Se sei un appassionato del fai da te e ti piace lavorare il legno, ti sarai chiesto più volte come unire due tavole di legno in modo efficace e duraturo. Esistono diverse tecniche per fissare o incollare due tavole di legno, adatte a realizzare un tavolo o per altri progetti di falegnameria. In questa guida, esploreremo le alternative, offrendo soluzioni sicure e resistenti per un risultato perfetto.
In molti dei nostri articoli abbiamo trattato il legno e abbiamo parlato delle sue qualità e caratteristiche. Abbiamo visto ad esempio quali sono le varie essenze del legno e i tipi di legno per mobili, come dipingere il legno o la differenza tra listellare e lamellare, ma non abbiamo mai parlato di come unire due tavole di legno. Se sei un appassionato del fai da te e ti piace lavorare il legno allora sei capitato nel posto giusto. Con questo articolo scoprirai i modi migliori per unire due tavole e come incollare il legno sul legno.
Metodi Tradizionali e Loro Limiti
Il metodo probabilmente migliore e più veloce e duraturo per unire due tavole di legno è utilizzare chiodi e martello. Il sistema più efficace per fissare tra loro due tavole di legno sono l’impiego di chiodi e martello. Questo sistema però va bene quando si devono fare dei lavori dove non è richiesta grande precisione nei dettagli e nelle finiture. Potrebbe andar bene utilizzare i chiodi da legno per costruire la cuccia del cane, per realizzare degli scaffali da mettere in cantina o per costruire un mobiletto da mettere in garage. Per risolvere il problema estetico, ti basta coprire la testa del chiodo con un po’ di mastice o di stucco.
Tecniche di Giunzione Alternative per un Risultato Preciso e Duraturo
Per ovviare a tali problematiche, in alternativa ai chiodi, è possibile utilizzare diverse tecniche di giunzione assolutamente sicure e resistenti, e in molti casi anche invisibili per un risultato perfetto.
Giunzione con Spine (Spinatura)
La giunzione con spine (detta anche spinatura) è un modo pratico per unire due tavole di legno senza chiodi o incastri. Per ottenere questa giunzione è sufficiente praticare due fori nelle due tavole di legno e inserire dei cilindri di legno chiamati appunto “spine”. Questi cilindri sono di legno resistente e possono essere anche di un’essenza diversa da quella delle tavole. Le spine, una volta terminato il lavoro, non saranno visibili. La tecnica della spinatura è una delle prime tecniche utilizzate per unire due tavole di legno oppure unire di testa due travi di legno. Le guide sono forse la cosa più importante. Servono a praticare dei fori dritti e precisi, corrispondenti a dove c’è il foro nell’altra tavola.
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Giunzione con Lamello (o Biscotto Falegname)
Questo metodo è del tutto simile a quello visto precedentemente ma al posto delle spine di legno duro utilizza delle lamelle, dei tasselli piatti. La giunzione con lamello è indicata ad esempio quando si devono unire due tavole di legno sottili, oppure quando si devono fissare due tavole di truciolato o compensato multistrato. Il tassello piatto è, in sostanza, una pratica evoluzione della linguetta riportata, già usata da Egiziani e Romani. Si tratta di piastrine di legno di faggio pressato, esattamente calibrate per entrare di misura in scanalature aperte da una fresa circolare di 100 mm di diametro e 4 di spessore. Sotto l’azione dell’acqua contenuta nella colla, il legno si gonfia aderendo strettamente alle pareti della scanalatura e garantendo un’ottima tenuta.
Il lamello, nato per essere impiegato nei pannelli di truciolare e simile, si è dimostrato vincente anche nei multistrati, nel legno pieno e in molti materiali sintetici. La sua resistenza alla rottura è pari a quella di una spina Ø 8 mm e l’assai maggior superficie di contatto su cui agisce la colla rende la piastrina praticamente un tutto unico col legno in cui è inserita. Il sistema non va bene se hai bisogno di giuntare due travi di testa: i tasselli sono troppo sottili. Per fare i fori e unire le due tavole di legno bisogna segnare con una matita e squadra dove fare i buchi, realizzare le fessure con l’intestatrice e poi infilare le lamelle nelle fessure e unire le due tavole di legno.
Vantaggi del Lamello
- Permette di inserire i tasselli anche in pannelli di soli 8 mm di spessore.
