Il parquet sta avendo in questi ultimi anni un revival importante. Temporaneamente dimenticato, da una ventina d’anni è di nuovo una delle scelte più comuni per chi voglia o debba cambiare i pavimenti in casa. Ciò dipende forse dal fatto che adesso, diversamente dal passato, il parquet viene realizzato con tecniche all’avanguardia che ne garantiscono la durata nel tempo senza deteriorarsi. In commercio ne esistono di ogni tipologia, prezzo e qualità, per rispondere ad ogni esigenza di mercato. Cambiare pavimentazione è un tocco col quale possiamo dare tutto un altro aspetto a casa nostra.
Una storia a sé fa il parquet. Questa soluzione ha un carattere incredibile e non perde mai il suo fascino. Ma, oltre a questo, il parquet ha un tratto identitario multiforme. Infatti, a seconda che sia trattato con una finitura a base solvente o a base acqua, a seconda che la finitura sia lucida, satinata o trasparente e tanti altri fattori, l’aspetto finale cambierà notevolmente. Oggi descriveremo le caratteristiche del parquet teak, un'essenza dalle ottime caratteristiche meccaniche e in grado di adattarsi a vari ambienti domestici.
Molte sono le tipologie di parquet in commercio, oggigiorno, come tante sono anche le imitazioni, o meglio dire, i finti parquet (i laminati, ad esempio) che ad esso si ispirano. Il laminato è un prodotto in cui la superficie calpestabile non è in verità in legno, poiché rivestita da un overlay. Tale superficie è posta su di una struttura spesso in composta sì in legno, ma inteso come semplice supporto. E infatti si tratta di fibra di legno composta. Il parquet vero è tale solo se presenta uno strato di legno massello in superficie, e quindi per questo può graffiarsi, subire gli urti e necessita un ciclo di manutenzione di tanto in tanto. Sempre di più, dunque, il parquet diventa una pavimentazione a tutti gli effetti, non solo una semplice copertura del pavimento sottostante: pregevolezza e resistenza sono le caratteristiche che vengono portate come vessillo di un traguardo raggiunto. In questo contesto, il teak è un’essenza molto amata per parquet, dalle caratteristiche uniche. Questo è un tema di grande interesse poiché il legno è un materiale che da tempi lontani esercita fascino sull’uomo e anche oggi continua a farlo.
L'Origine Esotica e la Natura del Teak
Il legno di teak è ricavato da un albero a fusto alto ed ha la caratteristica di essere molto duro e resistente. La sua origine è legata alle foreste tropicali e subtropicali. Il teak è un’essenza legnosa di grande fascino. Si ricava dall’omonima pianta che cresce nelle foreste tropicali e sud-tropicali in diversi Paesi del sud-est asiatico.
‘Tectona’ è un genere di alberi tropicali a legno duro che comprende tre specie comunemente note come teak o teck. Il nome esatto dell’albero dal cui è ricavato il Teak, è Tectona grandis. Si tratta di un albero originario delle foreste tropicali del sud e sud-est asiatico: Laos, Vietnam, ma anche Myanmar. Gli alberi da cui proviene questo legno sono la Tectona grandis, Tectona hamiltoniana e Tectona philippinensis, appartenenti alla famiglia delle Lamiacee. Proveniente dagli alberi tropicali il Teak è un legno della famiglia delle Verbenacee, che si caratterizzano per il legno duro e resistente. Prima dell’abbattimento dell’albero viene eseguita l’asportazione di un anello di corteccia alla base del tronco.
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I paesi in cui se ne lavora di più sono la Birmania e la Thailandia. E’, quindi, per noi, un legno esotico, decisamente non comune. Poiché ha bisogno, per crescere, di un clima tropicale, quello che arriva in Italia è sempre di importazione. Il teak cresce anche in alcune zone dell’Africa e del sud America, ma la qualità del legno asiatico è superiore. Generalmente, molto usato è il Teak proveniente da Giava e dalla Birmania, soprattutto per la realizzazione del parquet. L'aspetto di questi alberi è abbastanza regolare con un'altezza dei tronchi che va dai 40-45 m e con un diametro che è in grado di raggiungere i 110-120 cm.
