Guida Completa all'Acquisto del Legno per Tornitura: Scelta, Tipi e Provenienza

La tornitura del legno è un'arte appassionante e creativa, ma anche molto pericolosa. Richiede conoscenza dei materiali, delle tecniche e, soprattutto, delle misure di sicurezza. In questo articolo, esploreremo i diversi tipi di legno adatti alla tornitura, dove reperirli e come assicurarsi che siano adatti alle nostre esigenze. Lavorare il legno è relativamente facile, ma è importante non dimenticare la sicurezza, visto che si lavora in mezzo a lame taglienti e polveri finissime.

Le Caratteristiche Essenziali del Legno per Tornitura

Il legno per tornitura deve possedere, fra le sue caratteristiche, la proprietà di essere stagionato e compatto. Parlando di legno per tornitura compatto si intende quello privo di nodi, in quanto, se è vero che questi impreziosiscono un lavoro di scultura, sono pericolosi nei lavori di tornitura del legno.

Il legno per tornio dev’essere duro, e se la durezza è misurata in senso normale alle fibre può variare da 0,5 a 6 kg/mm2. Nei lavori di tornitura legno sono da preferirsi i legni duri perché quelli teneri tendono a sgretolarsi durante l’azione dell’utensile, specialmente negli spigoli vivi. Con il legno duro, inoltre, si può lavorare a velocità più bassa.

Nell’acquisto del legno occorre scegliere quello asciutto, senza nodi, senza fessure longitudinali e fenditure trasversali; evitare il legno con tronco curvato o con cuore decentrato perché ciò può originare, col tempo, deformazioni. L’operazione più importante da eseguire al tornio per legno è la sagomatura mentre quella più artistica è il mettere in risalto le fibre del legno, che, tranne pochi, tutti hanno più o meno marcate.

Tutorial : La Stagionatura del Legno, come evitare le crepe sul tronco durante l'asciugatura.

La Scelta del Legno: Quali Fattori Considerare?

Quando si sceglie il legno per la tornitura, è fondamentale considerare diversi fattori:

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  • Tipo di legno: Ogni tipo di legno ha caratteristiche uniche in termini di durezza, grana e aspetto.
  • Provenienza: La provenienza del legno può influenzare la sua qualità. Il legno cresciuto nella zona d'origine è spesso migliore di quello coltivato in climi diversi.
  • Condizioni di crescita: Le condizioni in cui è cresciuto l'albero, le dimensioni dei pezzi di legno e la cura con cui viene accatastato influenzano la qualità del legno.
  • Umidità: Il livello di umidità del legno è cruciale per evitare fessurazioni e deformazioni durante l'asciugatura.

Il legno è una materia prima coltivata naturalmente, per questo motivo, non è possibile trovare due pezzi esattamente uguali. Data la sua porosità, non è possibile raggiungere l'omogeneità. Il legno è igroscopico e tende a rilasciare umidità, soprattutto attraverso lo stato gassoso, più che per diretta dell'acqua allo stato di aggregato liquido. Queste caratteristiche fanno sì che i legni gonfino e si restringano, formando crepe. Questi fattori giocano un ruolo importante nella selezione e conservazione.

Tipi di Legno Popolari per la Tornitura

Esistono diversi tipi di legno adatti alla tornitura, ognuno con le sue caratteristiche specifiche. Ecco alcuni dei più comuni:

Noce

Il noce è un legname molto noto, spesso di importazione, soprattutto dall'est europeo. Tuttavia, è importante notare che certi legnami hanno poi caratteristiche diverse da quelle attese. Quello cresciuto nella zona d'origine è ottimo, mentre quello dei nostri climi può essere inferiore.

Acero

L’acero fornisce legname di buona compattezza, ma non molto resistente all’umidità. Trattato e lucidato, assume una colorazione lattiginosa, rigata di delicate venature rosa. Si presta particolarmente ad essere lavorato.

Altri Legni Duri e Compatti

Alcuni legni forniscono legname a essenza dura e compatta, di colore giallognolo, venato di righe più scure e profumato. Altri possono essere di colore madreperlaceo venato con fibra molto tenace e resistere notevolmente all’umidità. Ci sono anche legni di media durezza, compatti, di colore rosso bruno venato, che però si deformano facilmente e tendono a tarlarsi. Anche specie prevalentemente usate come legna da ardere, come Acero campestre, Carpino, Leccio, Orniello e Roverella, sono adatte alla tornitura. Per finestre, persiane e porte esterne occorre un legno massello (100% tavole di legno) capace di resistere alle intemperie, come Rovere, Castagno, Douglasia o Iroko: tra questi la scelta è dovuta soprattutto al gusto. È consigliabile scartare l'Abete, anche se vi dicono che è protetto da apposite sostanze, perché in realtà non si impregna bene.

