Quando si decide di rinnovare un ambiente con il parquet, una delle prime domande che sorge è: "Quanto parquet devo comprare?". Calcolare la quantità corretta di materiale è fondamentale per evitare sprechi e assicurarsi di avere abbastanza parquet per completare il lavoro. Questo articolo ti guiderà attraverso i passaggi necessari per un calcolo preciso, tenendo conto di fattori come la forma della stanza, il tipo di posa e lo sfrido.
Calcolo della Superficie della Stanza
Il primo passo è misurare accuratamente la superficie della stanza. La pavimentazione viene venduta in metri quadrati (m²), quindi è essenziale avere una stima precisa di ciò di cui si ha bisogno.
Stanze Rettangolari
Le stanze rettangolari possono essere calcolate facilmente moltiplicando la lunghezza per la larghezza.
Stanze dalla Forma Irregolare
Se la tua stanza è a forma di L, puoi facilmente calcolare l’area dividendola in rettangoli. Quindi basta moltiplicare la lunghezza per la larghezza di entrambi i rettangoli e sommarli insieme per dare la tua area totale. Se hai finestre a bovindo o alcove, dividi la stanza in tutti i rettangoli necessari, moltiplica la lunghezza per la larghezza e aggiungi tutti i rettangoli insieme.
Considerare lo Sfrido
Quando si posa un parquet, c’è sempre uno spreco. Per calcolare la quantità di pavimentazione necessaria con precisione, è essenziale prevedere un margine aggiuntivo per lo spreco.
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Cos'è lo Sfrido?
Lo sfrido è lo scarto di lavorazione dei materiali. Nel caso dei rivestimenti, lo sfrido è la parte di piastrella che viene persa durante la posa, vuoi perché vicina a una finestra e quindi viene tagliata e utilizzata una metà; vuoi perché deve rivestire un incavo o una colonna di scarico e quindi di ogni piastrella se ne perde una parte; vuoi che bisogna rivestire un gradinino del bagno ecc.
Percentuale di Sfrido
Un approccio pratico consiste nell’aggiungere almeno il 10% all’area totale calcolata della stanza. Questo si ottiene moltiplicando l’area totale in metri quadrati per 1,10. Tale procedura fornisce la quantità totale di pavimentazione richiesta, tenendo conto dell’eccedenza necessaria durante l’installazione. Non esistono regole precise per il calcolo dello sfrido: con il tempo e l’esperienza si impara a valutarlo in base a vari fattori, tra i quali certamente è fondamentale tenere bene a mente la forma delle stanze nelle quali dovrà avvenire la posa. Altro fattore che può fare certamente grande differenza è la direzione di posa delle doghe che andiamo a scegliere.
Se la stanza è angolata, ha un bovindo, una scala o simili, dovrete mettere in conto uno scarto dell’8%-10%. Anche nel caso della posa sfalsata è bene valutare i tagli per minimizzare lo sfrido che, in questo caso, viene calcolato con un 10-12% della superficie da posare. Se la posa del pavimento è in diagonale oppure si tratta di grandi formati, essendo lo scarto superiore, occorre considerare una percentuale più alta.
Importanza dello Sfrido
È fondamentale concedere spazio di sperimentazione durante l’installazione dei pavimenti, per una serie di ragioni cruciali. Durante il processo di posa del nuovo pavimento, potrebbe rendersi necessario effettuare tagli leggermente più ampi rispetto a quanto previsto originariamente, specialmente quando si raggiunge il margine della fila precedente per iniziare la successiva. Questo spazio extra si rivela prezioso anche per correggere eventuali errori durante la posa, soprattutto nelle zone più complesse come intorno ai tubi.
La Riserva
E poi c’è un’altra questione da tenere sempre in considerazione quando si calcola quanto materiale deve essere ordinato: così come quando si costruisce un tetto alla propria casa è buona norma comprare qualche tegola in più da tenere di scorta in caso di necessità, allo stesso modo sarebbe buona abitudine ordinare almeno un pacco in più di parquet per lo stesso motivo. Mia madre dice sempre: “Non si sa mai !” ed ha ragione.
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Cos'è la Riserva?
La riserva, come dice la stessa parola, è la quantità di materiale da acquistare per eventuali lavori futuri, come delle revisioni o dei ritocchi. Per esempio nel caso si volessero sostituire i sanitari, anni dopo la ristrutturazione, è necessario cambiare la parte di pavimento dove essi poggiano.
Tipo di Posa
Scegliere il tipo di piastrella e quindi la tipologia di posa, è fondamentale per dare il giusto tono e stile al progetto, che si tratti di progettazione residenziale, commerciale o contract.
Nel caso di edifici con pareti regolari, che non presentano, cioè, casi di muri fuori squadro, possiamo scegliere la posa parallela alle pareti, preferibilmente nel verso della fonte luminosa, cosicché si riesca ad esaltare la luminosità della stanza. Nel caso del legno, o delle piastrelle in gres effetto legno, se si ha a che fare con un formato a listoni possiamo anche valutare la posa in diagonale. Questa posa è consigliata quando ci troviamo in presenza di muri fuori squadro, e quindi, in genere, nei progetti che riguardano edifici antichi, storici, o in presenza di irregolarità come nicchie, ostacoli, etc.
