Hai trovato un vecchio tavolo in casa o al mercatino delle pulci e hai pensato: "potrebbe stare benissimo con uno stile vintage"? Benissimo, non sei il solo. Molte persone non sanno che dipingere un tavolo in legno in stile vintage non è così complicato come sembra. Non preoccuparti! Rinnovare un mobile significa proprio questo: decorarlo per renderlo più vicino al nostro gusto. Non amiamo più le superfici lucide e brillanti ma preferiamo finiture satinate oppure decisamente opache. Dipingere un tavolo in legno in stile vintage non è solo un modo per risparmiare, ma anche per dare anima a un pezzo di arredamento. Decidere di non sprecare arredi ancora belli per comprarne di nuovi è un atto di sensibilità e attenzione verso le risorse del pianeta, così preziose e bisognose di cure e dedizione.
Valutazione e Preparazione Iniziale del Tavolo
Avete recuperato un vecchio tavolo in legno e desiderate rinnovarlo? Cominciate valutando le difficoltà del restauro. Non tutti i tavoli si prestano a questo. Verificate che il tavolo sia in legno massello. Poi, tenete presente che mantenere e rinnovare un tavolo in legno richiede metodo e pazienza. Valutate la difficoltà del restauro analizzando il tipo di tavolo. Se si tratta di un tavolo antico con molti ornamenti, affidatene il restauro a un professionista. Valutate anche il suo stato generale, che non deve presentare buchi importanti né crepe consistenti. Il tavolo deve essere anche stabile. Prima di iniziare qualunque operazione su dei tavoli vecchi da restaurare, è bene predisporre l’ambiente di lavoro che dovrà essere ampio e sicuro, senza altri mobili nelle vicinanze che potrebbero macchiarsi o corrodersi per il contatto accidentale con le sostanze che si andranno ad utilizzare. Smontate le cerniere, gli ornamenti metallici, rimuovete il cassetto del vostro tavolo in legno.
Pulizia e Sverniciatura del Legno
Iniziate pulendo a fondo il tavolo. Rimuovete tracce di grasso, polvere o vecchia vernice. La sverniciatura del legno e la riparazione dei buchi sono necessarie. Se il tavolo è ricoperto di vernice o di lacca, applicate uno sverniciatore chimico con un pennello. Lasciate agire secondo le indicazioni del produttore. Stendiamo con un pennello lo sverniciatore sulla superficie, lo lasciamo lavorare qualche minuto e poi lo togliamo con la paglietta grossa di acciaio. Non usare pagliette più fini perchè non puliscono bene. Lo sverniciatore è un prodotto chimico che contiene solventi molto forti che servono per sciogliere le vecchie vernici. Eliminate la lacca o la vernice con la spatola da pittore e/o con la lana d'acciaio. Per farlo si possono utilizzare dei reagenti chimici che si trovano in commercio e che servono appositamente per sverniciare il legno, facendo cura di eliminare poi tutti gli eventuali residui con un panno umido e una paglietta. Infine, si dovrà lavare il tavolo con dell’alcool diluito. Ecco come si presenta il tavolo dopo la pulizia, come vedi per costruirlo sono stati usati legni di diverso colore. Se il tavolo ha molti anni, è probabile che sia verniciato o presenti imperfezioni.
Trattamento Antitarlo e Riparazioni
Dopo la sverniciatura è il momento migliore per fare un buon trattamento antitarlo. Spennelliamo l’antitarlo su tutto il mobile, anche sulle superfici interne, i cassetti ecc. Per impedire a questi solventi di evaporare troppo velocemente copriamo il mobile con un telo di plastica. Il telo di plastica serve per non far evaporare troppo velocemente i solventi e lo lasciamo sul mobile per alcuni giorni. Il tavolo potrebbe richiedere piccoli interventi di falegnameria. Forse qualche ragazzino ci fissava la tavoletta del traforo. Sono segni che troviamo spesso sui mobili vecchi e che testimoniano l’uso del mobile da parte delle persone che intorno ci vivevano e lavoravano. Esaminate il piano e i piedi del vostro tavolo. Individuate buchi e crepe. Riempiteli con un prodotto di stuccatura speciale per legno (stucco per legno, mastice per legno).
