Il legno è un materiale da costruzione insostituibile, e la scelta della specie legnosa giusta è fondamentale, poiché ogni tipo di legno ha caratteristiche tecnico-fisiche specifiche che influenzano durabilità, resistenza, lavorabilità e costi. In questo contesto, il larice lamellare emerge come una soluzione di eccellenza, unendo le intrinseche qualità di un legno robusto e durevole a un processo di lavorazione che ne amplifica le prestazioni.
Cos'è il Legno Lamellare?
Il legno lamellare è un materiale composito, un prodotto industriale innovativo che si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno, chiamate lamelle (almeno tre), sotto l’azione di una forza di pressione. Non è un legno che nasce spontaneamente in natura, ma viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm e una larghezza limitata a circa 25 cm.
Le lamelle vengono posizionate con venatura contrapposta per garantire una maggiore uniformità nella resistenza della trave e ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione. Questo procedimento tecnologico riduce e supera i difetti propri del legno massiccio, permettendo di superare i limiti di quest'ultimo sia per dimensioni in lunghezza e sezioni, sia per concezione strutturale. Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita.
Fasi della Produzione del Legno Lamellare
Selezione delle lamelle: Vengono adoperate tavole già classificate per uso strutturale, che possono anche essere di diverse essenze legnose.
Riduzione del tronco: Il tronco viene ridotto in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm.
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Incollaggio: Le lamelle vengono ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, posizionandole con venatura contrapposta per assicurare una maggiore uniformità nella resistenza della trave.
Il Larice: Un'Essenza di Prestigio
Il legno di larice, conifera del genere Larix della famiglia delle Pinaceae (alberi aghiformi), è noto per le sue ottime caratteristiche di resistenza, impermeabilità e durevolezza. I larici hanno tronchi cilindrici che possono raggiungere il metro di diametro e i 45 metri di altezza. Sottile e liscia in tenera età, la loro corteccia si inspessisce con il passare degli anni, riempiendosi di profonde fessure e assumendo una tonalità rosso scuro. Gli aghi di larice sono stretti e non rigidi, hanno un caratteristico profilo appiattito e un colore verde chiaro, e crescono in mazzi (di 25-40 aghi ciascuno) o singolarmente, a spirale.
Caratteristiche Fisiche e Meccaniche
La caratteristica più evidente del legno di larice è la notevole differenza di colore tra l’alburno - il cerchio più esterno della sezione del tronco - e il durame - la parte interna. Mentre l'alburno, che in un larice maturo tendenzialmente non supera i 10-20 mm di spessore, presenta una peculiare colorazione bruno giallastra, talvolta simile al beige, il durame (circa l’80% del tronco) presenta la tipica colorazione bruno-rossastra. Il colore della zona, caratterizzata da una maggiore durezza, è bruno-rossastro. Va notato che il legno di larice presenta una forte predisposizione a scurirsi con il tempo e la luce del sole. Il nucleo, la zona fisiologicamente inattiva del tronco, comincia a formarsi dopo 4-5 anni di età e in un albero maturo ne costituisce il 70-75%.
Il legno di larice è un legno pesante e duro, incredibilmente durevole e resistente, pur mantenendo una straordinaria elasticità che lo rende lavorabile. La sua densità media è di 650 kg/metri cubi, ma questa cifra può variare a seconda della regione di crescita e della percentuale di umidità del legno.
Il legno di larice supera significativamente la densità di altre conifere e ha un'elevata resistenza. In compressione/estensione lungo le fibre, supera il pino in media del 40%. La resistenza a compressione/trazione dipende fortemente dall'umidità (il legno secco è più durevole), mentre, in termini di resistenza ai danni meccanici, è paragonabile alla quercia. Questo legno ha un modulo elastico molto elevato: supera significativamente non solo tutte le conifere, ma anche la maggior parte dei legni duri.
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Un'altra proprietà unica del legno di larice è la sua biostabilità: dimostra un'incredibile resistenza a tutti i fattori avversi (funghi, condizioni ambientali, insetti) che inducono la decomposizione naturale (putrescenza). La parte centrale, che costituisce gran parte del tronco, ha una biostabilità molto elevata. Secondo questo indicatore, è quasi 2 volte superiore alla quercia e al frassino.
Larice a Confronto con Abete e Pino
Esistono molte differenze tecnologiche tra il larice e il più diffuso legno di abete per molti aspetti (durabilità, nervosità, essiccazione, impregnabilità, lavabilità, ecc.). La differenza tra il legno di larice e il legno di abete, così come tra larice e pino, è rintracciabile nella durevolezza e nella dimensione dei nodi. L’abete è la specie legnosa più utilizzata nella carpenteria, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, facile da lavorare, leggero e performante, ideale per pareti a telaio, coperture e solai, soprattutto in edifici residenziali. Tuttavia, il larice ha una maggiore durabilità naturale rispetto all’abete ed è adatto anche per strutture esposte alle intemperie, come tetti, facciate ventilate e porticati. Esteticamente caldo e con ottima stabilità, è molto apprezzato in progetti dove il legno rimane visibile.
