Parquet con Doghe Personalizzabili: Caratteristiche, Vantaggi e Tipologie

La scelta del materiale per rivestire il pavimento domestico, di una o più stanze, è una delle più importanti da fare nell’ambito di una ristrutturazione sia dal punto di vista funzionale sia estetico. Un pavimento deve, infatti, essere bello da vedere ma anche resistente e durevole nel tempo: queste caratteristiche si sposano alla perfezione con il parquet in legno, uno dei materiali più amati sin da epoche antiche, quando gli egiziani già 3000 anni fa usavano tavole in legno per ricoprire i pavimenti.

Nelle case, negli uffici o negli spazi commerciali il parquet sa sempre regalare atmosfere calde e accoglienti, rendendo più prezioso l’ambiente in cui si trova. Il legno è da sempre uno dei materiali più apprezzati nell’arredamento di interni, grazie alla sua capacità di aggiungere calore ed eleganza a qualsiasi ambiente.

Tipologie e Dimensioni delle Doghe del Parquet

Dopo aver scelto di posare il parquet in casa e optato per un particolare legno della tonalità e aspetto che più si adatta ai tuoi gusti e allo stile della tua abitazione, preparati a valutare la dimensione delle doghe. Ebbene, devi sapere infatti che ve ne sono diversi tipi, primo fra tutti il listello.

Listello e Listoncino

  • Il listello, chiamato anche lamparquet, non supera i 65 mm di larghezza e i 350 mm di lunghezza.
  • Assieme al listoncino (lungo fino a 600 mm e largo non oltre i 75mm), rappresentano le scelte più tradizionali e classiche se la tua intenzione è quella di pavimentare spazi piccoli come ad esempio un corridoio, il bagno, studi, camere da letto o salottini.

Listelli parquet e listoncini rappresentano le opzioni migliori in questi casi, rendendo più armoniosi anche gli ambienti meno spaziosi.

Listone e Maxiplance

  • Il listone è quel tipo di doga che non passa mai di moda, elegante e versatile in quanto si adatta ad ambienti di ogni stile, dal classico al contemporaneo.
  • Discorso diverso vale per le maxiplance, doghe lunghe fino a 2500 mm e larghe massimo 200 mm: rappresentano la soluzione più moderna, catturano indubbiamente l’attenzione offrendo una bella soluzione visiva di continuità.

Inoltre queste doghe si prestano meglio alla bisellatura, ossia un trattamento di smussatura a tutti gli angoli vivi che mira a rendere più vissuto e grezzo il legno, preservando la sua intramontabile essenza.

Leggi anche: Manutenzione parquet cerato

Doghe Industriali

Le doghe industriali sono invece formate da lamelle verticali che vengono assemblate e in seguito compattate tra loro, formando dei blocchi a forma di parallelepipedo.

Stili di Posa del Parquet per la Massima Personalizzazione

Detto questo, puoi decidere di dare più dinamismo e vivacità al parquet, scegliendo la posa a tolda di nave, con le giunzioni tra loro sfalsate che creano disegni irregolari e che aiutano a donare movimento al parquet. Un tocco di originalità, nel caso particolare dei listoncini, può essere la posa del parquet a spina di pesce: si utilizzano doghe della stessa larghezza e lunghezza, tagliate, nei lati più corti, con la classica inclinazione a 90°. Otterrai certamente un risultato ricercato e non scontato, rendendo la camere più interessanti sotto tutti i punti di vista.

La posa a cassero regolare oppure quella irregolare (detta anche a tolda di nave richiamando le pavimentazioni delle antiche galee) sono quelle che più si sposano con il classico listone, con le giunzioni allineate in maniera ordinata e il complessivo effetto visivo piacevole e lineare.

Tipologie di Parquet: Massello e Prefinito

La definizione PARQUET può essere attribuita solo ed esclusivamente ad elementi in legno massiccio o elementi in cui lo spessore di legno nobile sia superiore o uguale a 2,5 mm, costituiti tutti da legno o suoi derivati. Sta a voi scegliere se preferire un parquet prefinito o uno in legno massello. Tra le opzioni disponibili, il parquet massello e quello prefinito spiccano per bellezza e funzionalità. Scopriamo insieme come ciascuna scelta può influenzare l’estetica e la funzionalità della tua casa.

