In questo articolo, vogliamo guidarti alla scoperta di una delle essenze più amate da artigiani e da amanti del fai-da-te. Prima di addentrarci nella conoscenza delle caratteristiche e proprietà del legno di rovere e di tutti gli aspetti che lo distinguono dalle altre essenze, è bene soffermarsi su un concetto di una certa rilevanza. Ci riferiamo alla durezza.
Facendo un passo indietro nella storia, si può affermare con certezza che l’uomo si è reso conto prestissimo delle grandi differenze esistenti tra le varie tipologie di legno. Diversità che dipendono da svariati fattori, in gran parte correlati all’ambiente in cui si sviluppa l’albero: dal clima fino alla maggiore o minore umidità del terreno. Tra i parametri più importanti che caratterizzano un’essenza lignea rientra per l’appunto la durezza. Ma entriamo nel vivo dell’argomento e parliamo del legno di rovere, delle sue caratteristiche e dei suoi innumerevoli utilizzi.
Il rovere è il nome commerciale del legno che si ricava dagli alberi della famiglia delle Fagacee, che comprende la quercia, la farnia, il leccio ed il cerro. È un legno molto apprezzato per le sue numerose caratteristiche positive e si presta a vari usi.
Alla Scoperta del Rovere: Un Albero Longevo e Versatile
Uno degli alberi più presenti nei nostri boschi è la quercia, dalla quale si ricava il protagonista dell’appuntamento di oggi con la tanto attesa rivista sul legno: il rovere. Particolarmente diffuso in Europa e in Asia Minore, in Italia, è possibile incontrarlo soprattutto nei fondivalle alpini e prealpini, ma anche nelle zone montuose e collinari della Basilicata, della Calabria e della Sicilia, ma quasi sempre al di sotto dei 1100 metri di quota. L'albero è diffuso in tutta Europa, nell'Asia, Africa settentrionale, America settentrionale e centrale, Canada.
La sua chioma, di forma tonda o ovale, è piuttosto ampia e le sue foglie sono lobate e tondeggianti, verdi durante tutto l’anno e rosse, gialle e arancioni nella stagione autunnale. Il tronco è imponente, così come la sua altezza d’altronde, tanto che la quercia può facilmente raggiungere i 30-40 metri, considerando anche la sua folta chioma. Questi alberi possono raggiungere un diametro di un metro e mezzo ed un'altezza di 30 metri.
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La quercia è anche un albero particolarmente longevo. Nonostante smetta di crescere tra i 120 e i 200 anni, continua a vivere intensamente fino ai 500 anni, talvolta anche di più. Le piante del rovere sono molto longeve in quanto possono vivere fino a 500 anni. Cresce soprattutto nei terreni pietrosi, sabbiosi e piuttosto asciutti e ama i climi temperati, nonostante resista facilmente alle stagioni più secche e calde.
Il Rovere cresce nelle foreste temperate europee e asiatiche e, nel vecchio continente, gran parte del rovere impiegato proviene sia dalla Francia sia dai paesi dell’Europa orientale, quali l’Ungheria, la Croazia, la Slovenia, la Bosnia, la Serbia o l’Albania.
Tipi di Rovere: Provenienza e Classificazione
Esistono diversi tipi di legno di rovere sul mercato che si differenziano innanzitutto in base alla provenienza geografica. Tra questi, troviamo il rovere americano, il rovere europeo e il rovere giapponese, tra cui specie come la Quercus petraea e la Quercus glauca. La varietà jugoslava può essere considerata la migliore e la più pregiata fra quelle europee. Non vi sono grosse differenze tra le diverse tipologie di legno di rovere citate, né per quanto riguarda le proprietà fisiche e meccaniche né per l’impiego. È utile fare questa distinzione, soprattutto per capire bene il tipo di impiego per cui sono destinati e per soddisfare le esigenze di chi deve acquistarli.
Le Peculiarità del Legno di Rovere
Le caratteristiche e proprietà del legno di rovere rendono questa essenza tra le più apprezzate tanto tra gli artigiani quanto tra gli appassionati di fai-da-te. Vediamo nel dettaglio tutte le sue principali caratteristiche:
- Il legno è differenziato con alburno giallastro e durame bruno solcato, nelle sezioni radiali, da raggi midollari conosciuti dagli utilizzatori con il nome di specchiature.
- Presenta una fibratura diritta e una tessitura grossolana.
- La durezza è uno dei suoi tratti distintivi, rendendolo particolarmente resistente.
- Vanta una buona lavorabilità, facilità di taglio del legno e di assemblaggio.
Le querce, inoltre, contengono il “tannino”, un particolare liquido dalle grandi proprietà, utilizzato sia nel settore alimentare che in quello tessile e edile. Il tannino favorisce la conservazione del legno, evitando che si usuri a causa dell’umidità o se messo a contatto con altri liquidi.
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Il Peso Specifico del Rovere e Altri Legni da Costruzione
Il peso specifico, o massa volumica, è un parametro fondamentale per la valutazione di qualsiasi materiale da costruzione, incluso il legno. Questo valore permette di stimare il peso proprio delle strutture, influenzando le scelte progettuali e la durabilità. Le indicazioni di peso specifico per il legname sono riportate in normative specifiche.
