Un supporto per trapano trasforma un comune trapano a mano in un preciso trapano a colonna, diventando così uno strumento indispensabile per lavori precisi. Consente di forare verticalmente, con precisione angolare o ripetitiva, garantendo fori puliti che difficilmente sarebbero raggiungibili a mano. I supporti per trapano di alta qualità si distinguono per una costruzione stabile, una guida scorrevole e un solido meccanismo di serraggio. Non solo aumentano la precisione, ma anche la sicurezza durante la foratura. Per questo, un supporto per trapano è l’integrazione ideale per ogni officina, sia in ambito professionale che per l’hobbista ambizioso.
Ma a cosa serve esattamente un trapano a colonna? Serve a creare fori di precisione di livello superiore rispetto ai trapani portatili. Questi ultimi sono più maneggevoli da utilizzare in molti lavori, ma non possono offrire elevati standard di accuratezza quando occorre effettuare forature di alta precisione. Grazie all’ampia gamma di punte per trapano disponibili puoi creare fori di diverso diametro su legno, plastica e metalli.
Come Funziona un Trapano a Colonna
Per comprendere come funziona, partiamo dagli elementi che lo costituiscono. Partendo dall’alto, l’elettroutensile presenta una “testa” nella quale generalmente è collocato il motore elettrico e gli ingranaggi di trasmissione. La testa fa da supporto ad altri elementi come la leva di comando per l’avanzamento sensitivo, le leve di cambio di velocità e il mandrino. La colonna (o incastellatura) fa da supporto alla testa e alla tavola portapezzo, e da raccordo con il basamento. Nelle versioni con motori ad alta potenza, alla base troviamo una pompa per il raffreddamento dell’elettroutensile.
Nelle versioni di trapano a colonna complete, la mensola portapezzo è dotata di “volantini” per consentirti un ampio movimento in tutte le direzioni, agevolando il processo di foratura di precisione. Quando l’utensile entra in funzione, il motore trasmette il movimento al mandrino attraverso un complesso sistema di “ruotismi” che servono anche ad effettuare le variazioni di velocità. Il cambio di velocità di un trapano a colonna si ottiene modificando l’accoppiamento tra le ruote del cambio interne alla testa.
Sostituzione del Mandrino
Il mandrino del trapano è quella parte della macchina con la funzione di sostenere le punte durante le lavorazioni. Come ogni componente del trapano a colonna o del trapano da banco, anche il mandrino è soggetto a revisione o sostituzione. Ecco come togliere il mandrino dal trapano a colonna per effettuarne la manutenzione o la sostituzione:
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- Arrestare l’elettroutensile e posizionarlo in modalità manutenzione.
- A seconda del modello si agisce facendo leva sull’albero primario con un perno inserito nel mandrino oppure usando un espulsore a cuneo che entrando in un’asola posta sopra il mandrino ne facilita il distacco.
- Una volta sganciato l’elemento puoi effettuare la manutenzione o sostituire il mandrino del trapano a colonna con uno nuovo.
Come Scegliere il Trapano a Colonna Giusto
Quando è il momento di scegliere un trapano a colonna per la tua officina, è giusto domandarsi quale tipo di trapano a colonna scegliere. Le caratteristiche importanti da valutare in fase di scelta sono le seguenti:
- Distanza tra colonna e mandrino
- Variatore di velocità
- Facilità di regolazione dell’utensile
- Precisione della foratura
- Potenza del motore elettrico
Le tipologie di trapani industriali si differenziano tra loro anche per altre caratteristiche che li rendono più adatti a determinati lavori rispetto ad altri. Queste indicazioni rappresentano il punto di partenza per usare il trapano a colonna secondo le norme. In linea di principio, per mettere a norma un trapano a colonna sotto il profilo tecnico è necessario seguire le disposizioni fornite negli allegati del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Supporto per Trapano a Colonna: Cosa Considerare
Il supporto per il trapano a colonna è un elemento decisivo per far funzionale quel processo decisivo che porta l’attrezzo forante a bucare perpendicolarmente un oggetto di legno, metallo, plastica o vetro. Grazie a questo blocco puoi mantenere verticale la punta del trapano o magari inclinarla e procedere con una foratura precisa e sempre efficace. Per scegliere un trapano a colonna questa riflessione è fondamentale: quale supporto acquistare? Come deve essere? Ecco una serie di riflessioni da affrontare insieme.
Quando vuoi acquistare un trapano a colonna devi decidere se avere una struttura fissa con un motore forante dedicato a questo compito o puntare a un elemento mobile che trasforma un trapano normale, da usare a mano, in una soluzione stabile per fori verticali. In questo modo puoi decidere se avere un attrezzo più preciso e stabile ma che necessita di essere affiancato per forza da un altro trapano per fori da effettuare altrove. Un supporto per trapani mobile può essere fissato al banco di lavoro ma ci sono anche strutture che si applicano al trapano mobile per fori di precisione nei muri.
