Ottimizzazione degli Stand per Diffusori Acustici e il Diffusore in Teak: Approfondimenti e Soluzioni

I diffusori da stand negli ultimi 10 anni o forse più, hanno guadagnato sempre più terreno. Il perchè? Semplice: le loro ridotte dimensioni che li rendono discreti senza dimenticarsi le prestazioni che sono di tutto rispetto. Un'attenta cura nella scelta e nell'ottimizzazione degli stand è fondamentale per massimizzare le prestazioni acustiche.

L'Importanza dell'Ottimizzazione degli Stand per Diffusori Acustici

La Scelta e il Riempimento degli Stand

I piedistalli sono di metallo. Io ho i Norstone Stylum Max, di fabbrica escono già con un tappetino, nelle descrizioni c'è scritto "tappetino EVA 3mm". Io ho i Norstone Stylum 2 da 60 cm. Gli Evo stand invece vengono proposti a 990 Euro. Sicuramente se un giorno mi riuscirò a prendere dei Solidsteel quelli a tre gambe a formare il triangolo a terra sarebbe un toccasana al posto dei Norsone, inoltre li ho potuti vedere e toccare e sono davvero ben fatti e pesantini di suo se poi si riempiono le gambe saranno ancora più insonorizzati. Io uso questi Stand 20 Dynaudio con le Spendor Classic 3/1. Belle le Splendor... gli Stand 20 oltre che di categoria superiore sono di un diverso materiale (alluminio) rispetto ai miei Norstone (acciaio), sicuramente già prima del riempimento avevano un comportamento migliore dei N.

Un aspetto cruciale per la stabilità e lo smorzamento delle vibrazioni è il riempimento degli steli degli stand.

  • Puoi provare a riempirlo tutto, metà, un terzo. Usando sabbia, piombo, ecc ecc le varianti possono essere molte.
  • Io per esempio senza impazzire ma solo per rendere sordo lo stand ho usato solo polisterolo.
  • Come zavorra ho usato sabbia silicea riempiendo gli steli a 2/3; di sabbia ne ho a sufficienza per riempirli completamente ma non vorrei alzare troppo il baricentro.
  • Non so se anche tu hai zavorrato anche lo stelo piccolo degli Stylum, io l'ho fatto ed anche per questo ho usato sabbia libera, senza sacchetti di contenimento.
  • Nel farlo non ci sono stati problemi di rilievo, salvo dover usare la mascherina FFP2 avendo io scelto sabbia silicea (per acquari) piuttosto fine che include una sia pur minima parte simile a talco con ciò che ne consegue.
  • Come "imbuto" ho usato la parte superiore di una bottiglia di plastica con diametro della "bocca" praticamente identico a quello dello stelo piccolo (la bottiglia era di una bibita "per sportivi") su cui l'ho fissata con nastro adesivo di carta.
  • Io gli steli col diametro ridotto li ho lasciati così tanto non riuscirei a percepire se danno fastidio o meno.
  • Ho zavorrato gli steli piccoli perché mi è sembrato che alcuni suoni (come ad esempio dei campanellini o certe note del vibrafono) fossero un po' troppo squillanti, emergessero un po' troppo nella scena musicale.

Il Contatto tra Stand e Diffusore: Accoppiamento o Isolamento?

Esistono diverse filosofie e soluzioni per il punto di contatto tra stand e diffusore, ognuna con le proprie implicazioni acustiche. Il blu tack funziona per tenere fermo il diffusore sullo stand, ma anche isola. Dipende dalla resa che si vuole ottenere. Per me c'è solo l'accoppiamento, per cui anche tra lo stand e le casse ho delle piccole punte verso l'alto che fanno parte dello stand.

