I pavimenti flottanti sono diventati una scelta attualissima grazie alla loro facilità di installazione, versatilità e convenienza. Il pavimento flottante è un sistema di pavimentazione assemblata, tramite incastri o giunzioni specifiche, costituita da moduli che non sono incollati o fissati direttamente al sottofondo. Si prendono le assi di pavimento e le si appoggiano sul pavimento già esistente. Non c’è nulla che le fissi al terreno. Il pavimento flottante infatti è appoggiato, su massetto o su un vecchio pavimento, anche di ceramica (previo controllo delle fughe). La posa flottante è un metodo di installazione del parquet che non richiede l’uso di colla.
Perché Scegliere un Pavimento Flottante: Vantaggi e Caratteristiche
I pavimenti flottanti offrono una combinazione di estetica, praticità e prestazioni tecniche elevate, rendendoli una soluzione versatile e innovativa per chi cerca facilità di installazione e flessibilità.
Velocità e Semplicità di Posa
- La posa dei pavimenti flottanti è semplice e veloce, non richiede colla o chiodi.
- Le tavole o piastrelle vengono semplicemente incastrate l’una con l’altra grazie a vari click system, che garantiscono una tenuta sicura. Il tipo di sistema ad incastro migliore e maggiormente performante è il 5G brevettato da Valange.
- Il parquet galleggiante riduce drasticamente il tempo di posa, offrendo un pavimento in legno completamente finito e subito calpestabile.
Versatilità e Idoneità alla Ristrutturazione
- Il pavimento flottante può essere posato su una vasta gamma di sottofondi, inclusi pavimenti preesistenti come piastrelle, cemento o legno (non sulla moquette).
- Ciò lo rende sopratutto ideale per le ristrutturazioni, evitando la necessità di rimuovere vecchi pavimenti.
- La posa flottante è adatta per ambienti residenziali come camere e soggiorni, ed è ideale per pavimenti preesistenti.
- I pavimenti in legno flottanti possono essere ispezionabili con facilità, il che facilita eventuali interventi o sostituzioni.
Isolamento Acustico e Termico
Per la posa in opera dei pavimenti flottanti è necessario mettere, tra pavimento e sottofondo, un materassino sottopavimento che funge da barriera acustica, termica e anti umidità, e permette di ridurre il rumore e migliorare il comfort. Questo materassino può essere già integrato al pavimento, oppure posato a parte, prima del pavimento. Ovviamente, tra il piano di posa esistente e il parquet stesso, si stenderà un tappetino di materiale vario (sughero o altro) che serve ad attutire il rumore che si produce tra la tavola di parquet e il pavimento sottostante. Grazie al sottopavimento (detto anche materassino), i pavimenti flottanti offrono un buon isolamento acustico, riducendo il rumore dei passi e migliorando l'efficienza energetica.
Durata e Manutenzione Semplificata
- I pavimenti flottanti, soprattutto in vinile e laminato, hanno un ottima dutata se sono di buona qualità.
- Sono facili da pulire e richiedono poca manutenzione rispetto ai pavimenti tradizionali. Molti sono trattati per essere antibatterici e funghicidi.
Sostenibilità e Rispetto Ambientale
- Il parquet flottante è una scelta 100% Green, sana e sostenibile grazie al sistema di posa brevettato Garbelotto.
- Il parquet galleggiante infatti non richiede l’utilizzo di colle o magneti e perciò non comporta l’emissione di sostanze nocive o la formazione di campi magnetici.
- La posa del parquet senza colla non solo è più veloce, pulita ed economica della posa tradizionale, ma garantisce anche un ambiente salutare e sicuro per chi lo abita e per chi lo posa.
- L’assenza di colla fa sì che il parquet ad incasso sia anche facile da rimuovere, riciclabile, riutilizzabile ed ispezionabile.
- Tutti i componenti del parquet flottante Garbelotto sono sempre riutilizzabili o sostituibili, perché non vengono fissati alla base in modo definitivo.
Comfort di Calpestio e Compatibilità con Riscaldamento a Pavimento
- La camminata su un parquet flottante è necessariamente più morbida e meno “traumatica” che non su un parquet incollato. Questo è dovuto alla presenza del tappetino che, per quanto sottile solo 1 o 2 mm, ammortizza sensibilmente i passi e la camminata rimane più elastica e morbida.
