Se stai cercando una guida pratica su come costruire una pedana in legno per balcone, giardino o terrazzo, sei nel posto giusto. Realizzare una pedana fai da te non solo migliora l’estetica del tuo spazio esterno, ma offre anche una soluzione funzionale per livellare superfici irregolari. Inoltre, costruire una pedana in legno è un progetto di bricolage che puoi completare in un weekend, utilizzando pochi strumenti e materiali facilmente reperibili.
Una pedana in legno per esterni è la soluzione ideale per creare uno spazio outdoor adiacente alla casa di cui servirsi nelle giornate di bel tempo per stare all’aperto, senza dover ricorrere ad antiestetiche pedane in cemento. Perfetta per decorare la casa in montagna, oppure da integrare in ambienti interni come il bagno e la doccia, la pedana in legno per esterni è un’ottima alternativa a una più definitiva e meno bella pedana in cemento. Specialmente se si decide di installarne una in giardino, il colore naturale del legno contribuirà ad armonizzare la nuova struttura con l’ambiente circostante. In questo modo si potrà creare una zona calda e accogliente, dove rilassarsi in tutta tranquillità o ritrovarsi per una bella grigliata in compagnia di amici e famiglia.
Le pedane in legno possono essere posizionate sia vicino alla casa, per realizzare una bella e funzionale veranda, sia in aree più lontane dall’abitazione per creare spazi vivibili all’interno del giardino. Se hai manualità e voglia di fare, puoi trasformare da solo il tuo giardino e creare il tuo spazio esterno pavimentato con molta semplicità.
Pianificazione e Materiali Essenziali
La creazione di uno spazio esterno accogliente è un desiderio comune per molti appassionati di fai da te e arredamento. Tuttavia, prima di procedere con il progetto, è importante capire le normative locali.
Permessi e Normative
Se ti stai chiedendo se serve il permesso per installare una pedana in legno sul balcone, la necessità di un permesso dipende dalle dimensioni e dalla struttura della pedana. Per esempio, se la pedana è di dimensioni ridotte e non altera la facciata dell’edificio, potrebbe non essere necessario alcun permesso. Pertanto, è fondamentale consultare il regolamento edilizio del tuo comune e, se necessario, il regolamento condominiale. Con la giusta pianificazione e un’attenta valutazione delle normative, puoi procedere con il tuo progetto di bricolage in tutta tranquillità.
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Scelta del Legno e Materiali
La scelta dei materiali è fondamentale per garantire durata e resistenza alle intemperie. Contrariamente a quello che si può pensare, il legno non è un materiale adatto per realizzare solo pavimenti per interni. Alcuni tipi di legno, come il teak, sono impiegati per realizzare anche le pavimentazioni esterne, comprese le pedane. Il tipo di legno impiegato nella realizzazione della pedana è uno dei fattori che, insieme alle dimensioni della struttura, ne condizionano il costo finale.
Tra i legni più utilizzati, il teak è particolarmente apprezzato per la sua robustezza e resistenza all’umidità, rendendolo ideale per il fai da te all’aperto. Inoltre, il legno di larice offre un buon compromesso tra qualità e costo, garantendo una lunga durata e un aspetto naturale. Per chi cerca un’opzione ecologica, il bambù trattato è una scelta sostenibile e resistente, adatta per progetti di arredamento esterno.
Ecco una lista dei legni più comuni e consigliati per le pedane esterne:
- Pino e larice siberiano: Sono due dei tipi di legno più economici da utilizzare per una piattaforma in legno per esterni.
- Frassino.
- Kebony: Non è una vera e propria tipologia di legno, ma un marchio che utilizza il legno di conifera, opportunamente trattato, per offrire un’alternativa più ecosostenibile rispetto ai resistenti legni tropicali.
- Ipe.
- Teak: Si tratta di un legno molto pregiato, uno dei più utilizzati per realizzare le pavimentazioni esterne da giardino.
- Massaranduba.
- Bambù.
