Le travi di legno lamellare incollato sono elementi strutturali prodotti in stabilimenti industriali aventi spazi interni mediamente grandi, dato che le dimensioni del prodotto finito possono raggiungere anche i 50 metri di lunghezza. Il lamellare si ottiene incollando fra loro delle tavole di legno, dette lamelle, sotto l’azione di una forza di pressione. Non è quindi un legno che nasce spontaneamente in natura, ma viene realizzato dall’uomo a partire da essenze di legno aventi uno spessore compreso fra 3 e 4 cm ed una larghezza limitata a circa 25 cm. Le caratteristiche del lamellare dipendono ovviamente dall’essenza impiegata per la sua realizzazione, dalla cura nella selezione della materia prima e dalla precisione del processo produttivo.
Che Cos'è il Legno Lamellare?
Il legno lamellare è formato almeno da tre lamelle incollate parallelamente rispetto alle fibre. Grazie alla classificazione delle resistenze e alla disposizione omogenea delle lamelle, si ottiene un'elevata capacità di portata rispetto al legno massiccio. Questa configurazione ottimizza la distribuzione delle sollecitazioni all'interno dell'elemento strutturale. In una trave lamellare, infatti, le sollecitazioni a flessione sono nulle in mezzaria e massime in periferia, come evidenziato dal grafico delle tensioni.
La Scelta delle Essenze Legnose
Per la produzione delle lamelle si utilizzano soprattutto le conifere, quali abete rosso, abete bianco, pino e larice. Tuttavia, possono essere impiegate anche le latifoglie, come il faggio, il frassino o il rovere. La scelta del legno di partenza, oltre a garantire determinate caratteristiche tecniche, deve rispettare la natura e contribuire a ridurre il costo del prodotto. Generalmente, per le travi in legno lamellare le specie legnose più utilizzate sono l'abete rosso, l'abete bianco, il larice, il pino e la douglasia.
La selezione finale dipende dall’utilizzo che ne viene fatto, dalla semplicità di reperimento sul mercato e dal costo. Di conseguenza, in Europa viene utilizzato prevalentemente l’abete rosso, che è molto diffuso e dal quale si ottengono lamelle di grande lavorabilità, seguito dal larice (quest’ultimo molto più costoso). L'abete bianco è un'altra opzione, sebbene sia meno pregiato a causa dell'accrescimento irregolare del suo tronco. Quello più usato per esterni, per strutture come i pergolati, è invece il larice, apprezzato per la sua resistenza meccanica e durabilità.
Il Processo di Produzione del Legno Lamellare
Per realizzare delle travi in legno lamellare si segue un procedimento molto complesso, che ha il suo punto di partenza nella materia prima e si articola nelle seguenti operazioni:
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- Essiccazione: Il legno viene essiccato per ridurre l'umidità.
- Controllo di qualità delle tavole: Le lamelle subiscono un primo controllo visivo, oppure con scanner speciali, che ne identifica i difetti. Un operatore, o lo stesso scanner, li evidenzia e invia la lamella ad una macchina troncatrice che elimina la parte difettosa.
- Giunzione di testa: Le lamelle vengono giuntate in testa per creare lunghezze maggiori.
- Piallatura delle lamelle: Le superfici delle lamelle vengono piallate per garantire un incollaggio ottimale.
- Incollaggio delle lamelle: Gli strati di lamelle vengono incollati.
- Pressatura: Le lamelle incollate vengono pressate sotto pressione a caldo.
- Piallatura delle travi: Le travi assemblate vengono piallate per la finitura.
- Finitura e impregnazione: Trattamenti finali per proteggere e migliorare l'aspetto del prodotto.
Dopo un’accurata selezione, le future lamelle vengono segate a misura e sagomate. L’affidabilità dei prodotti è garantita da un controllo costante del ciclo di lavorazione e dall’accurata selezione della materia prima, assicurata da impianti di controllo ad alta tecnologia come scanner e RX e dall’ausilio di personale di provata esperienza e capacità. La pressa d’incollaggio ad alta frequenza garantisce l’alta produttività dell’impianto.