Caratteristiche Uniche del Legno di Teak
Valutando l'aspetto del legno Teak, si rivelano una serie di caratteristiche, anche ad occhio nudo che ne fanno la differenza rispetto ad altri. Il legno di teak ha una trama sottile, con venature ondulate. Il teak infatti, è caratterizzato da una tessitura mediamente fine, da una fibratura generalmente dritta e da venature ben evidenti e marcate. Di grande bellezza è disegno naturale caratteristico di questo legno: striature irregolari e ondulate davvero uniche.
Il colore varia in base alla singola pianta ed alla zona di essa cui appartiene. In base alla provenienza del legno Teak, è possibile avere materiali differenti per colore e per caratteristiche strutturali. Inoltre presenta un’ampia gamma di colorazioni naturali, dal giallo chiaro, quasi biancastro per l’alburno, al bruno-cioccolato, al rosso e persino al nero del durame, talvolta può anche assumere un aspetto verdastro, oppure bruniccio - grigiognolo. Il colore del legno va dal marrone chiaro con venature dorate al marrone scuro, con venature e riflessi anche rossi e neri. Il legno ha un colore che varia dal giallo pallido al bronzo e tende a volte al rosso. Le nuances di colore possono variare molto: si va dalle tonalità scure tendenti al nero o al rosso fino al colore giallo chiaro e biancastro dell’alburno. Il parquet in teak più chiaro è quello ottenuto dall’alburno della pianta. La colorazione del legno dipende da diversi fattori geografici e climatici, come la zona, il clima e l’esposizione. Le nuances possono variare notevolmente, anche grazie ai trattamenti eseguibili sul materiale stesso. Il colore tende tuttavia ad uniformarsi con il passare del tempo in seguito all’ossidazione, conferendo al parquet teak un colore bruno-dorato e un aspetto ancora più elegante. Questa caratteristica permette di creare ambienti luminosi, intimi e accoglienti.
Caratteristica distintiva del teak rispetto ad altri legni è di contenere una particolare resina oleosa: viene per l’appunto definito “legno grasso”. Contiene una resina oleosa naturale che lo rende estremamente resistente. Come abbiamo visto, il teak è un legno davvero particolare, che unisce alla resistenza un aspetto molto elegante e luminoso. Questo è forse il motivo per cui, ad un primo approccio, spesso i clienti se ne innamorano.
I Vantaggi del Parquet in Teak: Durata e Adattabilità
Il parquet in teak è considerato il più pregiato in assoluto. Alla bellezza estetica, però, il legno di teak unisce caratteristiche fondamentali per la realizzazione di un parquet di qualità, rendendolo contemporaneamente bello e pratico. Vediamo insieme quelle che ci sembrano più interessanti:
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- è un legno stabile ed ha una durata nel tempo molto alta;
- resiste senza problemi alla salsedine ed agli agenti atmosferici quali sole, pioggia, gelo. Per questo motivo, è indicato sia per ambienti interni sia per pavimentare terrazze o locali all’aperto;
- il legno di teak non è soggetto all’attacco di insetti xilofagi, come per esempio tarli e termiti, che si cibano di legno.
Il legno in teak ha una resistenza e una durevolezza straordinarie. Si tratta di un legno duro, che resiste agli urti e alle flessioni. È anche un legno stabile che non risente dei cambi di temperatura o dell’umidità. Sopporta molto bene escursioni termiche, umidità, salsedine e agenti atmosferici, condizioni che mettono invece a dura prova altri tipi di parquet. Queste qualità fanno sì che si possa usare questo legno in ogni ambiente, senza temere danni. Il teak è immune agli attacchi degli insetti ed è anche molto resistente all'azione penetrante e corrosiva dell'acqua. Le eccezionali caratteristiche di resistenza alle intemperie, all’umidità e all’attacco di parassiti, muffe e insetti permettono di usare questa essenza anche in esterno. La sua struttura e la sua composizione lo rendono un ottimo legno da impiegare per le costruzioni navali e davvero eccezionale per la realizzazione di pavimenti pregiati e resistenti. Il teak asia giunse in Europa già agli inizi del secolo scorso, quando si scoprirono le sue doti eccezionali per l’impiego nell’industria navale.
