Multistrato e Legno Lamellare di Betulla: Caratteristiche, Vantaggi e Applicazioni Rivoluzionarie

Il multistrato di betulla rappresenta una delle soluzioni più apprezzate e versatili nel mondo del legno, un materiale capace di coniugare prestazioni tecniche eccezionali con un’estetica pulita e moderna. Non è un caso che sia la scelta privilegiata di artigiani, designer e hobbisti esigenti. La sua fama di legno “indistruttibile” non è un’esagerazione, ma il risultato di un processo produttivo meticoloso e delle intrinseche qualità della materia prima.

Esistono diverse tipologie di pannelli multistrato in base allo spessore, dimensione, essenza (il tipo di legno utilizzato per gli sfogliati da incollare fra loro), tipo di colla e finitura. Il multistrato può avere spessori diversi grazie alla sovrapposizione di un numero definito di strati e offrire, pertanto, maggiore o minore resistenza.

Che cos'è il Multistrato di Betulla?

A differenza del legno massello, il multistrato di betulla è composto da sottili fogli di legno, detti piallacci, incollati tra loro a fibre incrociate. Questo pannello si ottiene sovrapponendo un numero dispari di strati di sfogliato di betulla, un legno duro e compatto proveniente dalle foreste del Nord Europa. Ogni strato, o piallaccio, viene incollato a quello adiacente con le venature disposte in modo perpendicolare. Questo incrocio di fibre è il segreto della sua eccezionale stabilità dimensionale: mentre il legno massello tende a muoversi, dilatandosi e restringendosi con le variazioni di umidità e temperatura, il multistrato di betulla rimane sorprendentemente stabile, senza deformarsi.

Spesso, si tende a parlare di multistrato e compensato indistintamente, senza entrare nel merito delle differenze che in realtà esistono tra i due tipi di pannelli. Quando si parla di compensato, si fa riferimento a un pannello semilavorato realizzato con la stessa tecnica e con la stessa procedura di lavorazione dei pannelli multistrato. Il compensato, però, è costituito da tre strati di legno sfogliati, mentre il multistrato da cinque strati sovrapposti. Il procedimento dell’incrocio delle venature del legno consente di produrre un pannello solido e maggiormente stabile, che riproduce perfettamente le qualità fisiche e meccaniche del legno, ma che resiste facilmente alla flessione e all’incurvamento naturale del legno. Così come accade con altri tipi di pannelli in legno lavorati.

Processo Produttivo

Per comprendere appieno la forza del multistrato di betulla, è fondamentale analizzare la sua composizione e il processo di fabbricazione:

Leggi anche: Caratteristiche e utilizzi del truciolare da 1 cm

  1. Sfogliatura: Il ciclo di fabbricazione inizia con il taglio del tronco a misura, successivamente, ruotandolo contro una lama, si ottengono sfogliati di diverso spessore, lunghezza e larghezza.
  2. Essiccazione e scelta qualità: Gli sfogliati vengono accuratamente asciugati e divisi automaticamente in base ai parametri impostati.
  3. Preparazione sfogliati: Gli sfogliati sono giuntati trasversalmente e longitudinalmente per ottenere le dimensioni desiderate per il cliente.
  4. Incollaggio: Lo sfogliato viene incollato incrociandone le vene mediante l’uso di resine specifiche a seconda delle necessità. L’incollaggio avviene tramite presse ad alta temperatura, utilizzando resine specifiche, come quelle fenoliche o melamminiche, che ne determinano la resistenza all’umidità e agli agenti esterni.
  5. Pressatura: Gli sfogliati incollati vengono quindi pressati ad alte temperature nelle varie linee di pressatura per polimerizzare le resine e realizzare un pannello solido e resistente. Il pannello risulta particolarmente resistente grazie, soprattutto, al processo di pressatura a caldo, che lo rende resistente all’acqua e all’umidità.
  6. Finitura: Una volta terminato, il pannello viene levigato per uniformare lo spessore e i bordi vengono rifiniti per ottenere le dimensioni desiderate.
  7. Filmatura: Se i pannelli devono essere rivestiti con un film, in una specifica linea di nobilitazione, sulla superficie viene fusa una pellicola speciale fatta di resina e carta.
  8. Sezionatura: I pannelli possono essere ulteriormente sezionati in ogni dimensione con tolleranza di un decimo di millimetro.
  9. Controllo di qualità: Per garantire la qualità prima della consegna, tutti gli articoli prodotti passano attraverso uno scanner a ultrasuoni di nuova generazione che rileva possibili problemi di qualità.
  10. Imballaggio: Seguendo le specifiche del cliente, i pannelli vengono contati, imballati, etichettati e conservati pronti per la consegna.

