Quando si acquista casa o si decide di rinnovarla, la scelta del pavimento è uno degli aspetti più importanti da considerare. È un momento cruciale in cui è necessario valutare diversi fattori: quale materiale è più adatto alla propria abitazione, quale effetto finale si desidera ottenere, qual è il budget disponibile e come si abbinerà ai mobili. La decisione non è affatto banale e spesso ci si lascia trasportare più da ciò che piace esteticamente piuttosto che da ciò che è funzionale.
Oggi analizzeremo nel dettaglio tre tipologie di pavimenti molto diffuse: parquet, gres porcellanato e LVT (Luxury Vinyl Tiles), evidenziando i pregi e i difetti di ciascuna per aiutarti a scegliere tra legno ed effetto legno.
Pavimenti in PVC (Vinilici)
Resistenza, praticità e varietà di decori, uniti a un vantaggioso rapporto qualità-prezzo, rendono i pavimenti vinilici in PVC una soluzione ideale per tutti gli ambienti. Tra le caratteristiche positive dei pavimenti in PVC, versione sintetica del linoleum, vanno citate elasticità e resistenza all’acqua e alle macchie: il pavimento in PVC non si deforma facilmente e ciò lo rende il materiale ideale per le stanze soggette a frequente calpestio.
Un punto a favore del PVC, che forse non tutti conoscono, è che rispetta l'ambiente. Inoltre, è sottile ed è antistatico, impedendo l’accumulo di cariche elettriche.
Tipologie di Pavimenti in PVC
Esistono diverse tipologie di pavimenti in PVC, tra cui:
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- Pavimenti in PVC autoposanti (a incastro)
- Pavimenti in PVC adesivi (da incollare)
Sono disponibili diversi formati in commercio: lame e quadrotte autoadesive vengono posate con la tecnica dell’incastro, seguendo le indicazioni del produttore. I pavimenti in PVC effetto legno sono prodotti sia nella versione da incollare sia per la posa in opera flottante. In entrambi i casi sono molto sottili, non richiedono grossi lavori edili e la sostituzione delle porte.
Manutenzione dei Pavimenti in PVC
La manutenzione ordinaria dei pavimenti in PVC è semplice e veloce:
- Spazzare o passare il pavimento con l’aspirapolvere giornalmente per eliminare la polvere e lo sporco.
- Sui prodotti incollati è possibile pulire con un lavasciuga dotato di appositi cuscinetti e un detergente alcalino a bassa schiuma.
- In caso di macchie difficili, non utilizzare spugne abrasive o pagliette d’acciaio; meglio un solvente specifico oppure acqua con prodotto detergente, lasciare agire per qualche minuto e poi rimuovere.
- Se la macchia persiste, applicare detergente puro, lasciare agire per qualche minuto e poi sciacquare.
Durata
Un pavimento in PVC ha una durata media di 10 anni ed è uno dei materiali maggiormente usati in commercio proprio per le sue caratteristiche fisiche.
Pavimenti in LVT (Luxury Vinyl Tiles)
I pavimenti LVT (acronimo di Luxury Vinyl Tiles) sono pavimenti in PVC eterogeneo, con un'alta valenza estetica: questa è la principale differenza tra pavimenti LVT e pavimenti tecnici in PVC; per questi ultimi infatti si dà maggiore attenzione alle prestazioni tecniche.
Un esempio è il pavimento LVT della ditta Tarkett, caratterizzato da uno spessore di 6,5 mm con materassino già accoppiato. Oltre a tale vantaggio, il pavimento LVT non risente dell’umidità e non ne viene danneggiato, per questo motivo ne consigliamo l’utilizzo in ambienti notoriamente umidi come cucina e bagno. Inoltre, anche questo pavimento come il parquet non presenta fughe in quanto le doghe vengono incastrate tra loro.
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Pavimenti SPC (Stone Plastic Composite)
Se siete all ricerca di un pavimento vinilico di ultima generazione, che riassuma design, comfort, stabilità e robustezza, il pavimento SPC è la soluzione. Un pavimento in grado di soddisfare appieno le necessità di progettazione d'interni, nel settore commerciale o abitativo.
Il pavimento SPC (Stone Plastic Composite) è una soluzione apprezzata nel mondo dei rivestimenti per interni grazie alla sua resistenza, versatilità e facilità di manutenzione.
Caratteristiche Principali dei Pavimenti SPC
- Perché è sottile: essendo un pavimento a elevata densità, con un basso spessore è perfetto per la ristrutturazione e per non alzare troppo di quota il livello della superficie calpestabile.
- Perché è robusto: la sua alta densità offre una buona resistenza ai colpi e alle ammaccature e, nei prodotti più performanti, può pavimentare efficacemente anche ambienti soggetti a sollecitazioni, come gli ambienti commerciali.
- Perché è più stabile: il pannello di supporto rigido, rende il pavimento meno suscettibile all'espansione in caso di estremi sbalzi di temperatura.
