Scegliere le punte del trapano ideali per la tua attività è il primo passo per eseguire un foro degno di questo nome. La precisione dei fori è alla base di molti lavori nella lavorazione del legno, del nobilitato e dei materiali derivati. Che si tratti di tassellatura, di fissaggio di cerniere o di preparazione per le giunzioni, un foro preciso facilita il lavoro successivo.
Parametri fondamentali per la scelta
Ci sono diversi parametri da analizzare che riguardano il materiale sul quale stai lavorando, la costanza con la quale userai la punta e la qualità del risultato finale. Il primo passo è rispondere alla domanda: cosa forare? Questo parametro è essenziale perché non puoi usare una punta per il legno su un muro o sull'acciaio; allo stesso tempo, è impossibile forare bene il gres porcellanato con una mecchia da legno.
Esistono due grandi categorie di punte da trapano: rullate o rettificate. Chi cerca qualità in termini di resistenza al calore e prestazioni per forare materiali difficili da gestire si dirige verso soluzioni specifiche. Le punte in carburo di tungsteno (Widia), ad esempio, si usano con la funzione percussione per forare muri, calcestruzzo e pietra, ma sono del tutto inadatte per forare con precisione il legno.
Tipologie di punte per il legno
Prima di tutto, è necessario scegliere sempre una punta adeguata, cioè adatta al materiale del legno. Le tipiche punte per legno si riconoscono per il fatto che hanno una punta centrale e taglienti laterali.
- Punte elicoidali per legno: Sono quelle che si usano per effettuare i fori di base, senza diametri esasperati.
- Mecchie: Si usano per fori larghi nel legno.
- Punte Forstner: Accessori per il trapano pensati per fare i fori ciechi, ideali per le cerniere dei mobili.
- Punte Lewis: Per diametri fino a 36 mm, queste particolari punte sono costituite da una struttura a spirale che agevola l'espulsione del truciolo anche a notevole profondità.
Tecniche per una foratura precisa
Quando si fora, la stabilità è tutto. Se necessario, sistema il pezzo di legno in una morsa, ricordando sempre di usare stracci per evitare che questo elemento di stabilizzazione rovini la superficie da forare. Segnare il centro è un passaggio fondamentale: il lavoro con il punteruolo ti consente di sistemare la punta del trapano con maggior precisione, evitando che scivoli sulle fibre.
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Per quanto riguarda la velocità, segui questa regola generale: utilizza punte più piccole a velocità più elevate e punte più grandi a velocità più basse. Se la velocità è troppo elevata, la punta può surriscaldarsi e diventare inutilizzabile. Inoltre, quando si eseguono fori più profondi con punte elicoidali, estrai di tanto in tanto la punta dal foro per rimuovere i trucioli dalla spirale.
Consigli pratici
| Operazione | Strumento consigliato |
|---|---|
| Fori profondi | Punte Lewis |
| Fori per cerniere | Punte Forstner |
| Fori larghi non profondi | Sega a tazza |
| Lavori di alta precisione | Trapano a colonna |
Come eseguire un foro pulito
Con pezzi piallati in modo uniforme e materiali a base di pannelli (come il nobilitato), è possibile evitare le scheggiature sul lato di uscita utilizzando un trapano a colonna con un arresto di profondità. In alternativa, puoi posizionare un pezzo di "legno sacrificale" sotto il pezzo da lavorare, in modo da non strappare nulla e non forare accidentalmente il banco da lavoro.
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