Posa pavimento su telaio in legno: tecnica e vantaggi

Quando si parla di pavimentazioni in legno per esterni, spesso ci si riferisce al decking: una soluzione elegante e resistente per terrazze, bordi piscina, giardini e verande. Tuttavia, prima di scegliere la pavimentazione in legno outdoor, è bene fare opportune valutazioni che spaziano dall'ambiente in cui si vuole installare il prodotto alla tecnica di posa, passando ovviamente per i materiali più adatti.

Tecnica di posa su telaio in legno

La posa di un pavimento per esterni ha logiche molto diverse rispetto a un tradizionale parquet. Per realizzare un eccellente "parquet da esterno", una delle soluzioni più efficaci consiste nel creare una struttura di supporto, un vero e proprio telaio, su cui verranno fissate le doghe. Il principio è semplice: si crea una struttura di appoggio con dei magatelli (traversini), sopra la quale si fissano le doghe tramite apposite clip nascoste o viti.

Regole fondamentali per una posa a regola d'arte

  • Ventilazione: Il magatello, su cui si avvita la doga, deve essere anch'esso di un materiale resistente all'acqua. È obbligatorio usare una sottostruttura che tenga le doghe sollevate dal suolo per garantire un'adeguata ventilazione e il drenaggio, evitando il ristagno d'acqua.
  • Pendenza: La sottostruttura deve essere sollevata in modo da consentire all'acqua di defluire. La pendenza minima da dare al sottofondo su cui appoggerà il pavimento è di un centimetro per metro.
  • Spazio tra le doghe: È fondamentale lasciare "aria" tra le doghe, ovvero uno spazio di 5-8 millimetri, per favorirne l’asciugatura dopo la pioggia.
  • Fissaggi: Le viti per il fissaggio devono essere applicate in posizione non inferiore ai 45 millimetri dalle teste delle tavole per ridurre il rischio di spaccatura della doga. Inoltre, la ferramenta dovrà essere in acciaio inox per evitare macchiature da ruggine sul legno.

POSA DECKING LISTOTECH CON SUPPORTI REGOLABILI (LISTOTECH DECKING INSTALLATION)

Vantaggi della pavimentazione in legno

Perché scegliere il legno per l'esterno? Il legno è un materiale nobile che, con la sua colorazione e la sensazione di calore, regala naturalezza e comfort, specialmente se ci si cammina a piedi scalzi. Inoltre, il legno non si surriscalda eccessivamente sotto l'irraggiamento solare, a differenza di pietre o piastrelle.

Vantaggio Descrizione
Comfort Piacevole al tatto anche a temperature elevate.
Ecocompatibilità Materiale rinnovabile (se certificato FSC) e riciclabile.
Flessibilità Materiale duttile che si adatta a eventuali assestamenti.
Acustica Ottime capacità di assorbimento dei rumori grazie alla natura fibrosa.

Considerazioni su manutenzione e materiali

Sebbene esistano legni specifici come il teak, rinomato per le sue proprietà idrorepellenti, o legni tropicali come l'Ipe e il Massaranduba, è bene ricordare che il legno è un materiale vivo. È risaputo che il legno in esterno richieda un paio di passaggi all'anno con un olio specifico. La mancata manutenzione non comporta conseguenze gravi, ma farà assumere al legno, in modo definitivo, una colorazione grigia dovuta all'ossidazione della lignina sotto l'azione dei raggi UV.

In alternativa, chi cerca soluzioni più semplici da gestire può orientarsi verso il WPC (Wood Plastic Composite), un materiale composito ottenuto dalla combinazione di fibre di legno e polimeri plastici, che garantisce impermeabilità, resistenza ai raggi UV e richiede pochissima manutenzione, pur mantenendo un estetica coerente con l'ambiente circostante.

Leggi anche: Come scegliere i chiodi per i telai di finestre in legno

Leggi anche: Realizzare un telaio in legno

Leggi anche: Tecniche per giunzioni a 45 gradi precise

tags: #telaio #in #legno #sotto #pavimento