Nell’interior design, la vera innovazione di prodotto passa necessariamente attraverso la perfetta conoscenza delle tecniche più antiche. Foglie d’Oro realizza ogni singolo pavimento - a doghe, a spina o a moduli geometrici - attraverso una sintesi di alta tecnologia e sapienza artigiana, fedele a questa visione.
L'Arte delle Decorazioni e la Personalizzazione del Parquet
Le lavorazioni manuali sono il valore imprescindibile per dare alla superficie del legno un aspetto ogni volta unico e inconfondibile. Decorazioni, intarsi, alternanze di essenze, giochi di colore: queste caratteristiche sono le protagoniste dedicate alla grande tradizione del parquet a disegno classico e parquet artistico. Dare spazio alla fantasia è semplice.
Il parquet a disegno con geometrie originali è in grado di dare carattere alla stanza, rendendola unica. Il pavimento in legno a disegno è adatto a tutti gli spazi della casa e farà in modo che l’ambiente circostante venga risaltato dalle sfumature e dai toni naturali del legno. Geometrici, lineari, decorativi o intarsiati: tanti diversi disegni che rispecchiano gusti, stili ed emozioni.
Tipologie di Parquet a Disegno
- La Quadrotta o cassettone: è una tipologia di pavimento in legno a disegno. Ciascun elemento del pavimento in legno è un quadrato anche di grandi dimensioni lavorato con disegni geometrici o anche ad intarsio con motivi regolari che si sviluppano all’interno di ogni quadrotta, dalla cui combinazione e accostamento prendono vita pavimenti ogni volta unici.
- Parquet a disegno con trame ad intreccio: è uno dei pavimenti più originali. I disegni particolari di questo tipo di pavimento risaltano e si adattano al meglio ad ambienti con pareti fuori quadro distinguendosi per l’originalità, dove spicca su ogni altro elemento sia in stili classici che in contesti moderni.
Per dare maggiore importanza al pavimento in legno è possibile realizzare delle riquadrature perimetrali con vari tipi di cornici: cornici semplici, decorate, geometriche o intarsiate. Queste cornici rifiniscono i bordi perimetrali della pavimentazione, enfatizzando la geometria di posa e le decorazioni dell’area di campo. L’ideale per ambienti classici, ma anche per ambienti moderni che cercano dinamicità nella posa del pavimento.
Per vivere una casa altamente personalizzata, Magri Parquet esegue qualsiasi tipo di composizione di parquet a disegno, anche su richiesta.
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Le Finiture e le Lavorazioni
Brushing, planing, Elite e Class processes, saw cutting, waxing e oiling sono le finiture disponibili. Queste lavorazioni conferiscono alla superficie del legno aspetti diversi, esaltandone la bellezza naturale o trasformandone completamente l'estetica.
Il Rovere: Il Protagonista Indiscusso dei Pavimenti in Legno
Stai pensando di posare un parquet in legno di rovere? Nel settore dei pavimenti in legno il parquet in Rovere è di gran lunga l'essenza più utilizzata. Rappresenta oggi, in Italia, quasi il 90% delle vendite di pavimenti in legno. Insomma, quando si parla di parquet c'è un protagonista: è sua maestà il Rovere.
In questo articolo, scopriremo le caratteristiche, i vantaggi e come viene realizzato il parquet in rovere, dalla pianta di quercia al pavimento finito.
All'Origine del Parquet di Rovere: La Quercia
Il parquet di Rovere viene ricavato lavorando la Rovere, pianta che appartiene alla nobile famiglia delle querce. Le piante della famiglia delle querce possono raggiungere ragguardevoli dimensioni e vivere anche oltre i mille anni. Per questi motivi, è simbolo di vita per i popoli primitivi, espressione della potenza divina nell'Antico Testamento, considerata oracolo presso i Greci antichi, alleata del fuoco celeste e del sole, quindi capace di attirare i fulmini per gli antichi abitanti della Bretagna. Il Rovere è senza dubbio una pianta divina.
Il Rovere nella Storia e nella Cultura
- Forza e Durata: Da sempre apprezzata per la durezza e la durata nel tempo del suo legno, il Rovere venne impiegato in epoca celtica per la costruzione di strade su terreno umido dell'Europa di allora. Lo dimostra un ritrovamento in Irlanda: oltre 900 metri di strada costruita con un complesso sistema di pali di rovere di quercia che delimitano un sentiero in legno di frassino, ontano e quercia risalente al 150 a.C.
