Il pavimento in legno interno ad incastro, spesso definito parquet flottante o pavimento a incastro, rappresenta una soluzione moderna e versatile per rivestire gli ambienti. Questi pavimenti non si incollano al sottofondo, per cui si dice che sono "liberi di flottare". Provvisti di speciali incastri brevettati, permettono la posa in opera senza colla. In tanti anni, sono stati venduti e utilizzati milioni di metri quadrati di parquet flottanti, pertanto si tratta di un sistema di posa largamente collaudato.
Questo sistema ha sicuramente rivoluzionato il mondo dei pavimenti, prima in legno, poi in laminato e dopo in PVC. I principali tipi di posa del parquet sono tre: la posa flottante, la posa incollata e la posa inchiodata. La posa flottante è la più diffusa: i listoni si incastrano con sistema click e poggiano su un materassino isolante senza essere incollati al massetto, risultando rapida, reversibile e ideale per il fai-da-te.
I materiali che attualmente utilizzano questo sistema di posa sono sostanzialmente tre tipologie principali.
1. Pavimenti Prefiniti Flottanti in Legno (Parquet Flottante)
I pavimenti prefiniti flottanti in legno, chiamati più comunemente parquet flottanti (a volte anche galleggianti), esistono sul mercato da tre decenni e sono stati inventati nei Paesi nordici per ovviare agli inconvenienti causati dalle dilatazioni e dai restringimenti del legno, che sono effetti naturali, ma creano varie problematiche a lungo termine.
Il legno è un materiale naturale e "vivo" nel senso che assorbe l'umidità presente nell'aria; quando l'aria è molto umida il legno assorbe e si dilata, quando l'aria diventa secca il legno butta fuori e si restringe. Ovviamente questo permette di avere una migliore costante di umidità nell'aria, ed è un vantaggio, ma con questi continui movimenti, il pavimento potrebbe imbarcarsi, creare delle fessure, gonfiarsi. Il vantaggio del parquet flottante è che il pavimento è libero, quindi può "respirare senza impedimenti" e senza causare alcun danno.
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Per questa ragione si deve lasciare uno spazio di un centimetro su tutto il perimetro; è lo spazio che serve al pavimento per respirare. Così si dilata e si restringe senza trovare ostacoli. Il parquet flottante prefinito ha anche altri vantaggi, tra cui la caratteristica di essere stato levigato e verniciato in fabbrica. Quindi è già pronto e non richiede lamatura o verniciatura dopo la posa. È molto veloce da installare ed è immediatamente calpestabile.
Per posare un pavimento in legno prefinito e flottante, occorrono al massimo un paio di giorni. È certamente consigliato nelle opere di ristrutturazione, perché non è necessario demolire il pavimento sottostante e questo si tramuta in risparmio di costi e tempi.
Tutorial: come posare e montare il parquet flottante | Leroy Merlin
Tipi di Parquet: Prefinito vs. Massello
La definizione PARQUET può essere attribuita solo ed esclusivamente ad elementi in legno massiccio o elementi in cui lo spessore di legno nobile sia superiore o uguale a 2,5 mm, costituiti tutti da legno o suoi derivati.
1.1 Parquet Prefinito o Predefinito
I parquet prefiniti sono molto vantaggiosi dal punto di vista pratico in quanto hanno la caratteristica di essere già verniciati o oliati e subito pronti per essere posati e utilizzati.
- Posa rapida: La posa è rapida, normalmente 20-60 mq/giorno secondo ambiente e tipologia di parquet.
- Rapido utilizzo: Si possono riposizionare i mobili man mano che si prosegue con la posa. Anche la pedonabilità è quasi o del tutto immediata.
- Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche una singola doga) senza la necessità di levigare l’intero ambiente.
- Ripristino: Il parquet prefinito, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet prefinito, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.
