Scegliere un buono sgabello per pianoforte è una scelta obbligata per un pianista, quasi come scegliere un buon pianoforte. Sedersi, comodamente, su uno sgabello è importantissimo per motivi più o meno ovvi.
Perché la Scelta dello Sgabello è Fondamentale per il Pianista
La postazione del pianista incide profondamente sulla qualità dell'esecuzione e sulla salute a lungo termine. Ecco perché lo sgabello riveste un ruolo così cruciale:
- Si suona da seduti.
- Da una corretta postura si determina un suono più o meno di qualità.
- Le sessioni di studio durano anche 8 ore al giorno, il corpo deve rimanere rilassato per tutto questo tempo. Lo sgabello deve essere quindi il più comodo possibile.
Caratteristiche Essenziali per uno Sgabello Ideale
Quali sono le caratteristiche per scegliere un buono sgabello? Terrei presenti le seguenti caratteristiche per garantire comfort e supporto durante le lunghe ore di pratica:
- Comodità: Qual è il confort dello sgabello? Si sta comodi o è scomodo già dopo pochi minuti? Bisogna fare attenzione all’imbottitura della seduta, non deve essere troppo dura e nemmeno troppo morbida per evitare affossamenti.
- Solidità e Stabilità: Solidità e stabilità devono andare di pari passo. Stabilità: devi essere supportato con sicurezza in modo che le tue braccia possano scorrere per il piano, permettendo al tuo busto di inclinarsi, senza pericolose oscillazioni!
- Regolabilità: Regolare l’altezza è l’elemento più importante, dopo la stabilità. Se non puoi farlo in maniera precisa, non avrai mai la posizione giusta al pianoforte. La seduta è la cosa più importante da regolare, per imparare a suonare bene.
- Durevolezza: Ecco un altro requisito fondamentale.
- Ampiezza: Una superficie di appoggio adeguata contribuisce significativamente alla comodità.
- Funzionalità: Alcuni sgabelli offrono caratteristiche aggiuntive che ne aumentano la praticità.
- Materiali: La scelta dei materiali influisce sulla durata, sull'estetica e sul comfort dello sgabello.
- Estetica e Design: Se sei un appassionato dell’estetica, non potrai accontentarti di un oggetto qualunque, seppure funzionale. Per questo, esistono sgabelli per pianoforte molto belli (e anche più costosi). La cosa importante è considerare questo requisito come l’ultimo, in ordine di importanza.
Le Alternative Sconsigliate
Non tutti i tipi di seduta sono adatti al pianista, anche se a prima vista potrebbero sembrare comodi. È importante escludere le sedie di uso comune per evitare problemi di postura e stabilità.
Glenn Gould aveva il proprio concetto di comodità, preferiva suonare sulla sua vecchia sedia, con una seduta molto molto bassa. Ovviamente solo talenti come lui e per questioni esclusivamente personali e soggettive si può preferire una soluzione come questa. Noi la sconsigliamo perché la sedia non consente alcuna regolazione, ha lo schienale che potrebbe dare fastidio e non ha sempre un’imbottitura… e quindi potrebbe risultare molto scomoda.
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Lo stesso vale per le sedie da ufficio, sia per le braccia laterali, sia per le rotelle… che potrebbero farti muovere o addirittura roteare. Il pianista, una volta seduto non dovrà mai spostarsi. Potrà inclinarsi a destra o a sinistra, potrà controbilanciare il proprio peso con le gambe, ma non dovrà mai spostarsi.
Tipologie di Sgabelli Professionali
Ora che abbiamo escluso le sedie di uso comune, passiamo ad elencare gli sgabelli professionali, ognuno con le sue peculiarità e fasce di prezzo.
Sgabello Economico per Tastiere
Lo sgabello per tastiere è forse il più economico, in una fascia di prezzo che va da €20 a €30 euro ed è il minimo che si possa acquistare per iniziare lo studio dello strumento. La regolazione è molto difficile, non è molto stabile e la comodità è nella media.
Questa tipologia di sgabello ha una superficie di appoggio ridotta, non è molto stabile, la regolazione avviene tramite la rotazione della seduta.
