Il parquet è un vero e proprio valore aggiunto all’interno di qualsiasi abitazione, bellissimo da vedere e confortevole da vivere quotidianamente. Proprio a causa della componente principale, il legno, questa particolare pavimentazione è soggetta a deterioramento e a ossidazione, un normale processo che porta il parquet ad apparire di colore più scuro. In questi casi o nel caso in cui si desideri rinnovarlo, è possibile procedere decidendo di schiarire il parquet. Schiarire il parquet o sbiancarlo può riportare il pavimento alle condizioni originali, stando ben attenti sulle modalità di procedura.
Perché Sbiancare o Schiarire il Tuo Parquet?
Schiarire il parquet è un’esigenza che nasce dalla constatazione di un cambio del colore originario. È possibile schiarire il parquet sia perché il colore non rispecchia più i gusti attuali, sia per un cambio di arredo. Di certo schiarire il parquet è l'ideale per recuperare un pavimento rovinato, illuminare un ambiente - come una cucina totalmente buia - dare una nuova vita a una stanza o personalizzarla.
Tipi di Parquet e l'Effetto Sbiancante
I prezzi e le tecniche possono essere diversi, differenziandosi qualora si decida di schiarire un parquet in rovere, di schiarire un parquet in teak o un parquet in ciliegio. Uno dei parquet più comuni e molto scelti sia attualmente che nel passato è il tipico parquet in rovere. Benché sia un colore che si adatta perfettamente in qualsiasi contesto abitativo, il cambio dei mobili e la scelta di virare verso uno stile di design più minimale ed essenziale potrebbe comportare la necessità di schiarire il parquet in rovere per alleggerire tutto l'ambiente nel quale si trova.
Così come quello in rovere, si può schiarire il parquet in ciliegio e quello in teak, anche nel caso in cui risultino ossidati. Certamente! È possibile schiarire il parquet in ciliegio, schiarire il parquet in rovere, schiarire il parquet in teak e tanto altro. Ogni camera della casa può essere rinnovata con la schiaritura del parquet, e in alcuni casi l’effetto è davvero molto positivo. Il parquet scuro è perfetto se i complementi presenti in casa hanno un colore dolce, tendenzialmente chiaro: il pavimento scuro va infatti a sottolineare e a magnificare l’arredamento. Un’alternativa decisamente interessante? Il parquet bianco, adatto a qualsiasi stile, dallo shabby chic al moderno. La scelta del parquet chiaro si dimostra ideale in molti contesti. Quando si vuole dare un effetto rustico all’ambiente, soprattutto quando vi è altro legno, il parquet chiaro è sicuramente la soluzione su cui puntare.
Metodi per Sbiancare il Parquet: Fai da Te o Professionale?
Il “fai da te” risulta sempre rischioso, anche se nel caso della schiaritura del parquet si può tentare di agire in autonomia qualora si abbia dimestichezza in queste pratiche. In caso contrario, è possibile rivolgersi agli esperti del settore per richiedere di schiarire il parquet.
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Tutorial: come levigare e sgrossare il parquet rovinato | Leroy Merlin
Sbiancatura Leggera vs. Profonda (Total White)
La schiaritura leggera (o sbiancatura) consiste nel riportare il parquet al suo colore originale e di conservarlo più a lungo nel tempo. Se avete deciso di lanciarvi nella missione di schiarire il parquet, vi sarà utile conoscere i passaggi obbligatori da fare prima di applicare la sostanza schiarente sul parquet. Per un risultato più leggero e non eccessivamente sbiancante, levigate il parquet eliminando irregolarità. Una volta finita la levigatura ed eliminata la patina dal parquet, potrete stendere su tutta la superficie la sostanza schiarente (vernice ad acqua).
Se invece siete decisi a ottenere un effetto total white schiarendo completamente il pavimento, dopo la levigatura e l’applicazione della sostanza schiarente dovrete stendere una vernice coprente. Quest’ultima può essere di qualsiasi colore e tonalità, a seconda dei vostri gusti. Come già visto, una schiaritura “pesante” comporta un vero e proprio cambio di colore. In questo caso il parquet si trasforma diventando bianco, e a quel punto potrete scegliere il colore preferito da applicarvi sopra. Di gran modo sono tutte le tonalità di grigio, ma niente vi vieta di giocare con la fantasia optando per colori decisamente originali. Lo sbiancamento interessa solo la superficie. Anche in caso di lamatura - ovvero la levigatura che rimuove lo strato più superficiale - il legno tornerà al suo colore naturale.