- Prezzi: Prezzi variabili che dipendono dall’essenza, dallo strato nobile, dal metodo costruttivo, dal tipo di venature e dal colore; questi elementi concorrono a rendere il legno più o meno pregiato assieme alla dimensione dei listoni.
Il parquet prefinito ha uno strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato: esce dalla fabbrica già rifinito, è compatibile con il riscaldamento radiante, si posa in modo più rapido e a costo inferiore. Per chi privilegia praticità, stabilità e compatibilità con il riscaldamento a pavimento, il parquet prefinito multistrato è la soluzione più equilibrata.
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1.2 Parquet Prelevigato
I parquet prelevigati hanno le stesse caratteristiche costruttive dei parquet prefiniti, ma non hanno lo strato di finitura. Adattabili ad una finitura in opera, si prestano a personalizzazioni.
- Posa rapida: La posa è rapida, normalmente 20-60 mq/giorno secondo ambiente e tipologia di parquet.
- Rapido trattamento: Il trattamento di finitura e personalizzazione si esegue subito nei giorni successivi alla posa, in quanto il legno è già stabilizzato, perché realizzato a più strati.
- Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche una singola doga), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
- Ripristino: Il parquet prelevigato, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
- Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet prelevigato, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.
1.3 Parquet Tradizionale in Massello
Appartengono a questa categoria tutti i pavimenti in legno realizzati interamente nello stesso legno, senza strati di supporto. La posa del parquet avviene tramite l’incastro dei listoni o incollaggio nelle teste dei listelli in mancanza di incastro, oppure mediante chiodatura negli incastri.
Il parquet massello è legno pieno su tutta la sezione (18-22 mm), richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa, può essere rilevigato fino a 7 volte nel tempo ma è meno adatto al riscaldamento a pavimento e costa di più. Per chi cerca il massimo in termini di pregio e durata, il parquet massello in rovere è la scelta d’eccellenza - rilevigabile fino a 7 volte nel corso della sua vita.
1.3.1 Parquet Industriale
Pensato inizialmente per spazi industriali o commerciali, il parquet industriale è stato ben presto utilizzato per diversi ambienti residenziali in quanto particolarmente resistente. Costituito da lamelle di piccole dimensioni - più strette nella parte a vista, ma con uno spessore maggiore rispetto alla media dei normali pavimenti in legno per interni, unisce un piacevole effetto estetico. Per consentire la posa, gli elementi vengono tenuti saldi da un supporto che può essere una rete, una carta o del particolare nastro adesivo. I supporti verranno rimossi durante la levigatura. Il vantaggio principale di questa tipologia di pavimenti in legno è che sono particolarmente convenienti ed economici.
Oggi è superato dal parquet industriale prefinito che consente un’ottima finitura estetica unita alla facilità e velocità di posa. Nella versione prefinita è possibile scegliere la posa incollata oppure la posa flottante ove la tecnica costruttiva lo consenta: in questo caso le formelle non hanno bisogno di essere finite in opera ma il costo parquet prefinito al mq ha un prezzo più elevato rispetto a quello fornito grezzo, con altri vantaggi.
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- Caratteristiche del legno: Parquet resistente, durevole e robusto (grazie allo spessore e alla compattazione maggiore).
- Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet industriale, grazie alla frammentazione dei listelli, è più elevata rispetto al parquet massello.
Il parquet industriale è ideale per chi cerca resistenza e stile in ambienti ad alto traffico, sia commerciali che residenziali.
1.3.2 Parquet a Listelli o Listoni da Incollare
È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante incollaggio continuo su tutta la superficie. Si può incollare su massetti di cemento, su pannelli di legno, su pavimenti preesistenti in ceramica, marmo o comunque che abbiano una buona compattezza e resistenza a trazione. Sono richiesti tempi di adattamento ambientale dopo la posa che vanno dai 15 giorni in su, secondo la specie legnosa.
