L’industria della lavorazione del legno comprende molte diverse realtà, dalla grande impresa, dove molti dei processi sono automatizzati, alla piccola realtà artigianale, fino al falegname e all’hobbista. Un’operazione fondamentale in qualsiasi attività di lavorazione del legno è quella della piallatura. Questa, sia che sia svolta a mano che in modo meccanico, deve essere improntata alla massima precisione, rapidità e attenzione - dalla piallatura e rifinitura di pannelli e parti in legno dipende infatti il successo delle operazioni successive.
La piallatura è un’operazione in apparenza semplice ma in realtà piuttosto complessa, se si vuole ottenere un risultato di qualità, e avviare nel modo migliore il processo che ci porterà al prodotto finito. Serve a ricavare superfici piatte, omogenee e della stessa dimensione, partendo da parti o pannelli disuguali o ancora grezzi. Generalmente si svolge la piallatura a filo e spessore.
Cos'è la piallatura a filo e spessore?
Per piallare nel modo migliore una tavola o un pannello si esegue generalmente la piallatura a filo e spessore, ovvero si pialla prima una faccia e poi una costa a filo, per poi piallare a spessore le altre due facce. Nello specifico:
- Piallatura a filo: Il pezzo in legno scorre sui piani superiori della pialla. In mezzo si trova il tamburo portacoltelli. Il piano di entrata deve essere leggermente più basso di quello di uscita, perché la differenza di altezza determina lo spessore del materiale che viene eliminato per ogni passata.
- Piallatura a spessore: Il pezzo scorre su un piano regolabile in altezza grazie a due rulli di trascinamento. Il piano è continuo; l’altezza va settata su una misura di poco minore dello spessore del pezzo da piallare.
Differenze tra Pialla a Filo e a Spessore
Sebbene spesso combinate, queste due macchine hanno scopi distinti:
| Caratteristica | Pialla a Filo | Pialla a Spessore |
|---|---|---|
| Scopo principale | Rifinire la superficie e squadrare | Ridurre lo spessore uniformemente |
| Precisione | Finitura dettagliata | Spessore costante su tutta la lunghezza |
Piallatura a mano By Tenerè Parquet
Consigli di sicurezza e manutenzione
Per sua natura, la pialla è una macchina potenzialmente pericolosa; deve quindi essere usata con la massima cura e seguendo attentamente le norme di sicurezza. Sapevi che più di 10,000 persone si fanno male ogni anno usando piallatrici e giuntatrici? L'utilizzo di dispositivi di protezione individuale (occhiali, maschera antipolvere e protezioni acustiche) può ridurre gli infortuni fino al 60%.
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Fasi operative per un lavoro a regola d'arte:
- Ispezione: Controlla la presenza di crepe, componenti allentati, chiodi o viti nel legno che potrebbero danneggiare le lame.
- Impostazione: Posiziona la pialla su una superficie solida. Regola la profondità di taglio utilizzando la scala graduata.
- Avanzamento: Assicurati che la venatura del legno segua la stessa direzione dei rulli. Spingi il legno finché i rulli non lo tirano dentro automaticamente.
- Ripetizione: Non rimuovere troppo legno in una sola passata. Procedi con piccoli strati ripetuti per ottenere i migliori risultati.
Errori comuni da evitare
Usare una pialla a spessore può portare a errori, anche per i falegnami più esperti. Passare il legno sporco nella pialla a spessore è un modo rapido per rovinarne le lame, poiché polvere e granuli agiscono come carta vetrata. Inoltre, evitare di rimuovere uno spesso strato di legno in una sola passata: questo può portare a tagli irregolari, strappi o al fenomeno dello "snipe" (quelle fastidiose avvallamenti alle estremità della tavola).
Infine, alimentare il legno contro venatura può causare strappi, lasciando aree irregolari e danneggiando la superficie. Se il pezzo risulta ruvido al tatto, significa che si sta procedendo contro corrente rispetto alla fibra del legno.
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