Se scegli di posare il parquet nella tua casa sappi che dovrai prendere svariate decisioni: non soltanto l’essenza, la dimensione e la lavorazione del legno ma anche l’orientamento, lo schema di posa e la tecnica, tutti aspetti di grande importanza per la resa finale della tua abitazione. Procedendo con la lettura troverai le informazioni necessarie e tutti i passaggi da seguire per scegliere come posare il parquet nel modo corretto e più facile possibile. Tra le varie opzioni, la posa sfalsata, o a correre, è una delle più apprezzate per il suo dinamismo e la sua capacità di valorizzare gli ambienti.
L'Orientamento delle Doghe: La Luce Naturale come Guida
Di certo l’unico fattore dalla quale partire per decidere poi come posare il parquet è l’orientamento. L’orientamento verticale o orizzontale è definito in base all’illuminazione naturale. Quando si deve scegliere lo schema di posa del pavimento in legno una prima e buona regola da considerare e applicare, è quella di posizionare le plance in direzione della luce naturale di finestre o porte finestre.
La posa delle assi nella direzione della luce aiuta a nascondere le giunzioni e ogni altra potenziale irregolarità, per garantire una finitura superficiale armoniosa e uniforme. Questo aspetto è particolarmente rilevante per la posa a correre, dove le giunzioni sono naturalmente sfalsate. Un altro fattore da non sottovalutare è che sarebbe indicato posare il parquet in ingresso e nei corridoi in modo parallelo alle pareti. Posato orizzontalmente creerebbe solo una visione di blocco, rendendo un corridoio lungo e stretto più tozzo e mettendo in evidenza eventuali difetti di posa. Meglio una posa parallela alle pareti lunghe.
Per quanto riguarda la percezione dello spazio, se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio. La posa in orizzontale permette di allargare la stanza, mentre quella in verticale di renderla più profonda. Questo “trucchetto” può aiutarti nel caso di camere problematiche o di ambienti che necessitano di una correzione ottica. Far scorrere le assi del pavimento dall’ingresso principale di una stanza verso la parete opposta semplifica la visuale e fa sembrare la stanza meno caotica.
La Posa a Correre o Sfalsata: Dinamismo e Naturalezza
Una volta decisa la direzione, hai la possibilità di applicare diversi tipi di schemi di posa parquet. Tra questi, lo schema di posa più affine alla sfalsatura è la posa a correre, chiamata anche posa a tolda di nave o cassero irregolare. Questa consiste nel disporre le assi di parquet nel senso della lunghezza ma posizionandole sfalsate, in modo irregolare.
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La posa sfalsata è tipica dei formati rettangolari e prevede di sfalsare (nel senso della lunghezza) le file dispari. In questo schema, le doghe del parquet vengono disposte in file parallele ma con le giunzioni di testa che non si allineano, creando un aspetto più dinamico e meno ripetitivo. Puoi decidere di dare più dinamismo e vivacità al parquet, scegliendo la posa a tolda di nave, con le giunzioni tra loro sfalsate che creano disegni irregolari e che aiutano a donare movimento al parquet. Il dinamismo insito in questo tipo di posa e il gran numero di tagli rende, invece, poco significativo il punto di partenza delle teste, ovvero dei lati corti della doga.
La posa a correre impone di scegliere molto bene la direzione delle file, ovvero a quale lato della stanza sarà parallelo il lato lungo delle doghe. La posa delle doghe tende ad allineare il lato lungo della doga col lato maggiore della stanza, che darà lo squadro alla posa.
Altri Schemi di Posa in Contrasto
Per contrasto, nella posa a cassero regolare si utilizzano listoni di parquet di ugual lunghezza e larghezza, con le giunzioni allineate in maniera ordinata e un complessivo effetto visivo piacevole e lineare. Questo schema, assieme alla posa a tolda di nave (cassero irregolare), si sposa bene con il classico listone.
Esistono anche schemi che creano effetti decorativi molto diversi. Ad esempio, il pavimento a spina di pesce può essere alla francese, ungherese e all’italiana. La spina italiana prevede l’accostamento dei listelli con un’angolazione di 90 gradi, la spina ungherese un’angolazione di 45 gradi, ma può essere anche a 60 o 30. Nelle stanze molto piene di arredi voluminosi, come ad esempio le camere da letto, il parquet si vedrà a mala pena spuntare dai lati. Anche la posa “dritta accostata” sta riscuotendo un discreto successo per le finiture più contemporanee, dove la larghezza e la lunghezza delle assi è la medesima, e ogni asse è affiancata a quella che la precede, componendo una fila che risulterà parallela sia alla successiva che alla precedente.