- Non occorrono guide né maschere di foratura.
- Facilità e rapidità di esecuzione.
Macchine e Accessori per Lamello
Per poter usare i tasselli piatti occorre l’apposita fresatrice prodotta dalle maggiori case del ramo. Ottimo aggiuntivo per trasformare la smerigliatrice in intestatrice è questo della Wolfcraft (meglio però cambiare la fresa in HSS con una in HM), che permette di scanalare a 90° ed a 45°. Il montaggio richiede una o due chiavi e garantisce uno stabile e preciso accoppiamento.
La velocissima lama sporge dalla suola della macchina solo durante il lavoro, quando si spinge avanti la testa motrice sulla slitta (nella foto in alto è mostrata sporgente solo a scopo illustrativo) per cui è praticamente impossibile farsi male. A tergo della carrozzeria, come nell’aggiuntivo, c’è il regolatore di affondamento tarato sulle misure dei tre tasselli di base e per l’intestatura. La squadra mobile che regola la distanza tra la lama e la superficie dei pezzi lavorati, presente anche nell’aggiuntivo, qui è dotata di una scala millimetrica che ne permette l’aggiustamento con estrema precisione.
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Giunzione a Coda di Rondine
La giunzione a coda di rondine consiste nel sagomare le due tavole di legno da unire in modo da realizzare un incastro maschio/femmina simile alle tessere di un puzzle. A differenza degli altri metodi che abbiamo appena visto, la giunzione a coda di rondine, seppur elegante e raffinata, è visibile ma non dà nell’occhio. In realtà, la giunzione a coda di rondine è abbastanza visibile. Consiste infatti nel sagomare i due pezzi come se fossero tasselli di un puzzle, in modo che si incastrino tra loro.
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Per ottenere questo tipo di giunzione ottenendo un buon risultato, consigliamo di utilizzare un trapano, una fresatrice verticale e una guida sagomata (o banchetto per incastri o guida per trapano). Utilizzando la guida per il trapano e la fresatrice il lavoro sarà più semplice e preciso. Consigliamo di utilizzare una dima apposita e seguire le istruzioni che vi vengono fornite. L'incastro a rondine rientra tra le possibili modalità per unire due tavole di legno.
Tuttavia, pur essendo particolarmente gradevole e consentendo di ottenere un ottimo risultato estetico, questa tecnica risulta piuttosto complessa da realizzare se non si possiede la manualità richiesta. Non solo, tale lavoro richiede l'utilizzo di una fresatrice verticale e della guida per incastri adeguata. Pertanto, oltre alle competenze manuali sono necessari appositi macchinari. Se hai esperienza e sei preciso, puoi realizzare la giuntura anche a mano. Ti basta disegnare il motivo sulle due tavole e tagliare. Te lo sconsigliamo: bastano pochi millimetri per rovinare l’incastro e il lavoro. Posiziona le tavole nella guida, in modo che guidi il trapano o la fresatrice lungo le sagome. Un ultimo consiglio: la giunzione a coda di rondine va bene per le tipologie di legno massello dure. Usala con le tavole di frassino o con le tavole di rovere.
Incollaggio con Colla per Legno
Un altro sistema ancora più rapido per unire due tavole di legno ottenendo un risultato pulito e lineare è quello di utilizzare la colla. Anche se all’apparenza incollare due tavole di legno sembra banale in realtà bisogna prestare attenzione. È opportuno utilizzare una colla per legno, la classica colla vinilica.
Tipi di Colla
- Colla Vinilica: Tra le colle più adatte per incollare assi di legno è possibile citare quella vinilica, il classico adesivo liquido dal colore bianco, utilizzato per i lavoretti dei bambini. La presenza del 50% di acqua, il fatto che sia atossica e la sua forte penetrabilità la rende ideale per lavorare con legni piuttosto porosi e molto sicura e facile da utilizzare. La colla vinilica è in grado di penetrare perfettamente nelle fibre porose del legno. Tuttavia, la colla vinilica necessita di lunghe ore di asciugatura e non è adatta per ambienti umidi, caldi o all'acqua. I tempi di asciugatura della colla vinilica sono abbastanza lunghi per fare presa, perciò è bene tenere unite in pressione con una morsa o altro le due tavole per almeno 24 ore. La colla vinilica “classica” va bene per fare dei lavori dentro casa senza particolari necessità.