I materiali per le assi vanno dall’Ipe tropicale e plastica ai più tradizionali legni di sequoia, cedro o pino. Inoltre, il legno composito o WPC (Wood Plastic Composite) è un materiale realizzato unendo parti di vero legno a fibre plastiche in percentuale variabile. Questo permette di avere pavimenti con l’aspetto del vero legno ma senza bisogno di manutenzione.
Pertanto, valutare attentamente le caratteristiche di ogni tipo di legno è essenziale per realizzare una pedana che risponda alle proprie esigenze estetiche e funzionali.
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Strumenti e Materiali Necessari
Per iniziare, avrai bisogno di assi di legno trattato, viti resistenti alle intemperie e un trapano avvitatore. Assicurati di avere tutti gli strumenti necessari, come sega, trapano e viti, può ridurre significativamente il tempo di lavoro. Per realizzare una pedana rialzata, avrai bisogno di blocchetti di cemento, travetti in legno, le doghe che avrai scelto, e tutte le attrezzature per il taglio e l’ancoraggio delle doghe.
Misurazione e Progettazione
È importante misurare accuratamente lo spazio e progettare in anticipo per evitare errori durante l’installazione. Misura accuratamente lo spazio del balcone per assicurarti che la pedana si adatti perfettamente; questo passaggio è fondamentale per evitare sprechi di materiale e ottenere un risultato professionale. La misura della pedana determina il numero di appoggi e di pali di cui avrai bisogno per mantenere le travi e le assi. L’altezza alla quale costruisci la pedana determina la necessità o meno di utilizzare ringhiere, sostegni e scalini. Di solito, la pedana è all'altezza del pavimento interno e subito sotto la soglia di qualsiasi porta, realizzata o pianificata, che si aprirà sulla pedana. Puoi individuare le posizioni degli appoggi usando paletti e corde o legni squadrati per formare una griglia. Segna la posizione degli appoggi sulle corde, poi copiale sul terreno.
Guida Passo-Passo alla Costruzione di una Pedana in Legno
Montare una pedana in legno per esterni è molto più semplice e meno invasivo che costruirne una in cemento, tuttavia non è un’operazione semplicissima ma richiede un po’ di manualità e alcune competenze. Vediamo come realizzare una pedana in legno rialzata senza l’aiuto di ditte specializzate.
Fase 1: Delimitare la Zona e Preparare il Fondo
La prima cosa da fare è, ovviamente, decidere dove e quanto grande fare la pedana, valutando se averla a livello giardino (quindi sarà necessario fare un piccolo scavo) o se farla rialzata. Nel primo caso, consigliamo di scavare almeno 10 cm e creare un cordolo/muricciolo in cemento. Nel secondo caso, bisognerà decidere di quanto alzarsi e creare o, anche in questo caso, un cordolo/muricciolo in cemento o delimitare l’area con dei morali. In entrambi i casi, il terreno dovrà essere quanto più possibile livellato. Noi consigliamo il cordolo in cemento per creare un’area stabile che non risentirà di eventuali cedimenti del terreno. La prima cosa da fare è delimitare la zona in cui realizzare la piattaforma, quindi bisogna preparare il fondo spianando l’area.
Fase 2: La Posa dei Teli Drenanti
Una volta che il terreno si è stabilizzato, soprattutto nel caso dello scavo, bisognerà fare in modo che l’erba non cresca sotto la vostra pedana. Per ovviare a questo problema noi consigliamo di stendere dei teli drenanti che da un lato impediscono all’erba di crescere ma al contempo evitano il ristagno dell’acqua. Quelli che si usano nelle aiuole per evitare che crescano le erbacce andranno benissimo.
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Fase 3: La Base in Ghiaia
Il nostro obiettivo è fare in modo che i morali in legno, che faranno da base al nostro pavimento, non marciscano e poggino su un piano a livello. Pertanto il nostro consiglio è di poggiarli su una base in ghiaia spaccata, non tonda, opportunamente livellata. Oltre a stabilizzarli, questa, fa da drenante per l’acqua evitando che questa ristagni e lasci bagnati i morali. I morali non saranno da inserire all’interno della ghiaia, ma da appoggiare sopra. Sarà quindi necessario livellare bene la ghiaia e compattarla il più possibile. La ghiaia gialla è quella consigliata per questo tipo di lavoro.