Se invece hai a che fare con stanze dalla forma strana, scegliere di posare il parquet diagonale è la soluzione più indicata, in quanto servirà a deviare l’attenzione da queste irregolarità. Per dare a una stanza molto piccola un forte senso di ampliamento con il minimo sforzo e con ridotti costi di materiale, si può scegliere di installare il pavimento in diagonale.
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Come posare il parquet? Guida alla scelta
Dimensioni delle Doghe e Impatto sulla Posa
Dopo aver scelto di posare il parquet in casa e optato per un particolare legno della tonalità e aspetto che più si adatta ai tuoi gusti e allo stile della tua abitazione, preparati a valutare la dimensione delle doghe. Il listone è quel tipo di doga che non passa mai di moda, elegante e versatile in quanto si adatta ad ambienti di ogni stile, dal classico al contemporaneo. La posa a cassero regolare oppure quella irregolare (detta anche a tolda di nave richiamando le pavimentazioni delle antiche galee) sono quelle che più si sposano con il classico listone, con le giunzioni allineate in maniera ordinata e il complessivo effetto visivo piacevole e lineare.
Discorso diverso vale per le maxiplance, doghe lunghe fino a 2500 mm e larghe massimo 200 mm: rappresentano la soluzione più moderna, catturano indubbiamente l’attenzione offrendo una bella soluzione visiva di continuità. Inoltre queste doghe si prestano meglio alla bisellatura, ossia un trattamento di smussatura a tutti gli angoli vivi che mira a rendere più vissuto e grezzo il legno, preservando la sua intramontabile essenza.
Tecniche di Posa del Parquet
Quando si parla di come posare il parquet, le soluzioni più diffuse sono tre: posa flottante, posa incollata e posa inchiodata. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato.
- Posa Flottante o Galleggiante: Questa tecnica solitamente si utilizza con i listoni prefiniti dotati di incastro maschio/femmina. È una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te. I listelli vengono incastrati tra loro con sistema a click. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa. Se desideri preservare il pavimento sottostante o pensi di voler cambiare rivestimento in futuro, questa è la scelta ideale. È facile da installare e facile da rimuovere. Gli step da seguire sono: posa di uno strato isolante acustico sulla gettata di cemento o sul pavimento da ricoprire.
- Posa Incollata o Adesiva: Sicuramente la tecnica di incollaggio del parquet è quella più conosciuta. In questo caso i listelli vengono incollati su un pavimento già esistente o direttamente sulla soletta. La posa adesiva è la soluzione più stabile nel lungo periodo. Il parquet incollato garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale.
- Posa Inchiodata: Questa tecnica viene applicata su listoni di parquet con uno spessore superiore a 1 cm e con una lunghezza delle plance fino a 2 metri.
Preparazione del Fondo: L'80% del Lavoro
Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno. Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata.
Il parquet deve essere posato su un sottofondo solido, regolare e autoportante, in legno o cemento. Rimuovi ogni tipo di copertura residua. La qualità del sottofondo ha una grande influenza sul risultato finale della posa. Pertanto, il sottofondo deve essere piatto, pulito, solido e asciutto. Per la posa flottante si deve usare sempre il materassino, in quanto puoi avere la certezza che sia appositamente progettato per offrire una riduzione del rumore, una resistenza termica e un livellamento eccellenti. Se opti per la posa incollata, il materassino non è necessario.
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Consigli Pratici per una Posa Perfetta
- Acclimatamento: Prima della posa del pavimento assicurati che il parquet sia portato qualche giorno prima nel locale oggetto di lavori così da poterne assorbire l’umidità ed adattarsi.
- Armonia di Sfumature: I listelli dei diversi pacchi devono essere mischiati in modo tale che, al momento della posa, possano creare una giusta armonia di sfumature.
- Simulazioni: Se sei super in dubbio, prima di posare il parquet prova a fare delle simulazioni con delle plance vere o dei cartoni a misura nei vari spazi della casa. Fai delle prove dal vivo, sul posto: è il modo migliore per decidere come posare il parquet in modo definitivo.
- Taglio delle Doghe: Quando si taglia la doga di Pergo, assicurati che non si creino schegge o trucioli durante il taglio. Se si utilizza una sega a mano, mantieni lo strato nobile rivolto verso l'alto. Se usi un seghetto elettrico, lo strato nobile deve essere rivolto verso il basso (tranne che per seghetti elettrici con lame invertite).
- Correzioni Ottiche: In una stanza stretta, la posa orizzontale fa apparire la superficie più ampia. In una stanza corta, una posa verticale (perpendicolare alla porta) aggiunge profondità.
- Periodo Ideale: Il periodo ideale per posare il parquet è quando l’umidità ambientale è stabile. Evita mesi estremamente umidi o troppo secchi.