- Perché è idro: una cosa importante da sapere è che i pavimenti SPC sono resistenti all'acqua. Cioè nessun pavimento in pvc può essere immerso nell'acqua, per cui, non potrebbe pavimentare, per esempio, una piscina.
I pavimenti SPC sono dotati di un sistema con chiusura a scatto, tramite il quale, ogni listone viene assemblato all'altro, per formare un pavimento unico. Il pavimento SPC si posa flottante, mediante incastri a click, nulla vieta però anche d'incollarlo, se lo si desidera.
Vantaggi dei Pavimenti SPC
Le opinioni positive sul pavimento SPC si concentrano principalmente su una serie di vantaggi che lo rendono una scelta ideale per molte situazioni:
- Resistenza all'acqua: Grazie al suo nucleo rigido in SPC, questo pavimento è impermeabile, il che lo rende perfetto anche per ambienti come bagni e cucine.
- Facilità di installazione: I pavimenti SPC sono dotati di sistemi di posa a incastro (click system), che ne facilitano l’installazione senza la necessità di colla o strumenti professionali. È possibile posarlo anche su pavimenti preesistenti.
- Stabilità dimensionale: Grazie alla sua composizione, l’SPC è estremamente più stabile rispetto la pavimento in LVT flessibile, per cui più idoneo alla posa flottante.
- Facilità di manutenzione: Gli utenti apprezzano molto la facilità di pulizia di questo tipo di pavimento.
POSA PAVIMENTO SPC FAIDATE
SPC vs. Altri Materiali
- SPC vs. Parquet: Il parquet è amato per la sua autenticità e bellezza naturale, richiede una manutenzione più attenta e non è normalmente adatto nelle zone dove c'è presenza di acqua. L’SPC, invece, offre una soluzione più pratica, resistente e versatile.
- SPC vs. Laminato: Il laminato è una scelta più economica sia rispetto al parquet che al SPC. Il laminato è un pavimento in fibra di legno, per cui coibentante, ma non offre la stessa resistenza all’acqua dell'SPC. Quest'ultimo garantisce una maggiore longevità in ambienti con presenza di liquidi. Gli incastri del pavimento in laminato sono generalmente più resistenti del pavimento SPC, questo è dovuto sia al materiale che allo spessore più ridotto.
- SPC vs. Piastrelle in ceramica: Le piastrelle in ceramica sono anch’esse resistenti all’acqua, ma possono risultare fredde e dure sotto i piedi, mentre l'SPC offre una sensazione più confortevole. Le piastrelle in ceramica o gres, come tutti i pavimenti duri, sono poco compatibili con gli edifici che hanno micro assestamenti e movimenti strutturali. I pavimenti duri sono maggiormente soggetti a rotture, crepe e scheggiature.
Pavimento Laminato
Il pavimento laminato è una delle soluzioni più diffuse per chi desidera rinnovare gli ambienti domestici con un effetto caldo, accogliente e dall’aspetto simile al legno naturale, ma con costi e manutenzione più contenuti. La sua diffusione è aumentata negli ultimi anni anche grazie alla semplicità di posa e alla disponibilità di numerose finiture.
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Il laminato è un materiale composito costituito da più strati. La parte superiore è una pellicola decorativa che riproduce fedelmente l’effetto legno (o pietra, cemento, ecc.), protetta da un rivestimento trasparente resistente all’usura. La posa è flottante a incastro, che non richiede l’uso di colle: i pannelli si incastrano facilmente tra loro tramite un sistema click, rendendo l'installazione semplice e veloce anche in fai-da-te.
Durata
La durata del pavimento laminato dipende dalla qualità del prodotto scelto e dalle condizioni d’uso. Può variare dai 10 ai 25 anni, se correttamente installato e mantenuto. I modelli con una classificazione AC4 o superiore garantiscono un'elevata resistenza a graffi, urti e calpestio, rendendoli ideali anche per ambienti ad alto traffico come cucine, ingressi e uffici. È importante, però, evitare il contatto prolungato con acqua e umidità, che nel tempo possono danneggiare il supporto in fibra di legno. Per questo motivo, è meno indicato per ambienti molto umidi come bagni o cantine.
Vantaggi
Tra i vantaggi del laminato troviamo sicuramente il rapporto qualità-prezzo: si tratta di una soluzione economica ma di grande impatto visivo. Il laminato è disponibile in una vasta gamma di finiture realistiche, dall’effetto rovere chiaro al noce scuro, offrendo infinite possibilità di personalizzazione. Inoltre, il pavimento laminato è:
- Facile da installare, grazie alla posa flottante
- Resistente all’usura, ai graffi e alle macchie
- Facile da pulire, con semplice aspirapolvere o panno umido
- Compatibile con il riscaldamento a pavimento, se specificato dal produttore
Svantaggi
Il pavimento laminato presenta anche alcuni limiti da considerare. Non è impermeabile come altri materiali sintetici e può gonfiarsi se esposto a infiltrazioni d’acqua. Inoltre, rispetto al legno vero o al PVC, può risultare più rumoroso al calpestio, se non abbinato a un buon materassino fonoassorbente.
