Il fascino degli anni '70 è tornato di moda, e con esso anche le tendenze d'arredo che hanno caratterizzato quell'epoca. Tra queste, un posto d'onore spetta al parquet patchwork, una soluzione originale e creativa per personalizzare i pavimenti e dare un tocco vintage alla propria casa.
Ma prima di immergerci nelle idee per il parquet anni '70 in stile patchwork, facciamo un breve excursus storico sui materiali utilizzati per i pavimenti nel corso del tempo.
Un Breve Viaggio nel Tempo: Dai Materiali Antichi alle Tendenze Moderne
Un passato non tanto lontano ci ricorda che una ceramica sufficientemente impermeabile da poter essere utilizzata anche per i rivestimenti è stata messa a punto solo nel 1800. Il gres porcellanato, che ha reso possibile creare pavimenti a basso spessore, è stato inventato nel 1930. Agli anni '40 appartengono i pavimenti in graniglia e le maioliche decorate. I pavimenti in linoleum e i rivestimenti optical sono un classico degli anni '70.
Pavimenti Anni '70: Un Mix di Stili e Materiali
Gli anni '70 sono stati un'epoca di grande sperimentazione e creatività anche nel campo dell'arredamento. I pavimenti di questo periodo riflettono questa tendenza, con un mix di stili e materiali che spaziano dal linoleum alle piastrelle optical, passando per le ceramiche lucide a mattoncino e i pavimenti in graniglia.
Piastrelle Vintage: Un Tuffo nel Passato
Nei cataloghi dei produttori di piastrelle non mancano le idee per ricreare l'atmosfera degli anni '70. Il gres porcellanato effetto maiolica riproduce i colori brillanti e non uniformi della maiolica dipinta a mano. I decori sono classici - geometrici o floreali, spesso rivisitati in chiave moderna.
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Le piastrelle optical, molto diffuse negli anni ‘70, hanno decori geometrici bianchi e neri che creano gradevoli effetti ottici. Strizzano l'occhio alle avanguardie artistiche di inizio '900 le piastrelle decorate con motivi geometrici. Possono essere quadrate da abbinare mescolando più decorazioni diverse oppure possono contenere più decorazioni in una sola piastrella. L’importante è mescolarle per creare dei rivestimenti a toppe o patchwork.
Tornano dagli anni '60 i rivestimenti in ceramica lucida a mattoncino, dai bordi stondati, da posare con fughe grandi e ben visibili. Erano gli anni in cui i rivestimenti della cucina erano rigorosamente bianchi. Al massimo, un tocco moderno possono darlo le piastrelle con decori in rilievo, che creano un gioco di luci ed ombre. Oppure, le piastrelle stesse sono in rilievo e creano loro stesse dei giochi di luce.
Il Fascino delle Cementine Esagonali
Le piastrelle bagno retrò per eccellenza sono le cementine esagonali, che ritornano sia per i pavimenti che per i rivestimenti. Si usano per creare sia pavimenti che rivestimenti a nido d’ape, accostando diversi colori, ma anche lo stesso colore tono su tono.
L'Eleganza del Marmo Bianco e l'Atmosfera Provenzale
Il bagno in marmo bianco, un lusso un tempo consentito solo a re e imperatori, può essere ricreato con il gres effetto marmo bianco, da abbinare a rivestimenti in resina bianca. Lo stile provenzale, invece, ama i materiali naturali e le superfici rustiche, come il legno e il cotto, che possono essere riprodotti con il gres porcellanato effetto tavolato grezzo e parquet sverniciato.
Parquet Patchwork: Un'Esplosione di Colori e Fantasia
Il parquet patchwork è una soluzione ideale per chi desidera un pavimento originale e fuori dagli schemi. Si tratta di un pavimento realizzato con listelli di legno di diverse essenze, colori e dimensioni, accostati in modo casuale o seguendo un preciso schema geometrico. Il risultato è un pavimento unico e irripetibile, che dona personalità e carattere all'ambiente.
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Per creare un parquet patchwork in stile anni '70, si possono utilizzare listelli di legno di recupero, provenienti da vecchi pavimenti o mobili. In questo modo, si dà nuova vita a materiali altrimenti destinati alla discarica, creando un pavimento ecologico e sostenibile.
In alternativa, si possono utilizzare listelli di legno nuovi, scegliendo essenze e colori che richiamino le atmosfere degli anni '70, come il wengé, il rovere sbiancato o il teak. Per un effetto ancora più originale, si possono accostare listelli di legno a piastrelle in ceramica o gres porcellanato, creando un mix di materiali e colori che cattura l'attenzione.
Idee Creative per Rinnovare il Pavimento
Possiamo decidere di effettuare un relooking anche del pavimento, utilizzando soluzioni creative e “anticonvenzionali” essendo consapevoli del fatto che alcune di queste potrebbero non avere una vita lunghissima. Il pavimento è uno degli elementi che hanno il ruolo più caratterizzante in un appartamento.