- Molti pavimenti flottanti, come il laminato, il parquet prefinito e il vinile, sono compatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento. Il legno pur essendo isolante per natura trasmette uniformemente il calore evitando una trasmissione diretta e fastidiosa per il corpo umano, soprattutto in ambienti di lungo soggiorno. Sempre più spesso il parquet in legno viene utilizzato nel massetto riscaldante, poichè abbatte il calore diretto dei pannelli radianti e lo distribuisce contribuendo al benessere di chi ci vive.
COME POSARE IL PARQUET IN LEGNO - GUIDA PASSO PASSO | Fai da te e legno
Tipologie di Pavimenti Flottanti
I pavimenti flottanti si declinano in diverse varianti, ognuna con caratteristiche specifiche adatte a diverse esigenze e ambienti.
Laminato
- Struttura: Composto da più strati.
- Vantaggi: È coibentante, ottimo anche per la riduzione dei rumori di trasmissione, resistente all'usura se in classe almeno AC4, più si sale più è performante, fino al massimo della classe AC6.
- Svantaggi: Anche se è resistente, può essere sensibile all'umidità se non protetto adeguatamente. Se l'acqua si infiltra tra gli incastri potrebbe farli gonfiare, in particolare se non sono del tipo water protect. Se gli incastri hanno la protezione water protect, (come Parkover) il problema è minore.
Vinile (LVT)
- Struttura: Realizzato in PVC, può essere rigido o flessibile. Spesso include strati multipli per garantire robustezza e resistenza all'acqua.
- Vantaggi: Resistente all'acqua, durevole e facile da pulire. Ottima scelta per bagni e cucine. Il rumore da calpestio è minore nei pavimenti vinilici.
- Svantaggi: Se è del tipo flessibile non sempre è idoneo per la posa flottante. Può risentire molto delle variazioni di temperatura, con il rischio di dilatazione o restringimento.
Vinile SPC (Stone Plastic Composite)
- Struttura: Realizzati in vinile, stabilizzanti e polvere calcarea, è un pavimento più compatto e rigido rispetto al vinile LVT.
- Vantaggi: Il pavimento SPC nasce specificatamente per la posa flottante.
Parquet Prefinito
- Struttura: Costituito da uno strato superiore di legno nobile che varia di spessore, su un supporto che può essere di betulla o in HDF. Esce dalla fabbrica già pronto per la posa senza dover essere levigato e verniciato successivamente. Armony Floor offre una vasta gamma di parquet per posa flottante, con vari tipi di legno, adatti a qualsiasi esigenza. Le maxiplance in Rovere di Armony Floor sono dotate di un multistrato controbilanciato, compatibile sia con la posa incollata che flottante. Armony Floor ha disponibili maxiplance in Bamboo multistrato con incastro maschio/femmina (va utilizzata la colla vinilica D3) che rendono la posa più veloce e più economica poiché consentono di cimentarsi con il fai da te. La posa flottante può essere fatta anche con i listoni massello Armony Floor. Avendo l’incastro maschio e femmina si deve usare della colla vinilica (D3) negli intagli di ogni listello e utilizzare dei giunti a T in corrispondenza di alcune porte.
- Vantaggi: Offre l’aspetto e il calore del parquet, ma ottimizza l'essenza del legno e quindi l'utilizzo degli alberi. Più è sottile lo strato superiore, più è ottimizzata la materia prima. Ovviamente anche il prezzo è legato a questi aspetti. Il parquet in legno è completamente personalizzabile per finiture, incisioni, colori, tipologia di legno e geometrie di posa.
- Svantaggi: Alcuni materiali come il parquet possono risentire dell'umidità di risalita e dell'acqua, per questo non sono consigliati per i bagni o ambienti con presenza di umidità e acqua, a meno che non siano specificamente trattati.
Considerazioni Importanti per la Posa Flottante
Nonostante i molti vantaggi, ci sono alcuni aspetti da considerare, che non sono veri svantaggi ma caratteristiche che occorre valutare per una corretta installazione e durata nel tempo.
