Negli ultimi anni siamo stati abituati ad immagini di interni dal cosiddetto “stile nordico”. Di esso, e della sua capacità di coniugare con leggerezza, design, buon gusto e praticità, abbiamo amato nel tempo un pò tutti gli elementi caratterizzanti. Al di sopra di tutti però rimane il pavimento in assi di legno grezze (o verniciate). Come nessun altro tipo di rivestimento sa regalare un'immagine di calda rilassatezza e avvolgente comfort abitativo!
C’è chi non sopporterebbe l’inevitabile usura, chi la manutenzione e le piccole precauzioni da tenere per la sua gestione. Tuttavia, il fascino di un pavimento in legno, soprattutto nelle sue declinazioni moderne, è innegabile.
La Tendenza del Pavimento Grigio: Eleganza e Carattere
Dall'ultima tendenza a un classico affermato da anni, i pavimenti in legno grigio sono diventati una delle opzioni di pavimentazione più richieste negli ultimi dieci anni. I nostri pavimenti grigi mantengono le caratteristiche naturali del legno massello: i motivi della struttura della grana non sono oscurati dal colore grigio ma ne vengono migliorati.
La colorazione grigia da leggermente sfumata a profonda e vivida con sfumature diverse a seconda del tipo di legno. I nostri pavimenti grigi vanno dal grigio pallido, quasi bianco al grigio intenso come il Driftwood Grey con sfumature dalle nuance oro, argento e perlate.
Il Fascino della Materia Viva
La scelta di un parquet grigio è mirata a evidenziare la materia viva del legno, esaltando l’aspetto tattile e le venature, oltre a eventuali inserti decorativi e nodi. La superficie di legno cambia molto in funzione del trattamento a cui viene sottoposta. Anticatura, spazzolatura, sbiancatura che conferisce la patina del tempo e gli innovativi termotrattamenti per scurire il colore originario, sono solo alcuni esempi. Il legno lucido o, al contrario, opaco, costituisce un’altra opzione creativa.
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Legno di Abete e Larice: Due Scelte Economiche e Versatili
In quest’articolo vogliamo trattare pavimenti realizzabili con doghe “economiche” in abete o larice ad esempio (che sono le essenze più comuni), e magari addirittura con il fai-da-te! Ci riferiremo quindi a doghe “maschiate” acquistabili anche all’ingrosso o addirittura sotto casa in centri come il “Brico” a prezzi che mediamente oscillano tra i 10,00€ ed i 15,00€ al mq per l’abete, un po' di più per il larice!
Caratteristiche dell'Abete
- L’abete è un’essenza più morbida, quindi si adatta bene anche a sottofondi che hanno dei piccoli “movimenti” nel tempo, tipo i solai in legno.
- È più sensibile alla luce e più soggetto a variazioni di colore rispetto al larice.
- Le doghe in abete che troviamo in commercio sono “trattate” in modo da subire meno i “ritiri” tipici del legno.
- Il legno di abete rosso è la combinazione perfetta di calore, leggerezza e durevolezza.
Quattro buoni motivi per cui l'abete rosso è una scelta eccellente:
- Leggero e stabile: L'abete rosso colpisce per il suo peso ridotto e la sua elevata resistenza.
- Legno leggero e amichevole: Il suo colore chiaro con venature delicate crea un'atmosfera ariosa e naturale.
- Sostenibile e regionale: L'abete rosso ricresce rapidamente e proviene dalle foreste locali: un prodotto naturale autentico e con la coscienza pulita.
- Istruzioni PDF: Informazioni dettagliate che puoi leggere in qualsiasi momento.
Caratteristiche del Larice
- Il larice è al contrario un’essenza più “dura”, quindi presupporrebbe sottofondi stabili e altrettanto rigidi come ad esempio il latero-cemento, perché poco incline ad assecondare dei movimenti.
- Soffre di più gli sbalzi di temperatura rispetto all'abete, quindi i ritiri del materiale, comportando in alcuni casi delle fessurazioni.
- Proprio per questa sua durezza risulta essere più resistente.