Tra le altre possibilità di trattamento per il legno, si ottiene un effetto più chiaro applicando della calce sulla tavola e poi mettendola più volte in un apposito forno. In questo modo le fibre rimangono più chiare. Il procedimento consiste nell’uso di forni ad alta tecnologia che raggiungono circa 120°/180° e hanno lo scopo di disperdere attorno al 50% dell’umidità interna del legno. I pavimenti termotrattati possono essere usati tranquillamente anche in bagno e all’esterno.
Costi della Sbiancatura del Parquet
Affidarsi a un professionista o procedere con il fai da te comporta differenze significative nei costi. Ecco un riepilogo:
| Tipo di Sbiancatura | Costo al mq (Professionista) | Costi Fai da Te (Materiali/Noleggio) |
|---|---|---|
| Sbiancatura Leggera | Circa 20€ al mq | Costo della vernice, pennelli, filtri, noleggio levigatrice (~50€ al giorno) |
| Sbiancatura Profonda | 30€ - 50€ al mq | Costo della vernice, pennelli, filtri, noleggio levigatrice (~50€ al giorno) |
In generale, i prezzi si aggirano intorno agli 8€ al mq per una schiaritura leggera, fino ai 22€ al mq per una più pesante, se si considerano solo i materiali. Per quanto riguarda i costi di una schiaritura del parquet fatta a mano, in autonomia, dovrai considerare i costi della vernice, dell'acquisto di pennelli, di filtri e del noleggio di eventuali strumenti (come la levigatrice che può anche costare 50 euro al giorno). Devi poi valutare il tempo che impiegherai a realizzare l'opera. La sbiancatura leggera, rispetto a quella pesante, necessita di un numero minore di opere (come, per esempio, la levigatura).
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Manutenzione Generale del Parquet: Consigli Essenziali
Una pulizia quotidiana del parquet è necessaria per evitare che lo sporco e la polvere si accumulino, provocando macchie o abrasioni irrecuperabili. La pulizia del parquet è semplice e veloce e curandolo quotidianamente lo si mantiene intatto e perfetto nel tempo. Per prima cosa è bene conoscere il tipo di trattamento, per esempio un parquet spazzolato, o il tipo di finitura al quale è stato sottoposto. Solitamente le finiture maggiormente utilizzate sono quelle a cera, a olio e vernice; ognuna di queste assicura al parquet la giusta protezione della superficie. L’acqua e l’umidità sono i peggiori nemici del parquet; un uso eccessivo può causare la comparsa di macchie e il rigonfiamento dei listoni. Per mantenere intatte le caratteristiche di un parquet il più a lungo possibile e per sporcarlo il meno possibile, ci sono alcune regole generali da seguire che valgono per tutti i tipi di parquet.
INDIPENDENTEMENTE dalla finitura utilizzata, il lavaggio delle superfici avviene sempre nelle stesse modalità, mentre la cura o manutenzione straordinaria dello stesso avviene in modo diverso. Tali informazioni sono da rilevare dalla scheda identificativa del prodotto. Mentre il lavaggio può avvenire anche con meno frequenza a seconda del suo impiego-uso. Il lavaggio deve avvenire con sapone/detergente neutro diluito con acqua calda poiché in questa fase è importante unicamente “sgrassare” la superficie.
Prodotti e Pratiche da Evitare nella Pulizia del Legno
Non pulire mai i pavimenti in legno con troppa acqua: se riesce a penetrare il legno può danneggiarlo seriamente. Olii, cere o spray per mobili possono lasciare dei residui, rendere le superfici scivolose e rendere difficoltosa la ri-applicazione. Evita prodotti chimici aggressivi o abrasivi, come l’ammoniaca pura, i prodotti alcalini, la candeggina al cloro, l’olio di pino, l’aceto non diluito e le scope a vapore, poiché possono scolorire, graffiare o danneggiare la finitura. Non utilizzare mai prodotti aggressivi e abrasivi come: candeggina, alcol, ammoniaca o saponi casalinghi, in quanto intaccano le finiture. Le sostanze da evitare sul parquet sono i liquidi in generale e in particolare sostanze aggressive come alcool o candeggina. Per nessun motivo utilizzare o porre a contatto il tavolato con sostanze corrosive, aggressive o prodotti che possono contenere anche in minime quantità componenti aggressivi naturali e/o chimici, o abrasivi.