1.3.3 Parquet a Listoni da Inchiodare o Avvitare
È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante avvitatura o chiodatura su superfici continue di legno, su telaio o su magatelli annegati nel cemento. Una peculiarità consiste nello scricchiolio del parquet stesso, se sollecitato dal camminamento, in particolare se inchiodato. I pavimenti in legno antichi sono per la maggior parte realizzati con questa tipologia.
Il parquet e i pavimenti in legno massello sono rivestimenti per pavimenti in legno ("parquet massello") e presentano anche alcune somiglianze: possono essere realizzati in legno massello o essere costituiti da più strati, dei quali solo il superiore è in legno massello. Entrambi i tipi di pavimento sono adatti sia per la posa flottante che per quella incollata. Tuttavia, ci sono alcune differenze tra parquet e pavimenti in legno massello: la differenza più evidente riguarda le dimensioni delle singole assi di legno. Il parquet è composto da molti piccoli pezzi (listelli) che, una volta posati, formano motivi specifici. I pavimenti in legno massello, invece, possono essere lunghi diversi metri. Vengono posati uno accanto all'altro.
2. Pavimenti in Laminato
I pavimenti in laminato sostanzialmente sono dei sandwich. Lo strato superiore è laminato o melamminico protetto da una pellicola di overlay, lo strato di mezzo è un pannello in fibra di legno, cioè una mescola di legno e leganti, pressato con una densità che può essere media (medium-density fibreboard, MDF) o alta (high-density fibreboard, HDF), ovviamente già il nome chiarisce che i primi sono meno compatti rispetto ai secondi. Lo strato di bilanciamento è quello che permette una buona stabilità generale.
Anche i pavimenti in laminato, essendo composti per la maggior parte in legno, hanno variazioni simili al parquet, si dilatano assorbendo umidità e si restringono quando la rilasciano.
- Overlay: Sostanza di natura minerale che deve creare una pellicola trasparente, dura e molto resistente. È la parte che crea la superficie calpestabile. Deve sopportare lo sfregamento delle scarpe e del passaggio.
- Decoro: La parte stampata che determina il risultato estetico del pavimento.
- Pannello in HDF\MDF: Questa è l'anima del pavimento. Meglio sceglierlo in HDF e con una densità non inferiore a 700 gr\m3. In commercio ne esistono tipologie diverse in prezzo e qualità.
Parkover, è un pavimento in laminato professionale, prodotto con grande esperienza e attenzione in ogni sua parte. L'incastro ben calibrato permette un'ottima tenuta, la migliore stabilità e quindi, essendo molto stabile, richiede anche un minor consumo di giunti di dilatazione. Questi vantaggi sono uniti all'estrema velocità di montaggio e smontaggio. Le doghe sono sempre dotate del migliore incastro disponibile sul mercato. I pavimenti in laminato Parkover sopportano alti gradi di calpestio, dal normale all'elevato. Nello spessore di 12 mm. È certificato in classe di resistenza AC6 cioè la massima classe raggiungibile attualmente.
Per ambienti ad alto traffico o con budget contenuto, il parquet laminato o SPC offre ottime prestazioni a costo ridotto.
3. Pavimenti in PVC a Click (LVT e SPC)
Ultimo arrivato nel settore dei pavimenti a posa flottante con incastro è il pavimento a click in PVC che è ancora relativamente nuovo e crea ancora qualche confusione, dovuta al fatto che non sempre viene spiegato a fondo e al fatto che viene chiamato "pavimento laminato in PVC" creando una sovrapposizione con il pavimento in laminato HDF. Quindi, attualmente anche i pavimenti in PVC possono essere flottanti. Tuttavia è bene sapere che i pavimenti vinilici in PVC possono sia essere posati senza colla che con la colla.
LVT è l'acronimo di "Luxury Vinyl Tile” cioè piastrelle viniliche di lusso. Sicuramente i pavimenti LVT hanno rivoluzionato il pavimento vinilico, aprendo un nuovo canale nell’arredamento d'interni. Fino a pochi anni fa, i pavimenti in PVC sono stati essenzialmente pavimenti solo per il settore professionale.