In alcuni casi la base dei trapani a colonna da banco sono forgiate in modo tale da essere anche il punto di appoggio per la lavorazione dell’oggetto. In altri, invece, i due elementi sono separati. Comunque bisogna osservare la robustezza della base in questione. Un buon attrezzo per forare legno e ferro si presenta con questo elemento in ghisa, solido e ben strutturato. Con piedini di gomma e perni o morsetti per mantenere la posizione. In questo modo la base può essere un supporto valido per evitare spostamenti inattesi e sbavature. Inoltre la base dovrebbe essere avvitata o fissata al banco di lavoro.
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Uno degli elementi più importanti per decidere come acquistare e cosa scegliere come supporto per il trapano a colonna: la capacità del trapano di gestire le varie posizioni della base sulla quale posi il pezzo da lavorare. In questo caso parliamo del supporto che ospita eventuali morse, di solito comprese nel kit, o slitte per sistemare i vari elementi. Questa base deve essere regolabile in altezza e inclinazione (di solito fino a 45 gradi). In modo da dare la possibilità alla punta di muoversi nel miglior modo possibile. Inoltre è necessario poter contare su una morsa di qualità che consente di mantenere fermi i pezzi.
Il trapano si muove lungo un asse verticale che è rappresentato dalla colonna. Che deve essere in grado di garantire una buona corsa in modo da poter lavorare con blocchi di materiale più o meno spessi. Avere una buona escursione è fondamentale per lavorare. La qualità di un trapano a colonna si deduce anche dalla possibilità di regolare la corsa e avere un blocco di precisione per effettuare fori ciechi.
Uno dei passaggi chiave per scegliere il supporto del trapano a colonna: il meccanismo che determina il movimento della punta. Ci sono quelli che permettono di far scendere il mandrino con una leva manuale. Anche se molta fiducia si dà alla precisione del meccanismo a cremagliera. Vale a dire gli ingranaggi che gestiscono la discesa e la salita.
Una delle scelte migliori è quella di valutare nel miglior modo possibile la precisione con cui puoi muovere la punta verticalmente. E mantenere la posizione scelta. Di solito uno dei meccanismi più precisi, oltre al volantino che vedi anche nell’immagine in alto, è quello delle tre leve. Che consente di avere uno sforzo minimo nel far scendere e salire il trapano sulla colonna in modo da portare a termine i tuoi lavori.
Come Costruire un Supporto Trapano Fai da Te
Il trapano a colonna è un ottimo attrezzo per lavorare il legno. E se hai particolari esigenze puoi puntare sul fai da te. Sì, ci sono ottimi progetti per creare un supporto personalizzato, basato solo sulle tue esigenze e richieste particolari. Vuoi un esempio concreto?
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supporto per trapano fai da te (homemade mobile drill stand)
Anche tu hai acquistato un attrezzo con cavo e impugnatura ma vuoi scoprire come realizzare un trapano a colonna? Nessun problema, è un’esigenza comune. Anche se in officina fa sempre comodo avere uno strumento da banco con morsa e cremagliera per fori verticali precisi e veloci, puoi adattare un trapano in questo modo. Perché non sempre conviene acquistare un trapano a colonna per operazioni semplici e sporadiche, senza dimenticare che puoi ottenere ottimi risultati che con soluzioni differenti. Allora, come realizzare un trapano a colonna fai da te? Ecco cosa sapere.
Acquista un Supporto Professionale
La prima regola per realizzare un trapano a colonna: avere la possibilità di riprodurre la sua caratteristica fondamentale, vale a dire la foratura verticale e gestita dal movimento manuale di precisione. Questo è importante per tanti motivi, ad esempio per riprodurre il lavoro di una fresa (ad esempio quando usi una punta Forstner) o forare un oggetto instabile come un tubo di rame.
Per avere un lavoro di maggior precisione, però, tutto questo non basta. Serve una base stabile e un meccanismo che consente di far scendere il trapano e la relativa punta in movimento con precisione. Alcuni modelli propongono la leva ma la soluzione migliore è sempre quello della cremagliera con leve che fanno scendere o salire il mandrino.
Dettagli Essenziali
Quando acquisti il supporto per costruire un trapano a colonna fatto in casa assicurati che la struttura che stai usando abbia una serie di comfort indispensabile per i tuoi lavori. In primo luogo deve essere in grado di bloccarsi con una morsa al banco di lavoro, poi devi avere un supporto stabile per posare l’oggetto da forare. Altri aspetti fondamentali per forare legno, metallo plastica e tutto ciò che ti serve in tranquillità? Devi avere la registrazione della profondità con pulsante di bloccaggio per forature simili: se devi fare tanti buchi tutti uguali questo è il punto imprescindibile.
Creare una Base Fai da Te
A volte questo è necessario per andare incontro a esigenze specifiche, non sempre gli attrezzi che puoi acquistare su Amazon sono adeguati alle tue esigenze. In altri, invece, scatta il desiderio insito in ogni maker di lanciarsi in un’opera fai da te: se posso crearlo con le mie mani perché acquistarlo?