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Espansione e Contrazione
I pavimenti flottanti hanno la particolarità di essere liberi "di respirare" cioè di espandersi e contrarsi, con il variare di temperatura e umidità. Non è un vero e proprio svantaggio, anzi in realtà è un ulteriore vantaggio ed è la ragione principale per cui sono stati inventati negli anni '90; perché muovendosi con i movimenti dell'ambiente, minimizzano i possibili problemi di crepe e fessurazioni che sono dovuti proprio per i micromovimenti strutturali. Per evitare queste eccessive disidratazioni del legno è sufficiente equilibrare l’ambiente con umidità nell’aria. Quando si posa galleggiante qualunque tipo di pavimento, sia esso parquet, PVC, SPC, laminato o altro, bisogna prevedere la posa dei giunti di dilatazione tra una stanza e l’altra, per permettere alla pavimentazione di muoversi in modo corretto; questi giunti in genere non piacciono ai clienti, ma è necessario metterli.
Resistenza all'Umidità di Risalita
Alcuni materiali come il parquet e il laminato possono risentire dell'umidità di risalita e dell'acqua, per questo non sono consigliati per i bagni o ambienti con presenza di umidità e acqua, a meno che non siano specificamente trattati. L'utilizzo del materassino sottopavimento a parte è sempre consigliato in caso di ambienti a piano terra con umidità di risalita. In linea generale, è consigliabile posare un parquet ben strutturato, che garantisca nel futuro elasticità per i movimenti naturali del legno su massetto riscaldante.
Rumore al Calpestio
Essendo pavimenti che non vengono incollati al sottofondo, quando ci si cammina sopra con i tacchi, possono risuonare più dei pavimenti incollati. Il rumore da calpestio è minore nei pavimenti vinilici, rispetto a laminato e al legno. Di contro però laminato e legno sono maggiormente isolanti per i rumori da trasmissione.
Guida alla Posa del Parquet Flottante
L'installazione di un pavimento flottante è piuttosto semplice e richiede pochi strumenti, ma alcuni accorgimenti importanti garantiscono un risultato ottimale e duraturo.
Preparazione del Sottofondo
- Il sottofondo deve essere livellato, asciutto e privo di detriti. Eventuali irregolarità possono compromettere la stabilità del pavimento, per cui è necessario renderlo planare.
- Anche le fughe possono costituire un problema da risolvere, soprattutto se sono larghe e profonde, vanno riempite con un rasante. Non può essere posato su pavimenti sconnessi, con fughe troppo larghe o dislivelli.
- Il massetto di cemento, di spessore di almeno 5 cm, ha bisogno di un opportuno tempo di indurimento e stagionatura (da 15 a oltre 90 giorni), che può variare a seconda del tipo di cemento (chimico a rapida essiccazione o tradizionale), dello spessore e delle condizioni del cantiere. Deve risuonare con suono pieno, essere omogeneo e avere uno spessore uniforme per tutta la sua estensione; la superficie non deve creare polvere e sgranare e non devono assolutamente essere presenti aloni o macchie di umidità. Deve garantire rigidità e resistenza, per sopportare senza deformazioni i carichi statici e dinamici previsti in base alla destinazione d’uso della pavimentazione.
- Al momento della posa, opere di muratura, intonaci e raccordi devono essere asciutti, con contenuto di umidità percentuale residua non superiore a 2%.
- Per preservare la longevità e l’integrità del parquet, è essenziale effettuare la posa dopo il completamento di tutti i lavori di cantieristica. Dalla nostra esperienza, polvere di gesso, cemento, pittura, adesivi e colle utilizzate in cantieristica possono causare sporco irrimediabile o difficile da rimuovere che altera l’originalità estetica.
Acclimatamento del Materiale
Prima della posa, è importante acclimatare il parquet per evitare dilatazioni dovute all’umidità. L’umidità ambientale deve essere compresa tra 45% e 60% e la temperatura non deve essere inferiore a 14 °C. Una buona stabilità degli elementi lignei, dello stesso legno e della finitura, si mantiene con l’umidità ambientale U.R.A.
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Installazione del Materassino Sottopavimento
- I pavimenti flottanti devono sempre essere posati con un materassino sottopavimento. Questo materassino serve ad attutire il rumore che si produce tra la tavola di parquet e il pavimento sottostante.
- È necessario predisporre sul sottofondo un materassino di materiale espanso o da un feltro di circa 2 mm di spessore, con lo scopo di uniformare il contatto del parquet galleggiante col piano di posa e di impedire la formazione di zone a diversa sonorità.
- I materassini possono essere in materiali come sughero, polietilene o schiuma isolante.