Il processo completo di produzione del legno | Macchine forestali, trasporto del legname e segherie

Caratteristiche del Multistrato di Betulla

I vantaggi derivanti dall’uso del multistrato di betulla sono numerosi e significativi. Oltre all’alta resistenza alla flessione e all’incurvamento, i pannelli di multistrato in legno si contraddistinguono per tante altre qualità e proprietà:

  • Elevata Resistenza Meccanica: La sua principale caratteristica è senza dubbio l’elevata resistenza meccanica. Grazie alla sua struttura a strati incrociati, questo materiale sopporta carichi e sollecitazioni importanti senza flettersi o rompersi, anche in spessori relativamente contenuti. Anche se il MULTISTRATO è un materiale generoso perché resiste agli urti ed è facile da lavorare, è comunque importante prestare le dovute attenzioni ed evitare gli sprechi.
  • Stabilità Dimensionale: Si tratta di un materiale isotropo, ovvero capace di resistere a spaccature, cambiamenti dimensionali e rigonfiamenti.
  • Leggerezza: Questa robustezza si accompagna a una notevole leggerezza, se paragonata ad altri materiali di pari prestazioni, facilitandone la movimentazione e la posa in opera. I pannelli di multistrato sono leggeri, ma anche solidi e robusti.
  • Facilità di Lavorazione: Un altro punto di forza è la sua eccellente lavorabilità: il multistrato di betulla si lascia tagliare, forare e fresare con grande precisione, senza scheggiarsi o sfaldarsi, garantendo finiture pulite e bordi perfetti. Nonostante si tratti di un materiale altamente resistente, il compensato multistrato consente di eseguire facilmente fori, tagli e incollaggi utilizzando qualsiasi tipo di attrezzo, sia automatico che manuale.
  • Igroscopicità: I pannelli in legno lavorati di compensato multistrato sono igroscopici, cioè assorbono e cedono l’umidità presente nell’ambiente ristabilendo un equilibrio in qualsiasi contesto vengano inseriti.
  • Estetica: La sua superficie chiara e omogenea lo rende inoltre una base ideale per qualsiasi tipo di finitura, dalla verniciatura trasparente che ne esalta le venature, alla laccatura colorata per un look più audace.

Qualità Intrinseche del Legno di Betulla

La betulla è un legno duro, tipico del nord Europa, da cui si ricava un multistrato dal colore bianco-paglierino dotato di buona stabilità ed elevato grado di resistenza meccanica. Rispetto ad altri tipi di legname, la betulla non è particolarmente presente sul territorio italiano, ma è diffusa soprattutto nel Nord Europa e in Asia. La specie più diffusa è la Betula pendula, conosciuta anche come betulla bianca o betulla d’argento per via della sua candida corteccia bianca, che cresce nei boschi subalpini, ma anche nelle brughiere pre-alpine e nelle foreste di abete rosso.

Il legno di betulla ha caratteristiche fisiche e meccaniche che meritano le dovute attenzioni. Si tratta di un legname dal colore chiaro, che va dal bianco-rosato al giallo, e che si distingue soprattutto per la resistenza e la facilità di utilizzo. Un legno dall’aspetto omogeneo e delicato, che prima di essere lavorato viene sottoposto a stagionatura. Il legno di betulla offre caratteristiche interessanti per chi è alla ricerca di un legname pratico, funzionale e dall’aspetto piacevole, tra cui un’alta elasticità e flessibilità grazie alla bassa durezza del legname, che consente di curvare il legno e mantenere la forma anche durante la lavorazione. D’altra parte, il legno di betulla non è particolarmente indicato se stai cercando un legno particolarmente duro ed estremamente durevole, dato che è facilmente attaccabile dai parassiti e funghi.

