Superfici per Tavoli in Legno: Guida Completa a Essenze, Finiture e Cura

Il tavolo da pranzo in legno naturale è molto più di un semplice mobile. Rappresenta l'essenza dell'autenticità e della bellezza duratura. Il suo design classico e senza tempo è una scelta perfetta che si adatta sempre e non passerà mai di moda. I tavoli con piano in legno rappresentano una scelta calda, elegante e senza tempo. Il tavolo è uno degli arredi più vissuti della casa: accompagna la quotidianità, ospita pranzi veloci, cene in famiglia, momenti di lavoro e occasioni conviviali. Scegliere il materiale del piano di un tavolo da pranzo non è solo una questione estetica. Le esigenze possono essere molto diverse: maggiore praticità e resistenza per il tavolo da cucina, maggiore impatto estetico per quello della zona living.

Materiali, colore e finiture, forma e dimensioni, sono elementi da prendere in considerazione quando si acquista un tavolo in legno. In questa guida analizziamo nel dettaglio le caratteristiche e le diverse tipologie di superfici in legno, fornendo informazioni utili per scegliere in modo consapevole il tavolo perfetto per ogni ambiente e stile, incluse le possibilità di personalizzazione cromatica.

Tipologie di Superfici in Legno: Massello e Impiallacciato

Il Piano in Legno Massello

Il piano in legno massello è realizzato interamente in legno naturale, senza supporti interni. È un materiale vivo, autentico e materico, che conserva le caratteristiche strutturali dell'essenza utilizzata. È adatto sia per la sala da pranzo sia come tavolo da cucina utilizzato quotidianamente, purché venga usato con attenzione. Torna l'approfondimento sui materiali resistenti: oggi vediamo pregi e difetti di un tavolo da cucina in legno massello.

Il Piano in Legno Impiallacciato

Il piano in legno impiallacciato è composto da un supporto (generalmente in MDF o in particelle di legno) rivestito da un sottile strato di vero legno. Il legno impiallacciato gode di una buona impermeabilità e stabilità, resistenza ai graffi, al calore e alla luce. Le finiture sono fatte per proteggerli.

Essenze del Legno: Caratteristiche e Stili

Esistono diverse essenze di legno utilizzate per la realizzazione dei tavoli, ognuna con proprie peculiarità estetiche e funzionali.

Leggi anche: Boiserie: eleganza e calore

Rovere

Il rovere è senza dubbio l'essenza più usata per la realizzazione di tavoli da cucina e da pranzo. È un legno duro, stabile e durevole. Per queste sue caratteristiche è utilizzato, oltre che nei mobili, nella produzione di parquet, serramenti, scale, costruzioni navali, grossa carpenteria. Il rovere è declinato in numerosi colori e lavorato in maniere differenti: il rovere moro e il laccato a poro aperto colorato sono stati per anni i più ricercati. Da qualche tempo, complice il trend del nordic design, sono riemerse le nuance dorate del rovere naturale, la lavorazione tranché, il termotrattato e il decapato. Una speciale variante è il rovere termotrattato. Il legno viene sottoposto a trattamento termico che ne cambia le caratteristiche, migliorandone la stabilità strutturale. Il pannello legnoso risulta inoltre più leggero e più resistente agli attacchi di xilofagi poiché viene sterilizzato e la quantità di acqua viene sensibilmente ridotta.

Impregnante o Flatting Il segreto del legno 🔬

Noce

In principio fu il noce nazionale, ad oggi quello che troviamo più frequentemente in commercio è il cosiddetto noce canaletto (o americano). La varietà nazionale presenta uno splendido colore bruno con nuance tendenti al grigio e striature nerastre. È utilizzato per mobili pregiati e in ebanisteria. Il noce canaletto è caratterizzato da un marrone profondo e scuro ed è più duro e più pesante rispetto al nazionale.

Abete

Tra le altre essenze impiegate nella produzione dei tavoli ricordiamo l'abete, particolarmente apprezzato dagli amanti dello stile nordico. È un legno leggero caratterizzato da numerosi nodi e molteplici sfumature che risaltano in particolare intorno alle fiammature.

Finiture e Trattamenti per Tavoli in Legno: Colore e Protezione

La scelta della finitura è cruciale non solo per l'estetica, ma anche per la protezione e la durabilità del tavolo. I tavoli in legno che trovate in commercio, se prodotti a regola d'arte e da aziende serie, sono trattati superficialmente con sostanze protettive, a volte leggermente lucidanti, atossiche e brevettate per poter entrare in contatto con alimenti.

Superfici Colorate: Laccatura e Decapato (inclusa la finitura lilla)

Come accennato, il rovere è declinato in numerosi colori e lavorato in maniere differenti, e tra le opzioni più ricercate vi è il laccato a poro aperto colorato. Questo tipo di finitura permette di ottenere tavoli in legno con superfici in una vasta gamma di colori, tra cui il lilla, che può donare un tocco moderno e distintivo all'ambiente. Tipiche dello stile shabby chic e country la lavorazione decapata e il taglio sega, o tranché, sono rigorosamente proposte nelle tonalità chiare e luminose del bianco. Anche in queste tecniche di finitura, sebbene più tradizionalmente associate a colori neutri, è possibile trovare variazioni che si adattano a specifiche palette cromatiche, offrendo soluzioni personalizzate come tavoli in legno con finiture color lilla o altre tonalità pastello.

Leggi anche: Quale colla usare per piastrelle su legno?