Posa delle Tavole
- Dopo la scelta del lato della stanza da cui iniziare e da valutare anche a livello estetico, si procede alla posa delle prime tavole rivolgendo l’incastro femmina verso la parete.
- Consigliamo di posare prima a secco alcune corsie di listoni di legno per facilitare la disposizione delle doghe (la scelta delle tavole va effettuata aprendo più pacchi del parquet), la valutazione di lunghezze e larghezze e l’eventuale taglio su misura a fine corsa.
- Le tavole vengono posizionate in modo sfalsato per migliorare la stabilità e l'aspetto estetico. Ogni elemento viene incastrato con il sistema a click. I listoni del parquet a posa flottante si fissano tramite incastri maschio-femmina o con incastri autobloccanti.
- Per la posa flottante, è consigliato un parquet di spessore minimo 10-12 mm, per garantire la stabilità del pavimento.
- Si lascia uno spazio di dilatazione di circa 1 cm per permettere la dilatazione naturale del materiale, che sarà coperto successivamente da battiscopa.
Condizioni Ambientali e Riscaldamento a Pavimento
È essenziale, in fase progettuale, adottare alcuni accorgimenti. Premesso che l’impianto di riscaldamento deve essere costruito a regola d’arte e che le tubazioni circolanti nel pavimento devono essere coperte da un massetto di 3-5 cm, è fondamentale, prima della posa del parquet, azionare l’impianto di riscaldamento aumentando gradatamente la temperatura dell’acqua, fino al raggiungimento della temperatura ambientale di circa 20-25° e mantenerla costante per circa 15 giorni consecutivi. Attenzione però che troppo isolamento, unitamente a temperature costanti sopra i 20 gradi, nei mesi più secchi invernali (novembre-marzo) toglie l’umidità presente nell’aria di casa tanto da arrivare sotto i valori minimi essenziali per un buon equilibrio ambientale (45% u.r.a.); con la conseguenza che tutto quello si trova in casa si secca, si disidrata e ne soffre, maggiormente i componenti naturali quali piante verdi o legno, e quindi arredi, complementi d’arredo, pavimentazioni, rivestimenti e non ultima la salute di chi ci vive. Si tenga comunque presente che l’eccessiva disidratazione del legno (originata dal passaggio del calore o da riscaldamenti alti) può causare alle doghe di parquet (di qualsiasi specie legnosa esso sia) delle fessurazioni sulla superficie a vista.
Manutenzione dei Pavimenti Flottanti
La manutenzione dei pavimenti flottanti è generalmente semplice, ma varia in base al materiale:
- Pulizia regolare: Passare l’aspirapolvere o una scopa morbida per rimuovere polvere e detriti.
- Panni umidi: Usare un panno leggermente umido per lavare il pavimento. Evitare l’uso di troppa acqua, anche perché non è necessaria.
- Prodotti specifici: Utilizzare prodotti neutri e non aggressivi.
- Nel parquet prefinito a olio, cera o vernice, la finitura raggiunge la protezione ottimale circa 20-30 giorni dopo la posa, se posto alla luce e all’aria, in ambiente sano con umidità (45-65%) e temperatura ambientale costante (16-22°). In questo periodo è consigliabile prestare più cura e utilizzare calzature morbide.
Differenze tra Posa Flottante e Posa Incollata
Per quanto la posa flottante presenti numerosi vantaggi, è utile comprendere le differenze con la posa tradizionale incollata.
| Caratteristica | Posa Flottante | Posa Incollata |
|---|---|---|
| Velocità e Faciltà | Semplice e veloce, non richiede colla o chiodi. | Più lunga e più laboriosa. |
| Fissaggio al Sottofondo | Non fissato, solo appoggiato e incastrato. | Fissato al pavimento con colla adatta all’uso. |
| Rimozione/Riutilizzo | Facile da rimuovere, riciclabile, riutilizzabile ed ispezionabile. | Definitiva, difficile da rimuovere senza danneggiare. |
| Impatto Ambientale | 100% Green, senza emissione di sostanze nocive da colle. | Utilizzo di colle, potenziali emissioni. |
| Sensazione al Calpestio | Più morbida e meno “traumatica” grazie al materassino. | Sensazione di solidità, camminata molto “ferma”. |
| Giunti di Dilatazione | Necessari tra una stanza e l'altra. | Meno richiesti, il pavimento è vincolato. |
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