Applicazioni del Multistrato di Betulla

La versatilità è una delle doti più sorprendenti del multistrato di betulla. Le sue eccezionali caratteristiche lo rendono idoneo a una vasta gamma di applicazioni, che spaziano dall’arredamento all’edilizia, passando per il settore dei trasporti e il fai-da-te. Il campo di impiego di questo materiale è molto vasto; si spazia nella produzione di cassetti, scale, casse acustiche, contenitori, imballaggio ma anche arredamento in genere.

Settore Arredamento e Design

  • Nel campo del design d’interni, è ampiamente utilizzato per la realizzazione di mobili di alta qualità come tavoli, sedie, librerie, letti e cucine, dove la sua resistenza e la sua estetica sono particolarmente valorizzate.
  • Ovviamente, può essere utilizzato anche per la realizzazione di mobili d’arredo e scaffalature in ambienti interni particolarmente umidi.
  • La sua stabilità lo rende perfetto per la costruzione di casse acustiche, strumenti musicali e oggetti di design che richiedono precisione e solidità.
  • Siamo soliti a consigliare questi pannelli per la produzione di mobili e altri oggetti di arredo che devono sopportare discreti carichi, nonché per la costruzione di elementi strutturali, come pareti divisorie e soffitti.

Edilizia e Rivestimenti

  • È anche un materiale d’elezione per la creazione di pavimentazioni durevoli, rivestimenti di pareti, scale e porte.
  • Il multistrato marino, così come gli altri pannelli multistrato, viene utilizzato in molti settori, come l’edilizia, l’arredamento e la nautica.

Varianti per Usi Specifici: Multistrato WBP e Marino

Il legno di betulla esiste anche per l’esterno. Grazie al tipo di incollaggio e alla particolare lavorazione, questo pannello garantisce un’ottima resistenza all’umidità e agli agenti atmosferici. Il pannello di compensato multistrato in betulla, anche antiscivolo, ti consente di sbizzarrirti nei lavori con legno di betulla.

Leggi anche: Calcolo carico mensole in legno: guida completa

Il multistrato di betulla WBP è un pannello fenolico robusto, stabile e ad alta resistenza, ideale per usi professionali in ambito nautico ed esterno. Teme l’umidità, con l’eccezione del multistrato marino, naturalmente, che non risente delle variazioni del tasso di umidità (non si gonfia). Il pannello multistrato marino fa parte della classe 3 ed è un tipo di pannello multistrato realizzato con legno di diverse origini, come l’okoumè africano, la betulla est europea o il pino cileno americano. Per rendere il multistrato marino resistente all’acqua, viene utilizzata una colla fenolica che rende i pannelli impermeabili.

Le facce dei pannelli che non presentano difetti sono contraddistinte dalla sigla E, mentre le facce con difetti crescenti vengono identificate con i numeri romani da I a IV. La classe 1 comprende i pannelli destinati all’arredamento interno, che non vengono esposti alle intemperie. Infine, la classe 3 comprende i pannelli destinati all’utilizzo all’esterno o esposti a elevata umidità, ma che non entrano in contatto con l’acqua.

Il Legno Lamellare di Betulla e la sua Portata Strutturale

È importante distinguere il multistrato di betulla, un pannello composto da sfogliati, dal legno lamellare, un materiale strutturale. Il legno lamellare è un materiale da costruzione prefabbricato, la cui materia prima è il legno naturale tagliato in lamelle di limitata larghezza e lunghezza, sovrapposte e legate tra loro mediante collanti ad alta resistenza, dando origine a elementi di forma e dimensione prestabilita. Il legno lamellare è un materiale composito che si produce con diverse assi di legno, dette lamelle. Queste vengono posizionate con venatura contrapposta così da garantire una maggior uniformità nella resistenza della trave e ricomposte tramite incollaggio a caldo e sotto pressione.

È costituito, essenzialmente, da legno naturale di cui mantiene i pregi (come elevato rapporto tra resistenza meccanica e peso, lenta combustione in caso di incendio) e allo stesso tempo è un prodotto industriale innovativo che, attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione, riduce e supera i difetti propri del legno massiccio. Il legno lamellare nasce dall’esigenza di superare i limiti del legno massiccio sia per dimensioni in lunghezza, sia per sezioni, ma soprattutto per concezione strutturale. L’impiego del legno lamellare trova sempre più spazio nel campo delle costruzioni; in particolare, è largamente impiegato in costruzioni a grandi luci in quanto è l’unico materiale che unisce leggerezza, resistenza e versatilità.

