Pavimenti in Legno: Caratteristiche, Finiture e Guida Dettagliata alla Manutenzione

Il parquet è un tipo di pavimentazione in legno dalla grandissima varietà di forme, prezzi e colori, ed è per questo che rimane sempre molto richiesto e utilizzato per arredare la casa. Il legno, capace di adattarsi ad ogni moda e ad ogni impiego, dalla copertura classica dei pavimenti della camera alla cucina o al bagno, dona calore e rende accoglienti gli ambienti. È un buon isolatore sia termico che acustico ed è facilmente trattabile. I pavimenti in legno hanno senza dubbio un fascino senza tempo, un calore avvolgente che ti abbraccia e ti coccola dal primo istante.

Sappiamo che il legno ha diverse caratteristiche peculiari: è resistente, versatile, vivo, ovviamente naturale e, da non dimenticarsi, il primo arredo che entra in un’abitazione. Le moderne tecniche di produzione, nonché gli ultimi ritrovati in materia di trattamento protettivo superficiale, hanno contribuito alla lenta ma progressiva diffusione di questo materiale non solo all’interno delle dimore civili, ma anche all’esterno e con eccellenti risultati.

L'Eccellenza del Legno e l'Esperienza TABU

Nata nel 1927 a Cantù (CO), TABU è l’azienda leader nella tintura del legno. Grazie alla sua esperienza, maturata nel corso di tre generazioni, ha sviluppato negli anni tecnologie avanzate e sofisticate per rispondere al meglio alle esigenze del mercato. Tabu percorre l’ambizioso obiettivo di riaffermarsi come Azienda leader a livello mondiale nel mercato e punto di riferimento per architetti, designer ed arredatori nelle varie fasce di mercato. I clienti dovranno trovare in Tabu un partner sempre più affidabile e tutti i miglioramenti apportati sulle linee di prodotti manterranno elevati standard qualitativi fino ad ora acquisiti. La presenza sui mercati esteri dovrà essere maggiormente consolidata, con l’apertura di nuovi punti di distribuzione e showroom. I plant di Cantù sono all’avanguardia: c’è una maggior capillarità della logistica a ridosso dei mercati di sbocco.

TABU è presente a livello internazionale con una vasta gamma di piallacci naturali di tutte le specie legnose, piallacci naturali tinti in una vastissima gamma di colori, legni multilaminari, decori prefiniti, tranciati e masselli, bordi in legno, pavimenti e rivestimenti in legno. La produzione TABU è così varia da soddisfare ogni esigenza del design e dell’industria. TABU da sempre associa all’amore per il legno, l’interesse e il rispetto per l’ambiente. TABU si è dotata, con notevoli investimenti, di impianti di depurazione all’avanguardia; i coloranti impiegati per la tintura del legno sono reperiti da produttori selezionati che operano nel rispetto sia dell’ambiente, sia delle leggi vigenti in materia di tossicità. La crescita di una cultura tecnologica in grado di perseguire gli obiettivi strategici aziendali e di accrescerne progressivamente l’orizzonte, è il fulcro delle attività di ricerca e sviluppo messe in atto da TABU. TABU investe all’interno di un quadro strategico ampio ma definito con precisione, affinché la ricerca si mantenga centrale nelle politiche industriali dell’azienda.

Le Caratteristiche Naturali del Legno per i Pavimenti

Il legno è un materiale naturale e non esistono due pavimenti in legno identici fra loro. Le diverse sezioni del tronco utilizzate rendono ogni plancia unica. Piccoli dettagli come i nodi e le variazioni di colore influiscono fortemente sull'aspetto di un pavimento in legno. Oltre alla tipologia di legno, molti altri fattori possono influire sul colore della superficie, come la presenza di nodi e alburno. In base a questo strato i pavimenti in legno cambiano di aspetto e “consistenza strutturale”.

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Tipologie di Legno e Durezza

Ogni tipologia di legno ha delle caratteristiche uniche ed ogni specie influenza l'aspetto generale che si vuole dare ai propri interni.