Per una scelta più consapevole, ecco un confronto tra abete e larice:
| Caratteristica | Abete | Larice |
|---|---|---|
| Durezza | Più morbida | Più dura |
| Adattabilità sottofondo | Si adatta a piccoli "movimenti" (es. solai in legno) | Presuppone sottofondi stabili e rigidi (es. latero-cemento) |
| Sensibilità alla luce | Più sensibile alla luce, più soggetto a variazioni di colore | Meno sensibile alla luce |
| Gestione dei ritiri | Doghe trattate per subire meno i ritiri | Soffre di più gli sbalzi di temperatura, con possibili fessurazioni |
| Resistenza | Buona | Più resistente grazie alla sua durezza |
| Costo medio al mq | 10,00€ - 15,00€ | Leggermente superiore |
Aspetti Tecnici della Posa del Pavimento in Legno
Innanzitutto, bisogna distinguere tra realizzazione del pavimento in questione all’interno di un’abitazione nuova, realizzata quindi ex-novo, ed un intervento in un contesto già esistente, quindi di ristrutturazione. Nel primo caso naturalmente è tutto più semplice, in quanto il progetto grafico a monte della realizzazione, avrà tenuto conto di tutta una serie di fattori quali: “base” di appoggio del pavimento, spessori, tipologia di materiali ecc.
Considerazioni sugli Spessori
Gli spessori con cui si va ad operare sono cruciali. Spessori sia del “piano di posa” su cui si andranno a poggiare le assi, sia delle assi stesse. Ricreando un nuovo massetto, sull’esistente con un prodotto a spessore “autolivellante”, andando successivamente a prevedere in questa fase gli “ancoraggi” per la successiva posa delle tavole. In base alla tecnica costruttiva infatti cambierà anche il “progetto” di posa del pavimento. Ad ogni modo, bisogna considerare, che solitamente, questo tipo di materiale non dovrebbe avere spessori al di sotto dei 2cm. Ancora meglio se maggiore. A questo spessore, si va ad aggiungere quello del “supporto” delle doghe in legno (tavolato grezzo o “magatelli”) di almeno altri 3cm.
Dunque, va da sé che il calcolo complessivo degli spessori è fondamentale quando si interviene in un contesto preesistente, dove ad esempio sono già presenti infissi/porte, che dovrebbero essere sostituite/accorciate con tutto ciò che ne consegue. Altro aspetto da considerare è l’altezza dei locali.
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Preparazione del Sottofondo e Umidità
Come già anticipato il piano di posa dovrebbe essere perfettamente orizzontale, ma soprattutto non soggetto ad umidità! Stiamo parlando infatti di un materiale fortemente soggetto agli sbalzi di temperatura, e che teme l’acqua. Questo potrebbe creare in futuro fessurazioni, muffe, ritiri e quindi dilatazione delle fughe. Quindi un “movimento” delle tavole, seppur piccolo.
Periodo di Decantazione e Posa
NOTA: Per entrambi i tipi di legno, prima della posa, sarebbe opportuno un periodo di “decantazione” nell’ambiente in cui andranno, per dare al legno il tempo (almeno 15-20 gg) di ambientarsi e prendere la temperatura finale all’interno, evitando ritiri bruschi successivi. Trascorso questo periodo, sarà bene eliminare la parte terminale delle doghe che probabilmente si sarà scurita rispetto al resto.
Le doghe in legno devono essere necessariamente ancorate al supporto per evitare spostamenti ed avvallamenti nel tempo. Questo ancoraggio in genere avviene tramite “chiodatura” (visibile o invisibile), più raramente tramite “incollaggio”, su un tavolato in legno o “OSB” con doghe inchiodate o avvitate sopra.
Le immagini qui riportate, si riferiscono ad una posa delle doghe “senza fuga”. Questo consente di risolvere problemi legati all’accumulo di sporco tra gli interstizi, soprattutto dopo aver trattato opportunamente il legno, questo non sarà neanche soggetto ad eventuali infiltrazioni d’acqua da caduta accidentale, al pari di un comune parquet. Volendo la fuga invece, basta montare le doghe al contrario! L’effetto sarebbe quello tipico delle “perline” per il rivestimento a parete, ma trasferito sul pavimento. Stuccate per eliminare fori, fessure ecc. Per concludere, questo genere di pavimento non sarà mai perfetto.
