Dall’effetto caldo ed elegante, sempre apprezzato, il parquet non passa mai di moda e non teme le tendenze del momento o il passare del tempo. Infatti, anche se con l’uso può assumere un aspetto più vissuto, mantiene sempre la sua bellezza e quel senso di calore che solo il legno è in grado di dare. Bellezza naturale e qualità tecniche - tra cui in primis l’ottima capacità isolante - rendono il legno una opzione intramontabile nelle case.
Il parquet è una delle soluzioni più apprezzate per pavimentazioni domestiche e commerciali, grazie alla sua combinazione di estetica, resistenza e comfort. Il parquet in legno massello è considerato un rivestimento per pavimenti particolarmente pregiato. I pavimenti in legno massello sono tra i più antichi rivestimenti per pavimenti al mondo - la loro storia risale a diversi secoli fa. In passato, le tavole di legno attraversavano l'intera stanza e anche oggi le loro dimensioni rimangono la caratteristica più distintiva di questo tipo di pavimentazione.
Cos'è il Parquet Massiccio (o Tradizionale)
Il parquet massello o massiccio è il pavimento in legno più tradizionale: ogni listello è rappresentato da un pezzo di legno massello, materiale naturale sensibile alle variazioni di umidità. Il parquet massello, o parquet tradizionale, ha una composizione in puro legno nobile con spessori che variano da 12 a 22 mm. Il parquet tradizionale massello è il parquet della tradizione. I singoli elementi sono composti da legno nobile in tutto il loro spessore. Questo comporta maggior pregio del parquet, ma anche performance tecniche e assenza di colle.
Il pavimento in legno massello ha una lunga vita. Il legno massello è relativamente facile da riconoscere, poiché è composto interamente da un singolo pezzo di legno massiccio. La sua struttura del grano del legno è uniforme e visibile su tutta la tavola, questo perché l’intera tavola è costituita da un singolo pezzo di legno massiccio. Ha un suono diverso rispetto ad altri tipi di pavimenti in legno quando ci si cammina sopra.
Un pavimento di legno può essere in massello o multistrato. Nel primo caso, le tavole sono composte da un’unica essenza di legno nobile (legno pregiato), che può raggiungere anche uno spessore di 18-20 millimetri. Il parquet è infatti un pavimento in legno in cui lo spessore minimo dello strato in legno nobile deve essere di 2,5 millimetri. Spessori inferiori non possono definirsi parquet. Di conseguenza, il pavimento di legno, con un solo strato di legno nobile, superiore a 2,5 mm, è anche un parquet.
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Parquet massiccio o prefinito?
Il Parquet Massiccio vs. Prefinito
Il parquet massiccio ed il parquet prefinito rappresentano due famiglie fondamentali di prodotti. Per qualcuno il parquet massiccio (o tradizionale) rimane il vero pavimento in legno, la soluzione più pregiata. Il parquet massello, fornito grezzo, mantiene nel tempo la sua bellezza originale. Altro vantaggio riguarda il pregio, anche se per molte persone è poco rilevante.
A differenza del parquet prefinito, il parquet massiccio viene fornito grezzo. Dopo la posa, il pavimento deve essere levigato con l’apposita macchina, pulito per asportare la polvere di legno che si è formata sulla superficie e rifinito. Dopo la posa necessita di lamatura e finitura, a differenza del parquet prefinito. In genere viene fornito grezzo, da levigare e finire dopo la posa.
Solo chi ama il legno con le sue imperfezioni, chi sa apprezzare anche i piccoli difetti della lavorazione manuale, la verniciatura può permettersi di valutare un legno massiccio.
Tipologie e Formati del Legno Massiccio
I pavimenti in legno massello sono rivestimenti per pavimenti realizzati in legno vero, includono il parquet e le tavole di legno massello. Differenti produttori adottano misure diverse per il loro catalogo di parquet massicci.
