Le staccionate, o recinzioni, rappresentano una scelta fondamentale per delimitare e proteggere spazi, unendo utilità e bellezza in modo armonioso. La loro versatilità le rende adatte a diversi contesti, dagli spazi privati alle aree agricole, fino agli ambienti pubblici. In un'era sempre più digitale, aumentano gli strumenti per facilitare gli acquisti in rete e ottimizzare i costi. Questo vale anche per la Pubblica Amministrazione, che può razionalizzare la spesa pubblica quando si acquistano beni e servizi attraverso piattaforme dedicate.
Cos'è il MEPA e Perché è Fondamentale per gli Acquisti Pubblici
Letteralmente questa sigla, scritta solitamente MePA, indica il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. È nato come strumento per rendere efficiente la spesa pubblica per lavori, servizi e forniture, in cui la pubblica amministrazione si può dedicare agli acquisti in rete al di sotto della soglia comunitaria. Il MEPA è la piattaforma Consip che permette agli enti pubblici di acquistare beni e servizi in modo trasparente, rapido e conforme al Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023). Un vantaggio per entrambi (fornitori e PA) è che il processo di acquisto è gestito in modo digitale e automatizzato in ogni fase: ricerca fornitori, richiesta delle offerte, ordini e fatturazione. Il MEPA è accessibile su Acquisti in Rete PA (acquistinretepa.it) e aggrega migliaia di fornitori abilitati con prodotti e servizi precatalogati.
Come Acquistare Staccionate e Prodotti Correlati sul MEPA
Il PORTALE "ACQUISTI IN RETE PA" è il Portale operativo dove si svolgono tutte le attività del Programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A., dallo svolgimento delle gare all’abilitazione delle imprese, dalla pubblicazione dei cataloghi delle offerte agli acquisti delle P.A., attraverso ordini diretti o negoziazioni. Il portale è realizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite Consip. Le Stazioni Appaltanti devono essere in grado di consultare le offerte di un elevato numero di fornitori su un’ampia gamma di merceologie, saper fare acquisti “sotto soglia” per soddisfare i fabbisogni della propria Amministrazione e saper utilizzare un elenco di fornitori “qualificati”.
Per acquistare sul MEPA è necessario eseguire l'accesso al portale. La ricerca dei prodotti può essere effettuata utilizzando il codice MEPA del fornitore. Per fare un esempio, BitCall è abilitata MEPA dal 2019 con oltre 5.000 referenze ICT. Rispondiamo alle richieste di preventivo entro 24 ore lavorative e supportiamo la PA nella documentazione necessaria per ODA e RdO.
Modalità di Acquisto sul MEPA
Con lo strumento MePA è possibile predisporre diversi tipi di negoziazione. Sulla base di valutazioni tecnico/economiche della tua Amministrazione, puoi decidere di avviare un affidamento diretto oppure coinvolgere più operatori economici abilitati a operare sul MePa oppure predisporre delle vere e proprie gare sotto soglia comunitaria.
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Ecco un riepilogo delle principali modalità di acquisto disponibili:
| Modalità di Acquisto | Descrizione |
|---|---|
| ODA (Ordine Diretto di Acquisto) | L’ODA è l’acquisto diretto al prezzo pubblicato nel catalogo MEPA. Il funzionario PA individua il prodotto (per codice, brand o categoria), verifica il prezzo e il fornitore, e procede all’ordine senza negoziazione. |
| RdO (Richiesta di Offerta) | La RdO permette all’ente di invitare più fornitori MEPA abilitati a competere su un acquisto specifico. Il funzionario definisce le caratteristiche tecniche, fissa la scadenza e riceve le offerte in busta chiusa digitale. |
| Accordi Quadro | Consip stipula Accordi Quadro con più fornitori per categorie merceologiche specifiche. L’ente può aderire direttamente o aprire un’ulteriore negoziazione tra i fornitori aggiudicatari. |
Per quanto riguarda l'acquisto a catalogo, grazie alla funzione di acquisto da Catalogo, è possibile ordinare beni e/o servizi presenti nel Catalogo in base alle esigenze specifiche della tua Amministrazione. Il Catalogo è composto dagli articoli dei fornitori abilitati al Mercato Elettronico della P.A. (MePA). Nel MePA il contratto di fornitura si intende perfezionato nel momento in cui l’Ordine, conforme ai prerequisiti previsti dal Bando e dall’offerta pubblicata a Catalogo dal fornitore, è sottoscritto e inviato dall’Amministrazione tramite il Portale. Gli acquisti da catalogo sono gestiti sul Sistema di e-Procurement da due figure con ruoli diversi: Punto Ordinante (PO) e Punto Istruttore (PI). Le Negozioni MePA possono includere trattativa diretta, confronto di preventivi, RdO Semplice e RdO Evoluta.
