Guida all'acquisto del seghetto alternativo: come scegliere il modello giusto

Il seghetto alternativo è un elettroutensile versatile e indispensabile per professionisti e appassionati del fai da te. È capace di svolgere numerosi compiti di taglio su diversi materiali, dal legno al metallo. Data la vasta gamma di modelli e marche disponibili sul mercato, la scelta del seghetto alternativo migliore può risultare complessa.

Questa guida è pensata per fornire informazioni utili a chi si avvicina per la prima volta a questo strumento e a chi desidera approfondire le proprie conoscenze riguardo al suo utilizzo e alle sue applicazioni.

Seghetto alternativo

Come funziona un seghetto alternativo

Il seghetto alternativo appartiene alla categoria delle seghe a motore e si distingue per il movimento alternato della lama, un rapido "su e giù" chiamato anche "corsa". Questo movimento permette di realizzare diversi tipi di taglio su legno, metallo, plastica e altri materiali.

Il funzionamento è relativamente semplice: un motore elettrico aziona una lama che si muove alternativamente in un senso e poi nell'altro. Alcuni modelli sono dotati anche di moto oscillante per un avanzamento più rapido durante il taglio.

La differenza principale tra i modelli risiede nella potenza erogata e nella versatilità. I modelli a filo offrono maggiore potenza e sono adatti per tagli prolungati e lavori gravosi, mentre i modelli a batteria sono più leggeri, versatili e consentono una maggiore libertà di movimento, anche in assenza di accesso alla rete elettrica.

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Esiste anche una terza sottocategoria: i seghetti pneumatici.

Quando si acquista un seghetto alternativo, le prime caratteristiche cui fare attenzione riguardano la modalità di alimentazione e, di conseguenza, la potenza del motore.

Rete: autonomia illimitata, potenza costante, indicata per il taglio di materiali duri.

Batteria: libertà di movimento illimitata, potenza limitata, autonomia limitata.

Se le vostre sessioni di lavoro sono lunghe, vi troverete senz’altro meglio con un seghetto alternativo alimentato a rete, che non vi lascerà in panne a metà lavoro. Anche se lavorate prevalentemente materiali duri o metalli meglio fare affidamento a un motore alimentato a rete, che normalmente riesce ad erogare maggiore potenza. Il seghetto a batteria è però un’ottima scelta se lo dovete usare solo per piccoli e brevi lavori o per tagliare materiali morbidi, come alcuni legni, il compensato, la plastica e l’alluminio.

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Tutti i seghetti elettrici di questo tipo sono infatti equipaggiati con batterie da 18 V e nella maggior parte dei casi si tratta ormai di batterie agli ioni di litio. Le differenze tra i due tipi vanno naturalmente al di là del prezzo: le batterie Li-ion sono molto più leggere e compatte rispetto alle Ni-Cd e non appesantiscono quindi eccessivamente il seghetto. Inoltre, le batterie agli ioni di litio non perdono carica quando non vengono usate, al contrario delle Ni-Cd che, se inutilizzate a lungo, possono scaricarsi del tutto.

I valori di riferimento per valutare le prestazioni della batteria sono gli mAh (milliampere-ora), che possono andare da 1 a 5. Le batterie con amperaggio superiore hanno un’autonomia di diverse ore, mentre quelle con amperaggio minore in alcuni casi non vi possono garantire più di un’ora di lavoro continuativo. Bisogna ricordare, a proposito dei tempi di ricarica, che c’è una differenza significativa tra batterie Li-ion e Ni-Cd: le prime hanno tempi di ricarica molto ridotti, in alcuni casi a 30 minuti soltanto, mentre le seconde possono richiedere anche 3 ore.

Il dibattito è quanto mai aperto sulle prestazioni offerte dagli utensili a batteria in confronto a quelli a rete.

Come scegliere ed usare il seghetto alternativo

Guida pratica all'utilizzo del seghetto alternativo

Ogni elettroutensile, pur semplice che sia, può rivelarsi pericoloso se usato in modo improprio. È fondamentale prestare attenzione alla sicurezza propria e di chi lavora intorno. Staccare il seghetto alternativo dalla sorgente di alimentazione è sempre consigliabile quando si cambia la lama o qualsiasi altro accessorio.

