Il legno di castagno è un materiale pregiato, apprezzato per la sua duttilità e resistenza. Si tratta di un albero estremamente longevo, capace di vivere anche quasi mille anni. Questo legno ha come caratteristiche principali quella di essere molto duro e resistente, tipico delle regioni montuose dell'Europa, in particolare delle zone appenniniche italiane, francesi e spagnole. Il legno di Castagno, considerato un'essenza pregiata, è un legno molto tenace, elastico, di lunga durata e resistente alle intemperie.
Prima di cominciare a parlare del legno di castagno, dobbiamo subito dire che stiamo parlando di un legno molto pregiato, leggero e resistente. Grazie alla sua versatilità, il legno di castagno trova impiego in molteplici lavorazioni.
La Struttura Naturale del Legno: Alburno e Durame
Per comprendere davvero le straordinarie proprietà del Castagno Massello è d’obbligo una piccola introduzione sulla struttura naturale del legno. La morfologia del legno risulta essere estremamente vasta. Sezionando un tronco, infatti, possiamo notare come siano riconoscibili diverse parti, ognuna con delle caratteristiche estremamente differenti tra di loro. Nello specifico, la parte più periferica della sezione esaminata, contraddistinta da una colorazione più chiara, viene detta alburno. Questa sezione anticipa e tange una porzione centrale più scura detta durame.
Proprio quest’ultimo viene utilizzato per la creazione di legno massello. L’alburno, infatti, è molto meno resistente e in più suscettibile all’attacco di funghi ed insetti, mentre il durame, essendosi formato in seguito ad un processo di duramificazione delle cellule dell’alburno, non possiede queste debolezze, divenendo una scelta ottima in moltissimi frangenti.
Legno Massello vs. Legno Massiccio
Vogliamo ora definire la differenza tra legno massello e legno massiccio. Il legno massiccio si ricava sfruttando sia il durame, la parte più dura del tronco, sia l’alburno, costituito dagli anelli più esterni. Questa parte del tronco è meno densa (minore peso specifico) e più morbida con maggiore possibilità di registrare deformazioni e anomalie nel tempo. Il legno massello invece viene ricavato dal solo strato più interno, il durame, di composizione più dura e resistente così da rimanere sempre omogeneo e compatto.
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Prodotti in lamellare o in legno massiccio sono sicuramente delle soluzioni interessanti ma, indifferentemente dal tipo di applicazione (mobili, infissi, uso strutturale, etc), il legno massello rimane, senza dubbio, tra le migliori selezioni soprattutto nel settore della bioedilizia e dell’arredamento indoor e outdoor.
Proprietà Fisiche Generali del Legno
Quando si osserva il legno ad occhio nudo, è già possibile individuare le sue caratteristiche esteriori, come il colore, che può variare dal bianco al giallo, dal rosso al marrone fino ad arrivare a tonalità sul bruno e sul nero. Oltre al colore, guardando questo materiale, è possibile scorgere le venature, che possono essere marcate o quasi impercettibili e ne amplificano la sua bellezza. Il legno di castagno ha una colorazione scura, compresa tra il marrone rossiccio e il marrone scuro, con venature ben evidenti.
Le proprietà fisiche del legno includono inoltre l’odore, l’igroscopicità, l’elasticità, la rigidità, la densità, la resistenza e la durezza. Da alcune di queste caratteristiche, derivano quelle che invece sono definite proprietà meccaniche.
Le Straordinarie Proprietà del Castagno Massello
Il legno di Castagno in varietà massello possiede delle caratteristiche uniche che lo rendono estremamente vantaggioso e versatile nelle applicazioni. Andiamo a scoprire perché è considerato uno dei migliori materiali nel mercato.