Vantaggi dell'Acquisto su MEPA per la PA
L'utilizzo del MEPA porta a una razionalizzazione della spesa pubblica e a una digitalizzazione del processo di acquisto. Ciò si traduce in una significativa riduzione di costi e tempi per l'approvvigionamento dei beni e dei servizi. È utile rivolgersi a dei consulenti oppure agli sportelli, fisici o virtuali, dedicati alle esigenze delle aziende e delle PA rispetto al MEPA.
Tipologie di Staccionate e Caratteristiche Tecniche
Le staccionate rappresentano una soluzione elegante e pratica per delimitare gli spazi, unendo utilità e bellezza in modo armonioso. Definiscono con chiarezza i confini della proprietà, offrendo una protezione discreta da accessi indesiderati, animali e intrusioni, senza appesantire visivamente l’ambiente circostante. Indipendentemente dal modello e dall’uso che si vuole fare della staccionata, è fondamentale realizzare un progetto prima di acquistare la recinzione. In tal modo si potrà valutare ogni aspetto, sia pratico che estetico, avendo la certezza di ottenere un risultato perfetto, utile e funzionale, comprando un modello della giusta dimensione, altezza e tipo di legno. La staccionata è generalmente costituita da pali verticali e traverse orizzontali, disposti a una certa distanza tra loro. Solitamente si intende una divisione semplice, realizzata con pali in legno di diametro variabile, con montanti verticali di altezza di circa 100 - 150 cm e traverse orizzontali dritte o a Croce con lunghezza variabile tra i 150 e 200 cm. È il materiale più classico per realizzare una recinzione. Il primo step da effettuare, quando si decide di creare una staccionata, è quello di controllare quale debba essere l’area da recintare. Se si dispone di un giardino caratterizzato da alternanza di vialetti e aiuole, si può scegliere di realizzare staccionate che circondano le aree fiorite, per creare un elemento di distacco tra il viale e le aiuole stesse.
Staccionate in Legno: Scelta, Installazione e Manutenzione
Oltre all’aspetto funzionale, il legno si distingue per essere un materiale naturale, rinnovabile e biodegradabile, particolarmente indicato per chi desidera una scelta sostenibile. Prima di optare per una staccionata in legno, è fondamentale considerare con attenzione il contesto in cui verrà installata: esposizione agli agenti atmosferici, tipo di terreno, stile architettonico dell’abitazione e necessità funzionali. Uno degli aspetti principali da valutare quando si vuole realizzare una staccionata in legno riguarda, naturalmente, il tipo di legno più adatto.
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Tuttavia, dovendo acquistare la materia prima, ossia non realizzando la recinzione da soli, è fondamentale puntare su alcuni legni specifici, in grado di assicurare una maggiore resistenza e durata. Tra le essenze più utilizzate per costruire staccionate troviamo il pino, una soluzione economica e facilmente reperibile, particolarmente adatta se sottoposta a trattamento in autoclave che ne aumenta la resistenza a muffe e marcescenza. Il castagno, invece, è naturalmente resistente all’umidità, agli insetti e ai funghi, grazie all’alto contenuto di tannino. Un legno meno comune per questo tipo di applicazione è il frassino: è molto resistente e stabile, ma richiede trattamenti protettivi se utilizzato all’esterno.
Vortek, nella propria proposta di supporti per recinzioni in legno, abbina due tipologie di pali di alta qualità: i pali in castagno torniti, essiccati naturalmente all’aria, ottenuti da alberi a crescita lenta e quindi più ricchi di tannino, sostanza naturale che agisce come barriera protettiva contro muffe e marciume. Per chi preferisce una linea più geometrica e regolare, Vortek propone anche pali a sezione quadrata in pino finlandese, trattati in autoclave per garantire ottime prestazioni in esterno e una lunga durata.
