Prima di decidere quale pavimentazione scegliere a bordo piscina si deve tenere conto di fari fattori come l’armonia, la scelta dei materiali e la praticità. Il pavimento di una piscina non è un semplice dettaglio di contorno. È l’elemento che definisce la sicurezza, il comfort e l’eleganza dell’intera area outdoor. Ci sono una varietà sempre maggiore di materiali presenti sul mercato. Se trascurata al momento della progettazione la pavimentazione della zona solarium intorno alla piscina può incidere sull’aspetto finale della vostra struttura. È quindi opportuno spendere un po’ di tempo per sceglierla con attenzione.
Fino a pochi anni fa i bordi piscina erano arredati con prodotti che non erano adatti a contesti di forte umidità e non risolvevano il problema dello scivolamento. Grazie all’attuale tecnologia oggi è possibile posare pavimenti che risultino sia affidabili che esteticamente belli. Quando si parla di pavimentazione intorno alla piscina, soprattutto in contesti di alto livello come una piscina a sfioro, la scelta del materiale diventa strategica. Ogni piscina è unica, e così dovrebbe essere anche il suo pavimento.
Le Opzioni Tradizionali: Legno Naturale e Pietra
Naturalmente una delle soluzioni più esteticamente gradevoli è quella del legno, materiale che riesce sempre a dare una nota calda ed accogliente all’ambiente. Il legno è caldo al tatto e accogliente; tuttavia, deve aver subito una lavorazione che ne aumenti la ruvidezza e richiede una manutenzione costante. Chi ha scelto il legno in ambienti soggetti a intenso calpestio e con un tasso di umidità molto alto, ha dovuto fare i conti con le sue debolezze, per non parlare dei costi di manutenzione e delle cere e degli oli per i vari trattamenti. Essense pregiate come Teak, Ipè o legni termotrattati sono particolarmente apprezzate per la pavimentazione esterna piscina grazie alla loro resistenza all’umidità, agli agenti atmosferici e all’ambiente clorato. Nel caso in cui la vasca si trovi in giardino, il rivestimento dovrà sopportare le intemperie. Il legno è spesso meno resistente e può deteriorarsi con il passare delle stagioni.
Molto belli sono anche quelli in pietra ricostruita, con vari effetti e sfumature, una delle soluzioni più utlizzate in questo campo. La pietra piace a molti per il feeling naturale che da sempre la lega all’elemento acqua. Le tipologie tra cui scegliere sono moltissime ma occorre evitare quelle di colore più scuro perché tendono a scaldarsi. Inoltre, qualsiasi pietra naturale richiede una manutenzione attenta e costante perché può macchiarsi, scalfirsi e persino cambiare colore. Scegliere la pietra naturale significa scegliere l’unicità e la qualità senza tempo. Ogni lastra è diversa dall’altra, ogni venatura racconta una storia e dona carattere all’intero progetto. Travertino, quarzite, pietra di Luserna e pietra mint evocano sensazioni differenti: dal fascino mediterraneo all’eleganza rustica, fino a uno stile architettonico e contemporaneo. Per ridurre questi rischi è necessario applicare trattamenti idrorepellenti e oleorepellenti specifici per ambienti piscina. Il marmo è simbolo di lusso ed eleganza senza tempo.
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Il WPC: Il Legno Composito Innovativo
Una soluzione interessante è quella offerta dalle pavimentazioni esterne in legno composito WPC, che uniscono la bellezza classica del legno ai pregi e alla comodità di un materiale che non necesità di manutenzione. Vengono utilizzate piastrelle o listoni con un legno davvero innovativo studiato per le abitazioni che hanno una piscina all’esterno. Questo materiale è composto da legno e plastica, in questo modo si riesce ad ottenere una bellezza naturale unita al vantaggio dei materiali plastici. Il WPC è molto utilizzato perché è in grado di resistere all’azione dei funghi e non marcisce anche in presenza di acqua nelle vicinanze.
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A differenza del legno naturale questo materiale non subisce una variazione di colore e non esiste il pericolo che il pavimento si scheggi e quindi possa diventare pericoloso calpestandolo. Le pavimentazioni in WPC sono dotate di scanalture antiscivolo e possono essere calpestate a piedi nudi in tutta tranquillità poiché, a differenza del legno, non presentano scheggie. Anche se la superficie dovesse bagnarsi non si deve temere di cadere dato che è pensata per essere antiscivolo.