Spessori del Parquet Massiccio
Gli spessori del parquet massiccio variano da circa 7 millimetri del pavimento a mosaico, fino ai 10 millimetri che è lo spessore più utilizzato e rappresenta, in un certo senso, lo standard per il massiccio. Generalmente questi spessori vengono prodotti senza la maschiatura del bordo, quindi il massiccio si posa semplicemente affiancando le tavolette, mentre per spessori superiori è necessario prevedere un incastro maschio-femmina che "blocchi" le tavole. Gli spessori maschiati si trovano, generalmente, dai 14 mm. fino ai 22 millimetri. Talvolta abbiamo spessori superiori come, per esempio, nel caso del legno industriale. Lo spessore del legno massiccio ci dice che è possibile rilevigarlo per un numero di volte tale che la durata del pavimento è praticamente eterna.
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Dimensioni degli Elementi
L’aspetto delle dimensioni degli elementi è da non trascurare: incidono sulla resa estetica e sono determinanti per ottenere diversi effetti ottici. In base alle misure, i pezzi assumono varie denominazioni, secondo il tipo di parquet e il produttore. In genere il massello esiste con lunghezza da 25 a 220 cm e larghezza da 4 a 20 cm. Con uno spessore fino a 36 mm, la maggior parte delle tavole disponibili in commercio misura tra 95 e 175 mm di larghezza e diversi metri di lunghezza.
A partire da piccoli listoncini, gli elementi di cui è composto il parquet assumono nomi diversi a seconda delle dimensioni. Si tratta in ogni caso di definizioni “commerciali”. Difficile orientarsi tra le denominazioni, per avere un’idea dei termini che i rivenditori utilizzano si può considerare che i listoncini sono stretti e lunghi anche 60 cm, i listelli sono di formato medio e le plance o doghe superano i 200 cm.
Tabella: Misure Comuni del Parquet Massiccio
| Tipo di Parquet | Lunghezza (mm) | Spessore (mm) |
|---|---|---|
| Lamparquet | 60x300 | 10 |
| Listoncino | 70x420/500 | 14 |
| Listoncino M/F | 80x600 | 14 |
| Listone M/F | 90x800 | 14 |
| Maxilistone | 130x1200/1500 | 22 |
Il Parquet Industriale Massiccio
Il parquet industriale è formato da lamelle di piccole dimensioni: con larghezza minima nella parte a vista, ma di forte spessore (più elevato rispetto agli altri tipi di parquet). Gli elementi vengono uniti tra loro in modo da formare dei “blocchetti”, sorretti da un supporto (a rete o con nastro adesivo).
Il parquet industriale massiccio esiste grezzo e prefinito ed entrambe le tipologie sono robuste, resistenti e durevoli. Il grande vantaggio è anche la possibilità di rigenerare la superficie molte volte, perché sopporta più interventi di lamatura nel tempo. E per questo è indicato per ambienti soggetti ad alto calpestio. Dal punto di vista estetico, è molto caratterizzato dalla stonalizzazione risultante dalla composizione di elementi diversi disposti di taglio.
Generalmente disponibile nelle essenze di Rovere (ma si trova anche frassino, faggio o ciliegio) il legno industriale viene utilizzato ampiamente in ambito sportivo ma anche per realizzare ambienti moderni. Si realizza utilizzando ritagli di tavole che vengono messi "in piedi" e legati o incollati tra di loro. Una volta posati dovranno essere levigati e poi verniciati (più raramente protetti con olio). Molte palestre sono realizzate con questo pavimento sia per il costo non eccessivo sia per la possibilità di essere ri-levigato e ri-verniciato un gran numero di volte.
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Essenze e Estetica del Parquet Massiccio
Per scegliere quella giusta si devono considerare estetica e resistenza, soprattutto se il parquet lo si posa in tutti gli ambienti. Il rovere è il legno più utilizzato, per le performance tecniche e per la versatilità visiva: si può rifinire in moltissime varianti. Tra le essenze più popolari ritroviamo sicuramente il rovere, soprattutto quello di Slavonia, che si distingue per la sua durezza e versatilità. È uno dei legni più utilizzati per la produzione di parquet grazie alla sua resistenza e alla sua capacità di adattarsi a vari stili, dal più classico a quello più contemporaneo.
La possibilità di scegliere finitura e colore, variando aspetto al legno, talvolta rende meno vincolante la tinta originaria; ai fini della resa restano invece fondamentali texture e performance tecniche. Con marchio Pefc e Fsc poi si è sicuri provengano da foreste gestite correttamente.
