L’allenamento dei muscoli del petto è molto popolare, soprattutto tra gli uomini, nelle palestre di tutto il mondo; ci sono tantissimi esercizi utili per allenare questo distretto muscolare, oggi scopriamo i benefici della macchina peck deck. La pectoral machine, detta anche pec deck, chest fly machine o butterfly machine, è la risposta alle croci per il petto fatto con macchina. La Pectoral Machine è probabilmente la più famosa e conosciuta tra le macchine isotoniche, sempre presente in film e sport che mostrano palestre. Ma di cosa stiamo parlando?
Che Cos'è la Pectoral Machine (Peck Deck)?
Nel dettaglio la pectoral machine è stato progettato per isolare il pettorale maggiore e minore, i muscoli del torace imponendo un movimento guidato semicircolare a croce. Favorisce la massima esclusione della muscolatura sinergica e stabilizzatrice, isolando maggiormente il lavoro sul grande pettorale. Questo strumento si è evoluto negli anni'90 ed ogni palestra ha una macchina Pectoral Machine nella propria attrezzatura. Il Peck Deck è un esercizio di isolamento progettato per colpire specificamente i muscoli pettorali.
I movimenti a croce per pettorali sollecitano l'intera massa muscolare dei pettorali ed in particolare i muscoli della parte superiore del corpo, soprattutto il capo sternale del grande pettorale. Questi due movimenti specifici sono la chiave per sviluppare e definire i muscoli pettorali in modo efficace.
Muscoli Coinvolti e Benefici Specifici
La macchina peck deck è progettata per aumentare la forza e la massa muscolare del petto; è un esercizio molto efficace, tanto che l’American Council of Exercise lo ha classificato come uno dei migliori esercizi per costruire i muscoli del torace. Il peck deck fa lavorare sia il petto, sia i muscoli di supporto, soprattutto il pettorale maggiore, che è il muscolo che consente di oscillare e unire le braccia.
Inoltre, viene rafforzato il busto e vengono anche stabilizzate le scapole; anche i muscoli di supporto vengono attivati, come il dentato anteriore e la parte posteriore delle spalle, che viene utilizzata per la parte finale dell’esercizio. Recenti ricerche hanno segnalato, tramite misurazione elettromiografica (EMG), che l'attivazione muscolare del grande pettorale e del deltoide anteriore non differiva tra la pectoral machine e le distensioni su panca con bilanciere (Rocha Júnior et al., 2007).
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Anche se il peck deck non è l’unico esercizio per i pettorali, esso fornisce un allenamento intenso e completo per il torace e rafforza pure il core e le braccia. Un esercizio come il peck deck può essere un valido alleato per raggiungere rapidamente il cedimento muscolare ad alte ripetizioni e l’accumulo di metaboliti nei muscoli. Inoltre, la pectoral machine permette di non stancare i muscoli tricipiti facendo però affluire sangue ai muscoli pettorali in modo tale che poi nelle distensioni alle varie panche, avrete i muscoli pettorali già gonfi ed irrorati di sangue.
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Varianti della Pectoral Machine e Salute Articolare
Esistono diverse configurazioni della Pectoral Machine, ognuna con implicazioni diverse per l'articolazione della spalla. La prima variante presenta delle imbottiture posizionate all'altezza delle spalle su cui vengono appoggiati i gomiti, portando a posizionare il braccio extrarotato con l'avambraccio flesso a 90° in verticale. In questo caso il movimento di spinta è dato dai gomiti in appoggio sulle imbottiture, creando il movimento a semicerchio tipico delle croci. Questa prima tipologia di macchinario è la più svantaggiosa per la salute articolare della spalla, in quanto porta ad un maggiore stress articolare dovuto al sovraccarico sulla capsula articolare dato dall'eccessiva extrarotazione e iperestensione orizzontale del braccio.