- Colla Alifatica: Tra i collanti ideali per il legno è possibile citare la colla alifatica, meglio nota come colla vinilica gialla. Noi ti consigliamo la colla alifatica, comunemente detta “colla vinilica gialla” se stai cercando come incollare tavole di legno per la cucina o il giardino, in quel caso ti serve una colla che resista bene a calore e acqua.
- Colla Epossidica: Un'altra soluzione per incollare il legno può essere la colla epossidica. La rapidità e l'indurimento rapido permette di ottenere un ottimo risultato in poco tempo, garantendo la massima stabilità e sicurezza. Anche in questo caso può rivelarsi necessario l'utilizzo dei morsetti per permettere alla colla di asciugare perfettamente.
- Adesivo da Contatto: Infine, se ci si chiede come incollare due tavole di legno è possibile utilizzare anche il cosiddetto adesivo da contatto. Nello specifico si tratta di colle sintetiche, pensate appositamente per i materiali flessibili come il legno. A differenza delle altre colle però, questo richiede una maggior attenzione alla preparazione delle tavole e nella fase dell'asciugatura.
Procedura di Incollaggio
Se si desidera incollare due tavole di legno è necessario applicare la colla su entrambe, spalmando il collante in maniera omogenea. Per incollare le tavole di legno tra loro, spalma uno strato di colla vinilica su entrambe e uniscile. A questo punto è necessario generare una pressione affinché si fissino correttamente. Per fare ciò è possibile utilizzare dei pesi, appoggiando i pannelli su un piano e disponendo i pesi solo su uno di essi, una morsa, avendo cura di stringere il giusto senza che essi si rompano, oppure delle cinghie, anche in questo caso strette correttamente senza esagerare. La pressione deve prolungarsi, mantenendo le tavole immobili, per un minimo di 24 ore (variabili a seconda della tipologia di colla utilizzata).
Fissaggio con Viti
Unire due tavole di legno con le viti è senza dubbio il metodo più facile e veloce. Tuttavia, a differenza della colla, questo sistema non garantisce un risultato estetico armonico. Pertanto occorre valutare quale sia la destinazione delle tavole (l'ambiente in cui verranno collocate e l'uso che se ne farà) e, se necessario, utilizzare del mastice o dello stucco per coprire le viti conferendo alle tavole un aspetto omogeneo. Unire due pezzi di legno con viti è una delle tecniche fondamentali nella falegnameria, utilizzata sia dai professionisti che dai fai-da-te per costruire mobili, strutture e decorazioni. Tuttavia, anche un compito apparentemente semplice come questo richiede attenzione ai dettagli per garantire una connessione solida e duratura.
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1. Strumenti e Materiali Necessari
Prima di iniziare, è importante assicurarsi di avere a disposizione tutti gli strumenti e i materiali necessari. Le viti per legno devono essere scelte con cura in base al tipo di legno e allo spessore dei pezzi che devi unire.
2. Scelta delle Viti
La scelta delle viti è cruciale per garantire una connessione solida e resistente. La lunghezza della vite è uno degli aspetti più importanti da considerare. Esempio pratico: supponiamo di dover unire due pezzi di legno, entrambi dello spessore di 20 mm. La vite ideale dovrebbe attraversare tutto il primo pezzo (20 mm) e penetrare di circa metà nel secondo pezzo (10 mm), per un totale di 30 mm. Il diametro della vite è altrettanto cruciale, poiché deve essere abbastanza largo da garantire una buona presa ma non così largo da spaccare il legno. Esempio pratico: se stai lavorando con legno tenero come il pino, una vite con un diametro di 3,5 mm potrebbe essere sufficiente. Il tipo di vite da utilizzare dipende dal tipo di progetto e dall’estetica che desideri ottenere. Esempio pratico: se stai costruendo un mobile come una mensola, potresti optare per viti a testa svasata. Queste viti, una volta avvitate e inserite a filo, possono essere facilmente coperte con stucco per legno o vernice, rendendo le giunzioni invisibili. Per risolvere il problema estetico, ti basta coprire la testa del chiodo un po’ di mastice o di stucco.