La produzione del legno lamellare
Normative e Classificazioni
La produzione del legno lamellare è strettamente regolamentata da normative specifiche per assicurarne la qualità e la sicurezza. La norma UNI EN 386:2003 fissa i requisiti prestazionali e i requisiti minimi di produzione per la realizzazione del prodotto. Tale normativa fornisce inoltre indicazioni sulla disposizione delle lamelle all'interno del pacco. Le lamelle devono generalmente avere il midollo rivolto verso lo stesso lato. Per il glulam da utilizzare nella classe di servizio 3, le lamelle estreme su ogni bordo devono avere il lato del midollo rivolto verso l’esterno.
La Norma UNI EN 1194 prevede di utilizzare lamelle aventi la classe di resistenza C24 in esterno, combinate con lamelle C16 per la parte interna della trave. Non esiste una lunghezza minima delle assi, ma lo spessore e la sezione trasversale sono rigidamente regolamentati. Nella pratica costruttiva le lamelle hanno uno spessore finito di 40 mm per elementi costruttivi diritti e non esposti a variazioni climatiche rilevanti. La larghezza è pari a quella della sezione trasversale dell’elemento strutturale, in pratica tra 10 e 24 cm. Le classi di resistenza del legno lamellare includono GL20, GL22, GL24, GL26, GL28, GL30 e GL32, garantendo così la scelta più adatta a ogni esigenza strutturale.
Tipologie di Legno Lamellare e Innovazioni
Oltre al legno lamellare tradizionale, esistono diverse varianti e innovazioni nel settore. I lamellari duo e trio, ad esempio, hanno le lamelle esterne incollate con gli anelli annuali di accrescimento contrapposti fra loro, ottimizzando la stabilità. Nella seconda metà degli anni ’90, sono state realizzate le prime strutture in legno lamellare a strati incrociati, un nuovo modo di pensare il legno lamellare.
Il legno lamellare a strati incrociati (KLH®, BSP, CLT, X-LAM, Cross-Lam) è costituito da lamelle di abete rosso disposte in pila le une sulle altre, che vengono incollate mediante colla priva di formaldeide ad alta pressione per diventare elementi da costruzione di grandi dimensioni. Per ottenere una trave lamellare completa o un pannello X-LAM, è necessario sovrapporre ed incollare vari strati a caldo (sotto pressione), disposti alternando il senso delle fibre perpendicolarmente. La disposizione incrociata delle lamelle longitudinali e trasversali riduce al minimo il rigonfiamento e l’oscillazione del legno sul piano del pannello. Allo stesso tempo, ciò aumenta la resistenza al carico statico e la stabilità dimensionale sul piano del pannello.
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Ai sensi della Valutazione Tecnica Europea, per la produzione di pannelli in legno massiccio KLH® si utilizza legno essiccato in modo tecnico con un’umidità del legno del 12% (+/- 2%), escludendo pertanto un’azione distruttiva da parte di parassiti, funghi o insetti. I pannelli in legno massiccio KLH® sono materiali edili certificati CE, e le lamelle grezze utilizzate provengono da una gestione sostenibile dei boschi e sono certificate PEFC o FSC® C119602. Il legno lamellare BSH (Brettschichtholz) è prodotto in versione standard o secondo distinta, in base a lunghezza, dimensione, classe di resistenza e qualità di superficie desiderate.
Impianti di Produzione all'Avanguardia e Logistica
Le travi di legno lamellare incollato sono elementi strutturali prodotti in stabilimenti industriali moderni, con spazi dedicati alla produzione, mediamente grandi. La produzione degli elementi in questi stabilimenti avviene esclusivamente su commessa. Il taglio degli elementi è eseguito da moderni impianti CNC sulla base di disegni di taglio concordati con il cliente. Inoltre, molti produttori dispongono di centri di lavoro CNC dotati di specifica tecnologia per la lavorazione dei pannelli X-lam, travi curve e travi speciali di grandi luci. La produzione di pannelli X-lam può raggiungere ca. 800/1.000 mq di pannello al giorno, con un’ulteriore superficie destinata ad assemblaggi, stoccaggi e lavorazioni speciali.