La successiva evoluzione è nei pavimenti SPC, più stabili e rigidi rispetto agli LVT. Il termine SPC sta per Stone Plastic Composite (o Stone Polymer Composite). A differenza dei pavimenti vinilici tradizionali che sono flessibili, l'SPC ha un'anima rigida.
- Nucleo SPC (Il cuore): Composto da una miscela di polvere di calcare naturale (carbonato di calcio) e stabilizzatori.
- Impermeabilità: Si può posare tranquillamente in bagno o in cucina.
- Stabilità termica: Non si dilata o restringe drasticamente con i cambi di temperatura.
- Posa facile: Si installa "a secco" con un sistema a incastro (click).
Nonostante i molti pregi, l'SPC è meno elastico rispetto al vinile tradizionale, il che lo rende leggermente meno "morbido" al calpestio.
Confronto tra le Tipologie di Pavimenti Flottanti
Ecco una tabella riassuntiva per facilitare la scelta:
| Caratteristica | Parquet Prefinito Flottante | Pavimento Laminato | Pavimento SPC (PVC a Click) |
|---|---|---|---|
| Materiale Principale | Legno nobile su multistrato | Pannello in HDF/MDF, strato decorativo | Composto da polvere di calcare e stabilizzatori (anima rigida) |
| Stabilità Dimensionale | Elevata, "respira" | Variazioni simili al legno | Elevata, non si dilata/restringe drasticamente |
| Resistenza all'Acqua | Sensibile all'umidità (tranne essenze specifiche) | Moderata, dipende dalla qualità dell'HDF | Impermeabile |
| Velocità di Posa | Molto veloce, immediatamente calpestabile | Molto veloce | Molto veloce, "a secco" |
| Manutenzione | Specifica per legno (verniciato/oliato) | Semplice, panno umido | Semplice, panno umido |
| Idoneità Riscaldamento a Pavimento | Compatibile | Compatibile | Compatibile |
| Costo | Variabile (medio-alto) | Variabile (basso-medio) | Variabile (medio) |
Sottofondo e Riscaldamento a Pavimento
Un sottofondo corretto è la condizione fondamentale per una buona posa del parquet. Il massetto deve essere asciutto (umidità residua ≤ 2% per massetti cementizi), livellato (tolleranza max ± 2 mm su 2 metri lineari) e pulito da polvere, oli e residui. Prima della posa incollata è necessario applicare un primer di adesione.
Per la posa con riscaldamento a pavimento, l’impianto deve essere stato fatto funzionare per almeno 21 giorni prima dell’installazione del parquet, e la temperatura superficiale non deve superare i 27°C durante l’uso. Il parquet a due strati è composto da uno strato superiore di legno nobile e uno strato inferiore di supporto. Questa struttura lo rende ideale per installazioni con riscaldamento a pavimento, grazie alla sua capacità di condurre il calore in modo efficiente.
Manutenzione e Pulizia dei Pavimenti in Legno
La pulizia di base è la stessa per tutti i pavimenti in legno. È importante passare regolarmente l'aspirapolvere e rimuovere le macchie il prima possibile - preferibilmente con un panno morbido e un po' di acqua tiepida. Non utilizzare detergenti universali aggressivi né panni in microfibra e pulire solo con un panno leggermente umido, poiché l'umidità non deve penetrare nelle fessure per evitare che il legno si gonfi.
L'ulteriore manutenzione dipende dalla superficie del parquet massello.
- Pavimenti verniciati: Utilizzare acqua chiara o, se necessario, un po' di sapone delicato.
- Pavimenti oliati: Non utilizzare mai sapone comune, poiché attaccherebbe il film d'olio.
Oltre alla normale pulizia del pavimento è necessario utilizzare una tantum dei prodotti protettivi specifici per donare lucentezza e proteggere il pavimento dagli agenti ambientali.