Il tavolo è probabilmente il mobile più antico, impiegato come piano d’appoggio per vari utilizzi. Elemento essenziale dell’arredamento di ogni casa, dalla più umile a quella più sontuosa, svolge un ruolo importante nella nostra vita quotidiana perché lo utilizziamo in molteplici occasioni: per mangiare, per lavorare, per socializzare. Composto da un piano orizzontale rigido sostenuto da gambe, si è evoluto nel tempo seguendo il cambiamento dei gusti e delle esigenze della nostra società, fino a diventare oggi uno degli elementi più interessanti anche dal punto di vista del design.
Il legno è il materiale più utilizzato sin dall’antichità, in quanto conferisce robustezza, un aspetto elegante e dà la possibilità di essere lavorato in diversi stili e con finiture che si adattano ai vari tipi di arredamento.
Un Viaggio nella Storia del Tavolo
La forma più antica di tavolo che conosciamo è quella utilizzata in Egitto e in Mesopotamia intorno al 2500 a.C., con funzione cerimoniale e per i pasti. Le origini del tavolo sono da rintracciarsi nell’epoca greco-romana quando era utilizzato sia per il culto che per la vita domestica. Dalle descrizioni greche, giunte fino ai nostri tempi, la forma più utilizzata era quella rettangolare con tre piedi. Il tavolo utilizzato dai Greci è quello che è poi arrivato ai Romani, i quali ne modificarono la struttura con una gamba centrale divisa in tre parti (la cosiddetta “mensae delphica”), e anche con quattro gambe riunite a due a due o a gambe incrociate.
I supporti erano molto lavorati e non mancavano i riferimenti agli dei e a figure mitologiche. Tavoli di lusso, come la “mensae citreae”, erano realizzati con legni rari come la tuia o il cedro. Non mancavano i tavoli realizzati in legno raro arricchiti con dettagli in oro, argento, rame argentato, bronzo o pietre preziose. Il tavolo si è sempre prestato bene a lavorazioni e decorazioni originali, ovviamente in passato riservate solo alle classi più agiate: gambe intagliate con figure di animali o umane, decorazioni in oro, argento, bronzo, avorio, pietre preziose, dipinti e mosaici.
Nonostante lo sfarzo e la sontuosità, al di là dei tavoli più lussuosi, per molti secoli la forma più utilizzata è stata quella di un semplice tavolato stretto e rettangolare, spesso grezzo, posato su cavalletti, che veniva ornato da drappi o preziose tovaglie e smontato e riposto dopo il pasto. Tra i tavoli più iconici del nostro Medioevo ricordiamo il cosiddetto “fratino”, stretto e lungo, tipico dei conventi, ancora oggi molto apprezzato.
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Solo verso la metà del XIV secolo il tavolo inizia a essere realizzato in forme più ricercate. Durante il Rinascimento si assiste ai primi dettagli di stile per il tavolo: gambe scolpite (zampa di leone, chimera o foglia d’acanto) e forme architettoniche. Iniziarono ad utilizzarsi i tavoli ornamentali in diverse forme e il ripiano veniva decorato con dipinti e intarsi. È questo periodo che vede la realizzazione di tavoli molto sontuosi realizzati in ebano e avorio, pietre dure e marmo. Fino ad arrivare al barocco, quando assume forme davvero bizzarre, con piano e gambe decorati da intarsi e dipinti e arricchito da varie applicazioni. A Firenze il neoclassicismo vede i tavoli ricoprirsi di “scagliola” una pasta in marmo, capace di rendere il tavolo più elegante. Appartengono al Barocco forme più fantasiose con effetti cromatici.
Il tavolo ha sempre rispecchiato i tempi e i luoghi in cui viene utilizzato, difatti troviamo stili e strutture diverse nei vari Paesi e regioni, e anche storie particolari. Per esempio in Inghilterra, in epoca vittoriana, per pudicizia le gambe dei tavoli venivano coperte! Con il passare del tempo il tavolo assume anche una funzione sociale: rettangolare per rimarcare il ruolo dominante della persona che siede a capotavola (ad esempio il capofamiglia); rotondo per dare un’idea di democrazia. In Italia si è sviluppato molto il tavolo tondo e ovale, nonché il tavolo basso che ancora oggi usiamo davanti a divani e poltrone. Il settecento caratterizza i salotti borghesi con tavoli dalle forme diverse come quelli da caffè, da gioco, da epistola e da lettura.