Il pino, pur essendo un legno robusto utilizzato principalmente per l'edilizia, tende ad essere relativamente nodoso, con alcuni nodi "morti" e inclini a cadere. I legni di abete e pino, sebbene robusti, presentano nodi molto grandi e sono meno durevoli del larice.
Un aspetto interessante è la crescita: l'albero di larice cresce molto più velocemente dell'abete rosso e del pino. In tre anni, un giovane albero raggiunge gli 80 centimetri di altezza e mantiene questo tasso di crescita per i primi 40 anni.
Tabella Comparativa: Densità Media di Legni da Carpenteria
La seguente tabella illustra la densità media approssimativa di alcune conifere comunemente utilizzate in carpenteria, evidenziando la superiorità del larice.
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| Specie Legnosa | Densità Media (kg/m³) | Note Relative alla Densità |
|---|---|---|
| Larice | 650 | Riferimento, può variare con umidità e regione |
| Pino | ~520 | Circa il 25% meno denso del larice |
| Abete Rosso | ~500 | Circa il 30% meno denso del larice |
| Abete | ~456 | Circa il 40-45% meno denso del larice |
Vantaggi del Legno Lamellare di Larice
I vantaggi del legno lamellare sono molteplici, sia dal punto di vista tecnico ed ecologico, sia strutturale. Le caratteristiche del lamellare dipendono ovviamente dall’essenza impiegata per la sua realizzazione, e l'utilizzo del larice amplifica questi benefici.
Benefici Tecnici e Strutturali
Resistenza superiore: Offre resistenza a flessione e trazione elevata, con un modulo elastico molto alto. Tutte le specie di conifere (larice e abete inclusi) vengono classificate nelle medesime classi di resistenza; un elemento di legno lamellare di abete di una classe definita (p.es. GL24h) avrà le medesime caratteristiche meccaniche di un elemento di geometria identica ma di legno di larice. Tuttavia, le proprietà intrinseche del larice conferiscono al lamellare di questa essenza una maggiore durabilità naturale.
Leggerezza e sostenibilità: Ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato), il che si traduce in maggiore sostenibilità dei carichi, riduzione delle opere di fondazione in cemento, notevole risparmio dei tempi di cantiere e generale diminuzione dei costi (tra cui quelli di trasporto).
Versatilità: Può essere usato su un gran numero di strutture, grandi e piccole, complesse o meno.
Alta resistenza agli agenti atmosferici e sbalzi termici: La sua biostabilità lo rende incredibilmente resistente a funghi, insetti e condizioni ambientali avverse.
Capacità isolante: Possiede una capacità isolante molto alta.
Proprietà antisismiche: Grazie a leggerezza, elasticità e resistenza meccanica, il legno assorbe le sollecitazioni e sopporta le deformazioni; inoltre, in caso di danni si ripara più facilmente.
Alta resistenza al fuoco: Nonostante sia legno, la lenta combustione in caso di incendio è uno dei pregi del legno lamellare.
Vantaggi Estetici e Ambientali
Bello e personalizzabile: Oltre ad essere bello, il legno di larice è facilmente verniciabile e permette di ottenere la gradazione di colore preferita, dal bianco al grigio passando per tutte le tonalità di marrone. È tagliabile su misura e facilmente posabile.
Profumo aromatico: È caratterizzato da un piacevole profumo aromatico, una caratteristica forse sottovalutata, ma sempre più rilevante in diversi usi.
Basso impatto ambientale: Dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo, il legno lamellare è facilmente riciclabile.
Applicazioni e Usi del Larice Lamellare
Il legno lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e metalli vari. La sua versatilità lo rende ideale per molti tipi di costruzioni. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità.
Applicazioni Strutturali Esterne
La grande robustezza del larice agli agenti atmosferici lo rende ideale per costruzioni navali e strutture esposte a umidità e acqua, anche per lungo tempo. Come prova della durevolezza del larice, Venezia può essere citata come esempio: da più di mille anni questa città si erge su palafitte di questo legno. Un caso tipico è la costruzione di ponti e passerelle pedonali con elementi strutturali in larice, oppure gli elementi di rivestimento di facciata realizzati con tavole di larice. Alle foci del fiume Todino in provincia di Teramo in provincia di Teramo è stato costruito un ponte pedonale e ciclabile esclusivamente con travi e tavole in legno lamellare.
Il rivestimento è utilizzato in edilizia per proteggere una costruzione dalle intemperie (pioggia e sole) e dalla polvere. Il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:
Strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie).
Coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri.
Abitazioni a basso consumo energetico ed edifici destinati a civile abitazione.
Pergolati, balconi, finestre e porte.