93 - Restaurare Il Top Di Un Tavolo
Carteggiatura e Preparazione del Fondo
Dopo aver fatto il trattamento antitarlo comincia la fase che io chiamo “La preparazione del fondo”. Dopo la stuccatura con lo stucco di gesso carteggiamo con la carta abrasiva. Puoi acquistare uno stucco per legno già pronto oppure lo puoi fare tu con ingredienti molto semplici: gesso di Bologna, pigmenti, colla. Le carte abrasive hanno una grana che è la parte della carta che taglia. Le grane sono indicate da numeri. Se il piano o i piedi presentano dei graffi, dovrete levigare il legno. Utilizzate carta abrasiva grana 80 (nel senso delle venature) sopra e attorno ai graffi. Terminate la messa a nudo del legno con carta abrasiva grana 180. Questa finitura contribuisce a ripristinare lo splendore del legno. Dopo aver carteggiato puliamo bene la superficie con un aspiratore. Quando lo stucco è asciutto, carteggiamo il coperchio con una carta abrasiva di grana 100. Nel caso di legno già verniciato da rinnovare, occorre carteggiare molto bene oppure sverniciare per togliere completamente la vecchia vernice. Una volta che la superficie è pronta, il processo è lo stesso che per i tavoli nuovi vintage.
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L'Importanza del Primer (o Cementite)
Ecco come si presenta la base del tavolo dopo aver passato il primer. Ma perché passo il primer? E che differenza c’è tra il primer e la cementite? La cementite è un fondo gessoso che viene steso sul legno grezzo, sotto le pitture, per creare un fondo uniforme. Alcune aziende chiamano il primer semplicemente “Fondo all’acqua”. Ci sono primer specifici per legno e altri, più forti, per metallo, plastica e vetro.
Scelta di Pitture, Colori Pastello e Pennelli
Quando si tratta di restaurare un tavolo in legno, puoi andare oltre le solite colorazioni classiche e puntare su un interior design più audace e innovativo. La risposta sta nei colori opachi, conosciuti anche come colori mat. Abbandonando la lucentezza dello smalto tradizionale, puoi ottenere uno stile unico e di tendenza. Per decorare i mobili, in genere, usiamo una idropittura, acquistane una di buona qualità e che sia lavabile, evita i prodotti a basso prezzo. Scegli una pittura a gesso (chalk paint) o una pittura acrilica opaca. Come ad esempio cambiare il colore dei vecchi mobili in legno, completamente o solo in parte aggiungendo dettagli e disegni. In ogni caso il miglior “complice” è Legnopastello, il prodotto Veleca ideato per colorare e laccare il legno.
Quali Pitture Scegliere
Puoi sbizzarrirti con cromie accattivanti come il giallo sole, il rosa confetto, il verde acido o anche il nero. È possibile combinare diversi colori vintage? Certo! Gioca con tonalità pastello o terrose. Si può scegliere un colore piuttosto neutro tra il grigio e il verde. Per ottenerlo, basta partire dal bianco e aggiungere del verde e una puntina di nero.
| Tipo di Pittura | Caratteristiche principali | Necessità Primer | Resistenza | Finitura tipica |
|---|---|---|---|---|
| Pittura a gesso (Chalk Paint) | Facile da usare, ideale per effetto vintage | Non necessario | Media | Opaca polverosa |
| Pittura Acrilica Opaca | Più resistente, versatile | Sì (consigliato) | Alta a urti e graffi | Opaca |
| Idropittura Lavabile | Buona capacità coprente, base acquosa | Sì (consigliato) | Variabile (dipende dalla qualità) | Satinata o opaca |
| Legnopastello | Specifico per colorare e laccare il legno, base acquosa | Variabile | Buona | Opaca, satinata, lucida (con finitura) |
| Vernice Eggshell | Contiene primer, vernice e finitura in un unico prodotto | Non necessario | Buona | Satinata (guscio d'uovo), retrò |
Scegliere i Pennelli Giusti
Prima di passare alla stesura del colore vediamo insieme che pennelli dobbiamo acquistare. Non comprare pennelli costosi, non servono. Per decorare usiamo idropitture e vernici a base acquosa e i pennelli devono avere le setole sintetiche. I pennelli specifici per prodotti all’acqua hanno le setole con una conformazione particolare con la punta delle setole tutta sfrangiata.
