Come Costruire una Staccionata in Legno Fai da Te: Guida Completa

Per chi possiede un giardino, costruire una recinzione in legno può essere una splendida idea per delimitare lo spazio verde e creare aree dedicate a diverse attività. Realizzare una staccionata in legno è un progetto alla portata di tutti, anche dei principianti, e i costi dei materiali non sono eccessivi. In questo articolo, spiegheremo come costruire una recinzione in legno in modo semplice e intuitivo.

Generalmente, ogni progetto fai da te richiede una pianificazione iniziale per guidare la fase di realizzazione. Anche per la costruzione di una staccionata in legno, è fondamentale avere chiare le proprie esigenze estetiche e funzionali. Esistono diversi modelli tra cui scegliere, quindi è consigliabile fare una ricerca preliminare per trovare l'opzione più adatta al proprio gusto e alle proprie necessità.

Per avere un'idea precisa su come costruire una staccionata di legno funzionale, resistente ed esteticamente gradevole, è essenziale conoscere i materiali da utilizzare. Quando ci si interroga su come fare una recinzione in legno è innanzitutto opportuno sapere che, per portare a termine il progetto, occorre avere a propria disposizione componenti quali tavole in legno massello e listelli in legno piallati da usare per creare le differenti parti della struttura, tra cui traverse, pali di angolo e ritti.

Il compito principale di uno steccato è la difesa dei confini, più simbolica che altro perché, comunque, le staccionate in legno non sono in grado di fermare malviventi decisi ad entrare, ma la loro presenza indica ai balordi che la casa non è indifesa.

Vediamo quindi come montare una staccionata di legno, assemblando correttamente il materiale che si è deciso di usare.

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Tra i vari modelli di staccionata fattibili, ci focalizzeremo su uno tra i più diffusi: la staccionata a picchetto. Ricordiamo che lo schema costruttivo suggerito è valido a prescindere dal materiale prescelto.

È perciò possibile seguirlo quando si ha a che fare con tavole in legno di larice, tavole in legno di pino, tavole in legno di abete o qualsiasi altra tipologia di tavola lignea idonea all’esterno.

Scelta del Legno e Materiali Necessari

Il legno ideale per costruire una recinzione fai da te deve resistere agli agenti atmosferici come sole, ghiaccio, pioggia e umidità. Gli impregnanti moderni migliorano le caratteristiche di essenze come pino o abete, aumentandone durezza e resistenza.

Per realizzare una palizzata possiamo scegliere tra svariati legni, ci sono però dei fattori da considerare:

  • Durata nel tempo: esporre alle intemperie legni troppo morbidi, non è la soluzione ideale se si vuole una struttura che duri nel tempo.
  • Reperibilità: allo stesso modo è sempre bene scegliere legni che siano facilmente reperibili.
  • Resistenza alle intemperie: ci sono legni che, anche senza trattamenti, possono essere esposti alle intemperie e all’azione del sole, mentre altri hanno necessità di manutenzione periodiche per evitare marcescenze.
  • Disponibilità di sezioni e lunghezze: un fattore da non sottovalutare è la disponibilità di diverse sezioni in modo da poter realizzare non solamente le tavole, ma anche i morali di supporto, tutto nella stessa essenza.

Alla luce di tutto ciò il nostro consiglio è quello di optare per legni nostrani, come può essere il larice o, in seconda battuta, il pino o l’abete se ben trattati.

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Il larice è un legno perfetto per essere utilizzato all’esterno anche senza trattamenti, ha un colore caldo, resiste alle intemperie, ed è facilmente reperibile anche a distanza di anni.

In alternativa, è possibile utilizzare dei pali tondi o mezzi tondi in abete o pino trattati in autoclave con vuoto pressione (quelli verdini per capirci).

Questi pali, una volta trattati, possono anche essere interrati (anche se in questo caso si consiglia un ulteriore trattamento con catramina o carbolineum).

Essendo pali ricavati da un unico tronco, però, presentano fenditure e spaccature che, pur non compromettendo la stabilità della struttura, esteticamente possono non piacere.

Materiali aggiuntivi utili:

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  • Pali di angolo e ritti di delimitazione (sezione 90 x 90 mm) con estremità a punta per facilitare l'interramento.
  • Tavole verticali con estremità superiore arrotondata o appuntita, disponibili in diverse lunghezze o personalizzabili.
  • Traverse (almeno due per giunzione) da posizionare in diagonale.

Ricorda che lo schema costruttivo suggerito è valido a prescindere dal materiale prescelto.