Un aspetto da considerare nel caso di utilizzo di una posa a spina di pesce ungherese o italiana, è il verso della posa rispetto alla fonte luminosa. Qualunque sia la posa che si vuole realizzare, è importante impostare, prima dell’effettiva posa, lo schema a secco sulla superficie da rivestire, per esser certi che la scelta che stiamo effettuando sia la migliore.
I tipi di posa analizzati finora sono sicuramente i più utilizzati, ma non sono, ovviamente, gli unici. 2 diversi schemi di posa si fondono creando un effetto degradè.
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Posa Dritta
Nel caso di posa dritta, solitamente questa viene utilizzata con piastrelle dal formato quadrato, e si sposa bene ad ambienti dallo stile moderno e minimal. Questo tipo di posa valorizza i grandi formati quadrati e rettangolari, poiché permette di focalizzare l’attenzione sul prodotto scelto, sulla sua matericità esaltata dalla luce, naturale o artificiale.
Posa Sfalsata
Nel caso invece dei formati a listoni, quindi con una dimensione di un lato molto maggiore dell’altro, come, ad esempio, nel caso del parquet o del gres effetto legno, si preferisce la posa dritta ma sfalsata. Anche nel caso della posa sfalsata è bene valutare i tagli per minimizzare lo sfrido che, in questo caso, viene calcolato con un 10-12% della superficie da posare.
Posa Diagonale
Nel caso del legno, o delle piastrelle in gres effetto legno, se si ha a che fare con un formato a listoni possiamo anche valutare la posa in diagonale. Questa posa è consigliata quando ci troviamo in presenza di muri fuori squadro, e quindi, in genere, nei progetti che riguardano edifici antichi, storici, o in presenza di irregolarità come nicchie, ostacoli, etc. La posa diagonale, oltre ad essere utilizzata con i listoni, è solitamente associata a formati quadrati, come nel caso dei rivestimenti presenti in molti degli edifici degli anni ’80 e ’90. La posa diagonale, però, non è consigliata nel caso dell’utilizzo di grandi formati, soprattutto nelle stanza piccole, dove si rischierebbe di avere molte piastrelle tagliate.
Posa a Spina di Pesce Ungherese
Come abbiamo visto finora, la posa diagonale si presta particolarmente nei contesti storici con ampie superfici e pareti fuori squadro, essendo una posa elegante e classica, in grado di minimizzare i difetti delle pareti e conferire maggiore ampiezza allo spazio. La posa dritta, invece, è perfetta per i contesti più moderni, per la sua natura essenziale e minimalista; consente inoltre di minimizzare i tagli e quindi lo spreco di materiale, permettendo anche di valorizzare lo spazio, rendendolo più ampio, e le caratteristiche materiche del prodotto utilizzato.
Calcolo dei Battiscopa
Per calcolare la quantità di materiale per battiscopa necessario, è necessario sommare i bordi laterali della pianta. Questo numero di metri è arrotondato per eccesso ai battiscopa interi. Qui i rifiuti sono molto ridotti.
Calcolatore di Superficie HARO
Per evitare che questo accada, esiste il calcolatore di superficieHARO . Ecco come funziona:Basta selezionare la forma della stanza più adatta tra quelle di base, misurare la lunghezza delle singole pareti e inserire i valori. In questo modo si determinano i metri quadrati della stanza. Per dare maggiore certezza alla vostra pianificazione, abbiamo calcolato anche gli scarti abituali. E poiché un nuovo pavimento non è completo senza battiscopa coordinati, il calcolatore dell'area di HARO mostra anche quanti metri di battiscopa (metri lineari) si devono prevedere. Per determinare il risultato nel modo più preciso possibile, è possibile sottrarre la larghezza delle porte, in quanto i battiscopa non sono necessari. Basta sommare tutte le porte, se ce ne sono diverse nella stanza.
Tabella Riepilogativa per il Calcolo del Parquet
Questa tabella fornisce una guida rapida per il calcolo della quantità di parquet necessaria, tenendo conto dei diversi fattori.
| Fattore | Descrizione | Azione |
|---|---|---|
| Superficie della Stanza | Area totale da coprire con il parquet. | Misurare lunghezza e larghezza (o dividere in rettangoli per forme irregolari). |
| Sfrido | Materiale extra necessario per tagli e errori. | Aggiungere il 10-12% alla superficie totale. |
| Tipo di Posa | Influenza la quantità di sfrido. | Considerare un margine maggiore per pose diagonali o complesse. |
| Riserva | Materiale extra per future riparazioni. | Ordinare almeno un pacco in più. |
| Battiscopa | Lunghezza totale dei bordi della stanza. | Sommare i lati della stanza e arrotondare per eccesso. |
Tutorial: come posare e montare il parquet flottante | Leroy Merlin
Seguendo questi passaggi, sarai in grado di calcolare con precisione la quantità di parquet necessaria per il tuo progetto, evitando sprechi e assicurandoti un risultato finale impeccabile.