Guida Completa ai Pavimenti in Legno per Esterni: Scelta, Posa e Manutenzione

I pavimenti in legno per esterni sono sempre più popolari tra coloro che desiderano creare un’atmosfera di eleganza e naturalezza nei loro spazi all’aperto. Quando si parla di pavimentazioni in legno per esterni, spesso ci si riferisce al decking: una soluzione elegante e resistente per terrazze, bordi piscina, giardini e verande. In questo articolo esploreremo il mondo del decking, scoprendo i vantaggi ma anche quali sono le cautele e le attenzioni che un pavimento esterno in legno necessita. La pavimentazione per esterni è anche detta decking o deck e con questo termine si intende un manufatto specifico e del tutto diverso dai sistemi di pavimenti in legno per interni che hanno caratteristiche completamente differenti.

Vantaggi del Legno per Esterni

I pavimenti in legno per esterni offrono un’eccellente resa estetica, aggiungendo un tocco di calore ed eleganza naturale a qualsiasi spazio esterno. Con una vasta gamma di essenze disponibili, è possibile scegliere il legno che meglio si adatta al proprio gusto e al proprio stile di design, che sia rustico o moderno. Il legno è un materiale nobile, con la sua colorazione e la sensazione di "calore" ci regala sensazioni di naturalezza e comfort, specie se ci camminiamo a piedi scalzi. All'esterno abbiamo anche il problema che i pavimenti si scaldano molto a causa dell'irraggiamento solare. Ma non è il caso del legno che non ci scotterà mai i piedi. Mettiamoci anche il fatto che si sposa a meraviglia con il verde del giardino. Un decking in legno può diventare uno splendido pavimento esterno per la piscina, oppure il pavimento di un grande terrazzo o di un patio da destinare al divertimento e ad ospitare una cena.

I vantaggi di un decking in legno sono:

  • Comfort: il legno si calpesta volentieri anche a temperature basse a differenza di pietra, cemento o piastrelle che sono confortevoli solo a temperature superficiali superiori.
  • Ecocompatibilità: il legno è rinnovabile (se certificato FSC), riciclabile, richiede poca energia per produrlo e posarlo, non rilascia emissioni, polveri nocive. Inoltre utilizzare il legno stimola i coltivatori a piantare piante e tutti respireremo meglio.
  • Comportamento in caso di incendio: in caso di incendio il legno ha un comportamento prevedibile, brucia lentamente e senza rilasciare sostanze tossiche come i materiali artificiali.
  • Adattabilità: in caso di assestamenti il legno, che è un materiale duttile e flessibile, si adatta.
  • Assorbimento acustico: il legno ha ottime capacità di assorbimento acustico che derivano dalla sua natura fibrosa e dall'elevato coefficiente di smorzamento del materiale stesso.
  • Posa veloce: la posa è veloce, non presenta particolari rischi e si esegue a secco.
  • Durabilità: la durata delle costruzioni in legno è fissata a 50 anni. La cura e la manutenzione regolare, come vedremo, consente una durata di gran lunga superiore.

Scelta del Materiale: Legni Pregiati e Innovativi

Quando parliamo di pavimenti in legno per esterni, la scelta del materiale è importante per garantire durata, resistenza agli agenti atmosferici e un’estetica coerente con l’ambiente circostante. Prima di scegliere l’essenza che caratterizzerà il vostro pavimento in giardino, occorre tener presenti alcuni fattori.

Legni Esotici e Autoctoni Trattati

  • Teak: Il teak è senza dubbio il legno più conosciuto e utilizzato per le pavimentazioni da esterno. Originario dell’Asia, è particolarmente apprezzato per le sue straordinarie proprietà idrorepellenti e la resistenza agli sbalzi termici. In particolare il teak è un legno ben lavorabile, resistente e idrorepellente.
  • Ipe: L’Ipe è un legno tropicale sudamericano estremamente denso, duro e resistente. Si distingue per la sua elevata durabilità naturale e la resistenza ad agenti atmosferici estremi, inclusi forti piogge, raggi UV e umidità costante.
  • Massaranduba: Il Massaranduba è un altro legno tropicale, proveniente principalmente dal Brasile, che si adatta molto bene a contesti marini e umidi.
  • Frassino Termotrattato: Il frassino termotrattato è un legno europeo sottoposto a un trattamento termico (heat treatment) che ne migliora la resistenza e ne riduce l’assorbimento d’acqua.

