Tavola in abete lamellare: caratteristiche, vantaggi e utilizzi

Negli ultimi decenni, il legno lamellare ha preso piede nel settore dell’edilizia, emergendo come una delle scelte più vantaggiose per la costruzione di edifici e altre strutture moderne. Questa crescente popolarità non è frutto di una moda passeggera, ma è dovuta ai numerosi vantaggi che il legno lamellare può offrire rispetto ad altri materiali da costruzione, come il cemento o l’acciaio.

Il legno di Abete è una delle essenze più note e diffuse in tutto il mondo. L’Abete appartiene alla famiglia delle conifere sempreverdi ed è tipico delle zone montuose. Il legno d’Abete si presenta con un caratteristico colore chiaro tendente al bianco-giallino e con la presenza di striature più o meno marcate a seconda che si tratti di Abete rosso o Abete bianco. È un legno dolce e tenero, facilmente lavorabile, ed è ampiamente utilizzato in ambito falegnameria. Quando viene trasformato in tavole di legno lamellare, le sue proprietà si uniscono ai benefici della tecnologia industriale.

Cos'è il legno lamellare e come viene prodotto?

Il legno lamellare, noto anche come legno stratificato o legno a strati incollati, è un materiale da costruzione che viene prodotto incollando insieme più strati sottili di legno. Il lamellare si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno (almeno tre) dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura in quanto viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm.

Le fasi della produzione consistono nella riduzione del tronco in lamelle, generalmente di larghezza non superiore ai 20 mm. Nella loro ricomposizione tramite incollaggio a caldo e sotto pressione, le lamelle sono posizionate tra loro con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave. Questi strati sono disposti in modo che le fibre del legno siano orientate in direzioni opposte per ridurre al minimo la deformazione naturale del materiale, come torsioni e fessurazioni.

Legno lamellare vs legno massello

Per chi non è del settore è molto difficile capire cosa differenzia i diversi tipi di legno. Capire quali sono le peculiarità di ciascuna tipologia di legno permetterà di fare una scelta più oculata e consapevole.

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  • Legno massello: è un materiale da costruzione che proviene direttamente dal tronco di un albero, ed è composto da un’unica tavola di legno (ricavata in particolare dal durame). Sebbene possa essere molto resistente e bello, ha dei limiti di grandezza ed è anche più soggetto a deformazioni naturali a causa dell’umidità, della temperatura e della presenza di nodi o fessurazioni.
  • Legno lamellare: è un prodotto umano ed è un materiale stabile (più stabile del legno massello). La lavorazione infatti elimina la naturale espansione/contrazione e distorsione del legno per dar vita a pezzi altamente performanti. Inoltre, non ha vincoli di dimensione, il che lo rende perfetto per realizzare strutture molto grandi.

Legno massello o lamellare?

Caratteristiche e vantaggi delle tavole in abete lamellare

Le caratteristiche del lamellare dipendono ovviamente dall’essenza impiegata per la sua realizzazione. Nel caso dell'abete, si ottiene un materiale che unisce la leggerezza tipica di questa conifera con la forza della struttura a strati. Di seguito sono elencati i principali vantaggi tecnici, ecologici e strutturali del legno lamellare di abete:

  • Resistenza meccanica e stabilità: la capacità del legno lamellare di resistere alle forze meccaniche (flessione e trazione) è eccellente. Le fibre del legno sono disposte in modo che la forza e la resistenza siano distribuite uniformemente su tutta la superficie.
  • Leggerezza: ha un peso specifico inferiore a 500 kg al m³ (circa l’80% in meno rispetto al cemento armato), garantendo economicità e leggerezza nelle costruzioni, con conseguente riduzione delle opere di fondazione e dei costi di trasporto.
  • Isolamento e resistenza al fuoco: offre una capacità isolante molto alta e, in caso di incendio, garantisce una lenta combustione mantenendo la portata strutturale.
  • Sostenibilità ambientale: il legno lamellare è un materiale naturale, rinnovabile e facilmente riciclabile. La produzione di legno lamellare emette meno gas serra rispetto al cemento e all'acciaio, e il legno è in grado di immagazzinare il carbonio, contribuendo così a ridurre la quantità di CO2 nell’atmosfera.

Proprietà meccaniche a confronto

Tutte le specie di conifere (di cui fanno parte sia il larice che l'abete) vengono classificate nelle medesime classi di resistenza. Di seguito viene mostrata una tabella riassuntiva che confronta le principali differenze tra l'abete e altre opzioni strutturali:

Materiale / Essenza Durabilità Naturale Costo Indicativo Impiego Principale
Abete Rosso (Lamellare) Media (richiede trattamenti) Economico / Contenuto Strutture interne ed esterne, tetti, solai
Larice (Lamellare) Elevata Più costoso Rivestimenti esterni, ponti, zone umide
Legno Massiccio (Abete) Media Variabile Elementi tradizionali di dimensioni limitate

Principali utilizzi delle tavole e travi in abete lamellare

La sua versatilità lo rende ideale per molti tipi di costruzioni, sia in ambito civile che industriale e hobbistico:

  • Edilizia residenziale: viene utilizzato per la realizzazione di strutture portanti, come travi, solai, soppalchi e coperture. Grazie alla sua capacità di coprire ampie distanze senza compromettere la stabilità, è particolarmente adatto per edifici a più piani.
  • Grandi strutture commerciali e pubbliche: trova spazio in strutture come teatri, musei, palazzetti dello sport, impianti sportivi e auditorium, dove consente di realizzare grandi spazi senza necessità di colonne di supporto.
  • Strutture per esterni: è una delle scelte migliori per realizzare tettoie, pergole, carport, pensiline e gazebo.
  • Fai da te e arredamento: le tavole in abete lamellare sono ampiamente utilizzate dagli artigiani per creare mobili stabili ed eleganti.

Protezione e manutenzione del legno lamellare all'esterno

Il trattamento con impregnanti specializzati protegge il legno da danni causati dall’umidità, dai raggi UV e dagli insetti, aumentandone la longevità e le prestazioni nel tempo. Esistono diversi tipi di impregnanti:

  • Impregnanti a base di acqua: ideali per applicazioni interne o per ambienti a bassa umidità. Sono facili da applicare e asciugano rapidamente.
  • Impregnanti a base di solventi: più adatti per ambienti esterni, offrono una protezione superiore contro l’umidità e la formazione di muffa.
  • Smalto coprente: forma una pellicola protettiva più spessa resistente agli agenti atmosferici, offrendo una durata fino a 5 anni.

Prima di applicare qualsiasi prodotto, è necessario preparare adeguatamente il legno lamellare, rimuovendo polvere e impurità e assicurandosi che la superficie sia perfettamente asciutta. L’impregnante va applicato in strati uniformi, seguendo le linee guida del produttore ed evitando eccessi che potrebbero causare macchie o finiture irregolari.

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