Come viene misurata la durezza del legno? Il metodo più comunemente usato per misurare la durezza di diverse tipologie di legno è il test Brinell. Una piccola sfera di acciaio viene spinta contro la superficie del legno esercitando una forte pressione. Il valore ricavato è dato dal diametro dell'impronta lasciata sul legno. I numeri ricavati dal test di Brinell sono valori medi scaturiti dal risultato di diversi test.

Tipo di Legno Caratteristiche Principali Resistenza / Flessibilità Colore / Aspetto
Rovere Ampiamente utilizzato per arredo interni Buone performance Versatile
Frassino Adatto ad applicazioni che richiedono elevata resistenza Elevata flessibilità -
Noce Eccellenti proprietà di lavorazione Morbidezza -
Acero Uno dei più duri legni chiari Elevata resistenza all'usura Sfumature tenui
Faggio Resistente e duraturo Maggiore flessibilità rispetto ad altri legni -
Betulla Legno morbido, non consigliato per aree ad alto traffico - Molto chiaro, toni neutri, profonda lucentezza

Effetti Estetici e Trattamenti Specifici

Esistono diversi tipi di trattamento per il parquet con effetti estetici diversi che si possono eseguire sui pavimenti in legno, come quelli offerti da produttori specializzati.

  • Trattamento Impregnante: Può essere effettuato su tutti i tipi di pavimenti, rivestimenti e mobili in legno interni ed è particolarmente indicato sulle essenze naturalmente “oleose” (es. Teak, Iroko, Aformosia) o molto compatte (es. Ipè, Olivo, Sucupira) e sui legni sensibili all’acqua. Impregnante oleo-ceroso per pavimenti, rivestimenti, porte e arredi in legno interni. Dona all'essenza lignea un aspetto setoso cerato.
  • Trattamento Effetto Invecchiato: Ideale per pavimenti, rivestimenti, mobili e porte collocate all’interno e in tutte le tipologie di essenze lignee, è particolarmente indicato sui legni in Rovere e Larice. Esistono prodotti come fondi invecchianti specifici per rovere e castagno ricchi di tannino, o fondi invecchianti forti per larice, olmo, rovere e castagno grezzi e non trattati. L'effetto "anticato" può creare una superficie con dentellature riportate sul pavimento come se fossero elementi naturali.
  • Trattamento Decolorato: Consigliato su parquet, mobili e serramenti interni su tutte le tipologie di essenze lignee, in particolare Rovere, Acero, Larice, Faggio, Pino e Abete. Un decapante bi-componente è specifico per la decolorazione delle superfici lignee grezze.
  • Trattamento Pigmentato: Consigliato su tutti i tipi di pavimenti, rivestimenti, mobili e serramenti in legno grezzo collocati all’interno e in tutte le tipologie di essenze lignee.
  • L'effetto Seghettato crea un aspetto variegato e casuale in cui la profondità e la posizione delle seghettature varia per creare un risultato finale molto naturale.

Le Finiture del Parquet: Oliato o Verniciato

Se per la scelta della tipologia di parquet esiste un gran numero di varietà e differenti soluzioni, per quanto riguarda la scelta delle finiture si riduce a due: oliato o verniciato. Le due principali finiture dei pavimenti in legno sono verniciato o oliato - entrambe contribuiscono a mantenere inalterata la superficie nel tempo.

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Differenze e Vantaggi

Il modo più semplice per capire la differenza principale tra due trattamenti sta nel fatto che la vernice viene stesa sul parquet, dunque forma un film superficiale sul pavimento, mentre l’olio impregna le fibre del legno, diventando tutt’uno col materiale.