Fase 4: La Griglia Strutturale (Travetti o Morali)
Le doghe del pavimento andranno disposte su dei morali in legno che faranno da base. I morali vanno disposti mantenendo un interasse di circa 60 cm (per doghe del pavimento di spessore 3 cm) e andranno disposti perpendicolarmente rispetto alle doghe del pavimento. L’interasse, però, non dipende solo dallo spessore delle doghe del pavimento (più sono sottili, più i morali andranno disposti ravvicinati), ma anche dalla lunghezza delle stesse. Si dovrà, infatti, considerare che se per coprire l’area da pavimentare si devono fare delle giunte (perché le tavole non sono sufficientemente lunghe), la giunta andrà fatta sopra uno dei morali. In questa fase è necessario disporre di una livella per controllare che i morali siano disposti effettivamente a livello. Dopo aver posizionato i blocchetti bisogna poggiare i travetti, fissandoli ai blocchetti con dei tasselli.
Fase 5: La Posa del Pavimento (Doghe o Listoni)
Ora non resta che posare, finalmente, il pavimento. Le doghe andranno disposte in senso ortogonale rispetto ai morali e andranno fissate con 2 viti, per tavola, su ogni morale. I listelli di legno possono essere avvitati ai travetti di supporto della struttura, altrimenti si possono utilizzare delle clip a scomparsa per non lasciare le viti a vista. In questa fase avrete bisogno anche di alcuni spessori, infatti le doghe andranno posate mantenendo una distanza tra loro di almeno 3 mm. Mantenere una distanza tra le doghe serve per due motivi:
- Mantenere il legno areato e quindi facilitarne l’asciugatura in caso di pioggia.
- Il legno con l’alternanza di clima umido e secco può avere delle dilatazioni o dei micro movimenti. Quando le doghe vengono poste accostate senza spazio in mezzo, tendono ad alzarsi e imbarcarsi.
Dopo aver tagliato le assi alla lunghezza giusta, assemblale creando un telaio robusto e stabile. Pertanto, assicurati di fissare saldamente ogni componente per garantire la sicurezza e la durabilità della struttura. Puoi posare i listoni con fughe sfalsate o con fughe allineate; a conclusione chiudi i laterali in modo da avere completato la tua pedana come unico blocco, cosa che facilita anche la manutenzione del legno stesso. Inoltre, al di sotto della pedana si possono far passare cavi e tubazioni utili per punti d’acqua, prese di corrente esterne e l’illuminazione della piattaforma.
Il tutorial più completo e facile su come posare un pavimento laminato. Istruzioni e consigli.
Fase 6: L'Oliatura e la Protezione
Solitamente un pavimento esterno non viene realizzato in abete ma si preferiranno altri legni come il larice, il teak, o altri legni esotici. Si tratta, comunque, di legni che sono adatti a stare all’esterno anche senza trattamenti. Ciò nonostante noi consigliamo di trattare le doghe con dell’olio per legno (come l’Holzol) in modo da mantenere nutrito il legno, proteggerlo dai raggi UV, e limitare l'ingrigimento e il crearsi di fessurazioni. Infine, puoi personalizzare la tua pedana con una finitura a olio o vernice per legno per proteggerla dagli agenti atmosferici e migliorare l’estetica. Oltre alla scelta del materiale, è importante considerare anche il trattamento superficiale: un buon impregnante o vernice specifica per esterni proteggerà il legno dai raggi UV e dall’umidità, prolungando la vita della pedana.
