non mostrano difetti come i nodi che sono invece presenti nel legno massello.

Perché scegliere il tetto in legno lamellare? Vantaggi e Caratteristiche

Il legno lamellare è considerato la massima evoluzione tecnologica del legno, di cui mantiene intatte le caratteristiche e i vantaggi, tra cui la resistenza e la capacità di eccellente isolante termico, elettrico ed acustico. Ha altresì ulteriori caratteristiche e peculiarità: è leggero, resistente, economico, affidabile, innovativo, assemblabile a secco, a basso contenuto di energia di produzione; è risorsa naturale e rinnovabile, biodegradabile e riciclabile.

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1. Comfort e Risparmio Energetico

Isolamento termico e Risparmio energetico

Il legno è un ottimo isolante naturale, capace di mantenere una temperatura costante all’interno dell’abitazione. Il legno ha un’ottima capacità di isolamento, infatti il suo coefficiente di conducibilità termica, a parità di spessore, è un terzo di quello del laterizio ed un decimo di quello del calcestruzzo. Non venendosi quindi a creare dei ponti termici, che generano condense e dispersioni, le prestazioni energetiche ed il comfort abitativo della struttura migliorano sensibilmente. Grazie alle ottime capacità di isolamento, il risparmio in termini energetici che consegue dalla loro installazione porta a una riduzione dell’utilizzo di sistemi di riscaldamento.

Isolamento acustico

Le travi in legno grazie all’elasticità ed alla porosità intrinseca del materiale, trasmettono alla struttura minori vibrazioni rispetto a calcestruzzo ed acciaio, riducendo quindi la diffusione delle onde sonore. Le coperture in legno lamellare permettono un'elevata insonorizzazione; infatti la struttura, fatta di strati di materiale leggero e di camere d'aria, si comporta in maniera ottimale rispetto a soluzioni più pesanti.

2. Risparmio Economico e Velocità di Realizzazione

Una copertura in legno lamellare, essendo una struttura prefabbricata in stabilimento, riduce notevolmente i tempi di cantiere. Lavorazioni e trattamenti di ogni elemento, infatti, vengono già completati in stabilimento e non saranno necessarie, quindi, ulteriori finiture dopo l’installazione. Il tetto in legno garantisce velocità di installazione. È facilmente lavorabile e grazie alle moderne macchine a controllo numerico si presta perfettamente alla prefabbricazione. Un tetto in legno può essere costruito e premontato direttamente presso lo stabilimento di produzione riducendo notevolmente la durata del cantiere e semplificando la posa.

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Ideale per ristrutturazioni

La struttura una volta installata è immediatamente in grado di sostenere il carico di esercizio, senza tempi di maturazione, questo consente di proseguire con le successive fasi di cantiere, ovvero il montaggio del pacchetto termico, dell’ impermeabilizzazione e del manto, questo la rende una tecnologia ideale per gli interventi di ristrutturazione, poiché limita l’esposizione delle strutture sottostanti alle intemperie. La ristrutturazione viene poi oltremodo agevolata dalla leggerezza del legno che, limitando di molto il carico permanente della struttura, rende più semplici ed economiche le opere di rinforzo delle strutture esistenti.

3. Antisismicità e Leggerezza

Il legno lamellare è progettato per resistere a sollecitazioni estreme, come terremoti o venti forti, grazie alla sua flessibilità e capacità di assorbire gli urti. La leggerezza del legno e la sua elasticità lo rendono un materiale particolarmente adatto a resistere ad eventi sismici. Avere una densità cinque volte inferiore rispetto al cemento significa ricevere una sollecitazione sismica cinque volte minore. L’elasticità, invece, permette alla struttura di non subire danni dalle oscillazioni. In definitiva una struttura in legno non solo è in grado di resistere al sisma, ma ne esce, salvo casi particolari, anche sostanzialmente illesa e senza danni strutturali.

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Quando si valuta un tetto in legno lamellare rispetto a una copertura in cemento o in acciaio, è importante considerare diversi aspetti tecnici. Il legno lamellare si distingue per il peso più contenuto, che può ridurre i carichi sulla struttura e facilitare la progettazione, soprattutto in zona sismica.