Come realizzare uno steccato in legno fai da te

Preparazione dei Pali e dei Ritti

Gli ulteriori suggerimenti su come montare una staccionata di legno riguardano la preparazione dei pali e dei ritti da conficcare nel terreno.

Sui pali di angolo e sui ritti vanno tracciate le scanalature necessarie per l’inserimento e il fissaggio delle traverse.

Come ulteriore intervento, bisogna regolare la superficie delle scanalature con una raspa, in modo da permettere un buon fissaggio del legno.

dell’impregnante.

Per fissare adeguatamente le varie componenti nel terreno, così da assicurare un’adeguata stabilità, occorre interrarle per almeno 500 mm.

In alternativa pali e ritti possono essere cementati. In questo caso, bisogna preparare delle buche profonde almeno 300 mm, interrando solo la punta del materiale ligneo.

Quando le tavole risultano ben stabili, occorre tendere una lenza da muratore tra gli estremi di ogni lato della recinzione.

A questo punto, è possibile fissare le traverse orizzontali nonché le varie tavole verticali sulla struttura portante.

Per avere la sicurezza che le sedi delle stecche coincidano nei longheroni, le apriamo sulla tavola intera con tagli trasversali di sega, portandole all’esatta misura della stecca con la fresatrice montata su uno scalo che scorre sull’asse.

Fissaggio al Suolo

Come sempre noi suggeriamo di non mettere a contatto diretto il legno con il suolo per evitare marcescenze.

L’ideale è quindi fissare i pilastri, con dei portapilastri, su una base in cemento come può essere un piccolo plinto o un muretto di confine.

In caso di necessità si può, però, interrare il palo tondo trattato ma, in questo caso, è consigliabile un trattamento preventivo della parte che verrà interrata con catramina o carbolineum.

Si scaverà un buco nel terreno, una volta posto al suo interno il palo, è meglio riempire il buco con della ghiaia in modo da drenare l’acqua.

Bisognerà poi fare attenzione a mettere il palo a piombo e a livellare tutti i pilastri alla stessa altezza.

La palizzata verrà completata con pali tondi o mezzi tondi dello stesso materiale posti orizzontalmente o diagonalmente.

Se non siete molto pazienti o precisi la messa a piombo e a livello dei pali si rivelerà più difficile di quanto si possa pensare.

Se desideri recintare il tuo giardino con uno steccato, ti consigliamo un recinto in legno che, per esempio, può anche fungere da pannello fendivista.

Una recinzione in legno garantisce un aspetto naturale nel giardino.

Puoi scegliere tra diversi tipi di legno come il larice, l’abete rosso o la douglasia che ti offre anche un’ampia scelta di colori per la tua recinzione da giardino.

Per mantenere ancorata saldamente la recinzione hai bisogno di picchetti per fissaggio, conosciuti anche come porta pali da interrare.

Questi sono inseriti nel terreno e servono per sostenere il palo.

Poi, si infila il palo nel picchetto e lo si avvita.

Il vantaggio in questo caso è che non devi cementare i picchetti.

I montanti, infatti vengono piantati usando come distanziali i moduli.

Uno steccato è fatto per stare all’aperto e perciò, a meno di usare legni tropicali che farebbero salire alle stelle il costo, il nostro materiale va difeso dalle intemperie quanto meglio si riesce.

Va quindi levigato a specchio, trattato prima con impregnanti (incolori se poi lo vogliamo smaltare di bianco) poi con due mani di turapori ed infine smaltato.

La base dei montanti è verniciata con tre mani di catramina.

Questa è la parte più dura del lavoro.

I picchetti vanno affondati di circa 70 cm.

Lo si fa prima aprendo un foro con la trivella (1) cosa che nei terreni argillosi o ricchi di pietre richiede un notevolissimo sforzo fisico e l’uso di abbondante acqua per facilitare l’avanzamento dell’attrezzo.

Completato il foro, inseriamovi il piede del picchetto accumulandovi attorno la terra di scavo e controllandone la verticalità.

A foro quasi pieno continuiamo il lavoro a colpi di mazza (2), sempre controllando la verticalità.

Terra bagnata e pressata a fondo attorno al picchetto completa il lavoro.

Trattamenti e Verniciatura

Per fornire alla nostra recinzione fai da te l’ultimo tocco, non può mancare un po’ di colore. Quando si sceglie come verniciare una staccionata di legno si può ovviamente dare libero sfogo alla fantasia e ai propri gusti estetici.

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