Grazie allo sviluppo sostenibile degli ultimi anni, soprattutto in termini di produttività, resa e qualità, unitamente a intelligenti soluzioni IT e software, il settore del legno lamellare è all’avanguardia nella tecnologia e nella gestione dei costi. Il tempo di risposta a un ordine, indipendentemente dalla varietà di dimensioni, può essere di massimo 8 ore dal primo stadio della produzione alla giuntatura a pettine fino al caricamento. I processi vengono monitorati attentamente, spesso con l'ausilio di tecnologie avanzate. Per tutti i pacchi BSH completati sono allestiti magazzini con scaffalature automatiche nei quali si possono sistemare migliaia di metri cubi di pacchi contemporaneamente. Il deposito e il prelievo dei pacchi sono interamente automatizzati tramite un software di gestione magazzino appositamente programmato, senza il quale sarebbe impossibile garantire un espletamento degli ordini puntuale, impeccabile e senza danni. La fornitura degli elementi avviene just-in-time direttamente in cantiere, a mezzo di autocarri o in container, e le continue innovazioni e lo sviluppo della tecnologia produttiva hanno l’obiettivo di soddisfare le esigenze dei clienti.
Applicazioni e Vantaggi del Legno Lamellare
Il legno lamellare è molto utilizzato nelle costruzioni in alternativa al cemento armato e ad altri metalli, grazie ai suoi molteplici vantaggi. Vengono utilizzate travi in legno lamellare per costruire case e ville a basso consumo energetico, beneficiando dell'economicità e leggerezza nelle costruzioni rispetto al cemento armato. Gli elementi sono impiegati nelle parti dell’edificio soggette a sollecitazioni strutturali, come pannelli murali, pannelli per solai e per tetti.
Un esempio concreto dell'applicazione del legno lamellare è il ponte pedonale e ciclabile costruito alle foci del fiume Todino in provincia di Teramo, realizzato esclusivamente con travi e tavole in legno lamellare. Grazie all’alto grado di prefabbricazione, gli elementi per solaio in legno lamellare BSH si possono posare in brevissimo tempo per creare solai al grezzo calpestabili subito. Le travi completate dispongono inoltre di fori e incavi per il fissaggio. Su richiesta, il lato inferiore degli elementi solaio può essere prodotto anche in qualità a vista, venendo in tal caso perfettamente protetto con uno speciale imballaggio contro i danni da trasporto e manipolazione. Gli impianti di produzione all'avanguardia permettono di fornire elementi per soffitti BSH in qualità visiva con una superficie levigata.
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Specifiche di Fornitura e Dimensioni
La produzione e la fornitura di travi in legno lamellare garantiscono prodotti certificati, spesso disponibili in magazzino per lavorazioni e consegne rapide, con un ordine minimo generalmente di 4 MC. I parametri di fornitura includono:
- Produzione: Secondo norme UNI: EN 1194 - EN 301 - EN 338 - EN 385 - EN 386 - EN 14080
- Essenza: Abete rosso
- Lavorazione: Parallelo, piallato su tutti i lati, spigoli smussati
- Spessore Lamelle: 32 mm - 40 mm
- Incollaggio: Colla melaminico bi-componente ad elevata resistenza all’acqua ed alle intemperie
- Classe di Resistenza: GL20 - GL22 - GL24 - GL26 - GL28 - GL30 - GL32
- Qualità: Industriale o a Vista
- Imballaggio: A pezzi singoli o a pacchi protetti da film
Le dimensioni geometriche disponibili per le travi in legno lamellare, sia standard che su richiesta, sono dettagliate nella tabella seguente:
| B (mm) | H (mm) | L (mm) |
|---|---|---|
| Dimensioni Geometriche STANDARD | ||
| 80 | 80/120/160/200/240 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 100 | 100/120/160/200/240 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 120 | 120/160/200/240/280 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 140 | 140/160/200/240/280/320 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 160 | 160/200/240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 180 | 240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 200 | 200/240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| 240 | 240/280/320/360/400 | 12.000/13.500/16.000/18.000 |
| Dimensioni Geometriche A RICHIESTA | ||
| 80-240 | fino a 2.000 | da 3.000 a 30.000 |
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