- Navi e Botti: Per secoli i robusti tronchi e rami del rovere furono impiegati nella costruzione delle navi della flotta britannica. In botti di legno di quercia, il vino e i liquori possono invecchiare senza subire alterazioni di gusto!
- Porte e Rituali Celtici: I Celti impiegavano largamente il legno di quercia per costruire le porte, tanto che il vocabolario gallico duir, oltre che porta, indica anche "quercia". La quercia era considerata anche una rappresentazione delle divinità, e i druidi prediligevano la sua ombra per riunirsi, dispensare i loro insegnamenti e compiere diversi rituali. La saggezza druidica era chiamata "il sapere della quercia" ed il suo legno era il combustibile preferito per "nutrire" i fuochi sacri.
- Simbologia Medievale: Nel Medioevo, sull'elsa delle spade dei cavalieri appariva spesso l'immagine di una quercia, come simbolo di forza, sopportazione e trionfo.
Il ramo di quercia (famiglia di cui il Rovere fa parte) è rappresentato nel simbolo della Repubblica Italiana e rappresenta l'emblema della forza del nostro popolo.
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Esemplari Famosi e Curiosità
Fino a 10 metri di diametro! Le querce sacre di epoca celtica dovevano essere veri e propri giganti. Nel libro "Storia Naturale" di Oxford viene citata una quercia in grado di dare riparo a trecento uomini a cavallo. Nella Historia Plantarum, pubblicata tra il 1686 ed il 1704, il botanico britannico John Ray scrive di una quercia che aveva il tronco di oltre dieci metri di diametro che corrisponderebbe ad un'età superiore ai 2000 anni.
In Normandia esiste la "quercia-cappella" di Allouville, nella cui cavità si trova una cappella dedicata alla vergine e una camera che serve da abitazione ad un anacoreta. Nella foresta di Broceliade, in Bretagna, si ergeva la "quercia della libertà", un enorme albero che dava diritto di asilo a chi, inseguito, ne fosse riuscito ad abbracciare il tronco prima di essere raggiunto.
Le ghiande della quercia costituivano la principale fonte di alimentazione dei porci. Durante i periodi di carestia o di guerre, anche i poveri erano costretti a nutrirsi di questi frutti. Si pensava che tenere delle ghiande in casa proteggesse l'abitazione dai fulmini, e tracce di questa credenza le troviamo ancora oggi in qualche baita alpina.
FRANGIONI PARQUET - Processo produttivo
Provenienza e Caratteristiche del Rovere Europeo
Il Rovere utilizzato per realizzare i pavimenti in legno raramente viene dall'Italia. Le piantagioni più utilizzate dai produttori italiani di pavimenti in legno sono quelle di Rovere Francese, Croato o Sloveno. Una delle foreste di Rovere più famose è la Foresta di Tronçais, ma in Francia sono note anche la Foresta di Bercé e quella di Blois. Il Rovere di Slavonia proviene dalla Slavonia, una regione pianeggiante della Croazia, bagnata da Drava e Danubio.
Le famiglie sono molto simili ed è difficile distinguerli una volta trasformati in parquet e posati. Tuttavia, il Rovere Francese viene detto «a grana fine» per la disposizione più fitta degli anelli di accrescimento, mentre quello proveniente dalla Slovenia viene detto «legno a grana larga». Il rovere di Slavonia è più elegante ed adatto per la realizzazione di parquet a spina ungherese o a spina italiana. Il Rovere di Slavonia presenta delle fibre più orientate e rettilinee e dei nodi più piccoli, per questo è più apprezzato, specie se si desidera ottenere un pavimento elegante.
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Colori e Tonalità del Rovere
Come saprai, se hai visto qualche pavimento in Rovere, la colorazione naturale di questa essenza è il caratteristico colore beige-giallo-nocciola-miele. La particolarità di questo legno è la fibratura aperta, ed è proprio questa caratteristica del Rovere che lo rende ideale per realizzare differenti lavorazioni di superficie ed infinite finiture.