È importante fissare bene il materiale da lavorare con dei morsetti per evitare di perdere il controllo dell'elettroutensile a causa delle vibrazioni. Quando si fissa il pezzo a un piano di lavoro, è bene tenere la linea di taglio spostata dal ripiano per non rischiare di danneggiare la superficie sottostante e lasciare la lama libera di compiere interamente la propria corsa.

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Tenere sotto controllo la velocità di avanzamento è fondamentale. La maggior parte dei seghetti alternativi di qualità sono dotati di un regolatore di velocità per permettere tagli precisi e regolari e un controllo costante dell'attrezzo. La velocità va regolata in base all'esperienza, al tipo di materiale e al suo spessore.

Se non si utilizza una guida per i tagli dritti o diagonali, è consigliabile tracciare la linea di taglio con un marcatore per avere sempre davanti la direzione da seguire ed evitare bloccaggi della lama durante il taglio.

Durante il taglio, non forzare sul seghetto alternativo o spingerlo in avanti per evitare di rompere la lama o danneggiare il motore. Lasciare che il seghetto lavori in tutta comodità. Se la lama è adatta al materiale su cui si sta lavorando, non bisogna avere fretta.

Per ottenere tagli senza sbavature, è possibile adottare alcune procedure specifiche. Se si lavora su legno, si può appoggiare il pezzo da tagliare su un altro strato di legno di scarto e tagliarli insieme. In questo modo, il bordo inferiore del pezzo non presenterà difetti da taglio. Per i fogli metallici, si può seguire lo stesso consiglio. Per i laminati plastici, è consigliabile porre il laminato tra due fogli di legno compensato e stringerli con un morsetto prima di procedere al taglio dell'insieme, utilizzando la lama specifica per il materiale più resistente.

Specifiche relative al taglio

In secondo luogo, è bene considerare le specifiche relative al taglio. Quelle che si trovano sempre tra le indicazioni dei produttori sono: lo spessore massimo di taglio, riferito di solito a legno, acciaio e plastica; la velocità massima e minima, espressa in corse della lama al minuto, e la possibilità di regolarla o meno. Sono indicate poi l’inclinazione del taglio e la presenza o meno del movimento pendolare. Dovendo acquistare un seghetto è importante sceglierne uno che possa svolgere il lavoro che avete in mente.

Normalmente i produttori forniscono tre indicazioni riferite a materiali diversi, presi a riferimento per le loro diverse durezze.

Legno: il riferimento per i materiali morbidi.

Acciaio: riferimento per i materiali duri.

Plastica/Alluminio: riferimento per i materiali di media durezza.

Una piccola nota sul taglio della plastica: per tagliare questo materiale è consigliabile acquistare un seghetto alternativo con regolazione della velocità. Oltre alla velocità massima del seghetto alternativo è importante considerare anche quante regolazioni di velocità il seghetto consenta: per tagliare materiali diversi è infatti preferibile avere la possibilità di adeguare la velocità al materiale.

  • Regolazione a livelli: il seghetto ha un numero variabile di velocità, solitamente almeno tre.
  • Regolazione continua: è quella che vi consente un maggiore controllo senza interrompere il lavoro, ma è presente sui modelli di fascia medio-alta.

Nei seghetti alternativi di fascia media e alta spesso è presente una levetta che sospinge la lama in avanti, conferendole un’inclinazione. La lama viene cioè a formare un angolo acuto con la superficie da tagliare e durante il taglio descrive un movimento diverso rispetto al taglio perpendicolare. L’inclinazione della lama consente di “aggredire” il materiale da tagliare più gradualmente e questo permette di velocizzare il taglio.

Una regolazione che troverete su tutti i seghetti alternativi è quella dell’inclinazione di taglio. Potete cioè inclinare tutto il corpo macchina sulla battuta fino ad un angolo massimo di 45°, sia verso destra, sia verso sinistra. Il taglio inclinato è utile nella realizzazione di lavori particolari, ad esempio una cornice o un battiscopa. Normalmente sono disponibili diverse regolazioni intermedie tra gli 0 e i 45°, ma il numero dipende spesso dalla qualità complessiva del seghetto.