Il WPC supporta un’escursione termica da -40°C a + 60°C ed è stato ideato per resistere in condizioni climatiche avverse. Sopportano escursioni termiche dai -40° ai +60°, sono ecocompatibili e inattaccabili da insetti, termiti e muffe. Va da sé che siano anche pensate per resistere in modo ottimale agli agenti chimici presenti vicino ad una piscina, come sale o cloro. Il WPC non si riscalda e non si deforma nonostante lunghe esposizioni al sole, un vantaggio che percepirete quando uscirete dalla vostra piscina.
Vantaggi Economici ed Ecologici del WPC
I pavimenti per piscine non necessitano di una manutenzione costante e trattamenti specifici con costosi oli o sostanze, questo ha sicuramente contribuito alla sua diffusione. Con un pavimento in WPC tutto questo non sarà un problema. Uno dei vantaggi innegabili del WPC è il costo, inferiore a quello del legno. Sicuramente un primo vantaggio che otterrete scegliendo un pavimento in WPC è quello economico. I costi sono inferiori rispetto all’allistazione di un pavimento in vero legno sia nella fase di acquisto che per quanto riguarda la manutenzione. Farete anche una scelta eco-sostenibile, questo perché il materiale non rilascia sostanze tossiche nocive per l’ambiente. Un prodotto del tutto riciclabile. La superficie a bordo piscina con questo materiale può essere realizzata sia in superficie liscia che rigata antiscivolo. Il WPC rappresenta una soluzione sempre più richiesta per i pavimenti per piscine esterne. Resistente all’acqua, all’umidità e agli sbalzi termici, il WPC non scheggia, è antiscivolo e richiede una manutenzione minima. Anche se la posa in opera del materiale è molto facile vi consigliamo di rivolgervi a una ditta specializzata.
Il Gres Porcellanato: Versatilità e Performance
Tra le pavimentazioni per piscine esterne, il gres porcellanato è una delle soluzioni più versatili e performanti. Il gres porcellanato è sicuramente il materiale più indicato per pavimenti antiscivolo della piscina. Oltre a essere resistente all'acqua, al gelo, alle macchie, alla luce del sole e ai prodotti chimici, permette di scegliere tra un'ampia gamma di look (pietra, cemento e legno su tutti), di colori e di finiture superficiali appositamente studiate per aumentare il grip della superficie e minimizzare il rischio di scivolamento. Il mercato della ceramica offre moltissime alternative che rispettano i requisiti che abbiamo visto. Grazie all’alto tasso tecnologico, gli odierni processi produttivi permettono al gres porcellanato di emulare qualsiasi materiale naturale o artigianale con un grado di realismo davvero stupefacente. Non solo: è possibile creare texture dall’appeal perfettamente naturale ma che in natura non esistono. Inoltre alcuni tipi di legno semplicemente non sono utilizzabili per un bordo piscina, mentre il problema non si pone con la versione ceramica di questo materiale.
E se il bordo piscina trasmettesse le stesse sensazioni visive del legno ma potesse contare sulla praticità del gres porcellanato antiscivolo? Il gres porcellanato effetto legno piscina unisce le innegabili qualità estetiche del parquet e le qualità di praticità della ceramica. I bordi piscina in parquet sono da sempre molto richiesti perché creano un’atmosfera calda e naturale. Il pavimento piscina effetto legno è una riproduzione fedelissima di questo materiale. Le piastrelle per piscina sono in grado di riprodurre tutti i dettagli estetici del parquet naturale. Le fenditure, le vene e le altre imperfezioni che decorano la superficie della piastrella sono i vantaggi estetici di questo materiale unico. Un look che emula con eccezionale realismo le essenze lignee più apprezzate, mantenendone l’appeal caldo e accogliente ma con un surplus di resistenza e di praticità di utilizzo. Delle doghe in legno naturale, il gres porcellanato conserva i caratteristici nodi, le fibrature più o meno corpose e i morbidi passaggi di tonalità. Le piastrelle effetto legno racchiudono la bellezza del parquet naturale e hanno una resa esteticamente molto realistica. Grazie all’uso di nuove tecnologi, il gres porcellanato è in grado di riprodurre essenze di legni rari e preziosi a un prezzo abbordabile. La collezione Borealis propone un effetto rovere con una seducente componente tattile che ne amplifica il senso di naturalezza. Riproduce fedelmente l'aspetto della pietra naturale, come la pietra di Borgogna, l'ardesia o la pietra leccese. Il gres porcellanato effetto cemento è un tipo di rivestimento per pavimenti e pareti che riproduce fedelmente l'aspetto del cemento naturale, con il suo caratteristico aspetto grezzo, le sue imperfezioni e le sue sfumature di colore. Per un risultato ancora più unico si consiglia di usare lastre rettangolari come delle vere tavole di parquet.