Panchetta per Pianoforte in Legno
La classica panchetta per pianoforte in legno è sicuramente quella più venduta. Questi sgabelli sono ampi, comodi, stabili e realizzati, spesso, con un buon materiale.
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Noi di Pianosolo siamo stati abbastanza sfortunati, in quanto il nostro sgabello (ma a quanto pare ne soffrono un po’ tutti) non ha resistito al corso degli anni. Probabilmente ciò è dovuto, in linea di massima, alle gambe estremamente sottili e fini. Esistono sul mercato anche sgabelli con zampe più solide.
Quelli più economici hanno una scarsa durata nel tempo: i primi cigolii, fastidiosissimi mentre suoni, ci mettono poco tempo a comparire. I pezzi che la compongono si allentano molto in fretta e persino le gambe, specialmente se sottili, cominciano a traballare, rendendo pericoloso sedersi sopra.
Panchetta per Pianoforte Professionale
Se vuoi stare più comodo che nel tuo salotto puoi puntare su questo tipo di panchette rinforzate. Normalmente hanno un mobiletto di legno pesante, con legno rifinito e una seduta ampia, spessa e molto comoda.
Consigliato per chi ama questo stile e vuole stare comodo.
Panche con Meccanismo Idraulico
Utilizzati nei migliori concorsi internazionali e sale da concerto, gli sgabelli per pianoforte idraulici sono una scelta obbligata per praticità, comodità e comodità. La salita e la discesa del panchetto è fluida, veloce, immediata.
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Il Valore del Legno: Palissandro e altre Essenze Pregiate
La scelta del legno è fondamentale non solo per la durabilità e la funzionalità, ma anche per l'estetica dello sgabello, che può diventare un vero e proprio elemento d'arredo.
Benvenuti nella nostra esclusiva pagina “Legni” di Eurolegno, dove la passione per la musica incontra la bellezza della natura. Scoprite la nostra meticolosa selezione di legni pregiati, ognuno scelto per le sue qualità uniche e la capacità di trasformare una semplice panca o sgabello per pianoforte in un’opera d’arte.
Un Viaggio tra Colori e Texture: Da tonalità calde e avvolgenti del noce e del mogano, alle eleganti sfumature di quercia e ciliegio, fino ai moderni e sofisticati bianco, avorio e nero - ogni legno racconta una storia, ogni venatura rivela un carattere. La nostra gamma include anche esotici palissandro e teak, offrendo opzioni per ogni gusto e stile.
Qualità e Sostenibilità: I Nostri Valori Fondamentali: In Eurolegno, crediamo fermamente nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente. Ogni pezzo di legno è accuratamente selezionato e lavorato con tecniche artigianali per garantire non solo un prodotto finale di alta qualità, ma anche il rispetto per l’ambiente.
Personalizzazione e Artigianalità: Siamo orgogliosi di offrire opzioni di personalizzazione per adattare le nostre panche e sgabelli alle vostre esigenze specifiche. La nostra maestria artigianale assicura che ogni prodotto sia non solo esteticamente piacevole, ma anche funzionale e durevole.
Lo Sgabello in Palissandro: Un Pezzo di Storia e Funzionalità
Tra i legni pregiati, il palissandro si distingue per la sua bellezza e ricchezza, come dimostrano alcuni pezzi storici.
Un esempio eccellente di artigianalità e bellezza senza tempo è lo splendido sgabello da pianoforte ottomano del periodo vittoriano, risalente alla metà del XIX secolo, realizzato in palissandro riccamente figurato e databile intorno al 1860.
Si tratta di un pezzo raro e altamente decorativo, che unisce la bellezza scultorea a una genuina funzionalità. Lo sgabello presenta fianchi a pannelli finemente intagliati con intricati motivi traforati ed eleganti colonne a spirale.
Il piano incernierato si solleva per rivelare un ampio vano portaoggetti, ideale per spartiti, riviste o oggetti da conservare. Sotto, un ordinato cassetto rivestito in mogano offre ulteriore spazio discreto.
Il mobile poggia su quattro piedini a pallina con rotelle in ottone incassate, che ne facilitano lo spostamento pur mantenendo un aspetto raffinato e d’epoca.
