La storia del mobile e dell’arredamento si esprime, spesso, con un elemento tra i più suggestivi: LA SEDIA. Le sedie occupano una posizione unica all’incrocio tra design, funzionalità e arte pura. Inauguriamo oggi una nuova rubrica: ogni mese pubblicheremo la storia di mobili e complementi d’arredo che tutti abbiamo nelle nostre case ed uffici, ma di cui ignoriamo le origini. Iniziamo con un mobile imprescindibile anche per i più stacanovisti: la SEDIA.
Le Radici Antiche della Seduta Monoposto
I primi esempi di quelle che potremmo definire le “antenate” della sedia moderna sono stati trovati in Egitto presso una tomba della Valle dei Re o raffigurate nei più antichi monumenti di Ninive, capitale dell’Assiria. Si trattava, nel caso degli egizi, di sedili realizzati con materiali pregiati tipo ebano e avorio e decorati ai piedi con raffigurazioni di animali o schiavi. Per i “comuni mortali”, il primo esempio di sedia nella storia fu una primitiva panca caratterizzata da un'unica asse di legno poggiata su due piloni, sviluppatasi in Asia ed Europa. Non ebbe vita lunga vista il suo essere scomoda e altamente rigida; con il tempo infatti vennero costruiti modelli che accoglievano in modo più confortevole.
Fino ad ora abbiamo sempre parlato di panche, dunque sedili che accoglievano più persone, infatti la sedia destinata ad ospitare una sola persona è usata all'inizio soltanto per sacerdoti e principi: era una prerogativa aristocratica per differenziarsi dalla massa e sedere da parte, come su un trono. Se vogliamo introdurre il primo sedile monoposto dobbiamo citare il modello Faldistorio risalente al 1100, di origine romana e longobarda. L’antenato della sedia era composto da una struttura in ferro con quattro gambe incrociate, un tessuto di pelle ed una lieve imbottitura per sorreggere il peso. Ma la prima vera e propria sedia comparve in Europa agli inizi del quattrocento: era caratterizzata da quattro gambe incrociate, uno schienale intagliato e una base per la seduta. Si trattava di una struttura probabilmente derivante dalla fusione della sedia romana 'Sella Curulis' e della sedia da campo araba, dunque un incontro di due lontane civiltà.
La Sedia Savonarola: Un Esempio di Design in Legno Rinascimentale
Un esempio di sedia in legno con una storia affascinante è la sedia Savonarola. La sedia è costituita da elementi in legno curvati approssimativamente a S tra loro paralleli e incrociati a forbice formare una X. Queste stecche sono unite in basso da due piedi trasversali (definiti piedi a corrente) e in alto dai braccioli. Completa l’insieme una traversa sagomata che unisce i braccioli e funge da schienale. Secondo gli studiosi deriverebbe dalla più semplice sella curulis dell’antica Roma, uno sgabello pieghevole nato come sedia da campo dei generali poi diventato simbolo del potere giudiziario. A sua volta questa sedia proveniva da un modello etrusco. Una delle apparizioni pittoriche più antiche della Savonarola si trova nella predella di Luca Signorelli con una scena di Annunciazione risalente al 1492-1496 conservata agli Uffizi. Da questa immagine si fa un salto di quasi un secolo per passare alla Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi, a Roma, dove Caravaggio ha raffigurato ben due Savonarole. Dopo questi esempi ispirati a Caravaggio la sedia scompare per un lungo periodo dai dipinti per ricomparire nell’Ottocento, in corrispondenza di una nostalgica ripresa del Medioevo e del Rinascimento.
L'Evoluzione Moderna: Dal Legno Curvato al Design Industriale
Dal Rinascimento in poi la storia della sedia ha conosciuto un’evoluzione piuttosto rapida diventando presto un mobile di largo uso. In epoca moderna la sedia si trasforma in un oggetto di design industriale come pochi. Dalla sedia a dondolo, a quella a sbalzo passando per quella monoblocco, si assiste a una varietà infinita di modelli, realizzati con materiali vari e di qualità diverse.
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Le Sedie in Legno Curvato Thonet
Le sedie Thonet risalgono alla metà del XIX secolo, quando Michael Thonet divenne famoso per la produzione di mobili in legno curvato utilizzando il primo processo di produzione su scala industriale. Come suggerisce il nome stesso, la tecnica del legno curvato consiste nel piegare il legno in forme curve mentre è ancora umido e malleabile. Questi nuovi metodi sostituirono le tradizionali competenze artigianali a favore dei macchinari. "Il processo di Thonet permetteva di lavorare il legno fino a ottenere una superficie finita come quella dei tasselli, piegarlo a vapore per dargli forma e utilizzarlo quasi immediatamente come componente, richiedendo solo una rifinitura alle estremità", spiega Carrie Dessertine, fondatrice del negozio di mobili vintage Meyette. "Negli ultimi duecento anni, il marchio Thonet è stato sinonimo di mobili di alta qualità, innovativi ed eleganti". Afferma che le sedie Thonet vintage possono costare da 150 a 1000 dollari l'una, a seconda delle condizioni, della provenienza e del fatto che siano state restaurate.
Le Sedie in Teak e il Design degli Anni '70
Le sedie vintage racchiudono in sé design, funzionalità e arte in misura eccezionale, rendendole oggetti da collezione molto ricercati e dal valore economico sorprendente. Il legno è un materiale che ha sempre avuto un ruolo centrale nella produzione di sedie, e il teak è diventato particolarmente popolare nel design del XX secolo, soprattutto negli anni '70.
