Come rigenerare il teak della barca: guida completa alla manutenzione

Nulla a bordo è più elegante del teak, un legno esotico con straordinarie qualità di resistenza e longevità. Il legno a bordo di una barca è ancora oggi segno di eleganza, marineria e amore per questi straordinari oggetti naviganti. Tuttavia, non bisogna dimenticare che il teak è un legno che fa della resina oleosa contenuta nelle sue fibre un baluardo contro l'invecchiamento e il disseccamento. Prima o poi sarà inevitabile il restauro della coperta in teak.

Le caratteristiche del teak nautico

Il teak proviene dagli alberi tropicali della famiglia delle Verbenaceae, originario del Sud Est asiatico. È caratterizzato da una tessitura mediamente fine con fibre dritte e compatte, senza nodi e da venature irregolari, ondulate, molto marcate. Oltre al suo aspetto, il teak è pregiato per le sue doti eccezionali di resistenza meccanica e agli agenti atmosferici. Pur essendo un legno piuttosto poroso, ha infatti le fibre impregnate da una speciale resina che lo rendono resistente all'acqua, all'umidità e alla salsedine.

Manutenzione ordinaria: pulizia e protezione

Il teak strutturalmente è composto da un'alternanza di fibre morbide e dure per cui è importante quando si usano le spazzole non sfregare nel senso delle venature. È sempre meglio avvalersi dei migliori prodotti per la pulizia del teak. Per pulirlo efficacemente basta spazzolarlo, dopo averlo bagnato con acqua dolce o di mare se pulita, con una spazzola a setole fitte ma non troppo rigide e un detersivo neutro.

Come Pulire Impeccabilmente il Teak in Barca con Teak Wonder. Come pulire il legno perfettamente

Il miglior lavaggio lo si ottiene non con acqua dolce, ma con quella salata. Il sale è un ottimo antibatterico e inoltre i suoi cristalli trattenuti nelle porosità del legno lo mantengono umido quel tanto che basta per rallentarne il disseccamento. Se si vuole restituire al teak il colore originario, bisogna ricorrere a olii e cere specifiche: l'importante è verificare l'assorbimento omogeneo da parte del legno e scegliere prodotti poco grassi.

Tabella: Consigli per la cura quotidiana

  • Acqua salata: Utilizzarla regolarmente per mantenere l'umidità interna del legno.
  • Spazzolatura: Sempre perpendicolare alle venature per evitare l'erosione delle fibre morbide.
  • Protezione solare: Coprire la coperta con tendalini durante lunghi periodi di inattività all'ormeggio.
  • Prodotti specifici: Preferire detergenti non caustici per non danneggiare la gomma dei comenti.

Restauro profondo e riparazione delle fughe

Se le giunzioni non sono più strette e l'acqua passa sotto i listelli di teak, una nuova stuccatura è necessaria. La coperta in teak deve avere uno spessore di almeno 3 millimetri in modo che il nuovo sigillante abbia un'adesione sufficiente. Se le giunture sono porose, questo lavoro richiede pazienza e destrezza, in quanto è necessario rimuovere completamente il vecchio stucco.

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  1. Tagliare i bordi del vecchio sigillante con un coltello da taglio per evitare di incidere il legno.
  2. Rimuovere il sigillante con un gancio per sgorbie.
  3. Pulire i residui con uno scalpello affilato o una levigatrice oscillante.
  4. Sgrassare accuratamente i giunti con acetone prima di applicare il nuovo prodotto sigillante.

Riparazioni minori e accorgimenti

Non è sempre necessario rifare l'intonaco per l'intera lunghezza della coperta; una coperta può anche essere riattata in sezioni o in punti specifici. In questo modo la coperta in teak si conserva più a lungo e vale la pena di fare uno sforzo per l'aspetto estetico. Spesso nel sigillante per giunti compaiono piccole sacche d'aria; per evitare che l'acqua penetri, le bolle d'aria devono essere pulite, sgrassate e riempite con nuovo sigillante.

Infine, un'attenzione particolare va riservata alla sostituzione dei tappi che coprono le viti. Se questi non sono stati inseriti in modo profondo, l'umidità può penetrare lungo la vite fino al sandwich di vetroresina sottostante. I resti del vecchio tappo devono essere rimossi, la vite deve essere approfondita e sostituita e deve essere inserito un nuovo tappo di legno incollato con resina epossidica.

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