Attenzione agli accessori

La perfetta riuscita di un lavoro dipende in larga misura dalla tipologia di elettroutensile ma anche dalla scelta dell'appropriato accessorio. Nella scelta degli accessori per i seghetti alternativi il consiglio rimane quello di comprare pezzi originali, possibilmente dello stesso produttore dell'elettroutensile che state utilizzando. Produttori come Makita, Bosch, Festool e molti altri garantiscono la qualità dei loro prodotti attraverso test nei loro laboratori e anni di esperienza nel settore.

Per quanto riguarda le lame il catalogo comprende lame per seghetti elettrici alternativi che si differenziano tra loro per la tipologia di attacco, o per la tipologia di materiale su cui vengono usate, che può variare dal legno al plexiglas, dal cemento all'acciaio, per il tipo di lega metallica che le compone e per le dimensioni e numero i denti.

Il catalogo offre inoltre una serie di guide laterali che vi aiuteranno nei tagli diritti o diagonali permettendovi lavori puliti e professionali, incluse alcune guide circolari per eseguire tagli perfettamente rotondi. Il consiglio è quello di utilizzare sempre gli accessori per seghetti elettrici originali forniti dal produttore, per garantire la massima compatibilità, sicurezza ed efficienza durante le lavorazioni.

Ultima cosa, ma non meno importante, la pulizia dell'ambiente: troverete infatti una buona gamma di sacchetti raccoglipolvere e tubi per l'aspirazione delle polveri così da mantenere il vostro ambiente di lavoro sempre pulito e respirabile, riducendo i rischi di danneggiamento dell'utensile e soprattutto i rischi per la salute dell'utilizzatore.

Lame: una componente fondamentale

Il terzo aspetto da valutare riguarda le lame, una componente fondamentale in un seghetto alternativo. Avere un’idea chiara di quali lavori si vorranno realizzare è sicuramente il primo passo per acquistare un seghetto alternativo che abbia lame adatte a tagliare i materiali che vi interessano. Aspetti come spessore, materiale della lama e numero di denti sono infatti strettamente correlati alle specifiche necessità e devono essere valutati in modo soggettivo.

Risulta molto importante considerare di quali e quante lame sia dotato il seghetto alternativo al momento dell’acquisto. Normalmente, un seghetto viene fornito con almeno una lama in dotazione, per legno o “universale”, ma non mancano gli esempi di strumenti venduti con un kit di lame in numero compreso tra 3 e 10.

Esistono due diversi sistemi di attacco della lama al seghetto alternativo: uno per il cambio rapido della lama e uno che richiede invece lo svitamento della lama stessa. Potrete leggere tra le specifiche tecniche del vostro seghetto di quale attacco esso sia fornito: se nella fornitura è compresa una brugola, potete star certi che l’attacco della lama sia del tipo a U, mentre diciture come “cambio rapido”, “quick change” o simili indicano che il seghetto ha un attacco a T.

Lo spessore della lama è rilevante per il tipo di taglio che dovete effettuare. Se dovete fare tagli rettilinei anche grossolani farete bene ad usare una lama spessa, che vi possa garantire una buona velocità e stabilità di taglio. Il materiale della lama deve essere adeguato a quello che dovrete tagliare. Una lama per legno, ad esempio, è sicuramente troppo morbida per tagliare l’acciaio.

La maggior parte delle lame che vengono fornite in dotazione con un seghetto alternativo sono in High Speed Steel (abbreviato HSS), letteralmente “acciaio ad alta velocità”, e sono adatte al taglio del legno, della plastica e di alcuni metalli relativamente morbidi.

Il numero dei denti presenti su una lama è un aspetto da considerare per almeno due motivi. Il primo è che esiste una relazione tra lo spessore del materiale da tagliare e il numero di denti di una lama: indicativamente possiamo dire che il numero di denti debba scendere all’aumentare dello spessore del materiale da tagliare, poiché questo dovrebbe idealmente essere in contatto con 3-5 denti in qualunque momento del taglio. Una misura utile a questo scopo, che potete trovare sulle confezioni delle lame accessorie, è quella del passo dei denti, ovvero la distanza tra la punta di un dente e la punta di quello successivo.

Tipi di lama per seghetto alternativo:

  • Lama in acciaio al Cromo-Vanadio (CV): ideale per materiali teneri come legno, derivati del legno, pannelli in fibra e materiali sintetici come il plexiglas.
  • Lama bi-metallica 65-67 HRC: sintesi perfetta tra durezza e flessibilità, adatta per il taglio di leghe metalliche resistenti.
  • Lama in acciaio super rapido (HSS): ideale per materiali duri come ferro, alluminio e metalli non ferrosi.
  • Lama in metallo duro (HM): garantisce alta resistenza all'usura ed è versatile, adatta a qualsiasi materiale.

