Il Seghetto da Traforo: Versatilità e Precisione per l'Hobbistica e il Fai-da-te

I trafori elettrici, o trafori oscillanti, sono strumenti indispensabili per gli amanti dell’hobbistica e del fai da te perché consentono di tagliare il legno, o altri materiali solidi, in modo preciso e creare oggetti decorativi. Detti anche trafori oscillanti, sono apparecchi da laboratorio composti da lame di acciaio che vengono utilizzati per il fai da te perché utili per tagliare e forare in modo preciso tavole di legno, o altri materiali solidi, e realizzare piccoli o grandi lavori di precisione. Vengono infatti utilizzati per l'hobbistica in quanto, seguendo dei disegni o delle sagome prestabilite, sono capaci di realizzare non solo linee dritte e precise, ma anche curve e tagli inclinati per dar vita a modellini, giocattoli e a diversi oggetti decorativi.

Grazie alla loro precisione millimetrica, soprattutto nei tagli curvi e in quelli inclinati, è possibile realizzare grandi o piccoli lavori di precisione, tra i quali giocattoli e modellini, dando al legno o all’acciaio la forma desiderata. I trafori elettrici generalmente restano fissi su un banco da lavoro o, quelli migliori, sono dotati di un piano d'appoggio incorporato inclinabile fino anche a 45° per permettere di eseguire anche tagli obliqui.

L'Arte di Costruire un Seghetto da Traforo Fai-da-te: Un Approccio Personalizzato

Per chi ama l'ingegno e il fai-da-te, realizzare un seghetto da traforo partendo da componenti recuperati o assemblati è una sfida appagante che permette di ottenere uno strumento personalizzato e robusto. Come si conviene nelle costruzioni complesse, il progetto viene sviluppato prima sulla carta, per poi realizzare ogni singolo componente.

Componenti Chiave di un Traforo Auto-Costruito

  • Il Telaio a C: Questa è la vera spina dorsale che sostiene l’intero traforo elettrico e, data la possibilità di tranciare anche lamiera, deve essere particolarmente robusto. Si realizza unendo due profilati a T da 40 mm, spessore 5 mm, in modo da ottenere la forma in sezione di una putrella. Tale barra si taglia a V nei punti prefissati e, ripiegandola e saldando le linee di contatto, si ottiene il telaio a C.
  • Il Piano di Lavoro: Il piano di lavoro non è altro che il fondo spesso di una padella per bistecche che sui fornelli non ha mai funzionato bene. In questa nuova mansione è perfetta!
  • Il Motore: Il motore è da 500 W - 220 V e trasmette il moto alla testa della macchina tramite pulegge e cinghia trapezoidale. Per il tensionamento della cinghia, il motore è fissato su una piastra con asole in modo che possa scorrere ed essere bloccato a piacimento sul telaio.
  • Il Pedale d’Azionamento: Acquistato in un mercatino di cose vecchie, contiene un contatto elettrico.
  • Il Sistema di Fissaggio e Tensionamento della Lama: L’insieme dei componenti del sistema di fissaggio delle lame, di cui sono raffigurati diversi tipi, e delle cesoie è cruciale. Sotto il piano di lavoro, l’estremità del telaio a C termina con il gruppo d’attacco inferiore e tensionamento della lama, fondamentale per il ritorno fluido, senza arricciamenti: due blocchetti, insieme ad altrettante viti a brugola, formano un morsetto che tiene stretta l’estremità della lama; il morsetto è agganciato a una molla, a sua volta vincolata a una barra filettata che termina con una manopola.
  • La Testa della Macchina e i Cuscinetti: Di fianco alla testa della macchina, racchiuso in un carter tondo, c’è alloggiato uno dei cuscinetti grazie ai quali l’albero a camme gira liberamente e senza attriti.
  • Il Premipezzo: Realizzato con una barra piena di ferro che scende sul piano di lavoro; la regolazione in altezza è attuata con l’inserimento di misura in un tubo, con possibilità di bloccaggio all’altezza voluta mediante morsetto con manopola.

Come Funziona un Traforo Elettrico: Principi e Regolazioni

Dal momento che il traforo elettrico è uno strumento molto versatile, capace di realizzare diversi lavori di precisione e attraverso il quale è possibile realizzare diverse tipologie di tagli è indispensabile sapere come funziona e come utilizzarlo.

In primo luogo bisogna considerare che la lama deve essere regolata in modo tale da essere né troppo né poco tesa perché, nel primo caso potrebbe spezzarsi e, nel secondo caso, potrebbe effettuare tagli non precisi. In questi casi la valutazione va effettuata in modo personale perché non c'è una vera e propria regola da seguire. Nel momento del taglio, invece, è importante semplicemente accompagnare la lama sul materiale da trattare, senza forzare troppo per evitare che si esca fuori dalla linea di taglio desiderata.