Infine, non bisogna mai dimenticare di optare per legni impregnati in autoclave, ossia per legni che hanno subito un trattamento particolare che ne permette un migliore utilizzo all’esterno, migliorandone la resistenza. Il trattamento del legno in autoclave avviene in soluzioni saline che irrobustiscono la struttura del legno stesso, che diventa quindi più adatto ad usi esterni, proprio come quello degli assi di una recinzione. Dopo il trattamento in soluzione salina un ulteriore step per la lavorazione del legno da usare per le staccionate può prevedere un passaggio in camera a pressione, dove il legno viene portato a pressioni pari a varie atmosfere. La pressione, infatti, assicura un completo impregnamento della fibra del legno con la soluzione salina che può così raggiungere anche le fibre più interne, assicurando una perfetta omogeneità dell’impregnamento e della resistenza.
Installazione e Fissaggio dei Pali
Una staccionata ben realizzata è destinata a durare nel tempo, a patto che venga installata con attenzione e con i giusti accorgimenti tecnici. L’elemento strutturale fondamentale è rappresentato dai pali di sostegno che possono essere infissi direttamente nel terreno, ma in tal caso devono essere dotati di punta e interrati per almeno 60 cm per garantire una buona stabilità. Vortek propone due linee di supporti progettati specificamente per pali in legno: una per pali a sezione tonda, con tazze esterne che accolgo pali in legno da un diametro di 60 mm fino a 120 mm, e una per pali a sezione quadrata, con misure da 50×50 mm fino a 120×120 mm.
Dal punto di vista tecnico, i supporti sono dotati di una tazza esterna in acciaio composta da due mezze lune forate, saldate su un piattello bombato. Questa conformazione permette all’acqua di defluire facilmente, evitando il ristagno che potrebbe compromettere il legno nel tempo. Un ulteriore vantaggio di questa soluzione è la facilità di manutenzione: se nel tempo il palo in legno dovesse danneggiarsi, è possibile sostituirlo senza dover rimuovere l’intera struttura. Inoltre, l’aspetto estetico dei supporti Vortek è curato nei dettagli, con finiture zincate a caldo che ne aumentano la resistenza alla corrosione e li rendono adatti anche a contesti dove il design ha un ruolo importante.
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Va poi sottolineato che anche le modalità di fissaggio al terreno sono molto importanti per garantire una maggiore durata nel tempo. Quando si acquista una staccionata modulare, è fondamentale valutare quanto riportato nel manuale d’uso. A seconda della tipologia di recinzione, infatti, i manuali di istruzioni riportano quali siano le profondità necessarie per una corretta installazione. Quasi sempre, l’installazione di una staccionata non richiede elementi di supporto, ma è necessario effettuare delle buche nel terreno all’interno dei quali andranno inseriti i diversi paletti. A seconda dell’altezza e dello spessore della staccionata si dovrà provvedere ad effettuare buche più o meno ampie e profonde. Va inoltre valutato il tipo di terreno, controllando se si tratti di un terreno compatto o se ci si trovi in situazioni di materiali sciolti, non in grado di assicurare un elevato sostegno alla recinzione.
Protezione e Manutenzione del Legno
Spesso l’attenzione si concentra esclusivamente sulla protezione della base del palo in legno, quella a diretto contatto con il terreno, trascurando però una zona altrettanto esposta: la parte superiore. La pioggia può penetrare nel legno, compromettendone la durata nel tempo, per questo motivo è importante proteggere il palo con un apposito copripalo. Il legno, per quanto resistente e naturale, quando impiegato all’esterno è costantemente esposto a fattori che ne accelerano il degrado: raggi UV, pioggia, umidità, sbalzi termici, funghi, muffe e insetti xilofagi. Senza un’adeguata protezione, anche i legni più robusti tendono a perdere rapidamente integrità e bellezza.
Gli impregnanti rappresentano una delle soluzioni più diffuse ed efficaci. Si tratta di prodotti a base acquosa o solvente che penetrano in profondità nelle fibre del legno, proteggendolo dall’interno. Non formano una pellicola superficiale, quindi non si sfogliano con il tempo e lasciano in evidenza le venature naturali del materiale, mantenendo un aspetto autentico e caldo. Le vernici protettive, invece, creano uno strato superficiale che isola il legno dagli agenti esterni. Sono disponibili in versione trasparente, per esaltare il colore naturale del legno, oppure in tonalità coprenti, per un risultato più uniforme e decorativo. Gli oli per esterni sono particolarmente indicati per legni oleosi o resinati, come il larice o il teak. Hanno la funzione di nutrire e mantenere elastico il legno, prevenendone la disidratazione e le fessurazioni. L’olio viene assorbito rapidamente e lascia una finitura opaca molto naturale. I trattamenti antitarlo e antifungo sono essenziali soprattutto quando si utilizzano legni grezzi, poco stagionati o non già trattati industrialmente. In ambienti umidi, come zone collinari o boschive, questi agenti biologici trovano condizioni ideali per proliferare e compromettere la struttura del legno.