3. Segnatura e Allineamento
La precisione è tutto quando si tratta di unire due pezzi di legno. Usa una matita e un righello per segnare i punti esatti in cui inserirai le viti. Assicurati che i segni siano ben visibili ma non troppo profondi, in modo da poterli rimuovere facilmente una volta completato il lavoro. Quando si tratta di unire due pezzi di legno, la precisione è fondamentale per garantire che il risultato finale sia solido e duraturo. Segnare correttamente i punti di giunzione è il primo passo verso una connessione perfetta. Allinea i pezzi di legno: prima di tutto, posiziona i due pezzi di legno nella posizione esatta in cui desideri unirli. Se possibile, usa dei morsetti per mantenerli fermi. Segna i bordi di riferimento: usa la matita per segnare leggermente lungo i bordi del legno, dove i due pezzi si incontrano. Questo ti aiuterà a mantenere l’allineamento perfetto una volta che inizierai a forare e avvitare. Esempio pratico: Se stai costruendo una cornice per una porta, segna lungo il bordo interno della cornice dove si incontrano i pezzi verticali e orizzontali. Determina la posizione delle viti: misura e segna i punti esatti in cui desideri inserire le viti. Per una giunzione forte, è consigliabile posizionare le viti a circa 2-3 cm dai bordi del legno e distanziarle uniformemente lungo la lunghezza della giunzione. Ad esempio, se stai unendo due tavole di 30 cm di lunghezza, segna i punti a 2 cm dai bordi e posiziona una vite ogni 10 cm lungo la giunzione. Verifica l’allineamento: prima di procedere con la foratura, controlla di nuovo che i segni siano esatti e che i pezzi siano ancora allineati correttamente.
4. Foratura dei Fori Pilota
I fori pilota sono fondamentali per evitare che il legno si spacchi quando inserisci le viti. Per crearli, utilizza una punta da trapano leggermente più piccola rispetto al diametro della vite. Il foro pilota dovrebbe attraversare completamente il pezzo superiore e penetrare leggermente nel pezzo inferiore.
5. Allineamento e Avvitamento
Una volta che i fori pilota sono pronti, è il momento di unire i pezzi di legno. Questo passaggio richiede attenzione per garantire che i pezzi siano allineati correttamente e che la vite entri senza danneggiare il materiale. L’allineamento è cruciale per assicurare che i pezzi di legno si uniscano in modo preciso e robusto. Posiziona i pezzi: metti i pezzi di legno nella posizione desiderata, assicurandoti che siano perfettamente allineati. Usa morsetti: i morsetti sono essenziali per mantenere i pezzi stabili durante l’avvitamento. Posizionali vicino ai punti di giunzione, ma lascia abbastanza spazio per poter inserire le viti senza ostacoli. Esempio pratico: se stai costruendo una cornice, utilizza due morsetti per mantenere fermi i pezzi che formano un angolo. Ora che i pezzi sono allineati e stabili, è il momento di inserire la vite. Questo passaggio richiede precisione per evitare che il legno si danneggi o che i pezzi si spostino. Posiziona la vite nel foro pilota: inserisci la vite nel foro pilota precedentemente creato. Inizia ad avvitare lentamente: se usi un avvitatore elettrico, imposta una velocità bassa all’inizio per avere un maggiore controllo. Avvita lentamente, assicurandoti che la vite entri dritta nel legno. Aumenta gradualmente la velocità: una volta che la vite è ben avviata e hai verificato che i pezzi rimangono allineati, puoi aumentare leggermente la velocità. Esempio pratico: supponiamo che tu stia unendo due tavole di legno di pino per creare una mensola. Dopo aver posizionato la vite nel foro pilota, avvita lentamente fino a che la vite non si inserisce completamente nel legno, controllando continuamente che le tavole rimangano allineate. Verifica l’allineamento: usa una squadra o un righello per verificare che tutti i pezzi siano ancora perfettamente allineati.
6. Consigli per una Giunzione Ancor Più Robusta
- Colla per legno: Se desideri una giunzione ancora più robusta, applica un sottile strato di colla per legno tra i due pezzi prima di avvitarli.
- Svasatura dei fori: Se stai usando viti a testa svasata, considera di svasare leggermente i fori nel pezzo superiore.
- Controllo degli angoli: Se stai unendo pezzi di legno ad angolo retto, controlla l’angolo con una squadra dopo ogni vite inserita.