Parquet Prefinito

Il parquet prefinito è un parquet “prêt-à-porter”, subito pronto all’uso. Il significato di “parquet prefinito” è abbastanza chiaro. Come suggerisce il nome, è un parquet i cui lavori di finitura sono già stati completati in fase di produzione. Una volta posati, i listoni non hanno dunque bisogno di ulteriori trattamenti come la lamatura o la verniciatura.

Leggi anche: Abbinare parquet e mobili bianchi: idee e consigli

Ogni listone di un prefinito è formato da uno o più strati di supporto sul fondo e uno strato nobile in legno pregiato in superficie. I listoni possono avere misure e spessori variabili, ma generalmente lo spessore complessivo è compreso tra i 10 e i 15 millimetri, di cui solitamente 4 millimetri di strato nobile. Questo tipo di parquet arriva al posatore già verniciato in fabbrica, in modo da garantire al prodotto durezza e resistenza all’usura. Le essenze con le quali viene realizzato il parquet prefinito sono le stesse del parquet tradizionale, con la differenza che è solo lo strato superficiale a essere in legno pregiato.

Vantaggi del Parquet Prefinito

  • Posa rapida: La posa è rapida, normalmente 20-60 mq/giorno secondo ambiente e tipologia di parquet.
  • Rapido utilizzo: Si possono riposizionare i mobili man mano che si prosegue con la posa. Anche la pedonabilità è quasi o del tutto immediata.
  • Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche una singola doga) senza la necessità di levigare l’intero ambiente.
  • Ripristino: Il parquet prefinito, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
  • Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet prefinito, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.
  • Varietà di finiture pronte all’uso: Ideali per chi cerca soluzioni immediate e di facile manutenzione.

Parquet Prelevigato

I parquet prelevigati hanno le stesse caratteristiche costruttive dei parquet prefiniti, ma non hanno lo strato di finitura. Adattabili ad una finitura in opera, si prestano a personalizzazioni.

Vantaggi del Parquet Prelevigato

  • Posa rapida: La posa è rapida, normalmente 20-60 mq/giorno secondo ambiente e tipologia di parquet.
  • Rapido trattamento: Il trattamento di finitura e personalizzazione si esegue subito nei giorni successivi alla posa, in quanto il legno è già stabilizzato, perché realizzato a più strati.
  • Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche una singola doga), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
  • Ripristino: Il parquet prelevigato, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
  • Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet prelevigato, grazie al metodo costruttivo a più strati, è più elevata rispetto al parquet massello.

Parquet Tradizionale in Massello

Il parquet massello è realizzato interamente in legno massiccio, una scelta tradizionale che offre un’eleganza senza tempo. Appartengono a questa categoria tutti i pavimenti in legno realizzati interamente nello stesso legno, senza strati di supporto.

Vantaggi del Parquet Massello

  • Robustezza e capacità di personalizzazione nel tempo: La sua principale qualità è la possibilità di essere levigato e rifinito molteplici volte, permettendo di riguadagnare l’aspetto originale e di adattarsi ai cambiamenti di stile nel corso degli anni.
  • Ripristino: Il parquet massello, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.

Parquet Industriale (Massello)

Pensato inizialmente per spazi industriali o commerciali, il parquet industriale è stato ben presto utilizzato per diversi ambienti residenziali in quanto particolarmente resistente. Costituito da lamelle di piccole dimensioni - più strette nella parte a vista, ma con uno spessore maggiore rispetto alla media dei normali pavimenti in legno per interni, unisce un piacevole effetto estetico. Per consentire la posa, gli elementi vengono tenuti saldi da un supporto che può essere una rete, una carta o del particolare nastro adesivo. I supporti verranno rimossi durante la levigatura. Il vantaggio principale di questa tipologia di pavimenti in legno è che sono particolarmente convenienti ed economici.

