Guida Completa ai Tipi di Supporti e all'Installazione delle Staccionate

Se desideri recintare il tuo giardino con uno steccato, ti consigliamo un recinto in legno che, per esempio, può anche fungere da pannello fendivista. Una recinzione in legno garantisce un aspetto naturale nel giardino. Le staccionate in legno sono una scelta perfetta per chi cerca di unire estetica e funzionalità, ideali per privati, imprese edili, giardinieri e Pubblica Amministrazione. Che tu stia cercando di migliorare l’aspetto del giardino di casa, proteggere un parco giochi o recintare un’area agricola, le staccionate in legno offrono una soluzione versatile e naturale. Puoi scegliere tra diversi tipi di legno come il larice, l’abete rosso o la douglasia che ti offre anche un’ampia scelta di colori per la tua recinzione da giardino. Le staccionate in legno offrono molti vantaggi: sono esteticamente piacevoli, si integrano perfettamente con l’ambiente naturale e possono essere personalizzate in base alle esigenze.

Componenti Essenziali di una Staccionata Fai-da-te

Stai per acquistare o hai acquistato uno steccato/grigliato in legno e vuoi qualche informazione sulla posa fai-da-te? Per realizzare una divisione in giardino, terrazzo, terreno etc. senza rivolgersi ad un professionista, la soluzione più semplice è acquistare degli elementi a pannelli pre-assemblati. I montanti NON sono mai compresi nel prezzo e vanno scelti come accessorio.

Elementi Principali

  • Steccati pre-assemblati: Questi steccati in legno sono composti da moduli pre-assemblati di lunghezza 180 cm, con altezze e forme variabili. Gli elementi per steccato in legno fai-da-te comunemente in commercio arrivano a 100 cm di altezza, ma su Onlywood trovi steccati pre-assemblati anche da 120 cm.
  • Cancelletti: I cancelletti sono sempre SENZA ferramenta (catenaccio, cerniere) e sono solitamente con lunghezza fissa 100 cm.
  • Montanti (Pali): I montanti, pali quadri da 7 x 7 cm che possono diventare 9 x 9 per steccati particolari, oppure per sostenere carichi eccezionali (esempio uso recinzione per animali). La differenza è soprattutto estetica. I montanti in legno standard in commercio si trovano con lunghezze che vanno dai 100 ai 200 cm (e che ovviamente si possono tagliare se necessario). L’uso di pali quadrati è molto più semplice di quelli tondi, perché permette il fissaggio con viti o staffe su una superficie liscia, anziché tonda. La sezione del palo quadrato usato come montante è la 7 x 7 centimetri, nettamente la più venduta e diffusa.

Tutti gli elementi sono realizzati in legno di pino impregnato in autoclave, adatto quindi all’uso in esterno senza ulteriore trattamento se non per fini estetici. Il trattamento in autoclave consente di utilizzare il legno in esterno garantendo protezione contro gli agenti atmosferici ed ambientali, non è però il massimo dal punto di vista estetico in quanto si presenta con chiazze verdastre simili a muffa che con il tempo tendono al grigio.

Tipologie di Supporti per Pali

Per mantenere ancorata saldamente la recinzione hai bisogno di supporti adeguati. Esistono moltissime varianti di staffe in commercio, in base al materiale (metallo zincato, acciaio inox), spessore, finitura e paese di produzione.

Manicotti di Fissaggio

I manicotti di fissaggio, noti anche come manicotti da terra o ancoraggi a percussione, sono inseriti nel terreno con un ausilio per conficcare e servono per sostenere il palo. Poi, si infila il palo nel manicotto e lo si avvita. Il vantaggio in questo caso è che non devi cementare i manicotti.

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Staffe per Pali in Legno

Le staffe a U per legno sono accessori indispensabili per fissare in modo stabile pali, travi e strutture in legno a pavimento, su cemento o su altre superfici di appoggio. Wovar fornisce supporti per pali in legno di diverse forme e dimensioni. Questi supporti fanno in modo che i pali siano fissati con forza nel terreno o su superfici dure.

I supporti per pali in legno assicurano che il palo rimanga sospeso appena sopra il terreno e che l'umidità che scivola lungo il palo possa drenare verso il basso.

  • Staffe a bicchiere: Sono ideali per l'ancoraggio di un palo su superfici dure, come le fondazioni in cemento. La gamma comprende supporti universali per travi o pali, staffe a U per pali quadrati, supporti per fissaggio a pavimento, modelli di tipo pesante, staffe a bicchiere per pali tondi su cemento e basi di supporto per pali da gazebo.
  • Staffe a punta: Il suolo è sabbioso? Scegli allora i supporti con punta. Scava quindi per prima cosa un buco dove va inserito il palo. Questi supporti sono disponibili in un'ampia gamma di portapali galvanizzati per pali da 7x7, 9x9 e 12x12 cm.
  • Staffe a U: La forma a U permette di accogliere il palo o la trave e di mantenerli in posizione, facilitando il montaggio e migliorando la stabilità della struttura. Le staffe ad U sono utilizzate soprattutto per il fissaggio a terra di pali in legno, per il montaggio di recinzioni, pergole, tettoie, gazebo, coperture, casette da giardino, strutture decorative e piccoli lavori di carpenteria.
  • Staffe ad L: La larghezza dei pali montanti viene calcolata se il fissaggio degli steccati avviene lateralmente ai montati stessi. Questo fissaggio si ottiene mediante apposite piccole staffe ad L, disponibili in qualsiasi ferramenta.