Considerazioni aggiuntive per pedane complesse
La misura della casa influirà sulla grandezza della pedana, così come la forma. Alcune regole di costruzione chiedono che, quando si costruisce una pedana, i pali di supporto siano piantati a una profondità maggiore della linea del ghiaccio, la profondità alla quale la terra ghiaccia in inverno. Anche se non è richiesto, fare questa operazione eviterà alla pedana un crollo quando il terreno cresce e si espande in seguito al congelamento dell’acqua. L’altezza alla quale costruisci la pedana determina la necessità o meno di utilizzare ringhiere, sostegni e scalini.
Se la pedana ha bisogno di scalini, calcola quanti ne servono per dividere l’altezza della pedana in 7 parti uguali. Se il quoziente è un numero intero, allora è quello il numero di scalini con un’altezza di scalino di 17,5 cm. Se il quoziente include una frazione, arrotonda al numero intero più vicino e dividi quel numero per l’altezza della pedana per ottenere la misura. Avrai bisogno di una traversina alla fine di ogni scalino per collegare uno scalino all’altro se le scale sono molto alte.
Se la pedana è alta più di uno scalino, una ringhiera è importante per evitare cadute. Installa prima di tutto i pilastri agli angoli, assicurandoli prima con la colla, poi con viti o bulloni. I sostegni verticali dovranno essere distanziati a più di 10 cm e comunque ravvicinati se creano una certa spaziatura con la pedana.
Manutenzione della Pedana in Legno
Una corretta manutenzione del decking in legno è essenziale per preservare la bellezza e la funzionalità del tuo spazio esterno. Per iniziare, è fondamentale pulire regolarmente la superficie con una spazzola e un detergente delicato per rimuovere sporco e detriti. Inoltre, assicurati di applicare un trattamento protettivo ogni anno, come un olio o un impregnante specifico per legno, che aiuta a prevenire danni causati dagli agenti atmosferici.
Un’altra pratica utile è controllare periodicamente le tavole per individuare eventuali segni di usura o danni, sostituendole se necessario. Per esempio, se noti che alcune parti sono scheggiate o rovinate, intervenire prontamente ti permetterà di evitare problemi più gravi in futuro. Pertanto, adottare queste semplici abitudini di manutenzione può prolungare significativamente la durata della tua pedana in legno, mantenendo il tuo balcone sicuro e accogliente.
Ricorda che una cura adeguata non solo migliora l’aspetto del tuo spazio esterno, ma contribuisce anche ad aumentarne il valore.
Costo di una Pedana in Legno per Esterni
Il fattore che impatta maggiormente sul costo di una struttura di questo tipo è il prezzo del legno. I listelli e le piastrelle hanno un costo a singolo pezzo che va da circa 13 a 25 euro e oltre per i legni più pregiati. Ciò vuol dire che, per una pedana di 4 metri quadri, si spenderanno all’incirca dai 400 ai 1000 euro solo per il legno. A questo prezzo bisogna poi aggiungere il costo del materiale necessario alla posa e, se si fa eseguire il lavoro da un professionista, anche la spesa per la manodopera. Per ottenere un preventivo completo consigliamo di rivolgersi a professionisti del settore.
Esempio di Materiali e Costi per una Pedana Standard
Se abbiamo realizzato uno scavo profondo circa 10 cm e abbiamo le doghe del pavimento spesse 3 cm, possiamo scegliere dei morali di misura mm 30x50 e spargere circa 2 cm di ghiaia spaccata per livellare la base di appoggio. Queste misure non devono ritenersi tassative, sono solo un’esempio per darvi modo di orientarvi sulla scelta del materiale più adatto alle vostre esigenze. Le viti consigliate sono le KKT mm 5x70.
| Materiale | Specifiche | Quantità stimata |
|---|---|---|
| Dimensioni pedana | - | 2,5x5,5 mt |
| Doghe utilizzate | Larice piallato con zigrinatura anti-scivolo | 58 pezzi (mm 30x90x2500) |
| Morali utilizzati | Larice | 7 pezzi (mm 35x65x5000) |
| Viti utilizzate | KKT marroni | > 600 pezzi (mm 5x70) |