1. Durabilità e Resistenza
Il legno di Castagno è di per sé una delle essenze più durevoli e resistenti in natura, grazie all’alta concentrazione di Tannino al suo interno. La sua produzione in forma massello incrementa notevolmente il suo ciclo di vita nel tempo. Anche se posto in condizioni esterne e metereologiche estreme può rivelarsi sorprendentemente durevole. A prova di ciò abbiamo tutti i ritrovamenti storici di opere e strutture realizzati in legno massello, che dopo essere state realizzate più di 4000 anni fa (come ad esempio i ritrovamenti delle tombe dei faraoni) possono essere ammirate in buono stato ancora oggi.
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L'elevata quantità di acido tannico contenuta nel legno di castagno rende questa essenza naturalmente resistente all'umidità e ai cambiamenti di temperatura. Altrettanto notevole è l’ottima resistenza agli urti: il castagno sopporta le principali sollecitazioni meccaniche come compressione, torsione e flessione.
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2. Ecosostenibilità
Le normative ora vigenti spingono per l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e che rispondano alle problematiche della bio-sostenibilità che purtroppo affliggono l’intero mondo. Il Castagno massello risponde a queste caratteristiche, risultando una soluzione con un basso impatto ecologico per via della sua rinnovabilità. Si tratta di un prodotto puro al 100%, rigenerabile e riciclabile, considerato nel mercato come “legno per eccellenza”.
3. Igroscopia (o Igroscopicità)
L’igroscopia è la capacità di un materiale di trattenere e respingere l’umidità attraverso un continuo scambio dal suo interno all’esterno. Questa particolarità permette al legno massello di stabilire un equilibrio con l’ambiente circostante assorbendo o cedendo il vapore acqueo nell’area. Il grado di igroscopia del Castagno massello lo rende straordinariamente adatto per questo fenomeno data la sua configurazione porosa e flessibile che permette, inoltre, l’immagazzinamento continuo di umidità senza alterare lo stato del legno nel tempo.
4. Resistenza al Fuoco
Sfatiamo il mito dell’alta infiammabilità del legno poiché la realtà è ben diversa! Per via della sua conformazione, il Castagno massello registra degli standard REI molto alti in termini di resistenza meccanica al fuoco, addirittura superiori alle strutture in muratura o in calcestruzzo armato. Prima di tutto, una struttura in legno massello garantisce quella che viene chiamata la carbonatazione: sottoposto a fiamma diretta il legno inizia a bruciare, ma raggiunti i 240°C ha inizio un processo di carbonizzazione dello strato più esterno che così facendo protegge come uno scudo la parte più interna, impedendo quindi alla sezione resistente di ridursi se non in tempi molto lunghi. In secondo luogo, proprio per la sua capacità igroscopica, tende ad accumulare un quantitativo di umidità tale da rallentare ulteriormente la carbonizzazione.
5. Efficienza Strutturale
Il Castagno massello è adatto anche per la creazione di strutture complesse e miste. Grazie all’implementazione di cavi d’acciaio o calcestruzzo, infatti, offre ottimi livelli di affidabilità. Di particolare rilievo è la sua applicazione nelle costruzioni antisismiche. Per via del suo comportamento nei confronti delle stimolazioni delle onde, il suo impiego è preminente nelle zone ad alto rischio sismico.
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Il legno di castagno ha una buona resistenza meccanica, è molto duro e resistente agli urti. Il legno è caratterizzato da un’alta resistenza alla compressione: in particolare, quando è utilizzato in edilizia, è necessario che sia molto resistente alla compressione. Quest’ultima si può distinguere in due tipologie secondo le direzioni della venatura: perpendicolare o parallela alle fibre. Quando la compressione si verifica lungo le fibre, la resistenza è discreta e superiore rispetto alla compressione in perpendicolare.
La resistenza alla torsione è la capacità di sopportare carichi di torsione e si riferisce a quanto il legno sia in grado di resistere alle sollecitazioni prima della rottura. La capacità di resistere al taglio varia a seconda che il taglio venga eseguito lungo le fibre o perpendicolarmente ad esse: nel primo caso la resistenza è più bassa rispetto al secondo caso.