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Per quanto riguarda la scelta delle lame da utilizzare bisogna scegliere una lama con pochi denti per i legni o i materiali più "teneri", mentre una lama con più denti per tagliare o forare quelli più duri. Specifichiamo che, se la lama ha molti denti avanza più lentamente ma il taglio sarà più preciso.

Come si usa il traforo elettrico - Tecniche di taglio - Scuola guida per traforisti - Einhell

Tipologie di Lame per Traforo e Loro Applicazioni

A seconda della lama per legno montata, disponibile in diversi tipi, si possono fare tagli con curvature più o meno strette su legni anche di elevato spessore. La scelta della lama è fondamentale per ottenere il risultato desiderato.

Esistono diverse configurazioni di dentatura delle lame:

  • Lame regolari con dentatura universale: Adatte per un'ampia gamma di applicazioni.
  • Lame "Skip" (Salto): Lo spazio leggermente maggiore tra i denti garantisce una più rapida rimozione dei trucioli. Ciò consente tagli più rapidi e spessori maggiori di materiale in legni medi e duri.
  • Lame "Super Skip" e "Super Hook": Hanno uno spazio tra i denti ancora maggiore per aumentare la velocità di taglio. Le lame "Super Hook" sono destinate in particolare ai materiali più spessi e sono quindi disponibili solo dalla misura n. 11 alla 16.
  • Lame "Doppio salto": La dentatura con ampia spaziatura (simile al "salto") viene interrotta ulteriormente dopo ogni coppia di denti. Ciò garantisce una migliore rimozione dei trucioli, spesso resinosi, e riduce lo sviluppo di calore, soprattutto con i legni teneri.
  • Lame "Reverse" (Inversa) o "MGT": Reverse significa letteralmente "capovolto, all'indietro". È esattamente ciò che fa la dentatura nella parte inferiore di queste lame: i denti della sega sono invertiti e tagliano durante il movimento verso l'alto. In questo modo si riducono notevolmente gli strappi sul lato inferiore del pezzo. MGT è l'acronimo di Modified Geometry Tooth. Combina la dentatura inversa con una spaziatura dei denti molto ampia e una forma modificata dei denti. L'obiettivo è ottenere una superficie di taglio molto liscia con elevate prestazioni di taglio.
  • Lame a Spirale: Queste lame sono attorcigliate sull'asse longitudinale e hanno denti su tutto il perimetro, che consentono di tagliare in qualsiasi direzione. Il vantaggio principale è che tagliano in tutte le direzioni senza dover girare il pezzo, permettendo di lavorare pezzi di grandi dimensioni che non passerebbero attraverso il passaggio longitudinale della sega a nastro nella normale direzione di taglio. Lo svantaggio è che, proprio perché tagliano in tutte le direzioni senza dover ruotare il pezzo, è difficile ottenere un taglio dritto o preciso. Inoltre, il taglio è sempre più ampio rispetto a quello di una lama standard dello stesso numero.

Come Scegliere il Migliore Traforo Elettrico: Fattori Chiave

I trafori elettrici sono degli strumenti da laboratorio indispensabili per chi ama il fai da te dato che sono utili per eseguire piccoli e grandi lavori di precisione utilizzando il legno o altri materiali solidi. Proprio perché devono assicurare massima precisione, è importante valutare alcune caratteristiche prima di acquistarne uno. In estrema sintesi possiamo iniziare dicendo che sono 4 i fattori da considerare: lame, spazio tra lama e parte posteriore, velocità e piano di appoggio. Analizziamole insieme una per una.

1. Lame

Sono la componente principale dei trafori elettrici perché è proprio attraverso queste che i materiali vengono tagliati e che, a seconda dei denti che presentano, stabiliscono fino a quale spessore e a quale durezza è possibile tagliare. Le lame di questo apparecchio, che solitamente sono lunghe 130 millimetri, sono però molto sottili e, soprattutto per chi lo utilizza spesso, soggette a facile usura. Per questo motivo consigliamo di optare per quei modelli che hanno delle lame di ricambio in dotazione e che hanno dei sistemi di ricambio che rendono l'attività semplice. Alcune tipologie, infatti, non sono molto intuitive sotto questo aspetto ed hanno un sistema di cambio lame un po' complicato.

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2. Spazio tra Lama e Parte Posteriore

Lo spazio che intercorre tra la lama e la parte posteriore dell'apparecchio è un aspetto molto importante da valutare perché più ci sarà spazio tra queste due componenti, maggiore sarà lo spessore del materiale che sarà possibile tagliare e lavorare. Per questo motivo è fondamentale capire quali sono le proprie esigenze personali prima di procedere all'acquisto ed evitare di acquistare un apparecchio troppo grande o troppo piccolo.