Frequenza e Metodi di Pulizia Efficaci
Nelle zone di maggiore passaggio della casa (come cucina e sala da pranzo) occorre pulire i pavimenti in legno non trattato una volta a settimana. Per i punti con meno passaggio, pulire una volta al mese o anche a stagione può anche essere sufficiente. Se invece possiedi un animale, pulire due volte a settimana è buona prassi per mantenere il pavimento pulito. Spolvera una volta al giorno o a settimana. Rimuoverai così la sporcizia e la polvere che potrebbero graffiare la finitura del tuo pavimento.
Usa sempre un panno umido e non zuppo. Evita di bagnare troppo il fiocco o panno, troppa acqua può causare danni. Ricorda: quando si tratta di pulire pavimenti in legno, meno spesso significa meglio. Pulisci sempre seguendo le venature del legno e lascialo asciugare completamente prima di passarci nuovamente sopra.
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Errori Comuni e Soluzioni per un Pavimento Pulito
I tuoi pavimenti in legno possono risultare sporchi dopo la pulizia per degli errori molto comuni. Uno di questi è il fiocco del lavapavimenti sporco, o comunque che non è stato ben pulito tra una passata e l’altra, e dunque non è in grado di rimuovere altra sporcizia in maniera efficace. Quasi tutti i lavapavimenti Vileda possono essere lavati in lavatrice. Dopo l’utilizzo, puoi aggiungere alla tua lavatrice quotidiana anche i ricambi del mocio, lavandoli anche fino a 60 °C, in base alle indicazioni riportate sulla confezione. In questo modo risparmierai soldi, invece di spenderli per quei cari panni monouso, e ridurrai al minimo i rifiuti. Non dimenticare di sostituire il tuo ricambio ogni 6 mesi per ottenere una nuova forza pulente.
Un altro motivo potrebbe essere l’impiego eccessivo di acqua, che può penetrare nel legno e farlo apparire sporco. Anche l’abuso di detergenti a volte può lasciare il pavimento appiccicoso e più propenso ad attirare la sporcizia. Perciò per una pulizia migliore ricorda di mantenere asciutto il pavimento, usando un mocio inumidito il giusto, e di lavarlo regolarmente.
Prevenire i Graffi sul Parquet non Trattato
I graffi sul pavimento in legno non trattato possono essere causati da alcuni errori di pulizia. Per evitarli:
- Pulisci subito i liquidi versati. L’umidità residua potrebbe scolorire il tuo pavimento.
- Spolvera una volta al giorno o a settimana. Rimuoverai così la sporcizia e la polvere che potrebbero graffiare la finitura del tuo pavimento.
- Usa zerbini di qualità e pulisci regolarmente per catturare lo sporco.
- Passa spesso l’aspirapolvere, ma evita quelli troppo rigidi che potrebbero danneggiare il pavimento.
- Evita di bagnare eccessivamente il fiocco o panno del lavapavimenti, e di usare detergenti aggressivi.
- Prova sempre prima i nuovi detergenti su piccole porzioni, come l’aceto, per evitare scolorimenti indesiderati.
Pulizia Specifica per Pavimenti Sigillati e Finiture Speciali
Per la pulizia di pavimenti in legno, è fondamentale consultare la Scheda Identificativa e il Certificato di Qualità del prodotto, che il rivenditore ha l’obbligo di fornire. Dalla scheda si ottengono informazioni per il corretto utilizzo del prodotto oltre alla finitura trattata in superficie. Il legno potrebbe essere stato trattato a OLIO, CERA o VERNICE, inoltre la superficie può essere LISCIA, SPAZZOLATA o irregolare per lavorazioni quali PIALLATURA, TAGLIO SEGA, TEXTURE TESSUTO, TATAMI, etc. Ad esempio, se trattato ad olio o cera avrà necessità, dopo un determinato periodo, di essere ri-oliato o ri-cerato.