Per calcolare il peso proprio di una trave, ad esempio, si fa riferimento a carichi per unità di volume. Le normative come il D.M. 16/01/96 e la EN 338-2004 forniscono valori medi per diverse specie legnose. Il rovere, essendo una latifoglia da costruzione, si distingue per la sua notevole densità.
| Tipo di Legno | Categoria | Massa Volumica Media (Peso Specifico) | Fonte / Nota |
|---|---|---|---|
| Abete | Conifera | 600 Kg/m³ | D.M. 16/01/96 |
| Conifera (legno stagionato) | Conifera | Circa 400 Kg/m³ | EN 338-2004 |
| Latifoglia (legno da costruzione) | Latifoglia | Superiore a 500 - 600 Kg/m³ | EN 338-2004 |
| Rovere | Latifoglia | Generalmente oltre 600-700 Kg/m³ | Essenza pregiata e densa |
Come si evince dalla tabella, il rovere si posiziona nella fascia alta dei legni da costruzione per la sua densità, il che contribuisce alla sua eccezionale resistenza e durabilità.
Legno - caratteristiche
Trattamenti e Finiture del Rovere
Il rovere può essere lavorato e trattato in diversi modi per adattarsi a specifiche esigenze estetiche e funzionali. Le finiture più comuni includono:
- Naturale: Il legno mantiene il suo aspetto originale.
- Non trattato: Senza applicazione di finiture protettive.
- Spazzolato: Per esaltare la venatura naturale del legno.
- Sabbiato: Per conferire una superficie più rustica.
- Sbiancato: Viene schiarito artificialmente per ottenere un colore quasi bianco, spesso usato per la tecnica del decapaggio.
- Anticato: Per ricreare l'aspetto invecchiato del legno.
Gli Innumerevoli Usi del Legno di Rovere
Come abbiamo avuto modo di scoprire finora, il legno di rovere è un’essenza di grande pregio, molto resistente e adatta a una notevole gamma di lavorazioni. In virtù di tutte queste caratteristiche, il legno di rovere risulta un materiale perfetto per essere utilizzato nel comparto edilizio. È proprio questo, tra l’altro, uno degli ambiti in cui questa essenza viene più diffusamente sfruttata.
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Per meglio approfondire la conoscenza di questo materiale ligneo, scopriamo ora dove viene utilizzato il legno di rovere in edilizia facendo degli esempi pratici. Un’essenza come il rovere trova ad esempio molteplici usi nella realizzazione di travature per coperture. Inoltre, essendo particolarmente resistente agli urti e agli agenti atmosferici, viene impiegato anche nel settore dell'edilizia e nei cantieri navali per la costruzione di strutture portanti e piccole imbarcazioni. Infatti, viene impiegato anche nel settore navale e nella realizzazione delle botti per la produzione del vino, oltre che per la costruzione di botti pregiate destinate all’invecchiamento del vino.
Il rovere, oltre che per la costruzione di mobili, anche di pregio, è stato usato da tempi remoti per costruzioni navali di ogni genere. Oggi viene usato per traversine ferroviarie, costruzioni edilizie e, naturalmente, per i parquet. Il rovere sbiancato trova un utilizzo piuttosto ampio anche nei mobili da cucina. Nel nostro articolo abbiamo già avuto modo di accennare al fatto che il rovere viene ampiamente usato per il fai-da-te. Il rovere presenta un ottimo equilibrio fra raffinatezza e prestazioni.
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Il Rovere per il Parquet: Bellezza e Durabilità
Trattandosi di un legno duro, per di più, il rovere riesce a garantire la massima durabilità al parquet nel tempo. A questo ulteriore aspetto positivo si aggiunge la versatilità caratteristica dell’essenza che consente di effettuare tinteggiature e verniciature con grande facilità. In commercio, si possono quindi trovare parquet in rovere adatti a ogni esigenza estetica, dai colori neutri, come il rovere sbiancato con finiture in sabbia o in avorio, fino alle tinteggiature più scure, tra cui il rovere nero. Per chi ama attorniarsi di atmosfere vintage, esistono inoltre tipologie di parquet in rovere antico.
Abbiamo già accennato all’utilizzo del rovere sbiancato nella realizzazione di parquet. La pavimentazione costituisce certamente uno degli impieghi più comuni di questa tipologia di rovere. La temperatura ideale per la conservazione del parquet è di 15/25°C.
Manutenzione e Cura del Legno di Rovere
Per concludere la nostra guida ti forniamo dei suggerimenti per una corretta pulizia e manutenzione del legno di rovere:
- Per la pulizia quotidiana dei manufatti e dei mobili in legno di rovere naturale o lavorato, basta procedere con una semplice spolverata da effettuare con l’ausilio di uno straccetto di cotone morbido che non perde pelucchi.
- Periodicamente è opportuno realizzare degli interventi di lucidatura che consentano di mantenere il legno protetto e nutrito.
- Per favorire una maggiore durabilità dei manufatti e dei mobili in legno di rovere naturale o lavorato, è infine opportuno effettuare operazioni di manutenzione straordinaria. Si può ad esempio intervenire con prodotti quali lo stucco, la cera o il mordente per correggere eventuali difetti, crepe e abrasioni apparsi sulla superficie lignea a seguito della normale usura.
Considerazioni sul Costo
Il costo del legno di rovere non è certo tra i più bassi. Ed è chiaro che sia così, dato che si tratta di un legno dalle eccellenti qualità, anche estetiche, e difficilmente sostituibile con altri tipi di essenze presenti sul mercato. Il rovere presenta numerosi pregi e l’unico “difetto” che ci sentiamo di segnalare è il costo abbastanza elevato che tuttavia viene ripagato nel tempo grazie alle sue numerose qualità e alla sua durabilità.