Il Bamboo Termotrattato: Una Scelta Sostenibile

Scopri il parquet per esterni Armony Floor, la scelta perfetta per chi desidera un pavimento in legno che unisca eleganza, resistenza e sostenibilità. Grazie all'impiego di materiali selezionati e tecnologie all'avanguardia, Armony Floor garantisce una stabilità e una durabilità eccezionali, mantenendo nel tempo un aspetto naturale e sofisticato. Il bamboo è considerato il legno migliore per gli esterni perché unisce resistenza, sostenibilità e durata. Il legno migliore per l’esterno, secondo ARMONY FLOOR, è proprio il bamboo termotrattato, noto anche come “Strand Woven”. A differenza dei legni pregiati come teak o iroko, il bamboo non è un albero ma un’erba che cresce molto velocemente, risultando ecologico e sostenibile. Il parquet da esterni ARMONY FLOOR è estremamente resistente nel tempo grazie all’utilizzo del bamboo massello trattato termicamente, che offre una struttura solida e duratura. Il parquet da esterni ARMONY FLOOR è perfettamente adatto ad ambienti umidi come piscine, verande, passerelle o terrazze, grazie alla sua struttura drenante, alla posa su magatelli flottanti e alla finitura ad olio Woca. Il parquet da esterni ARMONY FLOOR è sicuro per bambini e animali perché è realizzato con colle e vernici ecologiche, prive di sostanze tossiche. Inoltre, le superfici sono trattate per essere antiscivolo o levigate, quindi non presentano pericoli come schegge o spigoli vivi.

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Alternative al Legno Naturale

Per coloro che desiderano un’opzione più resistente e a bassa manutenzione, esistono alternative valide al legno per esterni. Per semplificarti il lavoro potresti optare per un pavimento per esterno in altri materiali, cercando soluzioni a "effetto legno” che soddisfino le tue esigenze in termini di estetica ma che siano più economiche e più facili da gestire.

  • WPC (Wood Plastic Composite): è un materiale composito ottenuto dalla combinazione di fibre di legno e polimeri plastici. È impermeabile, resistente ai raggi UV, antiscivolo e richiede pochissima manutenzione. Il WPC offre un aspetto simile al legno ma è realizzato con una combinazione di fibre di legno e resina rendendoli più durevoli e resistenti alle intemperie.
  • Piastrelle in Gres Porcellanato Effetto Legno: si tratta di un materiale molto usato negli spazi interni della casa, ma che può essere posato anche all'esterno, grazie alle alte prestazioni tecniche e all'elevata resistenza.
  • Pavimento per Esterni in PVC Effetto Legno: realistico e particolarmente sottile, può essere incollato sul pavimento esistente e anche sulle pareti.

DECKING LEGNO: fascino e resistenza del legno naturale

Fattori da Valutare Prima dell'Installazione

Tuttavia prima di scegliere la pavimentazione in legno outdoor è bene fare opportune valutazioni che spaziano dall'ambiente in cui si vuole installarlo alla tecnica di posa, passando ovviamente per i materiali più adatti. È importante valutare l’esposizione dell’area che si andrà a ricoprire come la destinazione d’uso che avrà il pavimento: in questo caso esistono delle essenze più indicate di altre che garantiranno una resa estetica gradevole e ottima resistenza. Questi sono alcuni dei fattori da considerare:

  • Posizione geografica: stai pensando di posare un pavimento in legno all'esterno della tua casa al mare?
  • Uso: il pavimento per esterni verrà utilizzato per la veranda, dove potrà essere facilmente sottoposto a frequenti strisciamenti di tavoli e sedie? Oppure in una zona ad alto calpestio?
  • Estetica: come per gli ambienti interni, anche all'esterno il pavimento si deve armonizzare con ciò che lo circonda, quindi con lo stile della casa e dell'arredamento usato in giardino.
  • Budget: qual è il range da non sforare?