La facilità nell'assorbire i pigmenti ne permette la tonalizzazione, come per un pavimento multicolore realizzato pigmentando le tavole con colori diversi. Esteticamente, il rovere presenta una netta differenza di colorazione tra alburno e durame. L'alburno ha una colorazione molto chiara, quasi bianca, in netto contrasto con il durame bruno che con il tempo tende a scurire le sue tonalità.
Prezzo e Stagionatura del Rovere
Un punto debole del legno di rovere è il costo che aumenta di anno in anno, anche in base alla crescente richiesta di mercato. Il prezzo al metro cubo del legname viene determinato in base a delle aste al ribasso a cui i produttori di tutto il mondo partecipano dopo aver esaminato gli alberi direttamente nelle foreste. Nel caso in cui vi siano offerte troppo basse, gli alberi non vengono tagliati e torneranno ad essere offerti l'anno successivo ad un valore più elevato, visto che nel frattempo sono cresciuti.
Il legno di rovere è un'essenza dura e pesante che durante la lavorazione produce parecchio scarto, a causa di inclusioni o di fessurazioni. Noi preferiamo i produttori che realizzano il parquet di Rovere utilizzando il metodo della stagionatura naturale: tronchi e tavole rimangono per 6 mesi al sole e all'aria. Il parquet ottenuto da un legno così "invecchiato" diventa molto più docile e meno nervoso. Chiaramente questa modalità produttiva necessita di capacità finanziarie notevoli: il rovere da stagionare diventa un capitale immobilizzato ed i tempi di produzione diventano di almeno 12 mesi.
Le Finiture di Protezione del Rovere
La finitura di superficie modifica in modo rilevante l'aspetto finale del pavimento. Le più note sono la finitura a vernice, quella ad olio e quella a cera.
Protezione a Vernice
Il rovere verniciato avrà una superficie dall'aspetto più omogeneo, che non si macchia e non necessita di una particolare manutenzione. Se decidi per la vernice, io ti consiglio quelle a gloss basso, cioè opache. Ce ne sono alcune che danno al pavimento un aspetto del tutto naturale, in modo che non sembri affatto un pavimento verniciato. Puoi anche decidere di scurire o di schiarire il pavimento grazie a vernici pigmentate. Il rovere è uno dei legni che ti offre il maggior ventaglio di finiture, in quanto accetta bene i pigmenti di colore.
Protezione ad Olio
L'olio è invece un impregnante dall'effetto del tutto naturale che penetra nelle fibre del legno senza creare - come la vernice - un film plastico superficiale. L'olio riesce a valorizzare ogni singola venatura del parquet. Certamente la superficie del pavimento oliato rimane più morbida rispetto ad una vernice, ma in caso di piccoli graffi e abrasioni il pavimento potrai ripristinare il rovere oliato con una facile manutenzione.
Protezione a Cera
Una finitura più rara ma comunque utilizzata è quella a cera. Le cere in pasta, naturali o sintetiche, creano una patina protettiva che, permettendo al rovere di traspirare, rendono la superficie resistente al calpestio e alle macchie/rigature. Per accentuare la colorazione naturale del legno è consigliato utilizzare le cere gialle o scure, piuttosto che le cere bianche.
Varietà di Essenze Lignee per Parquet
Il parquet è un pavimento molto versatile, che può essere utilizzato in diversi ambienti. Una delle sue caratteristiche più importanti è il colore, che può essere scelto in base ai propri gusti e all’arredamento della casa. Esistono moltissime essenze legnose, ognuna con la sua caratteristica palette di tinte.
Di seguito, alcune delle essenze più comuni e apprezzate per la realizzazione di parquet:
- Legni Chiari:
- Acero: Diffuso in tutto il mondo, conta circa 200 specie. Presenta un colore chiaro e luminoso, con venature evidenti.
- Hemlock: Legno chiaro privo di resina, di durezza modesta e non molto durevole.
- Betulla: Pianta che resiste alle temperature più rigide. Ha un legno leggero e compatto, elastico e resistente, molto apprezzato per le sue tonalità chiare e calde.
- Faggio: Dà un legno chiaro e molto omogeneo, resistente e durevole, che sopporta bene la pressione e il calpestio e non teme graffi e ammaccature.
- Pioppo: Produce un legno tenero, chiaro e leggero, con belle venature ma poco resistente agli urti.
- Pino: Legno morbido, particolarmente ricco di resina.
