Scegliere un buono sgabello per pianoforte è una scelta obbligata per un pianista, quasi come scegliere un buon pianoforte. Sedersi, comodamente, su uno sgabello è importantissimo per motivi più o meno ovvi. Si suona da seduti, e da una corretta postura si determina un suono più o meno di qualità. Le sessioni di studio durano anche 8 ore al giorno, il corpo deve rimanere rilassato per tutto questo tempo. Lo sgabello deve essere quindi il più comodo possibile.
La Postura Ideale al Pianoforte e l'Importanza dello Sgabello
La postura è fondamentale per un pianista, e lo sgabello gioca un ruolo cruciale nel determinarla. Per quanto mi riguarda, posizioni ne ho provate tre, principalmente. Con una sedia piuttosto bassa mi veniva fuori una posizione tipo Glenn Gould; ottima sensibilità sul tasto e riuscivo ad articolare, ma per il resto grossi problemi: passaggio del pollice faticosissimo e pollice stesso troppo chiuso verso il palmo, impossibilità a suonare tra i tasti neri senza scomporre la curvatura del dito (portandola all'"artiglio"), rapida accumulazione di fatica sull'avambraccio. Glenn Gould aveva il proprio concetto di comodità, preferiva suonare sulla sua vecchia sedia, con una seduta molto molto bassa. Ovviamente solo talenti come lui e per questioni esclusivamente personali e soggettive si può preferire una soluzione come questa. Noi la sconsigliamo perché la sedia non consente alcuna regolazione, ha lo schienale che potrebbe dare fastidio e non ha sempre un’imbottitura… e quindi potrebbe risultare molto scomoda.
Ho preso un'altra sedia, più alta, che se non mi ricordo male soddisfaceva la "regola" di Cortot dello scarto di circa 30 cm tra piano della sedia e piano della tastiera. Niente da fare, molto meglio per l'avambraccio, ma ancora non abbastanza per gli altri due problemi. Lo stesso vale per le sedie da ufficio, sia per le braccia laterali, sia per le rotelle… che potrebbero farti muovere o addirittura roteare. Il pianista, una volta seduto non dovrà mai spostarsi. Potrà inclinarsi a destra o a sinistra, potrà controbilanciare il proprio peso con le gambe, ma non dovrà mai spostarsi.
Mi sembra di aver trovato una buona quadra con uno sgabello regolabile in altezza e con uno schienale di cui farei anche a meno (non mi ci appoggio mai e temo sempre che mi dia noia), circa 19-20 cm più basso dei tasti. Ho gli avambracci leggerissimamente inclinati, coi gomiti di pochissimo sopra la parallela ai tasti, e anche il polso sta naturale. Ho le mani piccole e poco mobili ed è forse per questo che una buona curvatura delle dita si mantiene meglio. Sto distante quanto basta per incrociare, all'occorrenza, senza troppa fatica.
Caratteristiche Fondamentali di uno Sgabello per Pianoforte
Quali sono le caratteristiche per scegliere un buono sgabello? Terrei presenti le seguenti caratteristiche:
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- Comodità
- Ampiezza
- Funzionalità
- Materiali
- Estetica
Comodità
Qual è il comfort dello sgabello? Si sta comodi o è scomodo già dopo pochi minuti? Bisogna fare attenzione all’imbottitura della seduta, non deve essere troppo dura e nemmeno troppo morbida per evitare affossamenti.
Solidità e Stabilità
Solidità e stabilità devono andare di pari passo. Devi essere supportato con sicurezza in modo che le tue braccia possano scorrere per il piano, permettendo al tuo busto di inclinarsi, senza pericolose oscillazioni!
Regolabilità in Altezza
Regolare l’altezza è l’elemento più importante, dopo la stabilità. Se non puoi farlo in maniera precisa, non avrai mai la posizione giusta al pianoforte. La seduta è la cosa più importante da regolare, per imparare a suonare bene. La mia scelta, come professionista, dipende dalla necessità di regolare l’altezza per ogni allievo. Con il tempo, questo “stress” ha distrutto le panchette precedenti. L’unico inconveniente che noto è che, a fronte della possibilità di regolare l’altezza, per ogni pianista, è impossibile regolare la distanza dallo strumento. Inoltre, ognuno di noi, regola diversamente la distanza dalla tastiera. Tuttavia, secondo me, è una questione di lana caprina. Questa regola serve per avere il baricentro più avanti rispetto al tuo ombelico così da aver bisogno della stabilità delle gambe per non cadere in avanti.
Durevolezza
Ecco un altro requisito fondamentale. Nella mia esperienza da pianista ho cambiato almeno 10 panchette. Molte si inceppavano nel meccanismo di regolazione. Altre perdevano pezzi, altre ancora perdevano l’imbottitura. Le più economiche hanno una scarsa durata nel tempo: i primi cigolii, fastidiosissimi mentre suoni, ci mettono poco tempo a comparire. I pezzi che la compongono si allentano molto in fretta e persino le gambe, specialmente se sottili, cominciano a traballare, rendendo pericoloso sedersi sopra.
Design ed Estetica
Se sei un appassionato dell’estetica, non potrai accontentarti di un oggetto qualunque, seppure funzionale. Per questo, esistono sgabelli per pianoforte molto belli (e anche più costosi). La cosa importante è considerare questo requisito come l’ultimo, in ordine di importanza.