Costruisco un pavimento di legno per il laboratorio (parte 2)
Abbinamenti di Stile con il Pavimento Grigio
Con listelli di piccole dimensioni, esagoni o elementi dalle forme irregolari è possibile disegnare il pavimento e movimentare lo spazio. Una ricca panoramica degli effetti decorativi del parquet è offerta dal volume Natural Genius: 10 anni di ricerca nel design industriale applicato alle superfici in legno.
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L’abbinamento tra parquet, porte e finestre è un fattore determinante nella buona riuscita dell’arredo. In una casa moderna è bene optare per uno stacco deciso tra il pavimento grigio e gli infissi, preferibilmente bianchi e privi di cornici (filomuro).
Sfumature e Arredamento
- I toni del parquet grigio chiaro e sabbia si adattano perfettamente all’arredo shabby chic e a quello nordico e conferiscono alla casa un tocco di eleganza senza tempo.
- Per una soluzione di posa creativa, in bagno o in cucina dallo stile romantico e vintage si possono creare cornici di parquet chiaro, tono su tono, che corrono attorno alla vasca di centro stanza o al bancone.
- Nella sfumatura color spago, ad esempio, il pavimento in legno può essere accostato a tessuti di un rosso, verde o blu intenso.
- Gli ambienti in stile industrial e i loft luminosi prediligono il legno termotrattato con sfumature di grigio scuro, sia a pavimento sia per gli arredi. La tonalità scura del pavimento conferisce alla stanza un look professionale ed elegante ed è perfetta per una zona di lavoro o un home-office.
- Il colore del momento, caldo e avvolgente, è il tortora, noto anche come greige e taupe (talpa) e si ambienta con facilità nelle case classiche e quelle radical chic. Questi toni si accostano bene a pareti bianche e a marmi come il Calacatta (con fondo bianco caldo, venature tenui che vanno dal giallo al grigio, talvolta tendenti al verde e al viola) avendo cura, nell’arredo, di scegliere colori d’accento come verde, viola o rosso.
- Un’idea speciale per un’ampia sala da pranzo: per accogliere i commensali in grande stile, si può prevedere un tappeto in legno intarsiato con un disegno ricco ed evidente.
- Adatto per case minimal, il parquet grigio perla ha qualità tattili e materiche che riscaldano l’ambiente pur rispettando lo stile contemporaneo. In abbinamento, si consigliano tessuti naturali come lino e canapa e magari un tocco rivitalizzante di arancione ruggine.
- L’effetto avvolgente è assicurato se il parquet continua a parete e dà forma alla testata del letto. Esistono produttori, tra cui Itlas, che propongono pavimento, rivestimento e arredi in legno coordinati tra loro.
Esempio di Prodotto: Pavimento in Abete Woody
I nostri pavimenti in legno massello sono prefiniti in fabbrica. Prova la sensazione di naturalezza! Tavola massiccia 100% Made in Austria! Superficie pronta per essere abitata. Spazzolato e oliato con oli naturali pronti per la vita, privi di solventi!!
Questo prodotto presenta 4 lati con linguetta, scanalatura e smusso a V. Grazie al legno massiccio e continuo, i pavimenti in legno naturale sono particolarmente durevoli e spesso, se necessario, possono essere rivestiti.
Classificazione e Acquisto
Questo tipo di pavimento è offerto con un ordinamento di 2a scelta. La 2a scelta indica che, sebbene i nostri articoli siano soggetti a rigorosi criteri di selezione della qualità, i prodotti che non soddisfano pienamente i rigidi criteri della cernita Astig vengono classificati in questa categoria. I difetti del legno nella classificazione '2a scelta' possono includere nodi, crepe, variazioni di colore, difetti di piallatura, assenza parziale di maschio e femmina e torsioni del legno. Poiché questo prodotto è un prodotto base assolutamente conveniente, assicurati di includere almeno il 10-15 percento di scarto quando effettui l'ordine.
NOTA: Acquistare sempre, come per i comuni rivestimenti, un quantitativo maggiore di almeno il 10/15% rispetto ai mq strettamente necessari!