Per il parquet industriale sono suggeriti: parquet Rovere, parquet Merbau, parquet in Frassino Termotrattato, parquet in Teak.

Leggi anche: Armonia di Design: Cubo di Vetro

  • Caratteristiche del legno: Parquet resistente, durevole e robusto (grazie allo spessore e alla compattazione maggiore).
  • Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche pochi listellini), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
  • Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet industriale, grazie alla frammentazione dei listelli, è più elevata rispetto al parquet massello.
  • Prezzi: Il rapporto qualità/prezzo del parquet industriale è particolarmente interessante. È tra i parquet più economici, la lavorazione del legno comporta un numero minore di scarti (è sufficiente comprare solo un 5% in più di parquet grezzo rispetto alla superficie netta!).

Parquet a Listelli o Listoni da Incollare

È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante incollaggio continuo su tutta la superficie. Si può incollare su massetti di cemento, su pannelli di legno, su pavimenti preesistenti in ceramica, marmo o comunque che abbiano una buona compattezza e resistenza a trazione. Sono richiesti tempi di adattamento ambientale dopo la posa che vanno dai 15 giorni in su, secondo la specie legnosa (ad esempio un Faggio necessita di maggior tempo di un Teak) e della tipologia (sono sconsigliati normalmente grandi formati a basso spessore). La resistenza e la durata dipendono dalla specie legnosa, dallo spessore, dal rapporto tra larghezza e spessore. Si presta a pose a disegno, a spina e altri tipi.

  • Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche un listello), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento.
  • Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet massello non è molto elevata, salvo alcune specie legnose che grazie alla loro stabilità ne compensano i limiti.

Parquet a Listoni da Inchiodare o Avvitare

È un tipo di pavimento studiato per la posa mediante avvitatura o chiodatura su superfici continue di legno, su telaio o su magatelli annegati nel cemento. Una peculiarità consiste nello scricchiolìo del parquet stesso, se sollecitato dal camminamento, in particolare se inchiodato. Il legno poi, grazie alla sua elasticità, crea leggere fessure ed imperfezioni casualmente disposte che donano un sapore ed un senso di naturalezza al luogo. I pavimenti in legno antichi sono per la maggior parte realizzati con questa tipologia.

  • Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche un listone), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento. È necessaria manodopera competente.
  • Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet inchiodato è discreta, considerando la sua capacità di assestarsi se sollecitato. Molto dipende dal verso di posa al fine di ripartirne i movimenti.

Scegliere il parquet: tutto quello che c'è da sapere

Parquet Sopraelevato

Avrai sentito parlare, infine, di parquet sopraelevato, che si caratterizza per la presenza di una struttura in metallo con tanto di intercapedine dove troveranno posto i vari impianti elettrici o di riscaldamento. Il piano superiore, che è quello soggetto al calpestio, è formato da una sorta di calcestruzzo, sul quale poi viene incollato il legno nobile che hai scelto.

Parquet Speciali

Appartengono a questa categoria tutti i pavimenti in legno di realizzazione non convenzionale, le cui finiture, rapporti dimensionali, combinazioni di posa e disegno non sono assimilabili a nessuna categoria normalmente conosciuta. Questo tipo di soluzione fa si che ogni pavimento sia un esemplare unico e perfettamente adattato all’ambiente ed alla persona che lo abita. Sono poche le aziende che si pongono in ascolto per una perfetta conoscenza del cliente e dell’ambiente, al fine di realizzare un prodotto tanto speciale: è richiesta una grande esperienza e sensibilità, senza dare centralità agli aspetti economici. I parquet speciali sono realizzate sia con materiali artigianali che con sistemi ad alto contenuto tecnologico.

  • Caratteristiche uniche: Questo tipo di soluzioni superano il passare del tempo e diventano corpo unico con l’ambiente nel quale vengono posti. Valorizzano e identificano il luogo, diventano motivo di apprezzamento durante la compravendita dell’immobile consentendo un valore alla transazione anche superiore alle aspettative.
  • Riparabilità: Si possono sostituire porzioni di pavimento (anche un listello), a volte con interventi molto localizzati.
  • Stabilità dimensionale: La stabilità dimensionale del parquet speciale è buona, grazie alle imperfezioni legate alla manualità produttiva, che compensano egregiamente.