La seconda variante è dotata di normali maniglie piuttosto che di imbottiture. Questa volta gli avambracci sono estesi, e il movimento di spinta è a carico dei palmi delle mani piuttosto che ai gomiti, permettendo una maggiore intrarotazione del braccio, più vantaggiosa per l'articolazione della spalla. In questo caso la presa sulle maniglie è neutra, e le mani, i gomiti e le spalle si trovano sullo stesso piano di lavoro (trasversale). Sarebbe quindi ritenuta migliore la variante con le maniglie, oppure ancora è possibile una modifica della posizione del braccio appoggiando i palmi delle mani sulle imbottiture piuttosto che i gomiti per evitare la svantaggiosa posizione del braccio extrarotata e iperestesa in orizzontale.
| Caratteristica | Variante con Imbottiture per Gomiti | Variante con Maniglie |
|---|---|---|
| Posizionamento del Braccio | Extrarotato, avambraccio flesso a 90° | Intrarotato, avambracci estesi |
| Punto di Spinta Primario | Gomiti in appoggio sulle imbottiture | Palmi delle mani sulle maniglie |
| Rischio di Stress Articolare (Spalla) | Alto (eccessiva extrarotazione e iperestensione) | Basso (maggiore intrarotazione, più fisiologico) |
| Consigliato per la Salute Articolare | Meno | Più (o modifica con palmi sui pad) |
Pro e Contro del Peck Deck
Vantaggi
- Quando si lavora su una pec machine si impegna il pettorale maggiore e minore, i muscoli del torace.
- Questi muscoli sono più facili da isolare su una macchina pec che altre grazie al fatto che il movimento richiede meno equilibrio e controllo.
- La macchina crea un esercizio più sicuro in quanto la resistenza è dettata dalla nostra forza e può essere fatto tranquillamente senza uno spotter.
- Tra i principali vantaggi quindi c'è la capacità di isolamento del muscolo e la possibilità di lavorare senza uno spotter, inoltre resta estremamente facile aumentare l'intensità.
- La macchina aggiunge un elemento di sicurezza, dal momento che il peso non è direttamente su di noi e non cadrà su di noi in caso di cedimento.
Svantaggi e Limitazioni
- Il movimento della pectoral machine, altamente vincolato, può essere più adatto per i neofiti, data la facilità di esecuzione, comune nella maggior parte delle macchine isotoniche.
- Tuttavia, proprio per il ridotto grado di attivazione dei muscoli stabilizzatori e sinergici della spalla, questo può presentarsi come uno svantaggio ai fini del rafforzamento della muscolatura che garantisce la stabilizzazione dell'articolazione scapolo-omerale, come la cuffia dei rotatori, non rappresentando quindi la scelta più adatta per la riabilitazione da infortuni.
- Per di più, la traiettoria rigida e vincolata non risulta propriamente fisiologica in termini articolari (specialmente a braccio extrarotato), ribadendo ulteriormente l'inadeguatezza rispetto ad altre varianti delle croci, ulteriormente confermata dalla posizione del braccio spesso svantaggiosa e più gravosa per l'articolazione.
- Ovviamente un utilizzo comunque non corretto non è scevro di rischi, anzi, è molto semplice creare stress sulle articolazioni delle spalle, schiena e al collo.
- In conclusione, la peck deck orizzontale in quanto macchinario vincola la traiettoria di movimento e difficilmente permette un movimento articolare fisiologico durante gli esercizi. Questo non significa che non ottieni risultati estetici, ma viene meno una componente fondamentale ovvero quella coordinativa, necessaria però in tanti altri esercizi.
La macchina non deve essere una “fuga” dall’apprendimento dei movimenti non guidati, quanto più un ausilio per fornire stimoli ed eseguire lavori che non sarebbero ottimizzati con i pesi liberi.
Come Utilizzare Correttamente la Macchina Peck Deck
Comprendere la tecnica corretta di esecuzione di questo esercizio permetterà di aiutare ad alleviare ed evitare le lesioni muscolari. È importante assicurarsi sempre che la posizione di lavoro sia corretta sul sedile, con le braccia in allineamento alle leve senza iperestensione nelle spalle.
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Regolazione Iniziale
- Regolare la seduta in base all’altezza dell’utente che utilizza la macchina in modo che i piedi siano posizionati comodamente sul pavimento.
