La scelta di voler sbiancare le perline in legno di una stanza può essere dettata da fattori sia estetici che legati all'illuminazione dell'ambiente. Sono sostanzialmente due i fattori che possono indurre a verniciare il perlinato in legno con lo smalto bianco: il primo è dovuto a una carenza di illuminazione della stanza o per una cattiva esposizione alla luce o per una insufficiente illuminazione naturale delle finestre; il secondo fattore, di ordine economico ed estetico, in quanto spesso la posa del perlinato viene preferita a quella del cartongesso, poiché le perline dipinte di bianco conferiscono alla stanza un aspetto country ma, allo stesso tempo, hanno uno stile moderno e leggero.
Tecniche e consigli per la sbiancatura del perlinato
Per sbiancare le perline in legno si può optare per uno smalto opaco oppure lucido a seconda dei propri gusti e dell'integrazione dei complementi di arredo già esistenti. In presenza di porte verniciate con smalto bianco lucido sarebbe ad esempio meglio abbinare un perlinato sbiancato lucido. Importante è anche valutare l'intensità di bianco desiderata: lo smalto applicato senza diluizione è coprente, ma se si desidera una sbiancatura che evidenzi anche i nodi è necessario diluire lo smalto.
Decorare le stanze sbiancando le perline del tetto o delle pareti è un'operazione abbastanza diffusa per creare lo stile Shabby chic o nordico. A seconda dell'intensità di bianco desiderato è possibile ottenere diversi risultati estetici. Maggiore è la diluizione dello smalto e più evidente sarà l'effetto decapé, soprattutto se il legno delle perline ha venature ben definite.
Sbiancatura del legno
Intervento pratico: pulizia e preparazione
L'intervento può essere eseguito senza dover smontare e carteggiare le perline poiché sarebbe troppo oneroso e difficoltoso. Prima di iniziare a schiarire il legno è stato necessario pulire la superficie in ogni sua parte, rimuovendo la polvere con un panno, ed eventuali macchie con un detergente apposito. Successivamente, sono state esaminate tutte le perline e si è provveduto a chiudere, con l'aiuto di una spatola e dello stucco per legno di colore chiaro, tutte le piccole fessure o buchi intorno ai nodi.
Scegliere la qualità del legno: perché preferire la classe A/B
A differenza di quanto credono i più, il legno non è tutto uguale. Come tante altre cose, anche il legno viene suddiviso per classi, nello specifico per "qualità" o "scelte". Noi, come azienda, abbiamo deciso di trattare solo travi con "qualità a vista" e perlinato "A/B". La prima caratteristica che distingue un perlinato di qualità A/B, da uno di qualità inferiore, è la presenza di nodi. Se un perlinato è di buona qualità avrà, infatti, pochi nodi e quelli presenti saranno piccoli e "legati", ovvero: ben saldi al resto della tavola, non fuoriusciranno lasciando buchi, non saranno in rilievo, saranno un semplice "disegno" sulla vostra perlina.
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| Caratteristica | Standard Qualità A/B |
|---|---|
| Nodi | Piccoli, sani e ben legati al legno |
| Resina | Non tollerate sacche superiori a 2x50 mm |
| Superficie | Dritta, liscia e senza fenditure passanti |
L'importanza dell'essiccazione
Una perlina di qualità, inoltre, deve essere ben essiccata. L'essiccazione è un passaggio fondamentale e molto importante. Se il grado di umidità della perlina è troppo alto, infatti, una volta posata, questa può muoversi, imbarcarsi, ridursi notevolmente lasciando inestetiche fessure tra una tavola e l'altra e compromettere, quindi, la resa finale del vostro lavoro.
Riteniamo che una minima differenza di prezzo sia comunque conveniente rispetto a una qualità decisamente peggiore. Sbiancare un perlinato vecchio e scuro sicuramente donerà a tutto l'arredo della casa uno stile nuovo, ma partire da una base di alta qualità garantisce risultati duraturi nel tempo.
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