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Tipologie di Sgabelli per Pianoforte
Ora che abbiamo escluso le sedie di uso comune (casa ed ufficio) passiamo ad elencare gli sgabelli professionali. Ecco una panoramica delle diverse tipologie di sgabelli disponibili, con le loro caratteristiche principali e le nostre valutazioni:
| Tipologia di Sgabello | Comodità | Ampiezza | Funzionalità | Materiali | Estetica | Rapporto Qualità/Prezzo | Voto Finale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sgabello economico per tastiere | 7 | 7 | 3 | 5 | 4 | 8 | 5.5 |
| Sgabello con seduta girevole | 5 | 4 | 6 | 6 | 7 | 4 | 5 |
| Panchetta per pianoforte in legno | 7 | 7 | 5 | 6 | 6 | 5 | 6 |
| Panchetta professionale rinforzata | 8 | 8 | 6 | 8 | 7 | 6 | 7+ |
| Panche con meccanismo idraulico | Valutazioni non specifiche, ma eccelle per praticità e comodità | ||||||
Sgabello Economico per Tastiere
Lo sgabello per tastiere è forse il più economico, in una fascia di prezzo che va da €20 a €30 euro ed è il minimo che si possa acquistare per iniziare lo studio dello strumento. La regolazione è molto difficile, non è molto stabile e la comodità è nella media.
Sgabello con Seduta Girevole
Questa tipologia di sgabello ha una superficie di appoggio ridotta, non è molto stabile, la regolazione avviene tramite la rotazione della seduta.
Panchetta per Pianoforte in Legno
La classica panchetta per pianoforte in legno è sicuramente quella più venduta. Questi sgabelli sono ampi, comodi, stabili e realizzati, spesso, con un buon materiale. Esistono sul mercato anche sgabelli con zampe più solide.
Panchetta per Pianoforte Professionale
Se vuoi stare più comodo che nel tuo salotto puoi puntare su questo tipo di panchette rinforzate. Normalmente hanno un mobiletto di legno pesante, con legno rifinito e una seduta ampia, spessa e molto comoda. Consigliato per chi ama questo stile e vuole stare comodo.
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Panche con Meccanismo Idraulico
Utilizzati nei migliori concorsi internazionali e sale da concerto, gli sgabelli per pianoforte idraulici sono una scelta obbligata per praticità, comodità e comodità. La salita e la discesa del panchetto è fluida, veloce, immediata.
Pianoforte: guida all'acquisto
Il Legno di Wengè: Eleganza e Resistenza per il Tuo Sgabello
Proveniente principalmente dalle foreste pluviali dell’Africa centrale e occidentale, il legno di Wengè è un materiale che evoca immediatamente un senso di esotismo, lusso e profondità. Questa essenza si distingue per il suo colore intensamente scuro e le sue venature marcate, che la rendono un elemento di grande impatto visivo nell’arredamento e nel design. Conosciuto per la sua eccezionale durezza e resistenza, il Wengè è da sempre apprezzato da ebanisti e designer per la creazione di mobili e complementi d’arredo che esprimono eleganza e una bellezza senza tempo.
Colorazione e Venatura
Una delle sue qualità più evidenti è il caratteristico colore scuro: si presenta con tonalità che vanno dal marrone scuro, quasi nero, a un nero intenso, spesso con striature più chiare o dorate che creano un contrasto affascinante e una venatura ben visibile. Questa colorazione profonda e ricca lo rende ideale per ambienti che desiderano esprimere un lusso discreto e sofisticato.
Durezza e Resistenza
Oltre all’estetica, le caratteristiche del legno Wengè più notevoli riguardano la durezza e resistenza: è estremamente denso e robusto, il che lo rende particolarmente adatto per applicazioni che richiedono elevata durabilità e resistenza all’usura. La sua lavorazione, tuttavia, non è delle più semplici proprio a causa della sua durezza. Richiede, infatti, attrezzi specifici e una notevole perizia artigianale per essere tagliato, intagliato e rifinito, ma il risultato finale giustifica pienamente lo sforzo: superfici lisce e setose che mettono in risalto la sua naturale bellezza.
Applicazioni nel Design
Grazie alle sue eccezionali qualità estetiche e meccaniche, il legno di Wengè trova ampio impiego nel design d’interni e nella produzione di mobili di lusso. Il suo colore scuro e la venatura marcata si prestano a contrasti raffinati con legni più chiari o con elementi in metallo e vetro, creando effetti dinamici e moderni. Nel design moderno e contemporaneo, il Wengè viene impiegato per mobili dalle linee pulite ed essenziali, tramite le quali la bellezza del materiale può emergere in tutta la sua forza. La sua tinta scura si sposa perfettamente con stili minimalisti, ma anche con arredi di ispirazione etnica o coloniale, a cui conferisce un’aura di autenticità e calore. In sostanza, il legno di Wengè è un materiale che, con il suo colore profondo e le sue straordinarie caratteristiche di durezza e resistenza, offre infinite possibilità per creare arredi di design unici e duraturi, rendendolo una scelta eccellente per uno sgabello da pianoforte che unisca funzionalità ed estetica.
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