4. Resistenza al Fuoco

Premesso che le strutture portanti non sono mai causa d’incendio. È noto che il legno sia un materiale combustibile, ma questo non significa che non possieda resistenza al fuoco o che le strutture in legno siano più vulnerabili rispetto alle strutture in acciaio o in calcestruzzo. Il legno, infatti, brucia molto lentamente, in quanto la carbonizzazione, che procede circa di un 0,7 mm al minuto, rallenta il propagarsi della combustione. La struttura è quindi in grado di resistere in modo deciso e prolungato agli incendi, indipendentemente dalla temperatura raggiunta. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata.

La rottura meccanica avviene solo quando la parte di sezione non ancora carbonizzata è ridotta a tal punto da non essere più in grado di assolvere alla sua funzione strutturale. Inoltre, il basso coefficiente di dilatazione termica limita notevolmente le spinte esercitate sui muri perimetrali e quindi i rischi di crollo.

Confronto della Resistenza al Fuoco con Altri Materiali

Se confrontiamo il comportamento al fuoco del legno con quello di materiali da costruzione più tradizionali utilizzati nel nostro paese, verso i quali non c’è alcun pregiudizio rispetto alla loro resistenza al fuoco non essendo materiali combustibili, si capisce ancora meglio perché il legno non parta svantaggiato ma al contrario possa essere addirittura preferibile:

  • Elementi strutturali in acciaio: Non bruciano, ma subiscono un rapido decadimento delle caratteristiche meccaniche (resistenza e rigidezza) in funzione della temperatura; essendo l’acciaio un buon conduttore di calore, la temperatura sale rapidamente in tutta la sezione; superati i 500°C l’acciaio si deforma portando, in un tempo stimato tra i 5 e i 10 minuti, ad un collasso della struttura.
  • Elementi strutturali in calcestruzzo armato: L’acciaio è protetto da un copriferro di spessore variabile e, quel che è peggio, è talvolta costituito in alcune zone da un calcestruzzo mal compattato e scarsamente omogeneo. Questi punti deboli, nel caso di un incendio, diventano dei canali preferenziali per il flusso termico, provocando un innalzamento localizzato della temperatura che può arrivare a superare i 500°C in un tempo brevissimo anche in presenza di un copriferro relativamente spesso.
  • Legno: La perdita di efficienza di una struttura di legno avviene per riduzione della sezione e non per il decadimento delle sue caratteristiche meccaniche.

5. Durevolezza e Poca Manutenzione

Le coperture in legno garantiscono un'elevata durevolezza nel tempo, lo testimoniano le numerose strutture storiche disseminate nel mondo ed in tutto il nostro paese. Sono innumerevoli gli esempi di edifici che sfidano il passare del tempo. Possiamo pensare alla Pagoda del tempio di Horyu-ji a Nara, Giappone, anno di costruzione 607 d.c.(5 piani). La durevolezza aumenta se si tratta di legno lamellare.

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Ad oggi le ultime tecnologie di produzione, che prevedono un attento processo di essiccamento del legno utilizzato per impieghi strutturali, portano il singolo pezzo di legno ad avere un’umidità relativa molto bassa. Questo determina un habitat sfavorevole per l’insediamento e la sopravvivenza di muffe ed insetti, se poi si aggiunge l’utilizzo di nuovi trattamenti di impregnazione antisettici la garanzia di durevolezza è totale. Inoltre, i trattamenti specifici lo proteggono da umidità, insetti e muffe, garantendo una lunga vita alla struttura. L’elevata durevolezza significa anche ridotti costi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, che sono invece molto importanti per le strutture in acciaio quali controlli della corrosione, trattamenti antiruggine e tinteggiature.

6. Solidità e Resistenza Meccanica

Il peso contenuto e la grande resistenza lo rendono un materiale eccezionale per la costruzione. Il legno lamellare presenta delle performance molto simili al legno massiccio ma molto più versatile e duttile. Le coperture in legno lamellare, a differenza del tetto in legno massello, hanno una maggiore resistenza meccanica, infatti sono idonee per realizzare strutture antisismiche, e un’elevata resistenza al fuoco. Il carico ammissibile di sollecitazione esterna, rispetto ai calcestruzzi prodotti in stabilimento, è leggermente più alto in compressione e decisamente maggiore in trazione e flessione. I valori di resistenza del legno lamellare sono molto simili a quelli dell’acciaio, rispetto al quale risulta essere più performante in termini di carico di punta e flessione grazie al peso nettamente inferiore.