  • Io uso tra stand e diffusori 4 palline di Blutac.
  • Se vuoi staccare i diffusori dal piedistallo quando usi il blutac senza fare danno basta avvicinare un phon utilizzando l'aria calda nella zona tra piedistallo e diffusore e vedrai con che facilità lo stacchi. Grazie per il feedback, la soluzione del phon è di quelle sorprendono per la semplicità e non lasciano dubbi sul' efficacia!
  • Sul piatto superiore ho messo 4 palline di Patafix (x stand) che ora sono diventate delle rondelle.
  • Sì, Patafix è il blu tac della UHU, giusto? Quello che ho io era commercializzato come "mastice per idraulici", ne ho scorta da una ventina di anni ed è incredibile come non abbia perso alcuna delle sue proprietà in così tanto tempo.
  • Ho applicato al piatto superiore degli stand delle spikes a vite ed ho usato il blu tac per applicare le contropunte sotto la cassa.
  • Credo che la differenza principale rispetto ad applicare il blu tac direttamente tra cassa e stand sia che così la parete inferiore della cassa è libera di vibrare, ma molto più prosaicamente l'ho fatto perché mi è sembrato che l' operazione di scollaggio delle contropunte sia più semplice.
  • Inutile dire che non avendo provato entrambe le soluzioni non posso dire se l'altra sarebbe stata eventualmente migliore.
  • Sì, ho chiamato (impropriamente?) "spikes" quei coni di acciaio avvitati al piatto superiore dello stand.
  • Credo che la mia soluzione si possa definire ibrida: ho acquistato 4+4 contropunte, i classici dischetti di acciaio con un foro di forma conica al centro, e le ho appicciate sotto ciascun diffusore in corrispondenza delle punte. Appiccicate, e non incollate, perché il blu tac è un mastice bene o male staccabile mentre l'incollaggio sarebbe stata una soluzione "definitiva".
  • Credo che l'azione isolante del blu tac, che una volta esaurito l'effetto della pressione della cassa, è ridotto ad uno strato di meno di 1mm steso uniformemente tra cassa e dischetto / sottopunta, sia difficilmente rilevabile nel mio contesto specifico.
  • Anche nell'imballo delle mie Triangle c'erano delle semisfere nere in silicone con base adesiva tipo 3M ma non li ho messi sotto ai diffusori x non intaccare di adesivo i diffusori (tra l'altro bianchi nel mio caso) se poi avessi voluto levarli e optare per altre soluzioni sarebbero rimasti intaccati irrimediabilmente.
  • I quadrati bianchi non li ho messi per gli stessi motivi.
  • Le "pastiglie" lenticolari le ho anch'io ma mai utilizzate per questi scopi, sono adesive e antiscivolo (dicono)..le avevo sistemate sotto a un tavolino in cristallo ma appena urtato si staccano subito e sono molto sottili credo che abbiano lo spessore di 1 mm quindi non adatti secondo me allo scopo.
  • Anti scivolo in silicone: ho provato quelli della 3M, il risultato è stato a mio avviso peggiore del sughero (*) usato come soluzione provvisoria in attesa che arrivassero contropunte ecc. A mio avviso vanno bene se sotto c'é una superficie di materiale massiccio come un ripiano in massello o in marmo, meno su una piastra metallica relativamente sottile come il piatto degli stand.
  • E come ti sei trovato coi sotto pentole in sughero a livello musicale? Ed eventuali differenze sempre all'ascolto con quelli di silicone? Allora mi evito la rottura di provare i quadretti di silicone adesivi che ho trovato al Brico visto che non ti sei trovato bene.
  • La mia impressione complessiva valutando il dettaglio della scena sonora e la neutralità timbrica (che sono i miei obiettivi) è espressa con questa graduatoria:
    1. punte coniche sul piatto e contropunte sotto ai diffusori applicate con blu tac
    2. quasi a pari merito disco di sughero ("sottopentola")
    3. anti scivolo
  • Non ho provato il blu tac applicato direttamente tra piatto e cassa.
  • La mia impressione è che gli anti scivolo manchino di effetto smorzante e forniscano un ancoraggio inferiore sia la blu tac che alle punte; il sughero quanto meno un certo effetto smorzante ce l'ha.
  • Una nota negativa del sughero è che se è più piccolo della base delle casse (come per le Silver 100) scompare ma riduce la superficie di appoggio della cassa, se è altrettanto o anche più grande non da una buona impressione visiva, sa di "soluzione arrangiata".
  • Credo che più avanti proverò i tappetini in Eva da 3 mm di spessore e vedremo cosa ne uscirà a livello audio, visto che costano poco.
  • Le punte di sopra non le ho messe e appoggio il diffusore sul tappetino.
  • Sul piatto superiore ho messo 4 palline di Patafix (x stand) che ora sono diventate delle rondelle.
  • Io ho i Norstone Stylum Max, di fabbrica escono già con un tappetino, nelle descrizioni c'è scritto "tappetino EVA 3mm".