L'evoluzione del tavolo: Grès Porcellanato
Il Legno: Il Cuore dei Tavoli, Antichi e Moderni
Fin dall’antichità il legno è stato il materiale più utilizzato per la realizzazione di tavoli, anche se in epoca romana si usavano anche bronzo e marmo e oggi sono moltissimi i materiali impiegati (vetro, alluminio, plastica, acciaio). In ogni caso, quando si pensa a un tavolo da pranzo, è facile che ci si figuri un tavolo in legno. Il legno, infatti, richiama il concetto di casa, di convivialità, e, da solo o in mix con altri materiali, si inserisce perfettamente in qualsiasi ambiente. È una soluzione che si adatta bene a ogni stile, sia antico sia moderno, e quindi è una soluzione versatile che spesso risulta essere la migliore.
Il legno, poi, è un materiale durevole, che non si rovina facilmente, anche se, ovviamente, per aumentarne la resistenza va trattato. Il rovere è certamente un tipo di legno molto impiegato per la realizzazione di tavoli, così come il frassino, la betulla, l’abete, il noce, il mogano. Negli ultimi anni abbiamo visto un ritorno al legno massello, ma il legno dà infinite possibilità e, utilizzando colorazioni o laccature, è possibile ottenere effetti che si accordano con qualsiasi gusto.
Altra tendenza dei nostri tempi è quella di rendere sostenibili le nostre scelte; per questo motivo oggi talvolta si preferiscono tavoli realizzati con materiali riciclati, come per esempio legno di recupero o vecchi tavoli, che oltre a offrire soluzioni più ecologiche, permettono di realizzare oggetti molto interessanti dal punto di vista del design (si pensi per esempio allo stile provenzale o shabby chic).
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Tavoli Antichi: Fascino, Cura e Valutazione
Per quanto riguarda i tavoli antichi, il legno usato dipende soprattutto dall’epoca di provenienza. Vi possono essere tavoli in legno in noce, in ciliegio, in rovere. Durante il XVIII secolo il continente antico, custode di arte e cultura, ha visto l’alternarsi di differenti tipologie di tavolo. L’Inghilterra nel XVIII secolo presenta tavoli a cancello con gambe incernierate il cui piano diviso a metà si ribalta oppure a nido, con tavolini sempre più piccoli all’interno. In Francia prendono vita dei tavoli con piano in cuoio e rivestimenti di bronzo dorato, piccoli tavoli con cassetto e zampe a liuto detti guéridons e piccoli tavoli da notte detti bonheur du jour. L’Italia, intorno al XX secolo, dà vita a differenti tipologie di tavolo: lo scrittoio, la scrivania, il leggio, il tavolo tondo e il tavolo ovale. Su influenza del mondo orientale inizia ad utilizzarsi anche il tavolo basso posto davanti a divani e poltrone.
Un esempio di tavolo datato 1700 è il Tavolo antico da salotto, origine toscana, lastronato in palissandro con cassetto frontale, idoneo ad essere utilizzato come scrittoio. Le gambe hanno la sagoma di Luigi XV e terminano con un piedino a ricciolo squadrato con un para spigolo in tarsia geometrica. Il 1800 ha lasciato esemplari come il Tavolo da Salotto Intarsiato, un balaustro tornito e decorato con intarsi a toppo. L’unica gamba centrale poggia sul pavimento tramite tre piedi sagomati ed intarsiati. Il piano rotondo è lastronato in noce ed altri legni ed ha decorazioni concentriche. Allo stesso periodo appartiene il Tavolo antico in noce allungabile per sala da pranzo. Il piano è quasi circolare ed è stato realizzato in legno massello di noce, mentre la fascia sotto il piano è lastronata.
Come Valutare un Tavolo Antico
Ciò a cui va prestata particolare attenzione nel caso di un tavolo antico è la sua integrità e la sua solidità. Oltre a soddisfare i nostri gusti estetici, un tavolo antico deve infatti garantire robustezza, dunque è necessario valutare se ha bisogno di qualche tipo di intervento per ripristinare le sue funzioni originarie oppure essere trattato per eliminare tarli e altri parassiti del legno.