Finiture e Trattamenti Specifici

Un altro aspetto importante nella personalizzazione del parquet riguarda le finiture. Il parquet spazzolato ha una superficie ruvida, con venature evidenti. Il pavimento prelevigato ha una superficie liscia ed omogenea alla vista, mentre quello segato si riconosce per la presenza di solchi perpendicolari alla venatura del legno, che richiamano le striature create dal taglio (come nelle tavole segate a mano).

Essenza del Legno e Versatilità

Potrai scegliere tra legni per interni ed esterni adatti a ogni tua esigenza, dal classico rovere al teak e il bamboo adatti anche agli ambienti più delicati soggetti maggiormente all’umidità (ad esempio bagno, cucina e bordo piscina). I parquet in rovere sono tra i più diffusi. Uno degli aspetti più interessanti è che il rovere si presta a vari colori e lavorazioni, a differenza di altre essenze come iroko e doussiè o - in generale - i legni esotici; potremmo definirlo il parquet sartoriale per eccellenza. Nel caso del rovere, l’ossidazione produce un ingiallimento degli elementi e - rispetto ai legni esotici - il cambio di colore è meno evidente.

Tabella Comparativa dei Parquet

Per riassumere i principali vantaggi e caratteristiche delle diverse tipologie di parquet, ecco una tabella comparativa:

Tipo di Parquet Metodo di Posa Finitura Stabilità Dimensionale Riparabilità Ripristino (Anni)
Prefinito Rapida (incollaggio/flottante) In fabbrica (verniciato/oliato) Elevata (multistrato) Sostituzione singola doga 15-40
Prelevigato Rapida (incollaggio) In opera (personalizzabile) Elevata (multistrato) Sostituzione doga (con ri-trattamento area) 15-40
Massello Industriale Incollaggio In opera (levigatura) Elevata (frammentazione listelli) Sostituzione listelli (con ri-trattamento area) 15-40
Massello da Incollare Incollaggio In opera (levigatura) Non molto elevata (salvo alcune specie) Sostituzione listello (con ri-trattamento area) 15-40
Massello da Inchiodare/Avvitare Inchiodatura/Avvitatura In opera (levigatura) Discreta (capacità di assestarsi) Sostituzione listone (con ri-trattamento area) 15-40

Durabilità e Manutenzione del Parquet

Tanto il legno massello quanto il parquet prefinito offrono una resistenza notevole. La manutenzione regolare e l’uso di prodotti adeguati possono mantenere entrambi i tipi di parquet in condizioni ottimali per anni. Un parquet richiede maggiori attenzioni e cure rispetto ad altri materiali. No, i prezzi sono in linea con altre essenze. Non sono d’accordo: i parquet ben curati sono pressoché eterni e comunque - a differenza dei grès - puoi levigarli più volte, in modo da preservarne la bellezza.

Pulizia e Cura

Una delle comodità del parquet prefinito è che non necessita di particolari cure. Per pulire un parquet prefinito è sufficiente un panno leggermente umido e un detergente neutro. La pulizia del parquet massello, prefinito o industriale richiede un panno morbido e umido, ad esempio una buona microfibra, e un prodotto detergente specifico sono sufficienti per pulire al meglio il parquet dalle macchie o dagli aloni. Le pulizie più frequenti si fanno mediante appositi panni mangiapolvere. Oltre alla normale pulizia del pavimento è necessario utilizzare una tantum dei prodotti protettivi specifici per donare lucentezza e proteggere il pavimento dagli agenti ambientali.

Comfort, Salubrità e Valore Aggiunto

Entrambe le tipologie di parquet contribuiscono a creare un ambiente sano, regolando naturalmente l’umidità e mantenendo una temperatura piacevole, evitando di trattenere polvere e allergeni. Un pavimento in legno, sia massello che prefinito, aggiunge valore estetico e reale alla tua proprietà, rendendola più attraente per potenziali acquirenti.

tags: #parquet #doghe #customizzabili