Il parquet in teak per interni è un pavimento realizzato con il legno di teak, una specie esotica nota per la sua eccezionale resistenza e il suo colore caldo e uniforme. Il parquet in teak per interni offre numerosi vantaggi. È resistente all’umidità, stabile e durevole nel tempo. Grazie alla sua resistenza naturale all’umidità, il parquet in teak per interni è ideale per bagni, cucine e salotti. Sì, il parquet in teak per interni è molto resistente all’usura. Ideale sia per gli ambienti interni sia per quelli esterni della casa, il parquet in teak è elegante e molto resistente, contrariamente a quanto si pensi solitamente. La caratteristica che spinge molti clienti ad acquistare un parquet teak è la sua capacità di integrarsi con tutti gli ambienti, sia interni che esterni, date le sue incredibili caratteristiche di resistenza alle sollecitazioni e agli agenti esterni.
In un ambiente domestico si può scegliere il parquet in teak per il giardino, per la terrazza oppure per un patio in cui trascorrere rilassanti momenti all’aperto in compagnia di familiari e amici. Il parquet teak è un materiale perfetto anche per gli ambienti esterni, rappresentando una combinazione di bellezza e praticità. Scegliere un parquet in teak per esterno significa non accettare compromessi in tema di qualità, durabilità ed eleganza. Grazie alla sua stabilità, il legno in teak può essere posato senza alcun problema in ogni stanza della casa, compresi la cucina e il bagno. Nel catalogo Armony Floor troverai il miglior parquet teak, un legno pregiato che unisce estetica e funzionalità. Grazie alla sua resilienza e alla sua bellezza naturale, il parquet teak è una scelta ideale per chi cerca un pavimento elegante, resistente e adatto a qualsiasi ambiente. Il Teak risulta, dunque, uno dei legni più impiegati per la realizzazione di parquet molto resistenti, di lunga durata.
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Tipologie e Finiture del Parquet in Teak
Gli alberi di Teak presentano diverse proprietà in base alla provenienza. In base alla provenienza del legno Teak, è possibile avere materiali differenti per colore e per caratteristiche strutturali.
Teak Asiatico vs. Teak Africano
Oltre al teak asiatico esiste infatti il legno di teak africano. Il teak africano è un materiale molto più simile ai legni tradizionali rispetto al teak asiatico. Questa caratteristica è dovuta al fatto che la variante africana è un legno secco, privo della resina oleosa citata in precedenza. Esistono diverse tipologie di Teak asiatico, alcune delle quali sono peraltro in via di estinzione a causa dello sfruttamento intensivo degli scorsi decenni.
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- Parquet Teak comune: è la tipologia di teak maggiormente utilizzata poiché possiede tutte le caratteristiche descritte in precedenza. Presenta delle fibre rigate con tonalità non uniformi che variano dal marrone al rosso e al giallo.
- Parquet Teak Burma: questa tipologia di legno è una tra le pregiate al mondo, tuttavia essendo a rischio di estinzione il suo utilizzo è altamente sconsigliato. Proviene dal Myanmar ed è caratterizzato da delle fibre scure dovute ai sali minerali tipici di questo territorio.
- Parquet Teak filippino: questo legno proviene dalle filippine e dalla pianta Tecntona philippinensis.
- Parquet Teak indonesiano: il legno di teak proveniente dall’Indonesia presenta delle sfumature irregolari e ondulate.
Installazione e Finiture
La produzione dei listoni di parquet avviene tramite la sovrapposizione di più strati di legno incrociati a 90 gradi fra loro. Con questo accorgimento, l’oggetto finale si comporterà bene in tutte le direzioni sia da un punto di vista meccanico sia per quanto riguarda movimenti, assestamenti e dilatazioni. La posa del parquet in teak per interni può essere effettuata con la tecnica flottante o incollata. Nelle abitazioni con riscaldamento a pavimento oppure in case in cui il parquet viene posato sopra a un pavimento esistente si ricorre alla posa flottante, con tavole in legno che vengono incastrate tra loro senza l’ausilio di colle.