Come usare la fresatrice. Primi passi
Come Unire Legno a 45 Gradi (Unghiatura o Augnatura)
Oggi il nostro obiettivo è capire come unire legno a 45 gradi, operazione nota anche come unghiatura o augnatura. Vale a dire uno dei passaggi tipici della costruzione con il legno che ogni falegname conosce bene. Ma vale anche per gli appassionati di bricolage e fai da te? Abbiamo già scritto un articolo dedicato a come tagliare il legno a 45 gradi, e questo è un passaggio importante per il processo che stiamo affrontando. Una volta sagomato i blocchi, le travi o le assi in questo modo puoi decidere di incollare e unire i profili per ottenere un angolo di 90 gradi. Come, ad esempio, avviene per le cornici che rappresentano un classico esempio di unghiatura.
Chiamata augnatura o unghiatura, il risultato è lo stesso: con questo termine intendiamo il processo che porta a unire due pezzi di legno tagliati a 45 gradi. In realtà, da un punto di vista strettamente architettonico, l’augnatura è il taglio obliquo che consente a due elementi di innestarsi e creare un incastro con il legno. Grazie a questo processo, quindi, si dice che gli elementi augnati si incrociano e si bloccano. Ora, però, bisogna capire come unire gli angoli di 45 gradi in modo solido e duraturo.
Per una migliore comprensione delle opzioni per unire angoli a 45 gradi, ecco una tabella riassuntiva:
| Metodo | Vantaggi | Considerazioni | Strumenti chiave |
|---|---|---|---|
| Colla specifica | Semplicità, costo contenuto, invisibilità | Adatta per situazioni con stress limitato. Può essere rinforzata con piccoli chiodi. | Colla specifica per legno |
| Spine | Giunzione solida e funzionale, invisibile, ideale per blocchi consistenti | Richiede blocchi di legno con spessore sufficiente per spine (6-10 mm). | Dima per fori a tasca, trapano |
| Lamelle | Maggiore solidità e precisione, invisibile, non affonda in profondità | Richiede uno strumento specifico per creare le asole (fresatrice lamellare). | Fresatrice lamellare |
Metodi Specifici per Unire Angoli a 45 Gradi
- Colla specifica: Il modo più semplice per fare una giunzione del legno a 45 gradi è usare la colla specifica. Dopo aver tagliato e levigato l’asse in modo da rendere i lati omogenei, puoi usare un prodotto pensato proprio per questo scopo. Chiaramente non è il modo più solido per fermare un’augnatura ma può essere utile in situazioni in cui i pezzi non sono soggetti a grandi stress. Senza dimenticare che puoi usare dei piccoli chiodi per rendere tutto più resistente.
- Spine: Utilizzare i chiodi per attraversare il legno e bloccare la giunzione è una soluzione, però chi conosce bene la lavorazione del legno sa che esistono combinazioni strutturali più articolate, solide e funzionali. Sto parlando delle spine, vale a dire piccoli perni di legno con filettatura che servono a unire due pezzi di legno. Per creare i fori basta usare una dima per fori a tasca per forare il legno con una determinata angolatura. Come unire legno a 45 gradi con questa tecnica? Devi lavorare su blocchi di legno più consistenti, in grado di fornire lo spessore utile per usare le spine che hanno un diametro dai sei ai dieci millimetri.
- Lamelle: Questo elemento è simile come concetto alla spina ma si presenta come un elemento piatto e allungato simile a una linguetta che permette di unire piani e tavole di legno con maggior solidità e precisione. Senza affondare in profondità come avviene con altri metodi. La prima soluzione da prendere in esame: una volta uniti i due pezzi di legno con la colla puoi effettuare una fessura sull’angolo e infilare la lamella bagnata sui lati con la colla. Una volta fissata puoi tagliare i bordi che escono e levigare il tutto. Per effettuare questo lavoro è necessario uno strumento in grado di creare le asole nel legno tagliato a 45 gradi: si può ottenere questo risultato con la fresatrice lamellare. Tra i vari strumenti per tagliare il legno, la fresatrice per le lamelle è di sicuro una soluzione molto specifica e di uso ridotto. Però c’è da dire che è l’attrezzo ideale se lavori spesso con le varie procedure per unire pezzi di legno con incastri.