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  • Parquet Verniciato: In generale, i pavimenti in legno verniciati tendono ad avere un aspetto più liscio con effetto lucido. Lo strato di vernice che viene steso sul parquet crea un film superficiale che rende sicuramente il pavimento resistente, ma una volta graffiato, il graffio rimane visibile, mentre la vernice si consuma.
  • Parquet Oliato: I pavimenti oliati hanno un aspetto più naturale con una superficie opaca. Le finiture a olio conferiscono al legno un aspetto più caldo e luminoso e con il passare degli anni donano alla superficie un aspetto vissuto molto bello, ma ovviamente richiede una manutenzione specifica. Prodotti come Proteco Natura e Proteco Hardwax Oil sono esempi di finiture moderne. Proteco Natura è una finitura opaca che, applicata allo stesso modo di quella semi-lucida, garantisce la stessa resistenza all'usura e lo stesso livello di protezione della superficie, mantenendo inalterato l'aspetto naturale del legno, proprio come un pavimento oliato. Proteco Hardwax Oil è una finitura a base di oli provenienti da girasoli, lino e soia, che crea una superficie opaca e liscia ed esalta il naturale aspetto del legno; l'olio penetra all'interno del legno mentre la cera rimane sulla superficie creando una forte protezione contro l'usura.

Perché Optare per l'Olio?

Considerando tutti i vantaggi e gli svantaggi delle due soluzioni, noi preferiamo consigliarvi di optare per la finitura a olio. Sebbene infatti si pensi che il principale vantaggio delle finiture a vernice sia la praticità e la semplicità di manutenzione, a discapito della conservazione della bellezza del materiale, in realtà oggi esistono prodotti che semplificano non di poco le procedure di trattamento del parquet rifinito a olio e che quindi rendono di gran lunga quest’ultima soluzione migliore rispetto alla prima.

La Manutenzione dei Pavimenti in Legno: Oltre il Tabù

Un pavimento in legno richiede delle piccole attenzioni per mantenere inalterato il suo aspetto nel tempo. I metodi di pulizia e manutenzione variano a seconda della finitura del legno. Per molti anni la cura dei pavimenti in legno è stata un’operazione piuttosto semplice. Adesso, invece, è cambiata e non poco. Non che sia diventata complicata la manutenzione del parquet, ma certamente le molteplici tipologie di finiture e trattamenti protettivi, rendono necessario conoscere bene il nostro pavimento in legno per accrescere nel tempo la sua bellezza.

La manutenzione dei pavimenti in legno è un argomento che sovente non viene affrontato in fase di trattativa, quasi fosse un tabù. Al contrario, riteniamo che consigliare il cliente, indirizzandolo su scelte che siano compatibili con il proprio stile di vita, sia certamente un aiuto per quanto riguarda la vendita del prodotto. Mentre tacere, più o meno volontariamente, quelle che sono le caratteristiche dell’articolo che ci si appresta a vendere non è affatto una mossa vincente, anche perché poi il problema emerge. Quindi, occorre spiegare bene al cliente quali sono i pro e i contro di una finitura protettiva, in maniera tale che il cliente stesso possa scegliere quella che più gli si addice in base alle proprie abitudini di vita. Questo tipo di approccio, volto a informare accuratamente, è il valore aggiunto che porta quasi sempre a concludere positivamente il contratto. Oggi i ritmi di vita sono alquanto variati rispetto a trenta o quarant’anni fa, non si può pensare che chi si occupa della manutenzione dei pavimenti in legno possa dedicare ore e ore a una semplice “pulizia superficiale”.

Manutenzione Ordinaria e Straordinaria

Cominciamo, quindi, a entrare nel merito della manutenzione dei pavimenti in legno: occorre prima dividere fra le varie finiture protettive che attualmente vanno per la maggiore nel settore. Sostanzialmente, sussistono finiture filmogene e non. Le prime sono rappresentate da vernici sintetiche monocomponenti o bicomponenti sia a base solvente o con acqua, oppure con oleo uretanici, questi ultimi sono prodotti a base idrocarburi (da non confondersi con gli oli vegetali che sempre vernice è). Abbiamo poi finiture più naturali a impregnazione, quali oli di origine vegetale, oppure procedimenti oleo/cerosi a basso contenuto di resine disponibili in dispersione a solvente o in emulsione acquosa. In ultimo le classiche cerature, ovvero paste di cera d’api (o paraffina).

