Guida al Tamponamento e all'Isolamento Esterno di Tetti e Pareti in Legno

La costruzione di una nuova stanza, in particolare quando questa presenta un tetto e tre pareti esposte interamente in legno, richiede un'attenta pianificazione in termini di tamponamento e isolamento. L'obiettivo è garantire non solo la stabilità strutturale, ma anche un elevato comfort abitativo e un'efficienza energetica duratura. In scenari come quello di chi si appresta a tamponare le pareti di una cameretta con perline di abete da 3,5 cm, l'autocostruzione è realizzabile e preferibile, ma è fondamentale comprendere le tecniche e le implicazioni di ogni scelta.

L'Importanza dell'Isolamento del Tetto

La parete va coinbentata di più o di meno del tetto? Esistono delle regole normative (legge) che imporrebbero un maggior isolamento sul tetto. Il tetto è una delle superfici più estese e disperdenti della casa, per questo l'isolamento termico del tetto è un intervento alla base di ogni miglioramento energetico, sia che si parli di abitazioni singole o di condomini. Isolare il tetto dall esterno è la scelta tecnica più diffusa, quasi tutti i sistemi di coibentazione sono ideati per lavorare in esterno e sorreggere gli strati superiori del tetto costituiti dal manto di copertura in tegole o lamiera o tegole canadesi.

Tecnologie e Materiali Specifici: La Schiuma Isolante ICYNENE

Un metodo efficace per isolare il tetto dall'esterno è l'utilizzo di un materiale perfettamente traspirante come la schiuma isolante ICYNENE. La schiuma traspirante, a differenza del normale poliuretano a spruzzo, una volta applicata è del tutto simile alla gomma piuma, leggera e spugnosa (cellule aperte), elastica e morbida come un materasso. Questa consistenza gli consente di rimanere elastica, in adesione alla superficie isolata, di seguire le deformazioni termiche stagionali, ma non può sostenere il peso degli strati successivi come le tegole o il manto di copertura.

C'è però una soluzione semplicissima al problema che consente di ottenere uno strato di isolamento termico di spessore variabile dai 12 centimetri a salire fino ai 16 o 18 centimetri per i tetti più performanti. Lo strato isolante così realizzato aderisce perfettamente alla struttura in legno o cemento senza appesantirla e garantendo una traspirabilità totale e tutti i vantaggi della schiuma traspirante ICYNENE. Questo rappresenta un intervento di qualità perfetto per l'isolamento termico estivo ed invernale, impossibile da ottenere con i materiali tradizionali. Gli ambienti sottostanti resteranno asciutti e privi di umidità, pronti immediatamente all'uso, con un vero e proprio filtro antipolvere spesso quanto tutto lo strato isolante, leggero e a totale tenuta d'aria (eliminazione di tutti i punti di fuga, prima causa di dispersione termica nei tetti in legno).

Posa del Manto di Copertura: Metodi e Precauzioni

Per il fissaggio delle coperture impermeabili sul tetto in legno, la posa migliore è sicuramente quella a caldo, ovvero con un cannello a gas o equivalente. Occorre scaldare la parte posteriore della guaina o tegola canadese e, una volta divenuta appiccicosa, premerla sul tetto in legno della casetta. È importante che il legno sia grezzo e naturale; eventuali verniciature devono essere rimosse prima dell'applicazione.

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In alternativa al fissaggio "a caldo", le coperture impermeabili possono essere fissate con semplici chiodi. L'applicazione risulta molto più facile, ma presenta due grandi svantaggi: la copertura è molto meno resistente al vento, perché l'aria si infila nelle microfessure tra un chiodo e l'altro, alzando e strappando la copertura stessa. Inoltre, se si usano chiodi speciali a testa isolata, si creano dei buchi nel tessuto isolante che possono portare ad infiltrazioni nel tetto in legno sottostante. In commercio esistono anche tegole canadesi autoadesive che eliminano le difficoltà del fissaggio a caldo.