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Legno Lamellare

Possiamo realizzare in proprio un pezzo del prezioso lamellare assemblando tavolette di legno di essenze diverse scelte con cura in modo che i colori diano un insieme armonico e di effetto. L’incollaggio richiede una certa cura sia nella scelta dell’adesivo vinilico, sia nella pressatura. Gli spigoli del pezzo, una volta essiccato, devono essere smussati prima di iniziare a tornire il legno.

Dove Reperire il Legno per la Tornitura

Per reperire la materia prima dobbiamo innanzitutto individuare nella zona un commerciante all'ingrosso, perché il legname costa molto ed è difficile trovarlo ad un buon prezzo. Per cominciare, si possono utilizzare i rami potati degli alberi del proprio giardino. Tuttavia, è anche possibile procurarsi tronchi di legno da tagliare in proprio. Legni tropicali possono essere reperiti, sebbene possano anche gocciolare e richiedere trattamenti specifici.

Preparazione e Lavorazione Preliminare del Legno

Per realizzare pezzi per la tornitura, occorre innanzitutto tagliare i tronchi in tavole. Questo processo di taglio è fondamentale. Sono visibili i residui di seghe circolari e a nastro dai tagli tangenziali e radiali.

Taglio Tangenziale vs. Radiale

Nel taglio tangenziale, la venatura si mostra sempre più man mano ci si allontana dalla zona centrale del fusto, interessando le loro zone laterali a seconda della conicità del fusto e della posizione delle tavole nel fusto stesso. Il taglio radiale, perciò, risulta più costoso, ma offre un'ottima indeformabilità e un migliore aspetto che il legname così viene ad assumere. Le tavole tagliate radialmente presentano venature specchiate e saranno sempre meno soggette a imbarcarsi quanto più la direzione dei tagli sarà prossima a quella radiale. Tuttavia il taglio sul raggio rimane puramente teorico, perché praticamente impossibile.

Tutorial : La Stagionatura del Legno, come evitare le crepe sul tronco durante l'asciugatura.

Conservazione e Essiccazione

È sempre consigliabile una pre-tornitura per evitare che si rompa durante l'ulteriore essiccazione. Questa pre-tornitura non può nuocere. I pezzi possono essere pre-torniti e conservati temporaneamente, magari con un po' di olio, in un luogo buio. Non si può garantire al 100% l'assenza di crepe, ma una buona gestione del legname è di grande aiuto. Gli anelli annuali cercano di "allungarsi" e, se il legno è esposto alle intemperie o non è ventilato, si possono formare anche macchie di muffa, ma queste non sono dannose per il legno, anche se saranno più visibili. Un tornitore professionista deve possedere una sega a nastro che consenta di tagliare legname di grosso spessore, che sono pesantissime e molto costose. Un hobbista può arrangiarsi con una sega circolare da banco.

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Per la tornitura, è importante che i pezzi siano a tal punto da poter essere torniti immediatamente. È fondamentale che siano corredati di dimensioni, con un angolo di 90° tra loro, e abbiano uno spessore, ad esempio, di 76 mm (pollice/pollice) x l - non lo spessore. Bisogna osservare se c'è della corteccia che si sia già staccata o se il legno tende ad assottigliarsi in diagonale. I pezzi possono essere rotondi o segati in modo grezzo.

Sicurezza nella Tornitura

Le attrezzature sono tutte molto taglienti ed i motori velocissimi, per cui basta una piccola distrazione per provocare un grave incidente. Per evitare incidenti: assicurarsi che il pezzo sia fissato correttamente e chiudere la sessione di lavoro se sopravviene la stanchezza. È fondamentale che gli attrezzi siano affilati. Bisogna seguire sempre il principio della tornitura "in discesa", ovvero dal centro della ciotola verso il bordo, e girare dall'esterno verso l'interno, in modo da evitare che si rompa durante l'ulteriore essiccazione.

Finitura del Pezzo Tornito

Dopo la levigatura si passa alla finitura. Per la tornitura, è cruciale che i capillari del legno non possano assorbirla molto, per questo il pezzo viene sigillato, specialmente sui tagli trasversali e al nocciolo per gli oggetti allungati.

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