Vileda 1-2 SprayMax è l’ideale per tutti i pavimenti sigillati, compresi quelli più delicati come il legno. Il lavapavimenti spray sfrutta la tecnologia in microfibra per rimuovere polvere e sporcizia e il 99% dei batteri solo con l’acqua. È sempre pronto all’uso e senza bisogno di un secchio carico d’acqua, grazie al serbatoio d’acqua integrato e alla funzione spray. Premi il grilletto sul manico per erogare la quantità giusta d'acqua a seconda del tipo di pavimento. Per la pulizia quotidiana, si può usare un lavapavimenti con fiocco in microfibra inumidito con un detergente adatto al legno o con semplice acqua.
Se non si usano prodotti specifici come BIOFA, è importante che il detergente non contenga alcun componente aggiunto quali oli, cere, creme o brillantanti di nessun genere; oppure ammoniaca, candeggina, anticalcare, alcol o prodotti chimici aggressivi, etc. È molto importante la scelta del detergente corretto, in quanto usare prodotti lucidanti assieme al detergente può negli anni impiastricciare la superficie del legno, mentre prodotti troppo aggressivi rischiano di corrodere la finitura.
Per una pulizia più approfondita, si può utilizzare un detergente naturale per la pulizia quotidiana, senza conservanti chimici, privo di cloro, cloruro d’ammonio e fosfato, diluito nel secchio (nelle dosi consigliate nel flacone) con pochi litri d’acqua calda (35°/40°).
Per l'applicazione, utilizzare uno spazzettone: a PELO LUNGO se la superficie del legno è RUVIDA o IRREGOLARE, oppure A PELO CORTO se la superficie è LISCIA. Le setole di plastica o di saggina aiutano nella pressione uniforme nello strofinaccio. Immergere nel secchio d’acqua e detergente due strofinacci, ed usarli a turno. Strizzare lo strofinaccio bagnato in modo che non rimanga tanta acqua imbevuta, ma lasciandola comunque abbondante e passare con l’aiuto dello spazzettone la superficie cercando di andare lungo il senso della vena del legno e poi in senso rotatorio. Risciacquare lo straccio nel secchio e lasciarlo a riposo scambiandolo con l’altro e ripetere l’operazione. Quando l’acqua nel secchio diventa scura/sporca cambiarla. Finché l’acqua nel secchio è scura significa che la superficie non è pulita e ha bisogno di essere rilavata.
Le attuali finiture a VERNICE non hanno più bisogno di utilizzo di cere di mantenimento o di essere lucidate costantemente. Ciò non toglie che saltuariamente (una volta l’anno) si possa utilizzarla per ravvivare. È quindi molto IMPORTANTE UTILIZZARE UNA CERA NATURALE IDONEA; nei prodotti CADORIN è consigliata la sola cera liquida NAPLANA Biofa. NON ECCEDERE nell’uso e nelle quantità poiché potrebbe rendere il legno altamente scivoloso. In ogni caso la cera va sempre utilizzata a superficie pre-lavata/sgrassata, quindi subito dopo il lavaggio. La cera naturale BIOFA NAPLANA liquida va diluita in pochi litri d’acqua come indicato nella confezione, a superficie pulita, e applicata in modo uniforme per avere un effetto autolucidante.
Come Rimuovere Macchie Ostinate dal Parquet
I prodotti Cadorin sono trattati con finiture a vernice o ad olio/cera che hanno una buona impermeabilità alle macchie. Per togliere eventuali macchie/unto/sporco creatosi si consiglia di usare una spugna umida imbevuta di detergente per legno. Per sporco ostinato utilizzare detergente puro. Non utilizzare mai abrasivi o spugne aggressive.
Solo per le macchie più ostinate e che persistono nei tavolati “verniciati” usare una piccola goccia di Cif crema, con spugna morbida non abrasiva. Risciacquare poi con acqua. Un’alternativa per altri tipi di macchie è provare con alcol puro, ma sempre avendo il massimo dell’attenzione: poche gocce e strofinare delicatamente verificando controluce se si creano danni alla superficie del legno. Risciacquare con detergente legno successivamente più volte. Di solito questi due rimedi sono sufficienti per le macchie ostinate abitudinarie di abitazione. Se così non fosse significa che le macchie sono state causate da agenti aggressivi rimasti a contatto con la superficie per un po’ di tempo. Consultare quindi un tecnico del legno per disporre il da farsi.