- Le braccia devono essere alla stessa altezza dei deltoidi e l’avambraccio a 90° con il braccio.
- Regolare sempre la sede di una misura adeguata prima di iniziare qualsiasi esercizio.
Esecuzione dell'Esercizio
- Una volta selezionato il peso appropriato (un peso eccessivo porterà eccessivo stress all'articolazione) con il selettore, e seduti con la schiena appoggiata allo schienale, appoggiare l’interno delle braccia sui cuscini.
- I gomiti devono essere a livello delle spalle o leggermente al di sotto, non sopra.
- Afferrare con le mani le maniglie.
- Ora vi ritroverete nella fase eccentrica (i pettorali sono allungati) con la cassa toracica espansa e i lombari inarcati (bassa schiena).
- Per contrarre i pettorali, basterà avvicinare con le braccia in quella posizione senza arrivare a toccarsi.
- Mantenere la posizione dai 3 ai 5 secondi per poi ritornare alla posizione di partenza.
- Nella fase eccentrica cercare di mantenere il movimento fluido ma non eccessivamente veloce.
Si consiglia di utilizzare la posizione con cui i palmi vanno posti sui pad imbottiti per evitare di sottoporre le giunture delle spalle ad uno stress eccessivo. Monitoraggio della Sensazione: Ascolta il feedback del tuo corpo durante l’esercizio.
Respirazione e Postura
Passiamo adesso alla respirazione. L'espirazione va eseguita durante l'avvicinamento dei gomiti (fase concentrica), l'inspirazione durante l'abduzione delle braccia (fase eccentrica). Per concentrare il massimo lavoro sui pettorali, bisogna mantenere le scapole ben ravvicinate (schiena chiusa) e non portare le spalle in avanti. Chi ha una posizione cifotica, quindi con petto chiuso e spalle in avanti, tenderà a spingere in grossa percentuale con i deltoidi e non con il petto.
Ricordate che la pectoral machine è efficace solo se gli esercizi vengono eseguiti in maniera controllata e corretta. Se l’allenamento è molto intenso, abbassare il peso per evitare lesioni. L’ultima ripetizione dovrebbe essere difficile da eseguire, ma non abbastanza da dover sollevare piedi e schiena.
Il Peck Deck nel Programma di Allenamento
Le croci alla pectoral machine sono un esercizio complementare di puro isolamento che non è finalizzato alla creazione di massa muscolare, ma bensì partecipa alla costruzione dei muscoli in sinergia con gli altri esercizi per i pettorali. Essendo un macchinario più volto alla definizione del pettorale interno, non sono necessari carichi alti, ma medio bassi, con un range di ripetizioni medio alte, superiori alle 10, con movimenti lenti e controllati, per stimolare le componenti di resistenza dei muscoli pettorali. L’allenamento del pettorale richiede costanza e pianificazione. Assicurati di consumare un apporto proteico sufficiente per supportare la sintesi proteica muscolare. Sii determinato, ascolta il tuo corpo e preparati a vedere risultati sorprendenti.
Alternative e Varianti del Peck Deck
Come esercizio addizionale, il peck deck può sicuramente essere inserito nelle vostre schede durante l’allenamento dei muscoli pettorali; vediamo alcune varianti di questo esercizio e altre alternative.
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Varianti del Peck Deck
- Peck deck inverso: ci si posiziona sulla seduta al contrario, guardando lo schienale, eseguendo una sorta di apertura posteriore; questa variante lavora in particolare sul deltoide posteriore.
- Peck deck inclinato: in questa versione la panca viene inclinata a 45° per permettere una maggior attivazione della porzione clavicolare del gran pettorale e del deltoide anteriore.
- Peck deck stretto: in questa variante la presa è alla larghezza del busto per favorire l’attivazione dei fasci clavicolari del gran pettorale e dei tricipiti.
Esercizi Alternativi
In alternativa, invece, si possono eseguire i seguenti esercizi:
- Chest press
- Distensioni su panca
- Shoulder press
- Spinte sopra la testa
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