COME SCEGLIERE DIFFUSORI: LA GUIDA DI AUDIOCOSTRUZIONI!

Il Contatto tra Stand e Pavimento

Anche il contatto tra lo stand e il pavimento riveste la sua importanza per la stabilità e la gestione delle vibrazioni.

Leggi anche: Scopri come installare pavimenti fieristici effetto legno

  • Sotto pure non ho messo punte, ma ho messo dei silent block diametro 40mm, altezza 30mm.
  • Ho provato anche 30x10mm, ma meglio 40x30 nel mio caso.
  • Tra stand e pavimento ho messo dei dischetti anti-sdrucciolo al silicone (spessore approx 1,5mm) della 3M.
  • Nella parte inferiore anche io ho lasciato gli spikes a corredo, senz' altro ottimi per realizzare la "messa in bolla".
  • Ho lasciato le sue punte al pavimento perché mi sembrano ben fatte e sopratutto sono regolabili per ovviare ai dislivelli del mio pavimento malsano.
  • Contatto tra stand e pavimento. Sono l'unico a pensare che non sia poi così critico? Certo deve essere assicurata la stabilità e l' anti scivolo, ma siamo certi che, avendo zavorrato adeguatamenegli steli, ci siano vibrazioni che arrivano fin laggiù e che, soprattutto, vi sia un qualche effetto "di ritorno" verso la cassa?
  • Non vi sarebbe incollaggio, solo un buon ancoraggio sul piano orizzontale mentre si potrebbe alzare la cassa senza problemi. Il foglio di neoprene dovrebbe anche smorzare le possibile vibrazioni del piatto metallico. Non ho fonti che trattino di questa ipotesi.

Tabella Comparativa: Sistemi di Contatto Stand-Diffusore

Sistema di Contatto Ancoraggio Isolamento/Smorzamento Facilità di Rimozione Considerazioni Acustiche
Blu-tack / Patafix Alto Buono Media (con phon) Funziona per tenere fermo e isolare.
Punte coniche e contropunte Alto Accoppiamento (meno isolamento) Media Migliore dettaglio della scena sonora e neutralità timbrica.
Dischi/Quadretti in silicone Variabile (anti-sdrucciolo) Basso/Nullo Media (rischio residui adesivi) Mancano di effetto smorzante, ancoraggio inferiore rispetto a blu-tack e punte.
Sughero (sottopentola) Medio Buono (effetto smorzante) Alta Un certo effetto smorzante, ma può ridurre superficie di appoggio e non è esteticamente ideale.
Tappetino EVA Buono Buono (smorzamento) Alta Soluzione semplice, diffusore appoggia su tutta la superficie, buon smorzamento.

I Diffusori Acustici: Scelta e Posizionamento Ideale

A proposito di suono o per meglio dire di prestazioni sonore, i diffusori da stand iniziarono a catturare la mia attenzione quando anni fa a casa di un folle appassionato, ascoltai una coppia di mastodontici diffusori da mille e una notte rimanendo abbastanza deluso dal risultato sonoro.

Di fianco, quasi invisibili, c’erano una coppia di Proac Tablette, che sono una sorta di mito ormai. Gli chiesi di collegarle e morale della favola, suonavano molto meglio queste ultime dei monoliti lì vicino. Il motivo? L’interazione tra ambiente e diffusori. I grossi diffusori da pavimento caratterizzati da una estensione in frequenza importante, soffrivano non poco quell’ambiente vuoto e riflettente, tanto che le prestazioni erano mortificate.