Dettagli Costruttivi e Tecniche di Posa

Un altro fattore molto importante è la posa. Se stai pensando di posare da solo il pavimento in legno per esterno, sappi che non è un’operazione semplice. I pavimenti per esterni in legno hanno logiche di posa molto diverse, rispetto a un tradizionale parquet. Non solo la struttura di posa sarà differente, non solo le specie di legno, ma anche le motivazioni che determinano le scelte. Le modalità di posa del parquet da esterni ARMONY FLOOR prevedono l’uso di maxiplance in bamboo installate su magatelli, con due opzioni: viti a vista in acciaio inox o clips inox nascoste. Sì, il parquet da esterni ARMONY FLOOR può essere posato anche su una pavimentazione esistente, purché sia piana e compatta.

Formati del Decking

Anche la scelta del formato del legno per esterni si compie tra una gamma di formati differente rispetto a quella (oggi davvero enorme) disponibile per i pavimenti interni. È una scelta importante dal momento che da questa derivano la modalità del fissaggio, la pedonabilità e il generale aspetto della superficie. I principali formati in cui troviamo semilavorati in legno per le pavimentazioni esterne sono fondamentalmente di 3 tipi:

  • I grandi listoni di legno con spessore 22, larghezza 120/140 e di lunghezze fino a 2200 millimetri.
  • I listoni di spessore 16/18, larghezza di 80/90 e di lunghezza fino a 2000 millimetri.
  • Le quadrotte con dimensioni quadrate di 30x30 o di 50x50.

Per quanto concerne i criteri da considerare per la scelta del formato va detto che a maggior formato corrisponde la maggior deformazione da ritiro e/o rigonfiamento. All'esterno questi fenomeni accadono soprattutto d’estate quando il forte irraggiamento e le conseguenti temperature inducono una forte riduzione dell’umidità del legno, con un ritiro degli elementi che possono far imbarcare le tavole. Attenzione: queste deformazioni non devono essere considerate un difetto del prodotto o una deficienza attribuibile ad un errato essicamento o ad una posa sbagliata ma è una naturale condizione fisica che deve essere accettata da chi sceglie di posare il legno all'esterno. Noi consigliamo di ordinare le tavole con una lavorazione "bombata" in modo che la parte centrale della tavoletta sia leggermente più alta delle parti laterali. In questo modo l'acqua defluisce meglio e si evita l'effetto "imbarcamento". Questo tipo di lavorazione ha una incidenza trascurabile in termini di prezzo.

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Consigli Pratici per la Posa

Ecco alcuni consigli per una posa ottimale del pavimento in legno per esterno:

  • Aria tra le Doghe: il primo consiglio per realizzare un eccellente “parquet da esterno” è quello di lasciare "aria" tra le doghe e cioè uno spazio di 5-8 millimetri tra le doghe per favorirne l’asciugatura dopo la pioggia.
  • Applicazione delle Viti: applicare le viti per il fissaggio in posizione non inferiore ai 45 millimetri dalle teste delle tavole in modo da ridurre la spaccatura della doga.
  • Selezione delle Doghe: selezionare con cura le doghe prima di posarle eliminando quelle anche leggermente svirgolate.
  • Il Magatello: un altro accorgimento importante è che il magatello, su cui si avvita la doga, deve essere anche questo di un legno (o di un materiale) resistente all'acqua: non posso mettere a vista, in superficie, una doga in teak e poi avvitarla su un legno che marcisce a contatto con l'acqua! La regola generale vuole che i magatelli siano di spessore doppio rispetto al decking. È obbligatorio sollevare i magatelli dal suolo per meglio far ventilare la sottostruttura, permettere il passaggio dell’acqua piovana e non far toccare il magatello a terra onde ritardare la marcescenza nel lungo periodo.
  • Pendenza: la sottostruttura di magatelli deve essere sollevata in modo da consentire all'acqua di defluire: il ristagno di acqua al di sotto del pavimento è anti-igienico e condiziona la durabilità del pavimento in legno. Tenere sollevata la struttura consente anche una adeguata ventilazione, altrettanto salutare per il mantenimento a lungo termine del pavimento. La pendenza minima da dare al sottofondo - su cui appoggerà il pavimento per esterno - è di un centimetro per metro. Ma questo è il minimo. Meglio se si riesce a fare di più.