- Obecce: Legno privo di nodi, con ottima resistenza al calore e all’umidità.
- Larice: Cresce nelle zone temperate-fredde dell’emisfero boreale.
- Pino cembro (o cirmolo): Varietà di pino, legno tenero da adoperare in ambienti a basso calpestio.
- Frassino: Leggero e flessibile, non si scheggia ed è resistente sia alle sollecitazioni meccaniche che agli agenti atmosferici.
- Quercia Bianca Americana: Produce un legno di durezza piuttosto alta, con un’ottima resistenza agli urti.
- Farnia: È un tipo di quercia.
- Olmo: Cresce nelle aree temperate di tutto l'emisfero boreale.
- Legni Medi e Esotici:
- Cryptomeria japonica (Cedro giapponese): Legno profumato e leggero, ma molto durevole, resistente a parassiti e funghi.
- Acacia: Ha una protezione cerosa naturale che lo rende molto resistente all’umidità e all’acqua.
- Bangkirai: Molto resistente a livello meccanico e sopporta bene sia gli agenti atmosferici che gli sbalzi di temperatura e pressione.
- Ciliegio: Conosciuto per il suo colore caldo, eleganza, durezza e resistenza a urti e sollecitazioni.
- Olivo (Ulivo): Legno duro e compatto, venature tortuose e sfumature cangianti.
- Merbau: Molto resistente a livello meccanico e sopporta bene sia gli agenti atmosferici che gli sbalzi di temperatura e pressione.
- Jatobà: Caratterizzato da una tinta rossastra con venature scure.
- Tulipier: Leggero e di colore molto variabile, spesso impiegato come sostituto più economico a ciliegio e noce.
- Meranti: Presenta una fibratura intrecciata e irregolare, con venature tortuose.
- Jarrah: Il colore può variare dal rosso chiaro fino al rosso mattone.
- Mogano: Raffinato e prezioso, con un colore bruno-rossastro pieno di sfumature, resiste bene al tempo, all’usura e alle intemperie.
- Massaranduba: Il durame ha un caratteristico colore rosso che può virare fino al violaceo.
- Bubinga: Estratto da piante del genere Guibourtia.
- Pau Ferro (Palissandro di ferro): Estremamente resistente e ad alta densità, con colore scuro e venature molto marcate.
- Noce nero (Noce americano): Più scuro rispetto al noce nazionale.
- Caldén: Essenza legnosa tipica dell’Argentina, considerata sacra dai popoli indigeni.
- Iroko (Teak africano): Assomiglia molto al teak, si adopera in esterno e in pavimentazioni ad alto traffico.
- Ebano: Si produce a partire da diverse specie del genere Diospyros.
- Wengé: Di origine africana, ha un colore scuro e delle caratteristiche venature fitte.
- Bilinga: Legno particolarmente duro e ad alta densità.
- Ipè: Si ricava dagli alberi di Handroanthus, usato quasi esclusivamente per il decking.
- Eucalipto: Il legno può presentare diverse sfumature cromatiche, che variano in base alla specie.
- Madrona (Arbutus menziesii): Legno molto duro, denso e durevole con affascinanti venature irregolari.
- Teak: La quintessenza del legno per decking. Tessitura fine ed essenza oleosa al tatto, resistente all’acqua e immune da parassiti, insetti e funghi.
- Paldao (Dao): Legno di colore marrone, talvolta con riflessi oliva o grigiastri.
- Sapele (Mogano africano): Proviene dalle foreste tropicali dell’Africa.
- Ovangkol: Si ricava da un albero africano, la Guibourtia ehie.
- Louro (Louro faia): Estratto dagli alberi di Roupala spp.
- Afrormosia: Produce un legno molto duro e pregiato, caratterizzato da una venatura fine.
- Noce: Tra le più pregiate che si trovano sul mercato, caratterizzata da un colore bruno molto variegato con venature e sfumature cangianti.
- Castagno: Legno dalle tonalità terrose e dall’aspetto rustico.
- Robinia: Conosciuta per la sua durezza e la resistenza a parassiti e funghi.
- Cedro Rosso Americano (Thuja plicata): Legno molto aromatico e resistente ai funghi.
- Amaranto: Il nome dell’essenza deriva dal colore che assume il legno una volta stagionato.