6. Antistaticità
Il legno, al contrario di altri materiali (come ad esempio la plastica), ha proprietà antistatiche in quanto la superficie dei prodotti tende a respingere di più polvere, detriti e altri allergeni. Sia in forma strutturale che di arredo, questa proprietà permette di avere un ambiente vivibile più pulito e sicuro, soprattutto per persone con problemi respiratori o di allergie agli acari.
7. Stile Estetico Unico
Costruzioni private o pubbliche con elementi strutturali in Castagno Massello riproducono un’ambientazione particolarmente accogliente e affascinante. L’aspetto naturale del legno massello e la colorazione unica del Castagno generano un effetto straordinariamente calmante sulle persone e creano condizioni climatiche interne molto piacevoli: un senso di pace e relax che aiuta a rivitalizzare il sistema nervoso e di conseguenza a rafforzare il sistema immunitario. Oggi, l’estetica ricreata dal legno massello è molto ricercata in tutto il mondo soprattutto per chi desidera uno stile country o rustico. In aggiunta, con il trascorrere del tempo il legno tende a scurirsi ed il Castagno, in particolar modo, raggiunge una colorazione bruna: questo stile è molto richiesto nel settore lusso e degli immobili di prestigio.
Altre Proprietà Rilevanti
- Basso coefficiente di ritiro e dilatazione: Apprezzato per il basso coefficiente di ritiro e dilatazione, il legno di castagno non risente delle variazioni di temperatura e di umidità.
- Peso specifico ridotto: Nonostante sia classificabile come mediamente compatto, il legno di castagno ha un peso specifico ridotto (il peso specifico castagno è pari a circa 550Kg/m³).
- Stabilità dimensionale: Questa caratteristica si riferisce alla capacità del legno di essere più o meno incline a restringersi o a gonfiarsi in seguito a cambiamenti di umidità o variazioni di temperatura: determinante e di particolare importanza per qualsiasi tipo di legno destinato a pavimentazioni interne ed esterne affinché siano evitati deformazioni e rigonfiamenti durante la produzione o la posa. In base alla destinazione d’uso è ammesso un maggiore o minore grado di stabilità dimensionale. Il legno di castagno è un legno molto resistente e robusto, con una buona resistenza meccanica ed ha una buona stabilità dimensionale.
- Traspirabilità: La traspirabilità, ovvero la capacità del legno di essere attraversato dalle molecole del vapore, è generalmente molto alta nel materiale ligneo, soprattutto se utilizzato in strutture e costruzioni edilizie. Quanto più è alta la traspirabilità, meno si creerà condensa sulla superficie del materiale, il che permetterà quindi due importanti vantaggi: la maggiore durabilità del materiale e un più alto grado di isolamento termico.
Tipologie di Castagno
Sono tre le grandi famiglie di provenienza di questo legno, appartenente alla specie dei faggi:
| Tipologia | Origine | Caratteristiche distintive | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Castagno Europeo | Europa meridionale | Resistente agli agenti atmosferici, durame brunastro | Interni ed esterni, falegnameria |
| Castagno Giapponese | Corea e Giappone | Simile all'europeo, dimensioni più modeste | Ibridi |
| Castagno Americano | Nord America | Foglie ampie e dentellate, decimato da fungo | Non sfruttabile a causa di malattia |
| Castagno Selvatico | Spontaneo | Non produce castagne | Nessuno |
- Castagno Europeo: Il più noto è il castagno europeo, appartenente alla famiglia delle Fagaceae. Caratteristico dell’Europa meridionale, ha foglie lanceolate, una corteccia liscia e un durame brunastro. Il suo è un legno pregiato, apprezzato per l’estrema resistenza agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni meccaniche. Grazie alle sue doti strutturali, trova impiego sia negli interni che nelle opere di falegnameria da esterno. Con un’estensione di circa 15.000 ettari, i castagneti rappresentano quasi il 15% dell’area boschiva nazionale. Nella provincia di Viterbo, in particolare, si concentrano le più antiche aziende dedicate alla lavorazione di questo legname.