Caratteristiche del Design in Teak Anni '70
Un esempio emblematico è un Set di 4 sedie vintage in teak con seduta nera imbottita, perfette per arredamento mid-century modern. La struttura è in teak, nota per la sua robustezza e la sua venatura elegante. Lo schienale rettangolare in teak si integra direttamente nelle gambe posteriori attraverso incastri tradizionali, creando un profilo lineare caratteristico. Ogni elemento è ridotto alla funzione primaria senza ornamenti superflui, riflettendo la filosofia di design dell'epoca. Le gambe a sezione rettangolare con spigoli smussati conferiscono solidità visiva e stabilità. La seduta imbottita originale nera offre comfort e crea un elegante contrasto con il teak naturale, spesso conservando l'imbottitura originale in tessuto nero.
Nel contesto delle produzioni industriali, l'apice e l’evoluzione del settore avvenne negli anni '70/'80, dove si registrarono picchi di occupazione significativi. Anche marchi come Altek® diventarono un punto di riferimento per architetti e interior designers di tutto il mondo, investendo costantemente nella ricerca e realizzando importanti collezioni.
La Poltrona Eames 670: Un'Icona Anni '70 in Legno e Pelle
Con il suo stile retrò-moderno e la sua eccezionale qualità, l’arredamento Eames è estremamente ricercato dai collezionisti. La poltrona Eames 670, progettata da Charles e Ray Eames e prodotta da Herman Miller, è forse una delle più iconiche. Lanciata nel 1956 e ancora oggi in produzione, le versioni più antiche - specialmente quelle risalenti alla metà del secolo scorso - sono particolarmente apprezzate dai collezionisti. "La Eames 670 ha reinventato la tradizionale poltrona club trasformandola in qualcosa di moderno, scultoreo e incredibilmente umano, pensata per dare la sensazione di un guanto da baseball perfettamente consumato", spiega Rachel Leonard Kennedy, appassionata di oggetti vintage ed esperta di arredamento. “Ciò che rende una versione degli anni ’70 particolarmente da collezione è che si trova in un punto d’equilibrio perfetto. È raffinata e senza tempo, vanta una maestria artigianale eccezionale e utilizza materiali come ricche impiallacciature di legno e morbida pelle che oggi semplicemente non vengono più utilizzati allo stesso modo.” Mantengono il loro valore in modo straordinario, raggiungendo cifre che vanno dai 5.100 ai 13.000 dollari o più, a seconda delle condizioni e della provenienza.
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Purchase Advice for vintage Eames Lounge Chair 670
Valore e Cura del Vintage in Teak
Molti pezzi di arredamento vintage, specialmente quelli in teak, sono oggetto di restauro professionale. La struttura, ad esempio, viene consolidata e il legno può essere riverniciato o rifinito. Spesso, anche l'imbottitura originale viene preservata o sostituita con un rivestimento nuovo, come nel caso di sedie con rivestimento nuovo, in cui la struttura in legno è in buone condizioni e presenta normali segni di usura. Sono visibili piccoli graffi e segni di sfregamento, ma i venditori seri mostrano sempre eventuali segni significativi di usura nelle foto. Scegliendo un mobile vintage o antico si riduce la propria impronta di carbonio, si produce meno rifiuti e si diminuisce la domanda di nuovi materiali, prolungando la vita dei prodotti che utilizziamo. Questo articolo vintage/antico può presentare alcuni segni di usura come graffi e altri segni del tempo, che ne attestano l'autenticità e la storia.
La Sedia Adirondack: Un Classico del Design in Legno
Un altro esempio di design che privilegiava il legno è la sedia Adirondack. La storia della sedia Adirondack inizia all'inizio del XX secolo, nelle magnifiche montagne Adirondack, nello stato di New York. Nel 1903, Lee progettò una sedia dalle linee semplici, ricavata direttamente da assi di legno. Desiderava un mobile che si adattasse ai terreni irregolari e offrisse una posizione rilassante dopo una lunga giornata all'aperto. Ma è Harry Bunnell, un falegname amico di Lee, che diede a questa sedia il suo primo impiego commerciale. Senza il permesso di Lee, depositò un brevetto nel 1905 e iniziò la produzione in serie delle sedie con il nome di "Westport Chair".
Il modello iniziale, noto come Sedia Westport, presentava uno schienale a tavola singola e una silhouette più spigolosa. Una delle sue caratteristiche più distintive è la sua schienale inclinato, che si adatta naturalmente alla forma della schiena e invita al relax. In combinazione con una seduta bassa e leggermente inclinata verso la parte posteriore, crea una postura rilassata che allevia la pressione sulla parte bassa della schiena. Il design originale privilegiava la produzione artigianale da assi di legno dritte, facile da tagliare e assemblare. Offre un'estetica allo stesso tempo rustica e sofisticata, evocando immediatamente la natura, le baite, i laghi e le serate estive attorno al fuoco. La sedia Adirondack seduce con la sua robustezza; originariamente realizzato in legno massello, era progettato per resistere agli agenti atmosferici. Oggi, le varianti sono molteplici: pieghevoli, impilabili, a dondolo, a due posti, per bambini, per non parlare della diversificazione dei materiali. La dimensione ecologica ha assunto un ruolo sempre più importante. Infine, il movimento Fai da te dona nuova vita a questa sedia iconica.
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