Oltre che con i tirafondi, puoi anche avvitare le staffe di fissaggio con l'aiuto di bulloni a testa tonda o viti per legno a testa piatta. Nel dubbio, sempre meglio rivolgersi a una ferramenta professionale anziché un generico Brico o Market online.

Le Saette: Rinforzi Indispensabili

Le saette, ovvero i pali inclinati di rinforzo, sono componenti fondamentali nella realizzazione di una recinzione solida e durevole. Ancora più semplicemente sono pali diagonali a forma di “L” o con sezione a “U”, utilizzati nelle recinzioni per fornire stabilità e sostegno ai pali principali, specialmente nei punti di partenza, di arrivo e negli angoli. Spesso trascurate, giocano invece un ruolo chiave nel garantire stabilità e resistenza alla struttura nel tempo.

La saetta è un elemento inclinato che si collega ad alcuni pali verticali della recinzione, con una funzione strutturale ben precisa: contrastare la tensione esercitata dalla rete, soprattutto durante la fase di posa. Quando si tira il rotolo di rete per fissarlo ai pali, si genera una forza che tende a piegare i pali terminali o quelli agli angoli. Le saette, quindi, agiscono come rinforzi indispensabili, distribuendo in modo più equilibrato le forze in gioco.

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Tipologie e Installazione delle Saette

Nel mondo delle recinzioni con pali in ferro a “T”, esistono principalmente due tipologie di saette: quelle con sezione ad “L” e quelle con sezione ad “U”. Se si opta per il sistema Vortek, è fondamentale scegliere saette con sezione ad “L”. Per quanto riguarda le recinzioni in legno, la scelta della saetta dipende principalmente dalle dimensioni del palo verticale. Un altro elemento fondamentale da considerare è l’altezza della saetta, che deve essere proporzionata a quella del palo. Queste misure non sono casuali: sono studiate per garantire un perfetto contrasto e stabilità strutturale, in base al punto di appoggio della saetta sul terreno.

Le saette non devono essere installate su ogni singolo palo della recinzione, ma solo in punti ben precisi e strategici. A seconda del sistema scelto per l’installazione delle saette, il procedimento può variare leggermente. Il sistema Vortek semplifica notevolmente la posa delle saette grazie a un supporto dedicato e a una staffa apposita. Per avvitare il supporto Vortek, basta posizionarlo nel punto segnato.

Recinzione: A che altezza vanno messe le saette? La regola del 1° settimo e del 1° decimo

Errori Comuni e Soluzioni Alternative

Tra gli errori più frequenti nell’installazione delle recinzioni temporanee c’è la tendenza a sottovalutare l’importanza delle saette. È comprensibile: da un punto di vista economico, si può pensare che eliminare questo elemento faccia risparmiare tempo e denaro. Le saette giocano infatti un ruolo essenziale: contribuiscono in modo determinante alla stabilità complessiva della recinzione, contrastando la forza di trazione esercitata dalla rete. Capita spesso, ad esempio, che nei tratti più corti di recinzione si scelga di non installare saette, pensando che la loro funzione sia meno rilevante. Ma anche su pochi metri, la rete esercita comunque una trazione significativa sul palo iniziale, che tende a piegarsi se non adeguatamente rinforzato.

C’è però un piccolo trucco che può rivelarsi utile per risparmiare senza compromettere la stabilità. Se la recinzione parte da un muro verticale, è possibile, ove le condizioni lo permettano, sostituire il primo palo con una bacchetta inox da tassellare direttamente al muro. Questo ancoraggio fisso e robusto può garantire una partenza stabile, permettendo di evitare la saetta iniziale.

Guida all'Installazione dei Pali per Staccionate

Una recinzione in legno, sia a steccato che a pannelli grigliati, può essere montata praticamente ovunque scegliendo il giusto tipo di staffa di fissaggio da esterno in base al fondo di posa.

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Pianificazione e Preparazione

1. Il primo passo per un’installazione di successo è una buona pianificazione. Traccia con precisione dove vuoi posizionare i pali della tua staccionata. Utilizza picchetti e una corda per segnare la linea guida lungo la quale installerai i pannelli. In questo modo, avrai una staccionata perfettamente diritta.

Metodi di Fissaggio dei Pali

La tecnica corretta per il fissaggio dei pali montanti nel terreno si articola in 4 semplici fasi. Questo è quanto consigliamo ai clienti che intendono eseguire questa tipologia di installazione in quanto facile, economica, sicura, ecologica e pensata per durare nel tempo.

2. Ora che hai la tua linea guida, è il momento di scavare. Utilizza una scavatrice o una trivella per creare fori profondi nel terreno, in modo che i pali abbiano una base solida. Può naturalmente capitare che non sia possibile scavare, a causa per esempio di un sottosuolo in pietra, cemento o legno.