Onlywood realizza recinzioni in legno certificate CAM anche su misura, compatibilmente con i requisiti tecnici e normativi richiesti. Questo approccio consente di coniugare sostenibilità, funzionalità e flessibilità progettuale. Le recinzioni in legno Onlywood destinate a uso pubblico sono realizzate con materiali selezionati e conformi ai requisiti CAM, garantendo tracciabilità della filiera e rispetto delle normative ambientali vigenti. L’attenzione ai materiali e ai processi produttivi consente di offrire soluzioni affidabili, durature e coerenti con gli standard richiesti dagli enti pubblici.
Costi e Fattori Influenzanti
Per quanto riguarda il materiale, i costi variano in base alla tipologia di legno scelto. Salendo di fascia, si trovano essenze più pregiate e naturalmente durevoli come castagno o larice, i cui prezzi possono arrivare anche a 50-60 €/m. In questi casi, il costo è influenzato da diversi fattori: la sezione del palo, le lavorazioni specifiche (ad esempio la tornitura o l’essiccazione) e soprattutto la velocità di crescita del legno. Anche il sistema di fissaggio influisce sul costo. I supporti Vortek, ad esempio, permettono di evitare l’uso del cemento e azzerano i costi legati alla manodopera specializzata, consentendo un’installazione rapida e alla portata anche di chi non è un professionista. In alternativa, i pali possono essere cementati, soluzione che prevede un modesto costo del materiale (cemento, sabbia, ghiaia), ma richiede tempi più lunghi e competenze specifiche per garantire un ancoraggio stabile e durevole.
Staccionate in Alluminio e Plastica: Modernità e Manutenzione Zero
Una soluzione alternativa rispetto al materiale naturale è l’impiego di plastica per la realizzazione di recinzioni, garantendo la massima resistenza agli agenti atmosferici e non richiedendo alcuna manutenzione costante nel tempo. In alternativa possono essere realizzate in materiale ecologico composto da PVC e farina di legno. Per chi cerca una soluzione moderna, resistente e senza manutenzione, le recinzioni in alluminio a doghe rappresentano una scelta eccellente. L’alluminio non arrugginisce, è leggero ma robusto e mantiene nel tempo estetica e funzionalità. Con doghe in alluminio di varie tipologie, pali in alluminio, decori e tutti i profili necessari, è possibile assemblare, installare e personalizzare la propria recinzione fornendo semplicemente tutto il materiale occorrente. I profili e le doghe in alluminio si tagliano con una semplice sega circolare di uso domestico, con una generica lama multiuso o per ferro-alluminio.
Vantaggi e Confronti con Altri Materiali
Perché scegliere una recinzione con pali in alluminio invece che in ferro? I pali in alluminio evitano i problemi tipici del ferro (ossidazione, vernici che saltano, manutenzione periodica). In esterno, soprattutto con pioggia, umidità o salsedine, l’alluminio è più stabile e richiede meno interventi nel tempo. L’alluminio non arrugginisce come il ferro. L’alluminio è adatto per zone esterne umide/piovose? Sì. In zone umide e piovose l’alluminio è una scelta eccellente perché non teme la ruggine e mantiene prestazioni ed estetica nel tempo.
Qual è la differenza tra recinzione a doghe e recinzione a rete? La rete è una soluzione più “aperta”: delimita ma offre poca privacy e ridotta protezione dal vento. Qual è la differenza tra recinzione a doghe e recinzione in muratura? La muratura è pesante e spesso richiede opere edilizie importanti, tempi e costi maggiori. Le doghe in alluminio permettono un risultato moderno e ordinato con montaggio più rapido, minori vincoli e una manutenzione molto più semplice. Qual è la differenza tra alluminio e ferro verniciato? Il ferro verniciato può essere resistente, ma nel tempo può subire graffi e punti di ruggine, soprattutto sui tagli e sulle giunzioni. Qual è la differenza tra alluminio e acciaio zincato? L’acciaio zincato è protetto dallo strato di zinco, ma può comunque soffrire nel tempo se la zincatura viene danneggiata (urti, tagli, abrasioni).