Cura e Manutenzione dei Tavoli in Legno

Per preservare la bellezza e la funzionalità di un tavolo in legno, è fondamentale una corretta manutenzione. Pulire con un panno asciutto e spolverare con un piumino. È buona norma pulire il legno con un semplice panno umido e tamponare liquidi e sostanze oleose immediatamente. Esistono detergenti appositi per la cura delle essenze (stiamo parlando del legno massello e non del laminato che può essere pulito anche con prodotti meno specifici). In base al tipo di legno si può applicare, circa una volta all'anno, della cera d'api o prodotti specifici contenenti oli. Per utilizzarli al meglio e nella giusta quantità è indispensabile seguire le indicazioni elencate nelle etichette.

Fattori Cruciali nella Scelta di un Tavolo in Legno

La scelta del tavolo ideale dipende da diversi fattori che vanno oltre la semplice estetica.

Dimensioni e Forma

In una stanza lunga e stretta è meglio posizionare un tavolo rettangolare. Se la stanza è invece ampia può facilmente essere inserito un tavolo rotondo o quadrato. Nelle stanze piccole va preferito un tavolo compatto che possa essere allungato solo all’occorrenza. Un tavolo per 6 persone ha esigenze diverse rispetto a un tavolo per 10 posti.

Peso e Mobilità

Anche il peso del legno sarà un fattore da prendere in considerazione: se difficilmente il tavolo verrà spostato dalla sua posizione, come in uno studio, non sarà certamente un problema, ma nel caso di un tavolo da pranzo o da salotto potrà capitare di doverlo muovere per meglio accogliere i propri ospiti. Nei tavoli allungabili il peso del materiale incide sul meccanismo di apertura.

Ambiente di Utilizzo e Resistenza

Per usi esterni bisogna valutare il comportamento in presenza degli agenti atmosferici e la resistenza a funghi e parassiti; alternativamente, si possono trattare le superfici con particolari sostanze per proteggerle, ma anche in questo caso non tutte le tipologie di legno pregiato si comportano allo stesso modo. La resistenza del legno al calore non è paragonabile a quella di tavoli in vetro-ceramica o vetro antigraffio di cui abbiamo parlato precedentemente. Il legno è ideale per ambienti caldi e accoglienti. Possiamo associare il legno a case di campagna dallo stile country, ambientazioni urbane di ispirazione industrial, case al mare in cui regna il legno chiaro, baite di alta montagna con il caminetto sempre scoppiettante: insomma, il legno "fa casa", ovunque ci troviamo.

Leggi anche: Caratteristiche del Tavolo in Legno Bianco

Alternative al Legno: Breve Panoramica

Sebbene il legno sia una scelta classica e intramontabile, è utile conoscere anche altre opzioni per i piani dei tavoli, soprattutto per comprenderne i pro e i contro in relazione al legno.

Ceramica (Gres Porcellanato)

La ceramica, più correttamente definita gres porcellanato, è oggi uno dei materiali più richiesti per i tavoli moderni grazie alla sua elevata resistenza e facilità di manutenzione. Essendo un materiale composito e tecnologicamente evoluto, la ceramica può essere proposta in un’ampia varietà di colorazioni, finiture, tinte e venature. Riproduce fedelmente l’estetica del marmo naturale, della pietra, del cemento o del metallo, con superfici lucide, opache o materiche. Il materiale più resistente per un tavolo da pranzo è generalmente la ceramica (gres porcellanato) che offre la maggiore resistenza a graffi, macchie, liquidi e calore. È particolarmente indicata per chi utilizza il tavolo quotidianamente e desidera una superficie che richieda poca manutenzione. Per un utilizzo quotidiano intensivo, la ceramica rappresenta la soluzione più pratica e resistente.

Vetro

Il vetro dona leggerezza visiva e contribuisce a rendere l’ambiente più luminoso e arioso. Nei tavoli da pranzo si utilizza quasi sempre vetro di sicurezza. La soluzione più diffusa è il vetro temperato, sottoposto a uno speciale trattamento termico che ne aumenta la resistenza agli urti e agli sbalzi di temperatura. Il piano in vetro non è solo “trasparente”: può variare per colore e finitura, influenzando luminosità, resa estetica e percezione dello spazio. Oltre al classico vetro trasparente, sono disponibili il vetro extrachiaro, più neutro e luminoso; il vetro fumé, più scuro e scenografico; e il vetro bronzo, dal tono più caldo e decorativo, ideale per ambienti moderni o contemporanei. Dal punto di vista della superficie, si può scegliere una finitura lucida, brillante e riflettente, oppure opaca o satinata, che diffonde la luce in modo più morbido e attenua i riflessi. La differenza principale tra vetro standard e vetro extrachiaro riguarda la neutralità del colore. Il vetro standard può presentare una lieve dominante verdognola, visibile soprattutto osservando il bordo del piano o in presenza di spessori importanti. Nei tavoli da pranzo in vetro questo aspetto incide direttamente sulla resa della base e dei materiali sottostanti: l’extrachiaro valorizza maggiormente legno, metallo e finiture decorative, garantendo una percezione più neutra e una migliore fedeltà cromatica. Il tavolo con piano in vetro è ideale per ambienti minimal e contemporanei, quando si desidera un effetto leggero e luminoso. Può essere utilizzato sia come tavolo da soggiorno sia come tavolo da cucina o come unico tavolo della casa. In ambienti piccoli possono essere preferibili materiali visivamente leggeri come vetro o finiture chiare.

tags: #superfici #tavolo #in #legno #lilla