La realizzazione di una passerella pedonale in legno lamellare rappresenta un'opportunità unica per coniugare funzionalità, estetica e rispetto per l'ambiente. Questi manufatti, che spaziano dai semplici camminamenti a bordo piscina ai complessi collegamenti sopraelevati tra edifici, richiedono una progettazione accurata e l'utilizzo di materiali di alta qualità.
In questo articolo, esploreremo i dettagli costruttivi di una passerella in legno, prendendo come esempio un progetto realizzato in un contesto storico-ambientale di particolare pregio. Analizzeremo le scelte progettuali, i materiali impiegati e le tecniche costruttive adottate, evidenziando come la sinergia tra architettura e ingegneria possa dar vita a opere durature e di grande valore estetico.
Il Contesto Progettuale
La passerella pedonale in legno lamellare che si descrive è stata realizzata in un contesto storico-ambientale estremamente affascinante. Progettare un ponte che non sia una struttura anonima significa concepire un’opera finalizzata a ridefinire uno spazio con un segno unico destinato a durare nel tempo, che dialoga con le presenze del luogo e le testimonianze del passato, mirando al recupero dei valori di qualità dell’immagine e vivibilità degli spazi.
Uno degli input progettuali, definiti in accordo con l’amministrazione comunale, era quello di progettare una struttura non convenzionale, soprattutto in considerazione delle particolari caratteristiche del luogo, che potesse essere accettata dalla locale Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici.
La progettazione si è svolta tenendo presente che il transito sopra un ponte su un corso d’acqua rappresenta, in misura maggiore se si tratta di una passerella pedonale, una straordinaria occasione di connessione visiva e percettiva con il paesaggio circostante. In questo caso la percezione per chi transita sulla passerella è enfatizzata dalla maggiore visione del corso d’acqua sottostante, consentita dalla trasparenza del parapetto grazie al ricorso ai trefoli di acciaio inox.
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A tal fine il disegno della passerella ha mirato a privilegiare sia il rapporto struttura-architettura sia la relazione dell’oggetto con l’ambiente, rapporti che sono stati resi visibili con la scelta dei materiali: il legno e l’acciaio.
La Scelta Tipologica e i Materiali
Dovendo inserire la passerella pedonale sull’anello d’acqua che circonda la cinta muraria, la scelta tipologica è stata influenzata principalmente dalla larghezza del fossato e dalle caratteristiche degli argini in quel punto. Tra le diverse soluzioni affrontate in fase di progettazione, lo schema statico adottato si è dimostrato essere quello maggiormente rapportabile sia al luogo sia al materiale di costruzione impiegato.
La passerella è stata realizzata in legno di larice lamellare, con doppi montanti in acciaio inox a finitura satinata, cavi in trefoli di acciaio, corrimano in rovere completo di profilo di supporto in acciaio inox e fondazioni su pali di calcestruzzo.
Dal punto di vista formale la passerella si caratterizza principalmente per l’arco asimmetrico inferiore, ispirato a una traiettoria balistica, per enfatizzare l’aspetto dinamico del ponte in contrasto con la staticità delle mura difensive, marcando l’idea della funzione principale del manufatto, il movimento. Si è deciso quindi di disarticolare virtualmente una balestra per cercare di definire alcuni elementi strutturali per riscrivere un «abaco» strutturale. Con tali elementi si ridisegna il ponte-passerella.
Dettagli Strutturali
La coppia di travi esterna, di sezione costante 22×64 cm, ha una forma ad arco, mentre la coppia di travi più interna, di forma leggermente incurvata verso il basso, ha una sezione di larghezza costante pari a 22 cm e altezza variabile da 64 cm in corrispondenza del nodo sovrapposto a 52 cm agli appoggi ed è costituita da due parti connesse nella parte centrale tra i due appoggi all’arco.
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Il piano di calpestio di larghezza 2,40 m è realizzato in doppio tavolato incrociato in legno massiccio, di cui lo strato inferiore è quello strutturale di spessore 4 cm opportunamente collegato alle travi secondarie, mentre il tavolato superiore a orditura ortogonale ad esso risulta essere il piano di calpestio e realizza una protezione alla struttura sottostante. Il piano di calpestio è sostenuto da travi trasversali in legno bilama poste a interasse di 1,5 metri e ha una curvatura in alzato contenuta nella pendenza media del 5% (dm 14/06/86 n. 236).
L’arco è collegato con un collegamento a cerniera al suolo a due blocchi di fondazione che poggiano su micropali. La scelta dei micropali è stata dettata dalla configurazione e tipologia del suolo e soprattutto dalla necessità di assorbire elevate azioni orizzontali dall’arco e riportare in profondità i carichi trasmessi per non diminuire la portanza delle fondazioni di spalla ad essi molto ravvicinate.
Un muretto curvo in metallo delimita in entrambi i lati la passerella, fungendo da elemento di protezione per coloro che la percorrono e indicandone l’accesso a coloro che giungono dagli spalti o percorrono il marciapiede.
Fasi di Montaggio
Lo schema statico scelto ha consentito di effettuare il montaggio con il solo ausilio di una gru posta sull’argine, in modo da non interferire con la viabilità. Dapprima si è posizionata la struttura preassemblata costituita dai due archi e dalle travi trasversali e poi si è proceduto con il montaggio della coppia interna di travi, dei travetti trasversali e dei controventi in acciaio. Il montaggio dell’elemento principale ha richiesto un giorno lavorativo. Successivamente si è proceduto al montaggio del piano di calpestio, delle scossaline in rame e degli elementi costituenti il parapetto. Infine sono stati eseguiti i lavori di realizzazione dei muretti di delimitazione della passerella e della pavimentazione di accesso.
Ponti e Passerelle in Legno: Soluzioni su Misura e Durature
Realizziamo ponti in legno e passerelle in legno di ogni forma e dimensione, ideali per contesti naturali e urbani. Grazie al legno lamellare di prima scelta e a trattamenti protettivi, le nostre strutture garantiscono resistenza agli agenti atmosferici e durabilità nel tempo.
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Le pavimentazioni Ravaioli per ponti, passerelle e anche decking sono composte da doghe e correnti in legno esotico, con profilo antiscivolo o liscio. Realizzabili anche con l’ausilio di plotte preassemblate, ottenute da macchine a taglio robotizzate e controllo numerico. Le qualità estetiche del legno esotico valorizzano gli elementi naturali e antropici del territorio.
Tipologie di Ponti in Legno:
- Ponti pedonali per attraversamenti parchi e giardini
- Ponti carrabili per veicoli leggeri
- Ponti sospesi con travi in legno lamellare per lunghe luci
- Soluzioni modulari prefabbricate per installazioni rapide
Materiali e Tecniche Costruttive:
- Legno lamellare di abete di prima qualità
- Trattamenti autoclave per resistere a umidità e insetti
- Giunzioni tramite perni in acciaio inox e bullonature zincate
Impieghi più diffusi:
- Ponti di diverse tipologie
- Piste ciclabili e percorsi pedonali
- Passeggiate a mare
- Giardini pensili
- Terrazze e bordi piscina
La posa del deck o della passarella sopraelevata in legno è quasi sempre la parte più rapida del progetto che invece richiede un lungo lavoro di progettazione a partire dal sopralluogo alla scelta delle essenze fino alla lavorazione della materia prima.
Grande attenzione alla scelta dei materiali, provenienti da foreste gestite con criteri di sostenibilità. Alcune essenze Ravaioli sono certificate FSC (gestione catena di custodia).