Applicazioni e Considerazioni di Design
Le recinzioni in alluminio sono adatte per una vasta gamma di contesti. Sono molto richieste per ville e giardini perché valorizzano l’esterno, garantiscono privacy e richiedono pochissima manutenzione. Sono una soluzione molto adatta per condomini: ordinata, uniforme, resistente nel tempo e facile da gestire. In ambito aziendale e industriale l’alluminio è apprezzato per durata, aspetto professionale e possibilità di creare barriere frangivento/frangivista. Per parcheggi e aree commerciali è una soluzione ordinata e resistente: delimita gli spazi, può schermare impianti o aree di servizio e migliora l’impatto estetico della struttura. Per scuole e enti pubblici l’alluminio è interessante perché durevole e semplice da mantenere. In ambienti come piscine e spa l’umidità è alta: l’alluminio è ideale perché non arrugginisce e mantiene un aspetto pulito nel tempo. Per dehors e spazi esterni di locali, le doghe in alluminio creano un perimetro ordinato, aumentano la privacy dei clienti e possono ridurre il vento. In hotel e B&B si cerca una recinzione curata, affidabile e che non richieda manutenzione continua. Per agriturismi e attività agricole è utile per delimitare aree, creare privacy e dare un aspetto ordinato alla struttura.
In zone marine la salsedine accelera la corrosione dei metalli ferrosi: l’alluminio è una delle scelte migliori. È adatta per zone ventose? Sì, ma la scelta della configurazione è fondamentale. La neve in sé non è un problema per l’alluminio. In zone con neve conta soprattutto una struttura ben installata e corretti fissaggi. L’alluminio è perfetto in pieno sole perché non si deteriora come il legno e non richiede trattamenti periodici. Le doghe in alluminio permettono di creare recinzioni ad alta privacy (piene o con spazi minimi) ed è una recinzione “frangivista”. Una recinzione a doghe può funzionare anche come frangivento. Può essere configurata come frangivento scegliendo geometria, spaziatura e altezza corrette. Può contribuire alla sicurezza perché delimita e rende più difficile l’accesso, soprattutto con altezza adeguata e corretta installazione. Le doghe in alluminio sono tra le soluzioni più richieste per un risultato moderno, minimale ed elegante.
La scelta tra doghe orizzontali o verticali dipende dall’effetto estetico e dal contesto: le orizzontali danno un look moderno e “allargano” visivamente lo spazio, le verticali risultano più classiche e slanciano l’altezza. La recinzione piena massimizza privacy e schermatura. Quella con spazi tra doghe mantiene più luce e aria, riduce l’effetto barriera e spesso è più indicata in zone ventose. L’inserimento di pannelli in plexiglass è ideale quando si vuole più luminosità mantenendo protezione e un design ricercato, ad esempio per aree relax, piscine, terrazze, divisori moderni o contesti dove serve luce naturale. Il plexiglass è sicuro se si utilizza lo spessore corretto e un fissaggio adeguato, ed è adatto anche per esterno. In generale, il policarbonato è più resistente agli urti, mentre il plexiglass è spesso scelto per resa estetica e trasparenza.
Per la massima privacy consigliamo una recinzione a doghe con configurazione molto ravvicinata o piena, altezza adeguata e finiture coordinate. Per avere luce e protezione vento, consigliamo una soluzione “equilibrata”: doghe con spaziatura studiata oppure inserimenti in plexiglass dove serve, così si mantiene luminosità e si riduce l’impatto del vento. Per un look moderno ed elegante, consigliamo doghe orizzontali e finiture neutre. Per uno stile minimal consigliamo doghe uniformi, pochi elementi decorativi, spaziatura regolare e colori neutri. Per una casa moderna consigliamo doghe orizzontali o lamellari, finiture contemporanee e un progetto uniforme su cancelli, divisori e schermature. Per una casa classica consigliamo configurazioni più sobrie: doghe verticali o orizzontali con colori equilibrati, evitando contrasti eccessivi. In condominio consigliamo soluzioni uniformi e ordinate: doghe con spaziatura regolare, finiture neutre e un progetto che rispetti regolamenti e decoro.
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