Come posare tegole bituminose canadesi | Leroy Merlin

Tamponamento e Isolamento delle Pareti in Legno

Le pareti esterne della cameretta le devo tamponare invece usando il legno come dicevo. Ho a disposizione in quantità le perline di abete da 3,5 cm. Potrei metterle anche doppie. Per l'isolamento delle pareti, un consiglio è quello di isolare all'interno e mettere massa all'esterno. Questo permette, per esempio, di posizionare le perline all'interno della parete, prima del tamponamento finale, così, se si muovono, non avrai disagi e non lo noterai.

L'Importanza Cruciale della Ventilazione delle Pareti

Per quanto riguarda la ventilazione delle pareti, è certamente sì che questa sia importante. L'ideale sarebbe se l'intercapedine fosse collegata con quella del tetto. Ma se non riesci (probabilmente no, essendo il tetto già fatto), fai in modo che la ventilazione sia attiva in estate e bloccata in inverno. Questo può essere realizzato con feritoie in basso e in alto, ben distruibuite lungo le pareti. Quelle in basso devono essere corredate di serrande a scorrimento che azionerai due volte all'anno (inizio e fine della stagione fredda). Esperienze passate dimostrano che, ad esempio, applicando OSB direttamente su una superficie piana di membrana traspirante senza intercapedine, "con l'OSB sopra non ventila". Questo sottolinea l'importanza di un'adeguata progettazione della ventilazione.

Confronto tra Isolamento Interno ed Esterno

Le pareti del resto della casa sono tamponate con un monoblocco spesso 40 cm, il Termokappa della Danesi, mostrando come differenti soluzioni possano essere adottate per diverse sezioni dell'abitazione. Il dibattito tra isolamento a cappotto esterno e isolamento interno è acceso tra i professionisti. Certo è più facile eliminare i ponti termici con un bel cappotto: è l'unica cosa che le imprese sanno fare e i termotecnici sanno consigliare, anche se non tutti, credimi.

Tuttavia, a parte la stabilità della parete esterna nel tempo, sottoposta alla pioggia, al sole, al vento, al gelo, ecc., resta il problema più grave, che è quello energetico. Per avere comfort devo riscaldare sempre tutta la massa che ho all'interno affinché la stessa abbia una temperatura superficiale verso l'ambiente condizionato accettabile. Cosa che, con l'isolamento interno e senza inerzia termica ottieni facilmente e rapidamente. Chiedilo ha chi è riuscito a realizzare case così e vive una normale esistenza di lavoro (esce al mattino e rientra alla sera): non spendono niente e non hanno bisogno di tenere la casa calda tutto il giorno. In mezz'ora le pareti raggiungono la temperatura ideale.

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Limitazioni dell'Isolamento Interno

D'altra parte, il cappotto NON risolve i ponti termici, se non quello dell'interpiano. L'isolamento interno mi sta molto bene nel caso di uso tipo vacanza, dove devo portare l'involucro in breve tempo da temperature basse a temperature elevate. Tuttavia, l'isolamento interno ha grossi limiti sulla condensazione e sulla tenuta all'aria, cosa che nel tempo, se hai strutture in legno sono... azz... È un dibattito tra diverse opinioni, che potrebbe essere stimolante e costruttivo.

Costi e Opere per la Riqualificazione del Tetto

Il costo dell'isolamento del tetto è costituito dall'insieme del costo delle opere necessarie alla sua riqualificazione. Può sembrare una frase fatta o generica, ma in effetti è difficile dare un valore medio complessivo. Dipende da cosa è necessario fare per ricostruire il tetto. Bisogna quindi partire dall'analisi delle opere che possono dividersi tra rifacimento della struttura portante e/o rifacimento del manto di copertura.

La struttura portante è l'insieme degli elementi che sostengono il tetto, quindi le travi portanti, il colmo e le parti che costituiscono l'ossatura del tetto. Il manto di copertura è invece costituito dai correnti e dalle terzere, cioè quegli elementi che hanno il compito di sostenere le tegole. Spesso, anche se la struttura portante è buona, diventa necessario rifarla perché gli elementi in sostituzione hanno un peso superiore o per l'inserimento del piano d'appoggio dello strato isolante.