Manutenzione del Decking e l'Ingrigimento Naturale

Uno dei principali svantaggi dei pavimenti in legno per esterni è la necessità di una manutenzione regolare per preservare la loro bellezza e durata nel tempo. Il legno è un materiale naturale che può essere deteriorato dall’azione degli agenti atmosferici, quindi potrebbe richiedere trattamenti specifici come ad esempio la levigatura o addirittura la sostituzione, a seconda del clima e delle condizioni ambientali. La manutenzione significa garantire un'ottimale efficienza strutturale e funzionale, tenendo conto delle finalità e delle destinazioni d'uso del pavimento.

È abbastanza risaputo il fatto che il legno in esterno richieda un paio di passaggi all'anno con un olio specifico. Si tratta di un intervento semplice: l'olio si stende con un panno o con una pennellessa ed ha la funzione di ravvivare il colore del pavimento e di evitare una eccessiva secchezza. Le fibre del legno, se nutrite con l'olio, dilatano e rimangono compatte. Per proteggere e mantenere il parquet da esterni ARMONY FLOOR è sufficiente eseguire una manutenzione annuale, trattando la superficie con oli vegetali o impregnanti naturali. È consigliato anche un lavaggio con acqua prima del trattamento, per rimuovere eventuali residui di tannino.

Prendersi cura con regolarità del legno per esterni è un’azione fondamentale per preservarne la bellezza e la durata nel tempo. Rimuovere i detriti in eccesso dai pavimenti in legno per esterni è il primo passo per evitare accumuli di acqua e danni alla superficie outdoor. Una spazzola a setole morbide è l’ideale per rimuovere foglie e sporco tra le assi del pavimento. Prima di iniziare la pulizia approfondita, assicurati di spostare tappeti e mobili dal pavimento. È importante anche applicare un trattamento antifungino e antiparassitario per prevenire la formazione di alghe, muschi e funghi. Bisogna evitare assolutamente l’uso di detergenti commerciali aggressivi che potrebbero compromettere l’integrità del pavimento. Dopo una pulizia accurata e l’asciugatura del pavimento, è consigliabile applicare un olio specifico per il pavimento legno esterno.

L'Ingrigimento del Legno

Una delle critiche che viene fatta al decking è quello che perde la brillantezza nel tempo, assumendo una tonalità grigia e sbiadita. Il colore vivo del legno, insomma, è destinato a perdersi con il passare del tempo? Il legno è composto da cellulosa (40-45%), da emicellulosa, da acqua e da lignina (20-30%). Quest'ultima, la lignina, è la responsabile del mutamento di colore del decking in esterno. Sotto l'effetto dei raggi solari (UV) la lignina muta al suo interno producendo dei "polifenoli" a basso peso molecolare, generalmente di colore più scuro. Questa caratteristica significa che sotto l'azione del sole e delle piogge la lignina si trasforma ed il legno diventa di un colore più grigio ed anche più vulnerabile all'attacco di funghi e batteri. Per questo motivo occorre utilizzare dei prodotti specifici che ci consentono la manutenzione dei pavimenti per esterni e che sono in grado di rimuovere la patina grigia del legno. Generalmente si tratta di oli impregnanti a base vegetale che esaltano i colori del legno e che penetrano all'interno dello stesso proteggendolo in profondità. La regola generale vuole che un rapido ingrigimento della superficie visibile, destinata a un’omogenea decolorazione. Qualsiasi tipo di legno all'esterno diventa grigio? Sì! anche se dipende dalla esposizione al sole della zona pavimentata. Ci capita che qualche cliente ci chieda di poter avere "lo stesso colore del parquet interno anche sul pavimento esterno". Questo è possibile solo nelle prime settimane, poi il legno esterno inizierà a colorarsi di grigio.