La valutazione dei mobili antichi è molto complessa ma ci sono alcune regole da tenere presenti. Stesso discorso vale per la valutazione dei tavoli antichi. Piccole regole che possono essere d’aiuto nel momento in cui si vuol acquistare un tavolo o se ne vuole comprendere il valore. Prima di tutto è necessario dare un’occhiata al mobile nella sua completezza: la forma esteriore, le gambe, i piedi, le sagome. Osservando questi particolari si ha un’idea del periodo in cui il tavolo è stato costruito e della sua storia. Osservando la patina del tavolo antico è doveroso controllare che la lucidatura sia originale. Considerate se il tavolo è stato realizzato in legno massello, impiallacciato o lastronato (la lastronatura conferisce più valore al tavolo). Alcuni tavoli potrebbero presentare alcune applicazioni in ottone o in bronzo dorato. Queste applicazioni si trovano spesso in mobili risalenti al ‘800 (anche se si possono trovare degli esemplari del ‘700). Se le applicazioni sono in buono stato conferiscono valore al tavolo. Nel caso in cui sia necessario un ripristino strutturale di un tavolo antico, una disinfestazione da tarli oppure si voglia ridare nuove caratteristiche estetiche a un vecchio tavolo, il consiglio è quello di affidarsi a mani esperte, come per esempio al laboratorio di Asso di Bastoni. In ogni caso prima di acquistare un tavolo antico di valore consultate degli esperti del settore.
Tipologie di Tavolo: Forme, Funzioni e Stili
Come abbiamo visto, benché la struttura del tavolo sia fondamentalmente quella di un piano sorretto da sostegni, ha acquisito nel tempo caratteristiche specifiche rispetto al suo utilizzo, alle esigenze di spazio e anche al contesto sociale. Ovviamente le dimensioni di un tavolo dipendono dalle esigenze e dagli spazi che si hanno a disposizione.
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Per esempio il tavolo rettangolare sottolinea il ruolo dominante di chi siede a capotavola, mentre il tavolo tondo o ovale elimina la possibilità di avere un capotavola, facilita la comunicazione delle persone e ottimizza gli spazi per i commensali. Tra le soluzioni più pratiche, vanno ricordati il tavolo quadrato, il tavolo allungabile (che può ospitare un numero variabile di persone) e il tavolo pieghevole, ottima soluzione per liberare spazio quando non si ha bisogno di utilizzare il tavolo.
Non mancano poi tavoli bassi, con gambe molto corte, da usare sedendosi su tappeti e cuscini, tipici di certe culture e religioni. Gli stili spaziano dai tavoli moderni, dalle forme più squadrate e minimali, a quelli più classici, che possono anche essere decorati con finiture diverse, compresi intarsi. A seconda dal loro utilizzo, vi sono molte tipologie di tavoli.
Il Fascino Intramontabile dei Tavoli in Cristallo e Legno
Non c’è modo migliore di rendere un soggiorno o una sala da pranzo più elegante di inserire nell’arredamento dei tavoli in cristallo e legno. Stiamo parlando di un grande classico dell’interior design Made in Italy che nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi rimanendo sempre attuale e rilevante in un mondo in continua evoluzione. Il tavolo ha sempre rispecchiato i tempi e i luoghi in cui viene utilizzato, difatti troviamo stili e strutture diverse nei vari Paesi e regioni, e anche storie particolari.
Perché Scegliere i Tavoli in Cristallo e Legno?
Gli esperti di design amano da sempre i tavoli in cristallo e legno per tantissime ragioni. Una di queste è, come abbiamo anche detto in apertura, la loro innata eleganza. Le trasparenze del piano in cristallo in combinazione con la particolarità degli elementi in legno, infatti, creano degli affascinanti contrasti che non passano mai di moda. Molto spesso, poi, i tavoli in cristallo e legno vengono scelti dagli interior designer per quei clienti che non hanno a loro disposizione ampi spazi. Non avevate mai notato che gli elementi di questo tipo sembrano essere meno ingombranti delle loro controparti interamente in legno? Il piano in vetro, infatti, è l’ideale per rendere più “leggera” una stanza di dimensioni ridotte, dal momento che aiuta a non interrompere il flusso della luce in entrata.
Il tavolo è diventato oggetto di grande interesse per il design, coniugando forma, funzione, materiali e tecnologie che lo valorizzano e lo rendono elemento importante per l’arredamento. La tendenza oggi è quella di concentrarsi soprattutto sulla funzionalità e su forme semplici e pulite che gli consentono di integrarsi in modo armonico in qualsiasi ambiente, anche se non mancano design più fantasiosi e all’avanguardia. In ogni caso, per le nostre case, sempre molto apprezzati anche i tavoli antichi, che conferiscono un tono caratteristico a ogni ambiente.