3. Una volta che i fori sono pronti, inserisci i pali all’interno.

Consigli per un Fissaggio Durevole del Legno

Salvo casi specifici, è sempre consigliabile NON affogare il legno nel cemento in plinti o altro: il legno infatti è “materia viva” che ha bisogno di potersi muovere e respirare per durare nel tempo. Ricordiamo che il Legno è un materiale VIVO e lo rimarrà sempre: per questo motivo è soggetto a piccoli movimenti, crepe e fessurazioni durante la sua vita.

Se non si utilizzano i manicotti di fissaggio, e si preferisce un ancoraggio più tradizionale o si rendono necessari per la stabilità, una volta che i pali sono pronti, si possono riempire con cemento per mantenerli ben saldi. È importante che il cemento si asciughi completamente prima di procedere.

Il grande vantaggio di utilizzare supporti di ancoraggio è che rendono possibile livellare perfettamente il terreno. Il fissaggio montante - staffa avviene sempre allo stesso modo, ovvero infilando il montante nel foro e quindi avvitandolo usando i “buchi” laterali nella parte fuori terra della staffa.

Tecniche di Fissaggio Sconsigliate

Altre due tecniche molto diffuse per il fissaggio dei pali nel terreno sono la bruciatura esterna e la catramazione dei pali. Nonostante la loro diffusione, sconsigliamo vivamente l'utilizzo di queste tecniche perché poco efficaci, poco ecologiche e molto dispendiose. Entrambe queste due tecniche vengono eseguite prima dell'inserimento del palo nel terreno e, quindi, non penetrano nelle nuove crepe naturali o piccole fessurazioni che il palo produce dopo l'interramento. Inoltre, durante la bruciatura del palo si inquina l’aria - a meno che tale procedura non venga fatta in macchinari chiusi con filtri certificati - e, con l’infissione nel terreno, si inquina il terreno e la falda. Anche la catramazione inquina molto in particolare la falda acquifera. La combustione della legna ha un impatto negativo sulla qualità dell’aria che respiriamo e, quindi, sull’inquinamento atmosferico. Durante la sua combustione, infatti, vengono liberate in atmosfera grandi quantità di sostanze inquinanti, dannose per la salute.

Installazione dei Pannelli e Trattamento

4. Con i pali ben fissati, puoi ora collegare i montanti orizzontali e fissare i pannelli di legno.

5. Per garantire che la tua staccionata resista alle intemperie, è consigliabile applicare un trattamento protettivo al legno.

Soluzioni Specifiche e Consigli Pratici

Fissaggio su Tratti Curvilinei

Quando si tratta di recintare un tratto curvilineo, l’ideale sarebbe applicare una saetta su ogni palo, in modo da contrastare efficacemente la spinta esercitata dalla rete. Tuttavia, se i pali sono stati fissati con un sistema solido, è possibile risparmiare applicando le saette ogni 3 pali circa.

Stabilità Senza Forare il Pavimento

A volte può presentarsi la necessità di posizionare uno steccato o divisorio senza poter forare il pavimento esistente, ad esempio nel caso di terrazzi rivestiti di guaina isolante. In questi casi si può usare MAGIC EASEL, il piedistallo in legno di Onlywood che permette di reggere in modo semplice e robusto i pannelli di steccato senza viti! Come detto più volte, i pannelli da esterno non sono autoportanti ed hanno bisogno di appoggi laterali verticali per “stare in piedi”.

Recinzioni per Bambini

Le recinzioni per bambini, soprattutto per uso pubblico, devono avere certificazione RAL - TUV, che certifica che tutti gli elementi sono selezionati e garantiti “a prova di bimbo”. Gli steccati non certificati si possono comunque utilizzare in tutta tranquillità come robustezza e durata, ma non si possono escludere piccoli incidenti come graffi, piccole schegge di legno, ecc.

Qui di seguito una tabella riassuntiva dei principali tipi di supporti e dei loro utilizzi:

Tipo di Supporto Uso Principale Caratteristiche e Vantaggi
Manicotti di fissaggio (Ancoraggi a percussione) Fissaggio nel terreno morbido Non richiedono cemento, installazione rapida, palo avvitato nel manicotto.
Staffe a punta Fissaggio nel terreno (es. sabbioso) Ancoraggio robusto e profondo, consentono di livellare il terreno.
Staffe a bicchiere Ancoraggio su superfici dure (cemento, pietra) Mantengono il palo sospeso per drenaggio umidità, alta stabilità su fondazioni esistenti.
Staffe a U Fissaggio a terra di pali, travi e strutture in legno Accolgono e stabilizzano il palo/trave, facilitano il montaggio.
Staffe ad L (piccole) Fissaggio laterale di steccati ai montanti Ideali per montare pannelli o doghe lateralmente ai pali.
Saette (a L o a U) Rinforzo di pali terminali, angolari o in tratti curvilinei Contrastano la tensione della rete, prevengono il piegamento dei pali, aumentano la stabilità strutturale.

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