I pannelli lamellari in betulla sono caratterizzati da un aspetto estetico di pregio e da caratteristiche meccaniche superiori. Le strutture e i sistemi portanti ad ampia campata non scendono a compromessi in termini di estetica nonostante le elevate sollecitazioni.

Leggi anche: Vantaggi del Teak Multistrato

Il processo completo di produzione del legno | Macchine forestali, trasporto del legname e segherie

Vantaggi del Legno Lamellare di Betulla

  • speciale finitura, estetica accattivante
  • dimensioni versatili dei supporti
  • caratteristiche meccaniche superiori fino al 200 % rispetto ai prodotti in abete rosso
  • risparmio in termini di volume in fase di costruzione

Applicazioni del Legno Lamellare

La sua versatilità lo rende ideale per molti tipi di costruzioni. Infatti, oltre a giocare un ruolo importante nelle ristrutturazioni (solai, soppalchi, coperture), il legno lamellare viene applicato nella bioedilizia in alternativa al cemento armato per la realizzazione di:

  • strutture leggere (casette, bungalow, gazebi, tettoie);
  • coperture per capannoni, centri sportivi, scuole, centri commerciali, piscine, auditorium, riqualificazione di teatri;
  • abitazioni a basso consumo energetico;
  • edifici destinati a civile abitazione.

Calcolo Strutturale per il Legno Lamellare

Per progettare adeguatamente una struttura in legno lamellare è indispensabile effettuare il calcolo strutturale e tutte le verifiche richieste dalla norma di riferimento in modo da non compromettere la sicurezza della struttura stessa. Nella verifica degli elementi strutturali in legno, le verifiche da effettuare per ogni elemento dipendono dalla funzione dell’elemento nella struttura. Ad esempio:

  • elementi con prevalente comportamento assiale (controventi o appartenenti a travature reticolari) sono verificate a trazione e/o compressione;
  • elementi con funzioni portanti nei confronti dei carichi verticali sono verificati a pressoflessione retta e taglio;
  • elementi con funzioni resistenti nei confronti di azioni orizzontali sono verificati a pressoflessione/tensoflessione deviata e taglio oppure a sforzo normale se hanno la funzione di controventi.

Le verifiche allo stato limite ultimo (SLU) sono effettuate sempre controllando il soddisfacimento della relazione: Rd = (kmod·Rk)/γM ≥ Sd, dove Rk è il valore caratteristico della resistenza del materiale; kmod è il coefficiente correttivo che tiene conto dell’effetto, sui parametri di resistenza, sia della durata del carico sia dell’umidità della struttura; γM è il coefficiente parziale di sicurezza relativo al materiale. Le verifiche di resistenza degli elementi strutturali in legno sono riferite alla direzione della fibratura coincidente sostanzialmente con il proprio asse longitudinale e sezione trasversale costante. Le verifiche da effettuare previste al § 4.4.8 del D.M. 2018 sono: di trazione parallela alla fibratura; di compressione parallela alla fibratura; di pressoflessione/tensoflessione; di taglio; di taglio e torsione; di stabilità; di deformabilità. Nella seguente relazione tecnica, relativamente alla parte in legno, vengono riportate le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale, la classe di servizio, per poi tener conto della sensibilità del legno alla variazione di umidità e dell’influenza di questa sulle caratteristiche di resistenza e di deformabilità, e infine, le modalità di verifica secondo quanto prescritto dalla normativa tecnica.

Sostenibilità

In un’epoca di crescente attenzione verso l’ambiente, scegliere materiali sostenibili è una priorità. Anche sotto questo aspetto, il multistrato di betulla si rivela una scelta consapevole. Questo garantisce che per ogni albero tagliato, altri vengano piantati, assicurando la continuità della risorsa e la salvaguardia dell’ecosistema forestale. Il processo produttivo, inoltre, è ottimizzato per ridurre al minimo gli sprechi, utilizzando quasi interamente il tronco dell’albero. Il legno, sia multistrato che lamellare, presenta un basso impatto ambientale, dalla produzione al riutilizzo tramite riciclo; è facilmente riciclabile.

tags: #portata #multistrato #lamellare #di #betulla