Ridotta sensibilità a sbalzi termici

La dilatazione dovuta agli sbalzi termici è estremamente contenuta, addirittura quella effettiva è anche inferiore a quella teorica in quanto compensata dal ritiro dovuto alla diminuzione dell’umidità interna, conseguente all’aumento di temperatura. Si pensi che il legno ha un coefficiente di dilatazione lineare pari ad un terzo di quello dell’acciaio. In secondo luogo, rispetto al legno naturale, il legno lamellare riduce al minimo deformazioni, rigonfiamenti o crepe, anche in condizioni di elevata umidità o forti variazioni di temperatura.

7. Duttilità e Design

La grande duttilità del materiale consente la realizzazione, con precisione assoluta, di molteplici sistemi di estrema complessità e forme di grande fascino, sia tramite incastri legno-legno che mediante la realizzazione di collegamenti con elementi metallici. Il legno lamellare è un modo nuovo di usare un materiale antico quanto la storia abitativa dell’uomo. La novità tecnologica di questo materiale, ottenuto mediante l’incollaggio di lamelle di legno, in modo da formare elementi strutturali ad ampia flessibilità compositiva e formale, non disgiunta da una certa validità estetica (archi anche a sezione variabile) può offrire spunti innovativi per un design attuale. Il Lamellare è curvabile, infatti, durante l’incollaggio le lamelle possono essere curvate con un raggio di curvatura minimo della trave che deve essere pari ad almeno 200 volte lo spessore della lamella stessa; è di facile lavorabilità, perché tanto in fabbrica quanto in cantiere, può essere agevolmente forato, tagliato, fresato e piallato. I suoi impieghi spaziano dall'edilizia all'architettura, fino al design.

Un tetto in legno lamellare offre benefici che vanno ben oltre la resistenza e la funzionalità. Le venature del legno, la possibilità di personalizzare finiture e colori e la bellezza delle travi a vista trasformano il tetto in un elemento decorativo unico. Scegliere il giusto tetto per la propria casa è una decisione che va oltre la funzionalità. Il tetto è una dichiarazione di stile, un elemento che dona personalità e valore all’intera abitazione. Con il legno lamellare, puoi contare su una soluzione che risponde a esigenze pratiche e di design, senza compromessi.

8. Impatto Ambientale e Bioedilizia

Il legno è l’unico materiale da costruzione che proviene da risorse rinnovabili, quindi a basso impatto ambientale. Durante la crescita gli alberi trasformano CO2 e acqua producendo ossigeno. Utilizzare il legno come materiale per l’edilizia, vuol dire stoccare, negli elementi prodotti, tutta la CO2 utilizzata dagli alberi. Ogni metro cubo di legno, utilizzato in sostituzione di altri materiali costruttivi, riduce in media di 1,1 tonnellate le emissioni di CO2 rilasciate nell’atmosfera. Costruire in legno vuol dire ridurre il consumo di energia in tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio: produzione, trasporto, costruzione, esercizio e smaltimento, tenendo presente che è un materiale totalmente riciclabile. Edificare con il legno significa sostenere un processo che promuove lo sviluppo economico salvaguardando la salute dei singoli, della società e dell’ecosistema, senza sprecare risorse. Nel ciclo completo di vita di una costruzione, lo smaltimento di una struttura in legno costituisce un onere minore rispetto ad altre tecnologie costruttive, può diventare addirittura una risorsa, laddove sia possibile riutilizzarlo o riciclarlo in altre forme. Non è trascurabile, dunque, la motivazione ecologica (bioedilizia) legata al così detto “impatto ambientale”.

Il Tetto Ventilato: Comfort e Prestazioni Ottimali

Il tetto ventilato è un sistema di elementi integrati che contribuiscono al raggiungimento di elevate prestazioni termiche e di comfort abitativo, garantendo anche un significativo risparmio energetico. Il tetto in legno ventilato presenta un’intercapedine di ventilazione che permette la circolazione dell’aria tra interno ed esterno.