Senza entrare nel merito delle formulazioni o dell’impatto ambientale, è bene suddividere la manutenzione in ordinaria e straordinaria. È importante dirlo perché solitamente nei documenti che accompagnano obbligatoriamente i prodotti e che sono a tutela del consumatore (come per esempio la scheda prodotto D.L. del 06/09/2005 n.206), si parla di pulizia ordinaria e manutenzione straordinaria.

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Manutenzione per i Parquet Verniciati e Trattati con Prodotti Oleo Uretanici

I prodotti vernicianti sia a base solvente (sempre meno impiegati da parte degli addetti ai lavori) che all’acqua (queste ultime stanno oramai sostituendo quasi del tutto le prime anche con risultati eccellenti di resistenza all’abrasione) proteggono la superficie dei pavimenti in legno, creando di fatto una pellicola. Questa può essere trattata, anche giornalmente, con panni leggermente umidi e detersivi assolutamente neutri (non schiumosi), aspirapolveri o scope a frange. Anche per i pavimenti trattati con prodotti oleo uretanici, che sono sempre filmogeni anche se visivamente la superficie lignea rimane a “poro aperto”, il trattamento di pulizia ordinario è il medesimo di quello previsto per le vernici.

Periodicamente, per le pavimentazioni trattate con vernici, è consigliabile stendere sulla superficie lignea, dopo o durante la pulizia ordinaria, dei prodotti liquidi specifici a base di resine in dispersione acquosa. Questi prodotti sono reperibili facilmente presso i rivenditori specializzati di parquet o di prodotti per la manutenzione dei pavimenti. Attenzione solo a specificare sempre bene il tipo di trattamento protettivo con cui è stato ultimato il proprio pavimento.

Se si vogliono utilizzare altri prodotti, per esempio reperiti presso centri commerciali, è assolutamente consigliabile fare sempre delle prove preventive sulla superficie di piccole porzioni del pavimento. Generalmente, infatti, l’industria e la grande distribuzione tendono a universalizzare il contenuto dei propri prodotti, come se un prodotto unico potesse pulire tutte le superfici. Nella realtà non è così, quindi si consiglia di non impiegare mai prodotti che non siano testati per parquet verniciati e laddove ci siano dei dubbi è meglio fare delle piccole prove preventive; inoltre mai stendere della cera solida su pavimenti in legno trattati con prodotti filmogeni cioè verniciati si darebbe inizio ad un danno piuttosto serio. Di fatto si andrebbe a creare una superficie assolutamente scivolosa e quindi pericolosa per le persone che ci camminano sopra, visto che le superfici verniciate tendono a non assorbire in pratica niente, figuriamoci le cere solide.

Al contrario, dalle finiture filmogene - che hanno proprietà impermeabili - possiamo asportare localmente macchie e qualsiasi liquido che casualmente possa cadere, anche lavando con acqua, in maniera appropriata, la porzione di parquet interessata. La manutenzione straordinaria consiste nel carteggio delle superfici ogni 10-15 anni ed è evidente che con il passare del tempo il parquet si consumerà inevitabilmente.

Esempio di Recupero Parquet Verniciato

Gli artigiani, entrando nella sala da pranzo del ristorante, si sono trovati difronte un pavimento di legno verniciato molto sporco e usurato. Purtroppo infatti, i pavimenti in legno verniciati con il passare del tempo tendono a perdere lo strato di protezione. Il film rovinato tende a liberare la fibra del legno ed è proprio quello il momento in cui il materiale diviene vulnerabile allo sporco. Come prima fase, per eliminare le macchie nere di sporco incancrenite nelle fibre del legno, i bravissimi artigiani hanno lavorato tutta la superficie con monospazzola e SMACCHIO LEGNO: un detergente concentrato per la rimozione della patina di invecchiamento (ingrigimento) dei legni.