- Castagno Giapponese: Il castagno giapponese presenta all’incirca le stesse caratteristiche di quello europeo. Rispetto a quest’ultimo vanta una produzione più precoce, ma ha anche dimensioni più modeste, raggiungendo un’altezza media di 12 metri. Originario della Corea e del Giappone, questo tipo di castagno è stato importato in Europa da alcuni decenni, dando vita a una significativa serie di ibridi. Il legno di castagno giapponese è duro, resistente e robusto, con una colorazione marrone scuro, con venature ben evidenti. Ha una densità medio-alta e una buona resa per quanto riguarda la lavorazione. È facile da lavorare con utensili manuali e meccanici ed è utilizzato per la costruzione di mobili, infissi, pavimenti, arredi esterni, travi e tavole per coperture. È resistente alle intemperie e all'umidità.
- Castagno Americano: Originario del Nord America, il castagno americano si caratterizza per le sue foglie ampie, lucenti e marcatamente dentellate. In passato, ha rappresentato un tassello importante nell’economia degli Stati Uniti. Tuttavia, il suo legname non è attualmente più sfruttabile a causa del fungo Cryphonectria parasitica, responsabile di una malattia necrotica che, dal 1904, ha decimato questo tipo di castagno, portandolo sull’orlo dell’estinzione.
- Castagno Selvatico: Si tratta della versione “spontanea” del castagno.
Ambiti di Applicazione del Legno di Castagno
Grazie alla sua versatilità, il legno di castagno trova impiego in molteplici lavorazioni. Per le sue caratteristiche fisiche, prime fra tutte, durevolezza e resistenza all’umidità, il legno di castagno si presta a numerosi campi di applicazione. Ecco alcuni esempi:
- Costruzione di Tetti: La costruzione di tetti richiede legni duri e, al contempo, sufficientemente resistenti alle flessioni. Il castagno risponde perfettamente a tali caratteristiche. Non stupisce, quindi, che figuri tra i materiali d’elezione nella produzione di coperture e tettoie. Non va sottovalutata, poi, la resistenza di questo legname all’usura e agli agenti atmosferici, fattore che ne rende possibile l’uso esterno. Infine, il legno di castagno è noto anche per il suo costo ridotto rispetto ad altri materiali simili.
- Recinzioni e Steccati: Recinzioni e steccati devono necessariamente rispondere ad elevati standard di qualità e sicurezza. Per la loro realizzazione, il legno di castagno merita un posto d’onore, soprattutto grazie alla sua longevità, anche in condizioni climatiche sfavorevoli. Questo materiale non teme i possibili effetti negativi derivanti dall’umidità: pertanto, persino in caso di intemperie, non è soggetto a rigonfiamenti o ad altre alterazioni di forma e volume.
- Logge, Pergolati e Porticati: Come già accennato, questo materiale è ben noto per la sua resistenza: non a caso, fra i primi portici e chiostri della storia, fanno capolino poderose colonne in legno di castagno. La preferenza per tale legname, ampiamente impiegato nella realizzazione di logge, pergolati e porticati in legno di castagno, non si limita, tuttavia, alle sue doti strutturali. È infatti altrettanto apprezzato per la sua impagabile resa estetica, esaltata da venature multiformi e irregolari.
- Pensiline, Box Auto e Costruzioni Accessorie: Pensiline, box auto e costruzioni accessorie traggono particolare beneficio dall’impiego del legno di castagno. Rispetto ai materiali concorrenti, esso assicura una ventilazione ottimale, riducendo drasticamente gli inconvenienti legati all’accumulo di umidità. Si tratta, inoltre, di un legname particolarmente duttile, quindi di facile lavorazione: le infinite tecniche di trasformazione sono pertanto affidate all’estro del progettista.
- Parquet e Pavimentazioni: Il legno di castagno trova ampio spazio anche nella produzione di parquet e pavimentazioni. Dai parquet con finitura rustica e anticata a quelli classici, spazzolati o levigati, dalle soluzioni multistrato a quelle in legno massiccio, i pavimenti in castagno sono innumerevoli e rispondono a ogni singola esigenza stilistica.