Venature e Colore
Venature, la trama in superficie, e colore: le venature del legno caratterizzano il rivestimento. Meglio guardare bene l’aspetto delle varie essenze: quelle con i tratti evidenti donano un effetto rustico e naturale; quelle uniformi nella grana (cioè a tessitura densa) sono esteticamente più versatili e moderne. Meglio tenere presente anche che il legno si ossida e cambia colore a contatto con la luce: se tutti i tipi scuriscono, il teak invece diventa più chiaro.
Il fascino del pavimento in legno sta anche nelle leggere variazioni cromatiche - stonalizzazioni - che si possono verificare con il passare del tempo e che sono caratteristiche di un materiale “vivo”. Il parquet è disponibile in tante essenze legnose, anche se il rovere è la più diffusa per il suo pregio, resistenza, durezza, versatilità e rapporto qualità-prezzo. Dal punto di vista estetico il parquet si differenzia anche per la finitura.
Essenze scure includono: rovere di Slavonia, wengé-panga, larice europeo scuro, cabreuva, mutenye, ipè lapacho, mutenye, jatoba. È importante poi sapere, indipendentemente dalla tonalità, come le varie specie reagiscono alla luce naturale, cambiando con il tempo. Se si sceglie il parquet tradizionale, occorre considerare che il legno grezzo ha un colore diverso da quello finito in opera. Con alcuni tipi di trattamenti utilizzati per la fase di finitura, è poi possibile ottenere differenti colori di una stessa essenza.
Un altro fattore chiave nella scelta del parquet è l’aspetto estetico, che varia a seconda della classe di aspetto del legno. Le classi rustiche sono caratterizzate da nodi evidenti, variazioni di colore e venature ben marcate, ideali per chi desidera un pavimento con un aspetto autentico e naturale, capace di donare un tocco di rusticità all’ambiente. Le classi selezionate, al contrario, offrono un parquet con un aspetto più omogeneo e raffinato, senza nodi apparenti o con imperfezioni minime. Questi pavimenti, grazie alla loro uniformità, sono perfetti per ambienti eleganti e formali, dove si predilige un’estetica pulita e ordinata.
Essenze per Ambienti Umidi
L’unica causa che può danneggiare il parquet è l’acqua ristagnante a terra. Si è tranquilli con essenze più stabili a contatto con l’umidità, come doussiè, iroko e teak. Se si opta per il rovere (perché utilizzato negli altri ambienti della casa e si prosegue il rivestimento anche a questi locali), può essere utile un ulteriore trattamento protettivo a olio o cera, perché a contatto con l’umidità questo legno tende a formare macchie nerastre. È comunque sconsigliata la posa flottante in questi contesti.
La Posa del Parquet Massiccio
Preparazione del Sottofondo
Il sottofondo per la posa del parquet deve essere solido, asciutto - soprattutto in caso di massetto fresco, assicurati che sia completamente asciutto - privo di polvere e livellato. Qualsiasi irregolarità deve essere riparata con un composto livellante. Il parquet può essere posato su massetti di cemento, ma anche su pannelli di truciolato saldamente avvitati. Un’attenta preparazione del sottofondo risparmierà molta fatica durante la posa.
Nuovo Sottofondo per il Parquet
Si realizza un massetto cementizio: è il metodo tradizionale e quello che dà le maggiori garanzie di una posa a regola d’arte (e di durata del rivestimento). Con malte di cemento e inerti (in genere sono prodotti premiscelati) si forma a terra, nei locali liberi, un fondo omogeneo dello spessore di 4 cm. Prima di procedere all’applicazione del parquet è fondamentale che sia perfettamente asciutto: livello di umidità inferiore al 2% (si controlla con un igrometro). Oggi si utilizzano mix per massetti a presa rapida che asciugano in pochissimo tempo (3/7 giorni).
Vecchio Sottofondo per il Parquet
La sovrapposizione del parquet al rivestimento esistente è consigliabile quando questo è composto da legno incollato, ceramica, marmo e pietra (ovvero materiali fissati solidamente al sottofondo). È sempre necessario eliminare le finiture superficiali e rendere il piano di posa “aggrappante” per il nuovo pavimento. Sono incompatibili con tale operazione la moquette, il pvc e il linoleum, che vanno rimossi dal fondo insieme al vecchio collante.