Una di queste proposte è quella di DIPINGERE A CAMPO PIENO, O DISEGNARE CON DEGLI STENCIL sul pavimento preesistente. Gli stancil sono strumenti pratici e veloci che permetteranno di rinnovare completamente il nostro pavimento. Ci sono realizzazione che lasciano veramente senza fiato. Dovete avere un animo creativo e intraprendente per decidere di trasformare il vostro pavimento monocromo in un tappeto di disegni, ma il risultato sarà sicuramente soddisfacente.
Gli stencil sono utili anche nel caso dobbiate mascherare dei difetti del pavimento. Il motivo in versione stancil, che desiderate, potete acquistarlo già fatto o realizzarlo su misura da voi con una sagoma preferibilmente di acetato adesivo.
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Questo tipo di relooking per il pavimento possiamo effettuarlo sia che possediamo un pavimento in piastrelle sia che il nostro sia un pavimento in parquet. Se per alcuni dipingere il parquet può sembrare un’eresia per altri potrebbe essere la grande soluzione per rinnovare un pavimento di legno.
Alternative al Parquet Tradizionale
Molti non conosco le differenze tra i due e anzi credono si tratti dello stesso prodotto. La grande differenza tra questi è sicuramente che il primo è un prodotto non biodegradabile mentre il secondo lo è al 100% tanto che il nome Linoleum significa proprio olio di lino. Entrambi molto resistente il linoleum lo è ancora di più con una vita stimata tra i 30 e 40 anni contro i 15 del vinile.
Ecco un modo creativo per realizzare pavimenti fai da te, gli stickers di Nube Dreams. Tango, disegnato dai grafici Ich&Kar è lo stickers a pavimento che ti insegna a ballare. Effetto strabiliante con gli stickers 3d .
Per gli esterni, ma anche per gli interni (noi di non ditelo all’architetto siamo democratici e non facciamo differenze!) possiamo tranquillamente usare i comodi QUADROTTI AUTOPOSANTI, nella versione eco desig, i PALLET. Di Gartenpirat il percorso da giardino con tavolette di legno 25×250. Piastrelle in Plastica con finitura ad effetto legno. misure 37,7 x 18,6 cm da Interno, Esterno e Giardino, in tre colori, vrsatili e autobloccanti.
Lo sapevate che anche la CARTA DA PARATI può essere messa a pavimento? E’ ormai già da qualche tempo che si parla di questa possibilità, e se all’inizio la cosa mi lasciava un po’ in dubbio, ormai possiamo dire che è una tecnica più che collaudata. Stiamo parlando di carte da parati speciali, ultratecnologiche, resinate e rinforzate con fibra di vetro, che nascono per questo scopo.
Oltre a carte da parati specifiche per il pavimento esiste anche la resina Rapoxy, un prodotto innovativo nato dalla collaborazione tra la Jannelli & Volpi e il Designer Markus Benesch, che, passato sopra a qualsiasi carta da parati, vinilica o TNT, la rende applicabile anche a pavimento, ma anche questa tecnica potrebbe avere costi abbastanza elevati.
Non dimentichiamo che esistono anche i QUADROTTI DI MOQUETTE autoposante, un materiale di cui spesso ci dimentichiamo e che siamo convinti di non amare poiché ne abbiamo una visione “antica”. Anche Milliken è una società specializzata in quadrotti di Moquette.
In fine per chi ha paura di osare troppo anche l’UTILIZZO DEI TAPPETI rappresenta un modo per portare un tocco di colore al pavimento. Un tappeto grande, anche quasi tutta la stanza, ci aiuterà a modificare e mimetizzare il pavimento, dalle stuoie a quelli fantasia la scelta è davvero vastissima.
Tabella riassuntiva dei materiali e delle loro caratteristiche:
| Materiale | Caratteristiche | Stile |
|---|---|---|
| Gres porcellanato effetto maiolica | Colori brillanti, decori geometrici o floreali | Vintage, moderno |
| Piastrelle optical | Decorazioni geometriche bianche e nere | Anni '70, avanguardia |
| Ceramica lucida a mattoncino | Bordi stondati, fughe grandi e visibili | Anni '60, minimalista |
| Cementine esagonali | Accostamento di diversi colori o stesso colore tono su tono | Retrò |
| Gres effetto marmo bianco | Ricrea l'eleganza del marmo a costi inferiori | Classico, lussuoso |
| Gres porcellanato effetto legno/cotto | Riproduce l'aspetto di materiali naturali come legno e cotto | Provenzale, rustico |
| Linoleum | Resistente, biodegradabile | Varie |
| Vinile | Meno resistente del linoleum, non biodegradabile | Varie |
| Carta da parati speciale | Ultratecnologica, resinata e rinforzata | Varie |
| Quadrotte di moquette | Autoposanti, disponibili in diversi colori e fantasie | Varie |