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Ma se non viene fatta la manutenzione? Quali sono le conseguenze? In realtà le conseguenze non sono affatto gravi. È noto che il legno, posto all'esterno, tende a diventare grigio. Ebbene la mancanza di olio farà assumere al legno, in modo definitivo, questa colorazione grigia. Ma non è detto che sia una cosa negativa: in qualche caso questa colorazione è ricercata dal cliente. Inoltre può essere che alcune tipologie di legno (quelli meno compatti) possano dar luogo a delle piccole schegge. Il problema si pone nel caso in cui si possa camminare sul legno a piedi scalzi: nel caso di un terrazzo di un bar, ad esempio, questa preoccupazione viene meno. Insomma la preoccupazione per la necessità di manutenzione e per la deperibilità del legno si fa sentire, senza che vi sia una approfondita conoscenza delle problematiche che la mancata manutenzione comporta.. nulla di così grave!

DECKING LEGNO: fascino e resistenza del legno naturale

Durabilità e Resistenza del Legno all'Esterno

Sebbene esistano legni specifici per l'esterno, capaci di resistere anche alle condizioni più critiche, è bene ricordare che il legno è un materiale vivo e per questo ha bisogno di particolari trattamenti, soprattutto se viene posato all'esterno, dove è continuamente esposto agli agenti atmosferici. I pavimenti per gli spazi esterni sono progettati al fine di garantire impermeabilità e resistenza alle intemperie. I pavimenti in legno resistenti agli agenti atmosferici sono ideali per l’uso esterno, poiché progettati per sopportare condizioni climatiche avverse come pioggia, sole intenso e variazioni di temperatura. Grazie a trattamenti specifici e all’utilizzo di legni duri come il teak, l’ipè e il frassino termotrattato, questi pavimenti mantengono la loro bellezza e funzionalità nel tempo, riducendo l’usura e prevenendo la deformazione. Il pavimento in legno valorizza gli spazi outdoor, conferendo a essi stile e bellezza. A differenza delle superfici interne, quelle esterne sono sottoposte in maniera continua all’azione degli agenti atmosferici (pioggia, neve ecc) oltre che all’usura legata alla presenza di grandi pesi.

I Nemici del Legno (e la verità sull'acqua)

Paura che il legno all’esterno si rovini a causa della pioggia? I pavimenti per gli spazi esterni sono progettati al fine di garantire impermeabilità e resistenza alle intemperie. In realtà il degrado del legno avviene ad opera di microorganismi e funghi oppure insetti ed è perfettamente normale che questo degrado avvenga: la natura ha progettato l'albero in modo che possa avere delle funzioni anche una volta morto, trasformandosi in nutrimento per il sottobosco. Questo avviene. Proviamo a pensare a Venezia: centinaia di milioni di tronchi piantati a sorreggere Chiese, Basiliche, Palazzi addirittura un Ponte, quello di Rialto, in pietra ad arcata unica... architetture che parrebbero del tutto incompatibili con il sottosuolo, fatto di fango e sabbia. Eppure da 500 anni il Ponte di Rialto è li a testimoniare che i circa 8.000 tronchi piantati in due anni per sorreggerlo non si sono deteriorati. Così come le centinaia di migliaia di pali di legno di varie essenze (qualcuno dice un milione, altri 300.000) che sorreggono la Basilica della Salute da 400 anni. Eppure sono immersi in acqua. Ma allora l'acqua è oppure no nemica del legno? Leggi anche: Umidità e legno.

Considerazioni sul Costo del Decking

Il prezzo potrebbe essere il primo, importante, deterrente nella decisione di posare un legno nel terrazzo o nel patio esterno. Effettivamente un pavimento in legno da esterno, anche quando non viene realizzato con legni prestigiosi quali il Teak, costa comunque molto. Un buon pavimento in legno per esterno supera tranquillamente i 100 euro, ed un ottimo pavimento - quale il Teak Asia - si posiziona sui 200 euro al metro quadrato. Questa certamente può essere una delle cause per cui la richiesta di un parquet per esterno non è elevatissima, ma altre caratteristiche potrebbero costituire un freno per la domanda. Ad esempio la paura che un pavimento esterno in legno richieda molta manutenzione. Sebbene il prezzo del pavimento in legno per esterno possa variare in base al tipo di legno scelto, l’installazione da parte di professionisti può essere costosa, poiché richiede competenze artigianali specializzate. La minore diffusione del pavimento per l'esterno è causata da una scarsa conoscenza delle caratteristiche del decking oppure dal prezzo elevato? Buona lettura!

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