All’interno della camera di ventilazione, l’aria si muove naturalmente grazie alla differenza di temperatura che si crea tra le varie stagioni:

  • In estate: Il riscaldamento del manto di copertura genera aria calda all’interno dell’intercapedine, che tende a salire verso il colmo, richiamando aria più fresca dalla gronda. In estate la camera di ventilazione permette lo smaltimento del calore accumulatosi sul tetto a causa dell’irraggiamento solare, impedendone l’irradiazione verso l’interno, migliorando così il comfort abitativo degli ambienti sottostanti con conseguente risparmio energetico.
  • In inverno: Il calore proveniente dagli ambienti interni riscalda l’aria nella camera di ventilazione, favorendo anch’esso un moto ascendente che aiuta a mantenere il tetto asciutto e termicamente efficiente. Diminuisce inoltre la dispersione di calore in inverno, eliminando il rischio di condensa, e aiuta a conservare una temperatura fresca in estate. In inverno la corrente ascensionale mantiene asciutto l’isolante termico eliminando così fenomeni di condense e/o muffe al suo interno e garantendo la durata nel tempo degli elementi costruttivi del tetto.

Questo flusso continuo d’aria riduce il surriscaldamento estivo, limita la formazione di condensa nei mesi freddi e migliora la durabilità dei materiali. Il risultato è una copertura più efficiente, confortevole e sostenibile in ogni stagione. Grazie al tetto ventilato, l’isolante non riceve calore dal manto per conduzione diretta, lavorando nelle sue condizioni di rendimento ottimale. In presenza di neve lo scioglimento avviene in modo graduale in funzione della temperatura esterna evitando scivolamenti con conseguenti accumuli di ghiaccio sullo sporto di gronda della copertura e quindi danneggiamenti del medesimo.

Tetto ventilato : TUIL EVO SOTTOCOPPO. Per Progettisti-Imprese edili: Schema montaggio.

Tetti in Legno Lamellare: Personalizzazione e Costi

I tetti in legno lamellare possono essere di diversi tipi in base alla struttura. Si può dire in generale che i tetti sono piani o inclinati. Possono poi suddividersi a seconda del numero di falde (monofalda, a due o più falde) e possono presentare tettoie o abbaini. Per la realizzazione di qualunque tipologia di costruzione in legno, compreso quindi i tetti, deve obbligatoriamente essere utilizzato legno strutturale ovvero legno la cui qualità può essere classificata secondo i dettami delle Norme UNI.

Per quanto riguarda la lunghezza, le dimensioni di una trave in legno lamellare possono essere varie. L’unico accorgimento è quello di studiarne la luce in modo tale che sia possibile il trasporto e la messa in opera della stessa. Una copertura ben progettata deve essere posata a regola d’arte da personale qualificato, per garantire le prestazioni desiderate. La cura dei dettagli è la condizione necessaria per la durabilità della struttura e del comfort interno.

Il tetto in legno lamellare, grazie alla sua resistenza e versatilità, è ideale sia per abitazioni private che per edifici commerciali. Che tu stia costruendo da zero o ristrutturando, noi di Gruppo Nulli ti accompagniamo in ogni fase, dalla progettazione personalizzata alla realizzazione su misura. Dalla progettazione su misura alla posa in opera, ogni fase è curata nei minimi dettagli. Ogni progetto che realizziamo nasce dalla perfetta combinazione di competenza, dedizione e spirito innovativo. Ogni progetto è studiato nei dettagli per adattarsi alle esigenze del cliente, esaltando l’estetica e la funzionalità dell’edificio in modo unico e distintivo.

Fattori che influenzano il costo di un tetto in legno lamellare

Il costo di un tetto in legno lamellare varia in base a diversi fattori come, per esempio, la superficie da coprire, la complessità del design e delle lavorazioni richieste, le essenze di legno selezionate e i trattamenti di finitura. Con noi di Gruppo Nulli, hai la certezza di un preventivo chiaro e dettagliato. Dopo un sopralluogo gratuito, ti forniamo una consulenza personalizzata per scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze e al tuo budget. Tempi certi di realizzazione per garantirti tranquillità e affidabilità. Qualità certificata nei materiali per coperture che durano nel tempo.

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