Conservando il colore originale, la patina e la lucentezza profonda, questo sgabello da pianoforte possiede quel calore e quel carattere che solo i mobili ben conservati della metà del XIX secolo possono offrire. Al tempo stesso pratico elemento contenitivo e suggestivo elemento decorativo, questo sgabello da pianoforte vittoriano in palissandro, con funzione di pouf, valorizzerà qualsiasi ambiente che apprezzi la raffinata maestria artigianale del XIX secolo, l’individualità e lo stile senza tempo.
L'Importanza della Postura e la Regolabilità dell'Altezza: Consigli Pratici
La corretta postura è essenziale per suonare il pianoforte senza affaticamento e con la massima espressione. La regolazione dell'altezza dello sgabello è il fattore più critico per raggiungerla.
Con una sedia piuttosto bassa mi veniva fuori una posizione tipo Glenn Gould; ottima sensibilità sul tasto e riuscivo ad articolare, ma per il resto grossi problemi: passaggio del pollice faticosissimo e pollice stesso troppo chiuso verso il palmo, impossibilità a suonare tra i tasti neri senza scomporre la curvatura del dito (portandola all'"artiglio"), rapida accumulazione di fatica sull'avambraccio.
Ho preso un'altra sedia, più alta, che se non mi ricordo male soddisfaceva la "regola" di Cortot dello scarto di circa 30 cm tra piano della sedia e piano della tastiera. Niente da fare, molto meglio per l'avambraccio, ma ancora non abbastanza per gli altri due problemi.
Mi sembra di aver trovato una buona quadra con uno sgabello regolabile in altezza e con uno schienale di cui farei anche a meno (non mi ci appoggio mai e temo sempre che mi dia noia), circa 19-20 cm più basso dei tasti.
Ho gli avambracci leggerissimamente inclinati, coi gomiti di pochissimo sopra la parallela ai tasti, e anche il polso sta naturale. Ho le mani piccole e poco mobili ed è forse per questo che una buona curvatura delle dita si mantiene meglio. Sto distante quanto basta per incrociare, all'occorrenza, senza troppa fatica.
Tenete presente che, fino ad ora (ma spero ancora per poco, ho progetti abbastanza precisi al riguardo), sono autodidatta e abbastanza rigido tecnicamente. Quindi ho dovuto fare tutto empiricamente. Sono consapevole della rozzezza del metodo, e al più presto conto di iniziare a prendere lezioni: sono un po' stufo di suonare male nonostante l'esercizio (anche tecnico) che mi impongo. Eppoi non sono un genio musicalmente, e in aggiunta strumentalmente mi sento scoordinato.
La mia scelta dipende dalla necessità di regolare l’altezza per ogni allievo. Con il tempo, questo “stress” ha distrutto le panchette precedenti. Oltre ad essere molto stabile, grazie alla grande superficie di appoggio, è anche molto comoda. L’unico inconveniente che noto è che, a fronte della possibilità di regolare l’altezza, per ogni pianista, è impossibile regolare la distanza dallo strumento.
Inoltre, ognuno di noi, regola diversamente la distanza dalla tastiera. Tuttavia, secondo me, è una questione di lana caprina. Questa regola serve per avere il baricentro più avanti rispetto al tuo ombelico così da aver bisogno della stabilità delle gambe per non cadere in avanti.
Tabella Comparativa: Tipologie di Sgabelli per Pianoforte
Per aiutarvi nella scelta, presentiamo una tabella comparativa delle diverse tipologie di sgabelli analizzate, basata su alcuni criteri fondamentali:
| Tipo di Sgabello | Comodità | Ampiezza | Funzionalità | Materiali | Estetica | Rapporto Qualità/Prezzo | Voto Finale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sgabello Economico per Tastiere | 7 | 7 | 3 | 5 | 4 | 8 | 5.5 |
| Sgabello con Regolazione a Rotazione (Superficie Ridotta) | 5 | 4 | 6 | 6 | 7 | 4 | 5 |
| Panchetta per Pianoforte in Legno | 7 | 7 | 5 | 6 | 6 | 5 | 6 |
| Panchetta per Pianoforte Professionale | 8 | 8 | 6 | 8 | 7 | 6 | 7+ |
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