Tecniche di Pittura e Effetti Speciali
Il procedimento prevede di diluire il prodotto al 15/20% con acqua e applicare con un pennello una mano leggera su legno carteggiato e pulito seguendo il senso della venatura del legno. Applicate due mani sottili di vernice, lasciando asciugare bene ogni mano tra una e l'altra. Quanto tempo impiega la vernice ad asciugare? Dipende dal tipo, ma tra 1 e 4 ore per mano. Per adottare questa soluzione, è consigliabile optare per l’utilizzo di colori a spruzzo tramite un compressore di buona qualità, evitando le bombolette: questo ti permetterà di avere un maggiore controllo sul getto di vernice e ridurre il rischio di creare fastidiose colature.
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Effetto Consumato e Invecchiato
Con una carta abrasiva a grana fine, passate delicatamente su bordi, angoli e aree di sfregamento naturale. Ed ecco il trucco promesso: usa la cera scura sulle aree carteggiate per far risaltare ancora di più l'effetto invecchiato.
Effetto Anticato o Sbiancato
Volete un carattere più ricercato? Dopo tre o quattro ore si applica una mano di Legnopastello nel colore che più si preferisce, per poi lasciare asciugare dodici ore. È poi necessario carteggiare con carta vetrata fine, asportando il colore dalla superficie piena e lasciandolo nei pori del legno. Per un effetto anticato è possibile scegliere un trattamento di sbiancamento per modificare il colore del legno. Per questo effetto risulta più adatto un tipo di legno di colore medio-scuro con pori profondi e venature ben definite, come ad esempio il rovere. Dopo tre o quattro ore si applica una mano di Legnopastello bianco puro o diluito a seconda di quanto si vuole che la tonalità risulti tenue; si lascia poi asciugare per 8-10 ore.
Finitura e Protezione del Tavolo Rinnovato
Dopodiché si devono aspettare tra le tre e le quatto ore e successivamente applicare una mano di vernice trasparente all’acqua lucida, satinata o opaca (noi proponiamo i prodotti Mobil H, Pinteco o Palkerol). Il vostro lavoro non si ferma all'applicazione di prodotti sbiancanti o rinnovatori. Resta ancora un po' di sforzo da compiere. Per restaurare un tavolo in legno, ridargli il suo splendore di un tempo e assicurarsi che lo conservi, l'applicazione di prodotti protettivi è necessaria. L'applicazione di prodotti specifici aiuta a ridare al legno tutto il suo splendore. Dopo aver restaurato un tavolo, hai diverse opzioni per la finitura. Tra queste, puoi scegliere di utilizzare la cera, la gommalacca o la vernice finale. Se desideri una soluzione più semplice, la vernice finale potrebbe essere la scelta ideale. Basta applicare la vernice scelta, sia a pennello che a spruzzo, sulla superficie del tavolo e lasciare che si asciughi completamente. Per finire poi, una volta asciugato correttamente, con un’ultima passata di cera, gommalacca o vernice fissante per ottenere un effetto davvero impeccabile. Per rinfrescare e ravvivare i mobili in legno, possiamo sfruttare un metodo naturale utilizzando ingredienti come il limone, il sapone di Marsiglia e l'olio di oliva.
Idee Creative per Rivestire il Piano del Tavolo
Dai listelli di legno alla carta adesiva, dalla resina alle piastrelle; ecco semplici idee fai da te per rinnovare il piano di un tavolo. Come rivestire un tavolo di legno e dargli una nuova vita? Ho raccolto 8 soluzioni per rinnovare il piano di un tavolo con idee fai da te furbe facilmente riproducibili con ottimi risultati.
Rivestire il piano con listelli di legno
Se il piano del tavolo da trattare dovesse avere delle imperfezioni o delle ammaccature, consiglio di rinnovarlo rivestendolo con i listelli di legno. Si può rivestirlo con listelli di legno, magari recuperati da un classico tappetino in bamboo per la cucina. I listelli sono stati incollati utilizzando la colla per il legno e applicati uno ad uno con una costante pressione data dalle pinze e dai pesi posizionati sul piano del tavolino. I listelli potranno essere selezionati di diverse altezze e spessori, ma anche posizionati in maniera differente; dritti, in diagonale o anche a spina di pesce per un effetto ancora più caratteristico.