3. Velocità

È da questo fattore che dipende l'efficacia del taglio, la precisione ed un ridotto margine di errore. Ovviamente per ottenere lavori perfetti e professionali è necessario scegliere un traforo oscillante dotato di lame molto veloci che garantiscono risultati impeccabili: in linea generale possiamo affermare che un apparecchio professionale dovrebbe raggiungere anche più di 2000 giri al minuto. Ci sono poi dei modelli, come quelli descritti in precedenza, che possono avere velocità minime e massime per regolare l'intensità del lavoro.

4. Piano di Appoggio

Tutte le tipologie di traforo elettrico sono dotate di piano di appoggio indispensabile per appoggiarci il legno (o gli altri materiali da lavorare) e permettere alle lame di lavorarci su. Quasi tutti i modelli, inoltre, dispongono di un piano di appoggio che può essere inclinato fino a 45° per ottenere anche perfetti tagli obliqui. Inoltre, quelli più professionali, sono dotati di una lampada integrata che illumina il piano per offrire una visibilità maggiore e di attacchi per l'aspiratore utili per aspirare i trucioli di scarto che si formano inevitabilmente quando si lavora il legno.

I Migliori Trafori Elettrici sul Mercato: Una Panoramica

Anche se i trafori oscillanti elettrici sono strumenti principalmente utilizzati per il fai da te, sul mercato sono disponibili tante tipologie che si differenziano per funzionalità, per caratteristiche tecniche e per il costo. Ecco una panoramica di alcuni dei modelli più apprezzati.

Traforo Oscillante Proxxon DS 230/E

Il Proxxon DS 230/E è uno strumento adatto per fini lavori, modellismo, produzione di giocattoli e meccanica fine. Taglia alluminio, circuiti stampati, plastica e legno utilizzando lame per traforo convenzionali. Offre una regolazione elettronica del numero di corse. Può tagliare legno tenero fino a 40mm, legno duro fino a 10mm, materie plastiche (anche circuiti stampati) fino a 4mm circa e metalli non ferrosi fino a 2mm. L'arco della sega è molto stabile, in pressofusione d'alluminio con centinature trasversali (sbraccio 300mm). È dotato di guida della lama con condotto per soffiare aria integrato. La parte superiore del portalame è registrabile su tre altezze per ottenere due essenziali vantaggi:

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  • Le lame si possono utilizzare tre volte dopo averle accorciate due volte (si usano anche i denti del tratto centrale).
  • Nella posizione più bassa, con una lama più accorciata di 60mm si può lavorare con maggiore precisione.

È caratterizzato da un longevo, silenzioso e stabile motore a corrente continua e un azionamento tramite cinghia dentata, anch'esso silenzioso e durevole. Include guida longitudinale e guida a goniometro con scala graduata.

Confronto tra i Migliori Trafori Elettrici

Dal momento che in commercio sono disponibili diversi modelli, abbiamo stilato una tabella riassuntiva basandoci sulle recensioni degli utenti che hanno acquistato online, per fornire una guida nella scelta.

Modello Potenza (W) Velocità (giri/min) Caratteristiche Principali Pro (sintesi) Contro (sintesi)
Proxxon 28092 205 990-1500 Due velocità, piano inclinabile a 45°, assorbe vibrazioni. Versatilità, tagli obliqui precisi. Lame sottili e flessibili.
Dremel Moto-SaW 70 1500-2250 Velocità variabile, leggero (uso fisso/mobile), binari e linee guida parallele. Binari e linee guida per precisione, seghetto leggero. Potenza motore non elevata.
Einhell 4309040 120 400-1600 Velocità regolabile, inclinabile fino a 45°. Bocchettone per aspirapolvere. Assenza di binari e linee guida.
Proxxon 27088 N/A 150-2500 (due velocità) Compatto, dimensioni contenute, lama rigida. Praticità e ingombro ridotto. Cambio lama complicato per i principianti.
Scheppach SD1600V 120 500-1700 Velocità regolabile elettronicamente, lampada a LED. Lampada a LED per visibilità. Non dotato di linee guida e binari.
Ferm SSM1005 90 N/A Guida parallela, soffiatore integrato, inclinabile a 45°. Include 10 lame e accessori. Potenza motore non elevata.
Foxfemi F40-562 125 550-1600 Velocità regolabile, inclinazione a 45°, lampada, bocchettone aspirazione, stabile (16 Kg). Grande stabilità grazie al peso. Cambio lama può essere complicato.
Proxxon 27094 N/A N/A Molto versatile, assorbe vibrazioni, lame robuste. Funziona per ore senza surriscaldarsi. Mancanza di una guida per tagli precisi.

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