Ambientazione del Legno
Una volta eseguito il massetto, attesi i tempi necessari per la maturazione e l'asciugatura ed, infine, eseguiti i necessari controlli, si passa alla consegna del pavimento in legno massiccio in cantiere che deve essere fatta qualche giorno prima della posa. Infatti, se la procedura di "ambientazione" per il prefinito non è obbligatoria, essa deve invece essere eseguita per il legno massiccio che va posto nell'ambiente di posa alcuni giorni prima in modo che si possa acclimatare. Prima della posa, il parquet deve essere conservato orizzontalmente nella sua confezione per circa 48 ore nella stanza in cui verrà posato. La temperatura ambiente deve essere compresa tra i 18 e i 24 gradi. In questo modo il legno ha il tempo sufficiente per acclimatarsi.
Le condizioni ambientali di temperatura e di umidità influiranno sulle tavole che muteranno le loro dimensioni per adattarvisi. Trascorsi una decina di giorni si controllano le condizioni delle tavole (planarità ed umidità con igrometro elettrico a punte) e si fa, in contemporanea, il controllo dell'umidità presente sul massetto utilizzando un igrometro al carburo. E finalmente si procede con la posa. Prima dell’installazione è necessario verificare l’ortogonalità delle pareti. Se ci si orienta su una parete inclinata, il parquet installato sembrerà storto se le altre pareti sono dritte. È meglio usare un filo a piombo o un legname e poi posare il parquet dritto nella stanza e sulle altre pareti. Gli spazi vuoti risultanti dall’allineamento vengono colmati alla fine.
Metodi di Posa per il Legno Massiccio
Nel momento in cui vi troverete a parlare con il posatore di parquet massiccio lui vi proporrà due metodi di posa principali: la posa a colla su massetto e la posa inchiodata su magatelli. La posa con chiodi e viti è adatta al parquet tradizionale in legno massello. L’effetto di questa posa è assolutamente naturale, l’unico svantaggio è che i chiodi possono causare sul legno scricchiolii fastidiosi. Il quarto aspetto interessa la posa, che richiede tempo e l’intervento di un parchettista esperto.
Il parquet in legno massiccio di solito viene incollato su tutta la superficie. La posa con colla riduce i rumori di fondo del parquet e si può usare per parquet tradizionale o prefinito. La prima è più conosciuta e si effettua spalmando un adesivo sul massetto opportunamente eseguito e verificato e quindi appoggiando gli elementi sullo strato di collante. La scelta dell’adesivo dipende dal tipo di substrato. Le istruzioni del produttore indicano quanto tempo rimane dopo l’applicazione dell’adesivo per posare i listoni. Se si supera il periodo di 10 minuti, ad esempio, il parquet non reggerà correttamente. Quindi: applicare sul pavimento solo la quantità di adesivo che si riesce a stendere.
La seconda si realizza fissando le tavole di legno massiccio su dei traversini in legno annegati sul massetto (i magatelli appunto). Se si posa un parquet in legno massiccio come pavimento flottante, è necessario un isolamento acustico al calpestio. Questo non è necessario con il parquet incollato.
Geometrie di Posa
I pavimenti in legno hanno disegni diversi, che nascono in base all'accostamento degli elementi. Le geometrie di posa includono la posa a correre, la posa a spina di pesce, la posa a spina ungherese, la posa a quadri, e la posa con fascia e bindello. Da alcuni anni è tornata di tendenza la tradizionale disposizione a spina di pesce, che dinamizza le superfici grazie all’inclinazione (a seconda dei gradi denominata italiana, francese, ungherese) di doghe e listelli. Inediti poi gli schemi decorativi di taglio contemporaneo, ottenuti accostando quadrotti o altre forme geometriche precombinate.
Parquet Massiccio e Riscaldamento a Pavimento
In passato il legno massello non andava molto d'accordo con il riscaldamento a pavimento. Questo è perché i prodotti di qualità - per i quali è stato seguito il corretto procedimento di stagionatura, essiccatura, stabilizzazione - possono invece essere utilizzati anche su pavimenti riscaldanti. Il pavimento in legno massiccio, infatti, può essere abbinato ad un rivestimento di superficie in legno a patto che sia correttamente progettato e dimensionato. In particolare vanno progettati gli strati che si trovano tra la soletta del pavimento e le serpentine dell'impianto per indurre il flusso di calore a risalire interamente verso l'alto, evitando inutili dispersioni verso il basso.