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Utilizzare una pellicola adesiva
La pellicola adesiva è versatile, economica e facilmente reperibile nei più famosi negozi di fai da te. Perfetta per ricoprire piccoli oggetti, mensole, sedie, scatole e anche elementi di dimensioni più grandi, come armadi, porte e tavolini. Si rivela sicuramente la soluzione più veloce e a basso costo per rinnovare il piano di un tavolo che non ci piace più o rovinato con il passare del tempo. Come tipologia di pellicola adesiva si può spaziare dalle fantasie più diverse; dal rustico effetto legno al più elegante effetto marmo, da quelle più colorate a quelle più minimal. Un restyling che permetterà di ottenere una superficie decisamente resistente e lavabile con facilità.
Decorare con le piastrelle
Le piastrelle possono essere reperite a basso costo nei negozi specializzati per il fai da te e ne esistono di tantissime dimensioni e colori. Piace molto la soluzione a contrasto con le piastrelle bianche e le fughe nere che ricorda tantissimo la celebre Quaderna consolle di Zanotta. Desiderate un effetto più vitaminico?
Applicare la resina
Per rivestire un piano di un tavolo con la resina, è fondamentale pretrattare la superficie in modo da rendere il legno impermeabile. Quindi, utilizzando il primer universale, pitturare il piano uniformemente e lasciar asciugare per 24 ore; il legno diventerà impermeabile e non assorbirà la resina. Esistono diverse tipologie di resina; si potrà utilizzare per proteggere il piano una volta dipinto oppure per inglobare degli oggetti e quindi creare uno spessore.
La doratura a missione
Questa tecnica decorativa può essere utilizzata sulle superfici porose, quindi perfetta se il piano del tavolo è in legno, plastica o vetro. Nonostante possa sembrare complessa, la doratura a missione è una tecnica fattibile senza particolari esperienze nel campo del fai da te. Basterà stendere un liquido con potere adesivo uniformemente sul piano (può andare benissimo la colla vinilica), lasciar asciugare circa 20 minuti finché la superficie risulterà appiccicosa e applicare la foglia d’oro stendendola con un pennello. Una volta asciugato tutto, rimuovere gli eccessi di foglia oro con un pennello morbido e applicare una vernice protettiva lucida per preservare la decorazione nel tempo. È una tecnica facile e molto elegante, perfetta per decorare interamente un piano o anche per creare qualche dettaglio più lucente.
Abbinamenti e Stili d'Arredo
Se desideri rinnovare il tuo tavolo in legno con colori audaci, assicurati di prendere in considerazione l’arredamento e gli elementi già presenti nella stanza per evitare contrasti troppo forti. Scegliendo i colori con attenzione, puoi trasformare il tuo tavolo in un pezzo unico e accattivante che si distinguerà per il suo stile e originalità. Dei tavoli vecchi da restaurare possono diventare degli alleati formidabili nel creare un arredo personalizzato e accogliente. Sono molti infatti gli stili d’arredo e i luoghi in cui un vecchio tavolo restaurato può trovare il suo habitat naturale. Nel caso delle tipologie di arredo, senz’altro un tavolo in legno restaurato si accorda perfettamente con uno stile classico e retrò, ma anche con lo shabby-chic, il nordico e il rustico. Se sei in procinto di rinnovare la tua sala da pranzo con un tavolo vintage, cogli l'occasione per abbinarlo a sedie in legno che gli rendano giustizia. Per i più piccoli - e non solo - la propria camera è un regno fatato, il primo luogo dove crescere e imparare a conoscere sé stessi e il mondo. Se quindi il piccolo o la piccola sta crescendo e reclama il diritto a personalizzare la propria stanza rendendola un nido personale ed accogliente, niente paura! Come ad esempio cambiare il colore dei vecchi mobili in legno, completamente o solo in parte aggiungendo dettagli e disegni. Infine, se decapato ad hoc e verniciato in tonalità pastello, un vecchio tavolo in legno sarà il pezzo forte di ogni arredamento shabby.