Per dare un'idea dei costi e delle loro componenti:

Descrizione LavoroCosto Indicativo (al m²)Note
Sostituzione integrale tetto (fino al 2020)230 - 250 euroLa componente dell'isolamento termico incideva di poco.
Strato isolante schiuma traspirante ICYNENE (12cm)Costo simile a soluzioni concorrentiRelativo alla fornitura e posa in opera della schiuma.

Lo strato isolante di schiuma traspirante ICYNENE ha un costo simile a quello delle soluzioni concorrenti, ma con innumerevoli vantaggi tecnici e puoi desumerlo grazie al configuratore Fastisol, un sistema automatico che ti restituirà subito e senza alcun impegno l'importo relativo alla fornitura e posa in opera della schiuma nello spessore di 12 centimetri. Le restanti opere possono venire realizzate dall'impresa presente in cantiere.

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L'Importanza della Consulenza Specializzata

Molti si trovano a dover affrontare decisioni complesse con tecnici che non hanno nessuna cura di coibentazioni e traspirabilità, avendo rispettato la legge 10 con grande fatica. Si inizia a capire di queste cose quando ormai è tardi e si sono finiti i soldi. Per questo, si consiglia di chiedere ad un falegname con esperienza. Saprà suggerirti come utilizzare al meglio i materiali a disposizione, come le perline di abete. Ci sono sicuramente molti progettisti capaci nella tua zona che ti possono aiutare. Tieniti conto che la casa fatta ora ti dura almeno 100 anni e che in questi 100 anni l'energia aumenterà di prezzo molto, ma molto, ma molto. Comunque, io resto dell'opinione che l'autocostruzione sia realizzabile e preferibile, ma richiede un'approfondita conoscenza e, se possibile, il supporto di professionisti competenti.

Considerazioni su Strutture Miste e Normative

La realizzazione di un edificio può configurarsi come una struttura di tipo "misto", dove la staticità è affidata principalmente ad una struttura con pilastri e travi perimetrali in calcestruzzo, mentre il solaio interpiano e il tetto sono in legno. Non esistono prescrizioni esplicite che impediscano di realizzare una struttura mista di questo tipo. Si invita però a considerare la possibilità di utilizzare altre soluzioni per il tamponamento, come ad esempio pareti a telaio ligneo, che hanno il vantaggio di una maggiore compatibilità con la struttura portante in legno. Nel caso dei telai realizzati in calcestruzzo è abbastanza evidente la possibilità di controventare la struttura, oltre a sostenere i carichi verticali. Per questo è possibile ipotizzare un tamponamento in muratura "svincolato", almeno teoricamente, dalla struttura principale.

Interpretazioni Normative: Un Caso Esemplificativo

Le interpretazioni normative possono essere complesse. Ad esempio, il 20 Gennaio 2014, il TAR Veneto, nella sentenza n., ha scritto che: "dalle fotografie e dalle planimetrie depositate da entrambe le parti, risulta evidente che il poggiolo di cui si discute ostituisce una superficie aperta, mentre, la cassonatura in legno realizzata alle estremità destra e sinistra dello stesso costituisce un elemento meramente decorativo, ovvero un rivestimento ligneo ornamentale dell’edificio tipico dell’architettura locale, ma assolutamente inidoneo a delimitare un volume urbanistico aggiuntivo. Anche dall’analisi degli elaborati di progetto presentati dal ricorrente a supporto della D.I.A. emerge chiaramente che la parte di abitazione attualmente costituita dal poggiolo, e dunque da uno spazio per definizione aperto, verrebbe occupata dall’ampliamento del soggiorno e della camera antistanti, previa demolizione dei muri perimetrali esterni; con il risultato che il poggiolo, che corre lungo tutta la parete frontale del terzo piano dell’edificio, verrebbe trasformato in un piccolo balconcino centrale. Peraltro, l’art. sentenza TAR Veneto n.". Questo esempio illustra come anche un intervento in legno possa essere soggetto a interpretazioni legali stringenti riguardo la creazione di nuovo volume urbanistico.

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