Manutenzione per i Parquet Trattati con Paste di Cera d’Api

Differente è il discorso che riguarda le superfici dei pavimenti in legno trattate con paste di cera d’api. Prima di tutto, mai utilizzare panni umidi o, peggio ancora, passare degli stracci bagnati. Nelle superfici a cera è fatto divieto di utilizzare panni bagnati anche sia pur di poco, ma occorre utilizzare aspirapolvere o panni antistatici, poi stendere di nuovo una piccola quantità di pasta di cera e passare una lucidatrice con feltri e non con spazzole. Un lavoro che molti anni prima veniva fatto interamente a mano.

Sarebbe consigliabile, possibilmente, spostare gli arredi almeno quelli di normale utilizzo come tavoli, sedie e piccoli mobili perché si possa stendere e lucidare la pasta di cera in tutta la superficie senza lasciare poi una sottile rigatura (lungo gli arredi) che nel tempo poi diventa più scura. Come potete comprendere il lavoro di pulizia ordinaria di un pavimento trattato con pasta di cera, è certamente più impegnativo di uno stesso pavimento trattato con gli altri prodotti protettivi che troviamo in commercio. Inoltre, bisogna tener conto che le superfici trattate con paste cerose sono molto più delicate dato che non hanno capacità idrorepellente, per cui se in superficie cadono dei liquidi che non vengono asportati immediatamente, sarà molto facile assistere alla formazione di macchie antiestetiche nella superficie del pavimento in legno, macchie che difficilmente potranno essere poi asportate se non attraverso un nuovo intervento di manutenzione straordinaria.

Manutenzione per i Parquet Trattati con Oli Naturali

Per i pavimenti trattati con oli naturali di origine vegetale, il discorso è strettamente connesso alla tipologia di prodotto impiegato. Esistono in commercio diverse tipologie di oli ed è quindi sempre consigliabile rivolgersi all’applicatore o allo stesso venditore per farsi spiegare le prime modalità di pulizia ordinaria. Generalmente in presenza di queste finiture a base di oli naturali, sono forniti anche i relativi prodotti specifici per la pulizia ordinaria in speciali kit. Non è mai consigliabile improvvisare o tralasciare interventi di pulizia, dato che si potrebbero arrecare danni irreparabili al trattamento, tanto da rendere necessario l’intervento meccanico di un professionista del settore.

Per la pulizia quotidiana, tenere sempre pulita la superficie di legno: ogni giorno eliminare la polvere con un panno antistatico. Per lavare i pavimenti in legno non bisogna utilizzare prodotti a “casaccio”. Il legno necessita di prodotti adeguati, studiati appositamente per le sue fibre. Come trattamento protettivo, ogni 3 mesi è opportuno regalare al nostro legno una coccola in più, ad esempio con cera di finitura e protezione specifica per legni oliati.

  • HYDROIL INTERNO: Conferisce al legno resistenza all’acqua, alle macchie e all’usura. Questo protettivo esalta la colorazione naturale del legno lasciando una finitura trasparente, antiscivolo e opaca sulla superficie.
  • BIOTOP OPACO: Un ottimo finitore per il completamento dei trattamenti a impregnazione a olio delle superfici in legno interne.
  • Detersivo concentrato a pH neutro: Specifico per parquet e superfici in legno.
  • Impregnante oleo-ceroso in base acqua a rapida essiccazione: Per la protezione ed il trattamento di pavimenti, rivestimenti, mobili ed arredi in legno, collocati all'interno.

Esempio di Recupero Parquet Oliato

Un parquet in rovere impregnato ad olio-cera può perdere nel tempo uniformità, colore e protezione a causa di una manutenzione non corretta o di interventi eseguiti con prodotti non idonei. Tuttavia, quando il legno è ancora strutturalmente sano, non è sempre necessario sostituirlo. Grazie a un intervento professionale di recupero è possibile riportare la superficie al suo naturale equilibrio, preservandone l'estetica e prolungandone la durata. In questo articolo scopriamo il recupero di un parquet in rovere rovinato, eseguito dalla Ditta Luigi Bernardi di Prato.

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