Le finiture disponibili per il parquet in teak per interni includono la verniciatura opaca, per un look moderno, e l’oliatura, che esalta il calore naturale del legno. Altra lavorazione molto diffusa è la “levigatura” che rende le tavole perfettamente lisce al tatto o calpestio. Inoltre, a seconda del trattamento che riceve, il teak comunica sensazioni diverse. Un trattamento più standard, con vernici che tendono verso colori caldi, apre ad un senso di tradizionale e classico. Il trattamento di verniciatura con spessore, adatto per quegli elementi che devono sopportare l'azione degli agenti atmosferici a lungo, consiste nella creazione di uno strato di appena 80-90 micron.
Aspetto Ecologico
Sì, il parquet in teak per interni può essere ecologico se proviene da foreste certificate FSC.
Manutenzione del Parquet in Teak
Il parquet in teak è tra i più resistenti in assoluto e basta una semplice manutenzione ordinaria per mantenerlo in perfetto stato. Il teak asia è un’essenza pregiata, rinomata sia per le sue caratteristiche estetiche sia per quelle meccaniche e fisiche.
Manutenzione per Ambienti Interni
Per quanto riguarda gli interni, alcuni piccoli accorgimenti quotidiani aiuteranno a preservarne la sua bellezza nel tempo. Per la pulizia quotidiana del parquet in teak posato in interno è sufficiente usare un panno cattura polvere o un’aspirapolvere con setole morbide. Per una pulizia più profonda si può passare un panno inumidito con una soluzione di acqua e un detergente delicato per parquet. Perfetto in questo caso è il nostro Master Cleaner Varnish.
Manutenzione per Ambienti Esterni
In esterno il parquet in teak può essere pulito con uno straccio umido, se c’è bisogno di rimuovere soltanto lo sporco superficiale, oppure con acqua a pressione se c’è bisogno di pulire più in profondità. Per quanto riguarda l’esterno invece, se trattato adeguatamente, il parquet teak asia non necessita di grandi attenzioni. Può essere lavato con una spazzola e saltuariamente con prodotti specifici per ridare lucentezza.
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Il Prezzo del Parquet in Teak: Un Investimento di Valore
Il prezzo è l'unico aspetto negativo del parquet in Teak. Il costo piuttosto elevato di questo legno, limita fortemente l'impiego su larga scala, infatti, solitamente, il mercato fonda il proprio business sul teak sintetico o finto teak, e non propriamente su quello estratto dagli alberi. Quelli del parquet teak sono prezzi sostenuti rispetto agli altri legni poiché è un’essenza particolare e, rispetto alle altre, presenta caratteristiche uniche.
Il prezzo del parquet in teak varia in base al formato e alla lavorazione a cui è stato sottoposto il legno. Chiarito, dunque, il concetto che il Teak è uno dei legni più costosi, valutando tutti i fattori indicati qui di sopra, è possibile convenire che il prezzo indicativo a metro cubo del Teak, presentato sotto forma di tavolame è di circa 5.500 €, per un massimo di 7.500 €. Questo valore, ovviamente spazierà del 20-30% considerando la qualità impiegata (dalla prima alla quarta scelta), del 7-10% valutando lo spessore del legno (da 3 a 6 cm) e di un'altra percentuale in base alle dimensioni dei manufatti realizzati dalle ditte specializzate.
Fattori che Influenzano il Prezzo del Teak
Per un'indicazione più chiara, ecco i principali fattori che determinano il costo del parquet in teak:
| Fattore | Impatto sul Prezzo | Note |
|---|---|---|
| Prezzo indicativo al metro cubo (tavolame) | € 5.500 - € 7.500 | Base di partenza |
| Qualità del legno | Variazione 20-30% | Dalla prima alla quarta scelta |
| Spessore del legno | Variazione 7-10% | Da 3 a 6 cm |
| Dimensioni dei manufatti | Variazione % aggiuntiva | In base alle lavorazioni specializzate |
Non resta che scegliere il parquet più adatto alla propria abitazione. Il parquet in rovere è una buona alternativa al parquet in teak per la realizzazione di un pavimento in interno. Il parquet in rovere è perfetto per chi ama un pavimento di colore chiaro e con venature poco evidenti. Quanto ai possibili abbinamenti, il parquet in rovere è probabilmente il più versatile.
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