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Resistenza e Durabilità del Gres Porcellanato
Dal punto di vista tecnico, il gres garantisce altissima resistenza all’usura, al gelo, agli agenti chimici e ai raggi UV, senza scolorire nel tempo. Resistenza. Come abbiamo detto, il gres porcellanato antiscivolo per piscine è un materiale estremamente resistente. Inalterabilità di texture e colori. Il gres porcellanato non scolora nemmeno dopo anni di esposizione ai raggi UV. Ingelività. Inassorbenza. Il processo produttivo dà alle materie prime una compattezza estrema che le alte temperature di cotture portano quasi a fusione. Le piastrelle effetto legno per piscina resistono perfettamente alle condizioni climatiche esterne contrariamente al legno che può deteriorarsi. La ceramica resiste al gelo e alle intemperie senza subire alcun tipo di alterazione. Al contrario del parquet che può schiarire e ingrigire sotto i raggi del sole, le piastrelle gres porcellanato resistono ai raggi ultravioletti. Il vantaggio delle piastrelle aspetto legno per piscina è che sono realizzate in ceramica. Non hanno bisogno di un trattamento specifico prima di essere usate. Uno dei punti di forza della ceramica è che sono particolarmente resistenti a un gran numero di prodotti chimici, compresi i sali da piscina.
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Facilità di Pulizia e Manutenzione del Gres
Facilità di pulizia. Di fronte alla ruvidezza di certe superfici outdoor il dubbio può venire: il gres porcellanato antiscivolo è destinato a sporcarsi senza più tornare bello come appena posato? Niente affatto, e il motivo lo abbiamo appena preso in considerazione. Tecnicamente, dopo una perfetta pulizia post-posa, il gres porcellanato si pulisce con acqua (meglio se calda) e un panno in microfibra di buona qualità, specie se si ha modo di farlo con regolarità. Ma può essere pulito anche a vapore, a pressione e con macchine lavapavimenti. Occasionalmente si può utilizzare un detergente neutro e una spugna abrasiva. Un altro punto di forza del gres porcellanato effetto legno per piscina è la sua facilità di manutenzione. Due sole cose sono necessarie per la sua pulizia: dell’acqua calda e uno spazzolone o una idropulitrice. Le macchie sono facili da togliere perché restano in superficie senza penetrare in profondità nella piastrella. Questa caratteristica è dovuta al livello bassissimo di porosità del gres porcellanato. Inoltre la pulizia può comprendere anche prodotti aggressivi qualora fosse necessario.
Design e Stili con il Gres Porcellanato
È possibile immaginare un’infinità di stili di decorazione e di arredi differenti che cancellano ogni frontiera tra la casa e l’esterno e fra le diverse zone del giardino. Le piastrelle finto legno sono adatte a creare le atmosfere più diverse, dalle più tradizionali alle più contemporanee o di ispirazione industriale. Per ogni atmosfera c’è una collezione che corrisponde a meraviglia. Prima di tutto, se i vostri gusti vi portano a uno stile decisamente contemporaneo e dalle linee minimal, le piastrelle effetto parquet di colore grigio sono ideali. La modernità dei toni del grigio e la delicata natura del parquet creano una combinazione ottimale per creare un’atmosfera raffinata. Se volete che i vostri spazi esterni, composti di terrazzo e piscina, siano in perfetta armonia con la natura, può essere interessante scegliere fra un mix di materiali naturali. Il connubio tra il parquet e la pietra funziona bene in bagno e in cucina e sarà magnifico all’esterno. Al contrario, per gli appassionati di uno stile più tradizionale, non c’è nulla di meglio del legno ceramico per un’atmosfera più calda e country. La scelta dei colori si può orientare anche verso piastrelle effetto legno beige potenti. Questa combinazione di formato e colore risulta ideale non solo per sottolineare il carattere tradizionale e la natura calda del parquet, ma anche per inserirsi in uno stile di arredamento più classico.