Legno o Cristallo per il Salone?
È necessario partire da un presupposto: quando si seleziona il tavolo da inserire nella living room tenere conto dello stile scelto per la stanza è basilare: non si può pensare di puntare al moderno ed scegliere un tavolo in arte povera. Altrettanto difficilmente, a meno di scegliere modelli di design davvero unici, sarà possibile implementare un tavolo di cristallo all’interno di una sala da pranzo classica.
Grazie alle sue trasparenze ed al design avanzato, il tavolo di cristallo si adatta perfettamente a tutti quegli approcci immobiliari caratterizzati da modernità, soprattutto se si punta ad ottenere un ambiente che sia sì moderno ma allo stesso tempo accattivante ed elegante. Il tavolo di legno, a prescindere dallo stile, è un po’ un evergreen: quell’elemento appositamente pensato per divenire il centro focale di qualsiasi salone e per essere il protagonista di arredamento in arte povera o vintage.
| Caratteristica | Tavolo in Cristallo | Tavolo in Legno | Tavolo in Cristallo e Legno |
|---|---|---|---|
| Stile ideale | Moderno, contemporaneo, minimalista | Classico, rustico, vintage, arte povera | Moderno raffinato, contemporaneo elegante |
| Sensazione visiva | Leggero, spazioso, luminoso | Robusto, accogliente, tradizionale | Equilibrio tra leggerezza e solidità |
| Flusso di luce | Non interrompe la luce | Può appesantire visivamente | Mantiene la luminosità |
| Versatilità | Meno versatile in contesti classici | Molto versatile, "evergreen" | Versatile in ambienti moderni e di transizione |
| Manutenzione | Richiede attenzione per impronte e graffi | Durevole, ma richiede trattamento | Cura per entrambi i materiali |
Proposte di Design: Tavoli in Cristallo e Legno Pacini & Cappellini
Non c’è da stupirsi, quindi, se un brand importante come Pacini & Cappellini ha deciso di dedicare ampio spazio nel suo catalogo proprio ai tavoli in cristallo e legno. L’azienda italiana, infatti, ne propone diversi modelli, tutti molto interessanti dal punto di vista del design e delle linee, tanto da essere tra i preferiti degli arredatori per i loro clienti più esigenti. Se pensate che uno dei nostri tavoli in cristallo e legno possa essere il particolare attorno a cui improntare lo stile della vostra sala da pranzo, vi suggeriamo di continuare a leggere questo articolo; a breve vi presenteremo alcuni degli elementi più belli presenti nel nostro ampio catalogo!
Il catalogo dell’azienda Pacini & Cappellini è il punto di partenza ideale da cui mettersi alla ricerca del tavolo perfetto per la propria casa, poiché di tavoli in cristallo e legno ne abbiamo davvero per tutti i gusti. Oggi, vorremmo presentarvene tre modelli che siamo sicuri sapranno lasciarvi senza fiato: Hope, Novecento e Axis.
- Hope: Dal 2015, Hope è uno dei prodotti di punta delle nostre collezioni, grazie al suo design ricercato e raffinato. Si tratta di un elemento che si sposa benissimo alle abitazione arredate con gusto moderno e contemporaneo, grazie al dettaglio delle gambe.
- Novecento: La struttura sofisticata in legno massello di frassino, ma comunque molto lineare di Novecento fa sì che tra i tanti tavoli in cristallo e legno firmati da Pacini & Cappellini sia uno dei più versatili. La sua semplicità lo rende l’acquisto ideale non solo per chi preferisce lo stile semplice, ma anche per gli amanti del minimal moderno.
- Axis: Chi sta cercando un pezzo che sappia stare al centro dell’attenzione, invece, non potrà fare a meno di prendere in considerazione Axis, il cui elemento caratteristico è un sinuoso basamento in legno massello. Axis è disponibile sia in noce di canaletto sia in frassino ed è acquistabile anche nella versione rotonda.
L'evoluzione del tavolo: Grès Porcellanato
Venite a visitare il nostro showroom per vedere da vicino i tavoli in cristallo e legno firmati Pacini e Cappellini.