Per ultimo, ma non meno importante, si deve anche tener conto dell'isolamento dell'intero edificio operando scelte mirate anche verso elementi che maggiormente potrebbero essere causa di dispersione del calore (pareti, solai, tetti, finestre etc). Per questo, se hai intenzione di utilizzare un pavimento in legno massiccio sopra ad un impianto radiante, ti consiglio di:
- utilizzare solamente essenze poco nervose quali iroko, doussiè, rovere, teak;
- evitare di utilizzare essenze come il faggio, il ciliegio, il pero che darebbero sicuramente dei problemi;
- posare a colla utilizzando un bicomponente (non si può posare il parquet inchiodato per ovvie ragioni);
- cercare di conservare i parametri di umidità e di temperatura consigliati.
Finiture e Manutenzione del Parquet Massiccio
Il trattamento è un altro elemento di grande importanza. Il pavimento di legno prefinito può essere infatti verniciato, cerato, oliato, colorato, piallato, levigato, decapato, spazzolato e invecchiato.
Trattamenti e Finiture
La colorazione serve a dare al pavimento in legno la tonalità di colore scelta. Basti pensare, ad esempio, al pavimento in rovere sbiancato, in cui le tavole scure del rovere, sono colorate di un bianco intenso e brillante. La spazzolatura rimuove lo strato superficiale del legno per renderlo più ruvido e naturale. Il trattamento per far invecchiare il legno, infine, è un lavoro prettamente artigianale che serve a dare al parquet un aspetto rustico e anticato.
Tra l’altro, si parla molto anche di pavimento in legno antico, legno naturale e ad effetto naturale. Il pavimento in legno antico è composto da tavole ricavate dalla demolizione di vecchi edifici o tetti in legno. Per tale motivo, questi materiali vengono anche chiamati “legno di recupero”. Si tratta di una soluzione che evita l’uso intensivo dei tronchi degli alberi. Il pavimento in legno naturale, invece, ricavato da tronchi di alberi caduti, è un parquet non trattato. L’assenza di trattamenti serve a mantenere tutte le caratteristiche del legno, ovvero nodi, venature e differenze di colore. Il pavimento in legno a effetto naturale è invece un parquet lavorato e trattato per sembrare naturale.
La lamatura (o levigatura) è un trattamento meccanico che asporta lo strato superficiale del parquet e riporta il materiale al suo stato originale.
Manutenzione Quotidiana
Per mantenere il parquet massello pulito e in buone condizioni, è importante lavarlo correttamente. Per prima cosa, rimuovere la polvere e lo sporco leggero dal pavimento con una scopa o un aspirapolvere. Successivamente, preparare una soluzione di acqua tiepida e detergente per pavimenti in legno. Immergere un panno morbido nella soluzione di detergente e strizzarlo bene, in modo da evitare di bagnare eccessivamente il pavimento. Infine, asciugare il pavimento con un panno asciutto o un mop a testa piatta. È importante evitare di utilizzare troppa acqua per lavare il parquet, in quanto l’acqua in eccesso può causare danni al pavimento.
L'ulteriore manutenzione dipende dalla superficie del parquet massello. Per i pavimenti verniciati, utilizzare acqua chiara o, se necessario, un po' di sapone delicato. Per i pavimenti oliati, non utilizzare mai sapone comune, poiché attaccherebbe il film d'olio.
Vantaggi e Considerazioni del Parquet Massiccio
Il parquet massiccio è il pavimento in legno più tradizionale e pregiato. Il parquet dura decenni (più di 100 anni, se massello). Il legno è riciclabile. Può essere recuperato ed utilizzato per altri progetti.
In particolari condizioni, per esempio di eccessiva umidità, il parquet può subire leggeri cambiamenti di volume. Una frequente aerazione degli ambienti ne garantisce la stabilità dimensionale.
I prezzi del parquet massello e i tempi per la posa, la levigatura e la verniciatura sono maggiori rispetto ad un parquet prefinito: occorre attendere almeno 40 giorni prima dell’utilizzo del pavimento. Molti parametri influiscono sul costo finale del prodotto.