Valutiamo, infine, un’opzione estetica che negli ultimi anni ha conquistato sempre più architetti e progettisti, soprattutto negli spazi outdoor: il pavimento multiformato. Il fascino del multiformato nasce dalla sua capacità di creare movimento e armonia, grazie alla ripetizione di moduli composti da più formati che dialogano tra loro con naturalezza. Un pavimento multiformato rende ogni spazio più accogliente, più autentico, più vivo.
Requisiti Tecnici Fondamentali per il Bordo Piscina
Un pavimento per bordo piscina deve rispondere a requisiti tecnici precisi. La scelta del rivestimento da pavimento per piscina richiede l’analisi di caratteristiche tecniche specifiche. Va scelto un prodotto adeguatamente antisdrucciolo e con una forte resistenza all’acqua. Quali piastrelle usare per la piscina? La superficie ceramica giusta per il bordo piscina non è solo una questione di gusto. Ovvio che contano le preferenze personali, come ad esempio la predilezione per l’effetto legno o l’effetto pietra, per un colore più caldo o più freddo. Tuttavia, ci sono una serie di fattori dei quali è necessario tenere conto prima di scegliere le piastrelle per il bordo piscina.
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- Antiscivolosità. Le superfici bagnate ci espongono al rischio di scivolare: per questo, le mattonelle per la piscina devono rispettare precisi criteri di anti-scivolosità, definiti da normative internazionali. La norma presa a riferimento dall’Europa valuta il grip di una superficie calpestabile con un punteggio che va da R9A a R13C.
- Resistenza. Quella ai carichi non è l’unica resistenza che conta, viste le numerose sollecitazioni di un pavimento collocato a cornice di una piscina. Importa che le piastrelle siano ingelive e inattaccabili dal cloro, dalla salsedine e dalla luce solare.
- Resistenza al calore. Anche la resistenza al calore è un aspetto chiave: alcuni materiali tendono a surriscaldarsi meno sotto il sole, migliorando il comfort.
Metodi di Installazione del Gres Porcellanato
La gamma Outdoor Plus di Novoceram, composta da piastrelle di 2 cm di spessore, permette di realizzare pavimenti con diversi metodi di installazione, come la posa su ghiaia o su erba. Si può anche effettuare la posa sopraelevata su piedini, creando così lo spazio per eventuali cavi per l’illuminazione esterna o per l’irrigazione.
Soluzioni da Evitare
Le soluzioni da evitare sono le grezze colate di cemento o i rivestimenti con piastrelle dalle colorazioni bizzarre o poco adatte. Anche chi scegliesse di mantenere il prato intorno alla piscina, oltre ai problemi di sporcizia, deve tenere in considerazione che la manutenzione di un prato in ottime condizioni non è sempre un compito agevole e necessita di una grande quantità di tempo e dedizione.
Tabella Comparativa: Pavimentazioni per Bordo Piscina
| Caratteristica | Legno Naturale | WPC (Wood Plastic Composite) | Gres Porcellanato Effetto Legno |
|---|---|---|---|
| Manutenzione | Elevata (trattamenti costanti con oli/cere) | Minima (non necessita di trattamenti specifici) | Minima (facile pulizia con acqua, resistente macchie) |
| Resistenza Umidità/Acqua | Sensibile (tende a deteriorarsi/marcire) | Elevata (resiste a funghi, non marcisce) | Altissima (inassorbenza, resistente a gelo, cloro, salsedine) |
| Stabilità Termica | Può surriscaldarsi e deformarsi | Ottima (da -40°C a +60°C), non si surriscalda/deforma | Ottima (resistente a sbalzi termici e UV, non scolora) |
| Sicurezza (Schegge/Antiscivolo) | Rischio schegge, necessita lavorazioni per ruvidezza | Nessun rischio schegge, antiscivolo anche bagnato | Nessun rischio schegge, superficie antiscivolo (R9A-R13C) |
| Costo | Alto (acquisto e manutenzione) | Inferiore al legno naturale | Medio-Alto (ma ridotti costi manutenzione) |
| Eco-sostenibilità | Dipende dalla provenienza | Eco-sostenibile, non rilascia sostanze tossiche, riciclabile | Variabile (ma processi produttivi migliorano) |
| Estetica | Calda e naturale, intramontabile | Bellezza naturale del legno | Versatilità estrema (fedele riproduzione legno, pietra, cemento) |
In cerca di ispirazione? Ora che sai a cosa prestare attenzione nella scelta di un pavimento per il bordo piscina, non resta che lasciarti sedurre dalla collezione che meglio asseconda il tuo gusto estetico.