Applicazioni Interne
All'interno, il legno di larice lamellare si usa per: scale, pavimenti e listoni di panche angolari e tavoli. Costituisce un'opzione di pavimentazione molto bella a vedersi, durevole ed economica. Il legno deve avere proprietà imputrescibili e resistenti all'acqua per poter essere utilizzato nella realizzazione di pavimenti di buona qualità destinati a durare nel tempo. Tutte queste proprietà sono naturalmente presenti nel legno di larice di tutti i tipi, dal larice rosso a quello siberiano, dall'occidentale (tipico dell'America del Nord) all'europeo.
Tipologie di Legno Lamellare e Varianti Specifiche di Larice
Il legno lamellare può essere distinto in diverse tipologie a seconda del legno di derivazione delle lamelle. In linea generale, quelle maggiormente utilizzate sono le conifere: abete rosso e bianco, frassino, larice, faggio e pino.
Inoltre, il legno lamellare può essere classificato in:
Incollato omogeneo: Le lamelle di cui è composto appartengono alla stessa classe di resistenza.
Incollato combinato: Le lamelle appartengono a differenti classi di resistenza.
Larice Austriaco ed Alpino
Non tutti i larici sono identici tra loro; ogni specie si differenzia in base alle caratteristiche geologiche e climatiche del luogo d’origine. Vender Legnami, ad esempio, utilizza solo legno di larice proveniente dal Trentino Alto-Adige; legno di larice europeo, detto Larice Comune, che è caratterizzato da elevati gradi di densità, durezza e resistenza.
Larice austriaco evaporato: È una scelta utile quando conta lavorare su un materiale affidabile, ben gestibile e adatto a sostenere continuità di produzione e qualità percepita del risultato finale. È indicato per chi cerca una variante capace di offrire maggiore uniformità visiva, buona stabilità dimensionale e una resa più ordinata nelle lavorazioni. È una soluzione interessante quando il progetto richiede un’essenza con una presenza estetica calda e naturale, ma anche più coerente sul piano produttivo.
Larice alpino: Il legno lamellare in larice alpino è una scelta di prim'ordine per i progetti edilizi esposti direttamente agli agenti atmosferici e che richiedano un'elevata capacità di carico e di stabilità strutturale. A differenza dell'abete rosso, il larice di montagna è un legno estremamente robusto, ideale per l’uso esterno. Grazie a un procedimento di incollaggio resistente all’acqua e a uno spessore delle lamelle inferiore a 35 mm, il legno lamellare alpino soddisfa i requisiti delle classi di servizio I e II. Classe di resistenza GL24h - GL28h è possibile su richiesta. Le proprietà del larice di montagna rendono questo legno lamellare la scelta ideale per le strutture che devono resistere all'esposizione diretta alle intemperie, siano esse tettoie, patii, balconi o altre strutture esterne.
Considerazioni Strutturali e di Calcolo
Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Nella verifica degli elementi strutturali in legno, le verifiche da effettuare per ogni elemento dipendono dalla sua funzione nella struttura.
Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) sono effettuate controllando il soddisfacimento delle relazioni di resistenza del materiale, tenendo conto di fattori correttivi per la durata del carico e l'umidità. Le verifiche di resistenza degli elementi strutturali in legno sono riferite alla direzione della fibratura coincidente sostanzialmente con il proprio asse longitudinale e sezione trasversale costante. Tra le verifiche da effettuare rientrano quelle di trazione e compressione parallela alla fibratura, pressoflessione/tensoflessione, taglio, taglio e torsione, stabilità e deformabilità.
Per questa ragione, si suggerisce di affidarsi a strumenti specifici costantemente aggiornati, come software di calcolo strutturale legno, con cui è possibile modellare coperture, porticati ed altri componenti in legno presenti in una struttura mista in cemento armato o in muratura. Questi software permettono di ottenere una relazione di calcolo e un tabulato che riportano le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, la sensibilità del legno alla variazione di umidità e l’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.
Consigli per l'Acquisto del Larice Lamellare
Quando si sceglie il larice lamellare, soprattutto per applicazioni come il decking, che è una tavola di legno sottile, solitamente larga e lunga, realizzata in legno di larice, è importante considerare alcuni aspetti:
Grado: Scegliere tavole del grado di legno appropriato per l'uso previsto.
Profilo: Scegliere un profilo di tavole che si adatti ai requisiti estetici e funzionali del progetto. Per il rivestimento di facciate esterne e la costruzione di recinzioni, è meglio utilizzare un profilo smussato.
Acquisto: Il materiale deve essere acquistato solo da un rivenditore affidabile che rispetti gli standard di stoccaggio. Controllare la qualità del materiale per individuare eventuali difetti, evitando pannelli con difetti significativi che potrebbero compromettere la stabilità o l'impressione visiva. Assicurarsi che i materiali siano di dimensioni sufficienti per il progetto.