Ecco come realizzare un trapano a colonna partendo da una base di legno. In alternativa puoi dare uno sguardo a un altro tutorial presentato sul mio canale YouTube dedicato sempre alla realizzazione di un supporto fai da te per il trapano dedicato alla foratura verticale e di precisione.
Meglio un Prodotto Professionale?
In alcuni casi conviene scegliere un trapano a colonna, non realizzarlo. Quindi scegli un modello pensato per fissarsi sul banco del lavoro con sicurezza, e che rappresenta un unico blocco con l’asta che gestisce il movimento verticale. Perché? Se lavori ogni giorno, per più ore, con forature in serie e non puoi permetterti strumenti improvvisati anche perché operi con legno, ma anche metallo e materiali più duri o delicati.
Quando si è alle prese con i lavori di bricolage, non sempre si hanno tutti gli strumenti a disposizione. Può capitare, infatti, che non si abbia un buon supporto per il trapano, un elemento essenziale per ottenere un buon risultato quando si fora o si fa una fresatura. Se non ne avete uno potete costruirlo seguendo i passi di questa guida che vi mostreranno come realizzare il supporto. Il progetto non prevede dei costi elevati, ma il risultato è comunque ottimale. Iniziate con la realizzazione del basamento, saldando tra loro i tre angolari di misura 170x30x30, smussando gli angoli col seghetto. Per realizzare il telaio unite in verticale tre montanti di misura 10x10x500, saldandoli all’estremità di un profilato di misura 132 mm. Per essere precisi potete avvalervi di un calibro. Accertatevi inoltre di avere gli occhi coperti da una maschera per saldature. Dopo questa fase siete a metà dell’opera e dovete pensare a dar forma al cursore della leva. Quest’ultima dovrà poi essere ancorata in maniera sicura. Per realizzare il cursore piegate quindi una piattina quadrata e fissatela praticando un foro su cui inserire un dado autobloccante. A questo punto potete ancorare il trapano al telaio. Per far ciò utilizzate una vite da 8 mm. Create anche una traversa, utile per bloccare la corsa del trapano. Per realizzarla potete utilizzare profilato 20x10x92 da ancorare al telaio fisso. Rinforzate poi con due piattine da 20x10x20, formando con queste due forcelle. Accertatevi che ogni componente sia al giusto posto e ben saldo. Potete poi mettere in funzione il trapano per iniziare i vostri lavori. Il progetto in questione non è adatto a chi non ha esperienza con la saldatura.
Esempio di Supporto Trapano "Full Optional" Fai da Te
Mettendo così alla luce questo jig “full optional” che calzi a pennello per il mio trapano a colonna della Parkside!!! Semplice, funzionale e bello da vedere!!!
Nei supporti per trapano con un attacco da 43 mm Eurohals, abbiamo molti modelli con un mandrino incorporato, adatti quindi per essere azionati da un trapano avvitatore a batteria. Il trapano è inserito in un’apposita apertura (ø 43 mm) presente sulla “testa” del supporto a colonna è può scorrere lungo un’asta cilindrica posta in verticale grazie ad una leva laterale che può essere singola o a più bracci. Una molla contrasta l’abbassamento e fa risalire il trapano in posizione sollevata a fine foratura. La piastra di base è piuttosto ampia e di un certo peso; su di essa sono presenti quattro fori per poterla fissare al banco e quattro scanalature che formano una X. Le scanalature servono per ricevere i vitoni di bloccaggio di una morsa “piana” (indispensabile accessorio della colonna) la cui funzione è quella di serrare saldamente il pezzo da forare.
La Foratura: Passo Dopo Passo
Dopo aver posizionato e stretto il pezzo nella morsa si fa scendere il trapano (spento) in modo da regolare, con le apposite manopole, il punto di foratura e la sua profondità. Sollevato l’utensile, lo si accende e con la leva si abbassa lentamente facendo penetrare la punta nel materiale, praticando il foro. Quindi si riporta il trapano in posizione sollevando la leva.
Prima di inserire la colonna nella piastra di base collochiamo nel pozzetto il pressore sagomato. Inserita la colonna si avvita il grano a brugola che spinge il pressore contro la colonna stessa realizzando uno stabile e saldo accoppiamento. Sulla parte alta della testa portatrapano è presente il sistema di regolazione della profondità di foratura. Ideale quando bisogna fare forature in serie tutte ugualmente profonde. Lateralmente alla testa si inseriscono le aste della manovella di scorrimento della testa stessa.
Tabella Comparativa Supporti Trapano
| Caratteristica | Supporto Fai da Te | Supporto Professionale |
|---|---|---|
| Precisione | Variabile, dipende dall'abilità | Elevata |
| Costo | Basso | Medio-Alto |
| Tempo di realizzazione | Lungo | Immediato |
| Personalizzazione | Massima | Limitata |
| Robustezza | Dipende dai materiali | Elevata |