- Gazebo: I gazebo sono elementi pratici e funzionali ma, al tempo stesso, assolvono a un’importante funzione ornamentale, esaltando il giardino o il contesto rurale in cui sono immersi. Quelli in legno di castagno vantano di un’ottima longevità, sia in termini di resistenza all’usura che per quanto riguarda la tenuta del colore nel tempo, infinitamente maggiore rispetto alle altre essenze legnose.
- Decking Esterno: Allo stesso modo, il legno di castagno può essere una scelta eccellente per un decking esterno, per esempio come pavimentazione per il bordo piscina o per una terrazza.
- Solai: Se progettati con la dovuta attenzione e adeguatamente conservati, i solai in legno di castagno possono assolvere alla loro funzione statica per centinaia di anni. Non sorprende che siano proprio le travi di castagno a rappresentare l’orditura primaria dei sottotetti. Le travi in castagno costituiscono i supporti per i travetti che compongono l’ossatura rigida del solaio, appoggiati alle pareti portanti (o su travi). È importante scegliere con saggezza le specie legnose per le travi e i travetti. Per le travi come per i travetti, sceglieremo specie resistenti, rigide e durevoli.
Tempi di Stagionatura e Normative
Il Castagno Massello necessita tempi di stagionatura molto lunghi prima di poter essere utilizzato nelle sue numerose applicazioni. Per stagionatura si intende un processo nel quale il legno si stabilizza e perde la maggior parte dell’acqua trattenuta all’interno, che potrebbe essere causa di deformazioni e instabilità. Il processo può essere effettuato sia in maniera naturale che artificiale, attraverso speciali forni devoluti a scopo di essiccazione.
In riferimento alla procedura di marcatura CE, il produttore per la correlazione tra le categorie resistenti, o in alternativa alle attribuzioni definite all’interno della UNI EN 1912, può far riferimento a report privati redatti secondo la UNI EN 384. La norma armonizzata di riferimento per il legno massiccio a sezione rettangolare è la UNI EN 14081-1 (“Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza - requisiti generali”), il cui periodo di coesistenza è terminato il 31 Dicembre 2011.
Manutenzione del Legno di Castagno
L’elevata quantità di acido tannico contenuta nel legno di castagno rende questa essenza naturalmente resistente all’umidità e ai cambiamenti di temperatura, riducendo al minimo gli interventi di manutenzione. Per mantenere integri nel tempo i manufatti in castagno, siano essi naturali o rifiniti, è sufficiente spolverare la loro superficie quotidianamente con un panno morbido. Per una pulizia periodica più profonda, atta a rimuovere impronte e aloni, è consigliabile l’uso di un panno in pelle, inumidito in una soluzione di acqua tiepida e qualche goccia di ammoniaca. In alternativa, è possibile utilizzare il sapone di Marsiglia: anch’esso va disciolto in acqua tiepida ma, a differenza dell’ammoniaca, richiede il risciacquo e l’asciugatura finali.
Ovviamente, nel tempo, possono rendersi necessari interventi di ri-ceratura per rinnovare e ravvivare il legno di castagno. In commercio, esistono prodotti specifici in pasta o liquidi, sia sintetici che naturali. In genere, è meglio optare per la cere d’api o per quelle a base di resine vegetali, da stendere, preferibilmente, con un panno di lino. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria del legno di castagno, vi sono diverse attività che possono essere tranquillamente compiute in maniera saltuaria. I coloranti e mordenti sono invece pensati per ravvivare la tonalità del legno invecchiato, esaltandone le naturali venature. Per rimuovere vecchi strati di cera e vernice esistono poi particolari solventi, reperibili in forma liquida o in spray. Qualora i manufatti in legno di castagno dovessero presentare piccole screpolature, è possibile livellare l’area critica con un apposito bastoncino di cera e una spatola, quindi attendere la completa asciugatura prima di lucidare la zona.