Cerchi un tavolo classico di dimensioni contenute per arredare la tua sala da pranzo? I tavoli in legno, in particolare nelle dimensioni versatili di 120x80 cm, rappresentano una scelta eccellente per combinare funzionalità ed estetica. Questi mobili, sia nuovi che d'epoca, possono arricchire la casa con stile e classe.
Caratteristiche di un Tavolo da Pranzo 120x80: L'Esempio di Edgar
Un esempio di questa tipologia è il tavolo da pranzo in legno massello, come il modello Edgar. Questo tavolo rispecchia l'alta qualità del made in Italy realizzato in legno massello nella sua struttura portante, con gambe a sciabola, legno impiallacciato per il piano e truciolato per le parti minori. Lo stile classico in arte povera lo rende un elemento d'arredo senza tempo.
Specifiche del Tavolo Edgar
Il modello Edgar è un tavolo da pranzo fisso, disponibile in colore tinta noce e bianco, ed è progettato per ospitare comodamente 4 sedute. Le sue dimensioni lo rendono ideale per ambienti compatti ma ricercati.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Forma | Rettangolare |
| Materiale | Legno (massello, impiallacciato, truciolato) |
| Tipologia | Fisso |
| Sedute | 4 |
| Stile | Arte povera |
| Colore | Tinta noce e bianco |
| Lunghezza | 120 cm |
| Larghezza | 80 cm |
| Altezza | 75 cm |
| Peso | 25 kg |
| Origine | Made in ITALY |
Il Fascino del Vecchio e il Restauro
Oltre ai nuovi prodotti, il fascino di un tavolo vecchio, soprattutto nelle dimensioni 120x80 cm, risiede nella sua storia e nel potenziale di un accurato restauro. Un tavolo che racconta una storia attraverso il suo effetto anticato al naturale può diventare il cuore di un ambiente. Ad esempio, un tavolo lombardo costruito in legno di noce è un pezzo di grande valore storico e artigianale. Questo tavolo Lombardo è allungabile, una caratteristica che ne aumenta la versatilità.
Il Processo di Restauro: L'Esempio di un Tavolo Lombardo
Il restauro di un tavolo antico richiede attenzione e competenza. Molta parte del lavoro di falegnameria è dedicata al recupero delle fasce di scorrimento, specialmente se il tavolo è allungabile. Precedenti interventi di restauro non consoni possono averne compromesso lo scorrimento, rendendo necessario staccare le guide e smontarle per un intervento professionale.
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Il processo di restauro comprende diverse fasi cruciali:
- Trattamento Antitarlo: Indispensabile per preservare l'integrità del legno da parassiti.
- Sverniciatura: Una fase inevitabile per rimuovere strati di finiture precedenti e riportare il legno al suo stato originale.
- Lucidatura a Gommalacca a Tampone: Dopo la sverniciatura, il mobile viene lucidato con gommalacca applicata a tampone, una tecnica tradizionale che esalta la venatura del legno e conferisce una finitura calda e profonda.
- Finitura ad Encausto: Successivamente alla lucidatura, il tavolo viene finito ad encausto, un metodo che protegge la superficie e le dona una particolare lucentezza.
Impara la lucidatura con gommalacca a tampone
Abbinamenti e Segreti di Manutenzione
Un tavolo restaurato, pur mantenendo la sua autenticità, può essere abbinato a elementi moderni o di epoche diverse per creare un contrasto interessante. Ad esempio, il tavolo restaurato può essere accompagnato da sei sedie Thonet che, pur non essendo della stessa epoca e stile, ben si sposano "alleggerendo" l'insieme.
Un segreto di bottega per la manutenzione dei tavoli allungabili, in particolare per far scorrere bene le guide, è non usare la cera. È consigliabile invece utilizzare del borotalco o polvere di steatite, più comunemente chiamata saponaria. Questo semplice accorgimento garantisce un movimento fluido e duraturo delle meccaniche.
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