PVC è completamente impermeabile, il che lo rende ideale per bagni, cucine e ambienti soggetti a umidità. Il laminato vince spesso sul fronte estetico: la resa visiva dell’effetto legno è più realistica e ricercata rispetto alla maggior parte dei pavimenti in PVC.
Parquet
Ad oggi, il parquet si trova principalmente in tavole di predefinito, disponibili di vari spessori e formati, arrivando fino a 2 metri di lunghezza! Oltre alla varietà rispetto al formato, possiamo trovare il parquet in diverse colorazioni e finiture ed anche realizzato con molteplici effetti: piallato, anticato e spazzolato sono solo alcuni degli effetti che un pavimento in legno può avere.
A differenza del gres porcellanato, il parquet non presenta fughe: le doghe vengono incastrate tra loro creando così una superficie continua.
Svantaggi del Parquet
Se dobbiamo trovare un difetto al parquet, questo risiede nella sua delicatezza: si tratta infatti di un materiale, il legno, che richiede attenzione e manutenzione per far sì che rimanga sempre perfetto come appena posato. In particolare, consigliamo di utilizzare gli appositi prodotti per la pulizia e di stare attenti a non strisciarlo o graffiarlo: basta infatti un mobile trascinato per fare danni talvolta irreparabili.
Gres Porcellanato
Se il parquet è intramontabile, il gres porcellanato è ormai diffuso sul mercato come “pavimento del futuro” per il suo essere estremamente funzionale e versatile: è infatti il materiale che più di tutti riesce ad imitare gli altri!
Il gres è un materiale composto essenzialmente da ceramica compatta. Il gres porcellanato viene posato attraverso la tecnica incollata. La differenza sostanziale con il pavimento vinilico è che questo può essere posato grazie ad un semplice clic, incastrando i vari listoni.
Gres Effetto Legno vs. PVC
Per quanto riguarda l’aspetto visivo, il gres riproduce fedelmente la trama del legno, perdendo tuttavia l’autenticità data dai nodi, dalle venature e dal “calore” tipici del materiale naturale. Il gres resiste efficacemente alle abrasioni, al calpestio, all’utilizzo di prodotti chimici, all’azione degli agenti atmosferici, tutto questo in un design compatto e versatile: questo materiale, infatti, è spesso scelto per pavimentare spazi interni, e risulta ideale anche all’esterno.
Vantaggi del Gres Effetto Legno
- Aspetto e Sensazione: Il gres effetto legno offre un aspetto più autentico e una sensazione al tatto simile al legno reale.
- Durata: Il gres è noto per la sua durata eccezionale e la resistenza all’usura, rendendolo ideale per aree ad alto traffico.
- Igiene: Il gres è un materiale non poroso, il che lo rende facilmente pulibile e resistente alle macchie.
Svantaggi del Gres
Il gres è freddo e camminarci a piedi nudi è sconsigliato. Il grès effetto legno riproduce artificialmente la trama del legno ma è pur sempre ceramica e non legno, quindi perde di autenticità a livello visivo e tattile. L’effetto generale che si ha è un ambiente ben lontano dai toni caldi e confortevoli del legno laminato che permette invece di vivere il pavimento a piedi scalzi, di giocare per terra, di fare attività a terra (ginnastica, yoga, studio, lettura…).
La posa del grès avviene tramite tecnica incollata: ogni mattonella viene posta vicino all’altra, separate dalle fughe, e incollate con una colla apposita o altrimenti con la malta cementizia. Ciò richiede l’intervento del piastrellista con relativi costi e dei lavori tradizionali che richiedono rotture di pavimento e polvere. Le fughe inoltre possono essere un problema a lungo andare per quanto riguarda muffa, sporco, infiltrazioni.
Tabella Comparativa dei Materiali
| Materiale | Pro | Contro | Durata Media | Costo | Ambienti Consigliati |
|---|---|---|---|---|---|
| PVC | Resistente all'acqua, facile da pulire, economico | Meno realistico esteticamente | 10 anni | Basso | Bagni, cucine, ambienti ad alto traffico |
| LVT | Esteticamente gradevole, resistente all'acqua | Costo leggermente superiore al PVC | 15-20 anni | Medio | Bagni, cucine, soggiorni |
| SPC | Resistente all'acqua, stabile, robusto | Può essere meno naturale al tatto | 20-25 anni | Medio-Alto | Tutti gli ambienti, inclusi commerciali |
| Laminato | Economico, facile da installare, vasta gamma di finiture | Non impermeabile, può essere rumoroso | 10-25 anni | Basso-Medio | Soggiorni, camere da letto |
| Parquet | Aspetto naturale e caldo, confortevole | Delicato, richiede manutenzione, sensibile all'umidità | 20-50 anni | Alto | Soggiorni, camere da letto |
| Gres Porcellanato | Resistente, facile da pulire, versatile | Freddo al tatto, posa complessa | 50+ anni | Medio-Alto | Tutti gli ambienti, interni ed esterni |