Un noto spot pubblicitario di qualche anno fa, diceva che non c’è bisogno di un pennello grande per dipingere bene bensì di un grande pennello. Lo stesso può valere per i diffusori: la filosofia del “less is more” molto spesso, in ambienti domestici con trattamento acustico pari a zero o quasi, paga.

Esempi di Diffusori da Stand

  • Ho le Monitor Audio Silver 100. Hanno una certa disposizione per la gamma bassa, la distanza dal muro è minima (30cm) e la stanza abbastanza piccola quindi ho inserito gli appositi plug di spugna nei condotti reflex.
  • Tu che diffusori usi? Io uso questi Stand 20 Dynaudio con le Spendor Classic 3/1.
  • Gold Note è una delle aziende italiane di alta fedeltà più conosciute al mondo ed è tra le poche in grado di poter comporre un setup completo dalla A alla Z.
  • I diffusori Triangle Comete EZ sono rinomati per la loro capacità di offrire un'esperienza d'ascolto di alta qualità in un formato compatto.
  • Parte della serie Esprit EZ di Triangle, questi diffusori da scaffale combinano design raffinato, tecnologie avanzate e materiali di alta qualità per soddisfare anche gli audiofili più esigenti.
  • Esprit Comete Ez è un altoparlante da scaffale 2 vie con doppio bass reflex frontale, è dotato di mid-woofer in cellulosa da 16 cm e tweeter caricato a tromba in titanio.
  • La nuova SERIE EZ celebra il 20° anniversario della gamma ESPRIT, divenuta emblematica del know-how di ricerca e sviluppo dell'azienda. Comete Ez è uno degli altoparlanti Triangle più famosi. Questo altoparlante fornisce un'esperienza di ascolto simile a un diffusore da pavimento, senza occupare spazio!
  • I diffusori da scaffale Borea BR02 sono il modello più compatto della gamma. Questo diffusore è stato pensato per essere adagiato o su uno stand dedicato (S02/S04), su una libreria o sulla maggior parte dei supporti che avete in casa.
  • Per quanto riguarda le informazioni tecniche, parliamo di un diffusore a due vie equipaggiato con un tweeter a cupola in seta EFS da 25 mm e di un driver da 13 cm con membrana in carta di cellulosa naturale.
  • Quando le abbiamo ascoltate ci sono sembrate trasparenti e dotate di una buona estensione in frequenza. Una menzione speciale va fatta per le finiture che, considerando il prezzo estremamente competitivo, sono veramente eccezionali.
  • Triangle consiglia l’utilizzo delle BR02 in stanze fino a 20 metri quadrati. Per quanto riguarda i prezzi parliamo di un listino di 380 Euro la coppia.

Il Diffusore di Fragranze in Legno di Teak: Tecla® Teak Box

Oltre ai diffusori acustici, il termine "diffusore" può riferirsi anche a oggetti progettati per rilasciare fragranze nell'ambiente, come nel caso di soluzioni innovative che uniscono estetica e funzionalità.

Tecla® Teak Box è un diffusore di fragranze per ambiente utilizzabile con qualsiasi sostanza aromatica; oud e legni profumati, incenso, resina in forma di grani, petali, erbe, spezie ed anche oli essenziali grazie agli accessori in dotazione. Consente la diffusione di qualsiasi prodotto senza emissione di fumo in assenza di combustione.

Leggi anche: strategie per stand fieristici open space

Lampada aromatica a candela. Legno di Teak - cm 18 x 30 x 13 +/- 10%. Tecla è fornita di una rete in acciaio inox ad alta resistenza, di un dosatore per prodotti aromatici in acciaio e di un piattino in rame per l’uso con oli essenziali (utile anche per incensi in resina a basso punto di liquefazione).

Leggi anche: Vantaggi degli stand modulari smontabili

tags: #stand #teak #diffusore