Il passo di dentatura, espresso con la sigla T, è l'intervallo tra un dente e l'altro. Solitamente, tale intervallo è espresso in millimetri ma capita a volte che sia espresso in "denti per millimetro" o Tpt (theeth per inch). Nella sostanza la scelta del passo adatto dipende dallo spessore del materiale da tagliare e dalla sua durezza. Il consiglio dell'esperto è quello di scegliere un passo tale da assicurare, durante tutto il taglio, che almeno tre denti si trovino all'interno dello spessore del materiale.

La regola generale da seguire è questa: più il materiale è duro e più i denti dovranno essere piccoli, per favorire la lavorazione.

La durezza dei denti è variabile ed in commercio esistono molte varianti.

Con quali materiali posso usare il mio seghetto alternativo?

Il seghetto alternativo è uno strumento versatile che vi permette di affrontare quasi ogni superficie, dal legno alla fibra di vetro.

Ovviamente per ottenere un risultato perfetto è indispensabile la scelta della lama appropriata. Molto spesso tale decisione si rivela difficile a causa di tutta una serie di terminologie e codici che i produttori utilizzano per differenziare i molteplici prodotti. Questa sezione vi aiuterà ad orientarvi nella scelta della lama per seghetto alternativo migliore per il vostro strumento e le vostre esigenze.

Sul mercato esistono vari tipi di lama per seghetto come la lama in acciaio ad alata velocità o HSS, la lama bimetallica, la lama metallo duro o HM, la lama in acciaio al Cromo-Vanadio o CV ecc. Capite quindi che bisogna prima di tutto fare chiarezza sulle varie tipologie di lama, capire la loro composizione per poi capire quale può essere il loro impiego.

Lama per seghetto alternativo

Strumenti di bordo e funzioni di sicurezza

Un seghetto alternativo può avere un numero di “strumenti di bordo” pensati per rendere più sicuro ed agevole il lavoro, ed anche delle funzioni specifiche per semplificare alcuni tipi di taglio e operare in piena sicurezza.

  • Protezione lama: tutti i seghetti hanno una protezione anteriore che impedisce spiacevoli incidenti durante il taglio.
  • Blocco interruttore: utile per tenere bloccato l’interruttore per il lavoro continuato.
  • Attacco aspiratrucioli: può essere integrato nel corpo macchina oppure staccabile.

In particolare, se avete deciso di comprare un seghetto a batteria il nostro consiglio è quello di procurarvi almeno una batteria di scorta, nel caso in cui non fosse già compresa nella confezione.

Marche e modelli consigliati

Nel settore dell’utensileria la marca riveste un ruolo parecchio importante. Vi sono alcuni brand, fra tutti nominiamo Bosch, Makita, Hitachi e Festool, i cui prodotti sono garanzia di buona qualità, soprattutto per quanto riguarda la riuscita del taglio.

Se tutto quello che vi serve è un seghetto per fare occasionali tagli dritti e perpendicolari, allora non avrete bisogno di affidarvi necessariamente a un grande marchio.

Nel caso dei seghetti alternativi, come abbiamo più volte accennato nella nostra guida all’acquisto, la progressione qualità/prezzo è piuttosto lineare. I modelli più economici sono quelli meno potenti e meno equipaggiati, mentre salendo con il prezzo si trovano man mano modelli dalla potenza superiore e con una dotazione più generosa.

Se siete dei professionisti probabilmente state cercando un seghetto potente che vi aiuti nei lavori continuativi e gravosi, con la possibilità di aggancio del sacchetto raccoglipolvere per mantenere l'ambiente di lavoro sempre respirabile e sicuro. In assoluto i migliori marchi che offrono soluzioni professionali efficienti sia a filo che a batteria sono Makita, Festool e Bosch.

Se invece siete degli amanti del fai date e state cercando un buon compromesso tra qualità e prezzo, il nostro consiglio è quello di orientarvi verso un modello a batteria, compatto e leggero, potrete trovare soluzioni Bosch Hobby e Makita adatte a questo tipo di utilizzo.

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