La vita gira come una trottola, proprio come il Samsara, il ciclo vitale. L'associazione Il Tarlo ha creato un nuovo progetto di crowdfunding chiamato KARMA! Trottola Vitale, un gioco di destrezza che unisce tradizione e innovazione.
Un'Anteprima di KARMA!
KARMA! si è rivelato un gioco di destrezza con ottimi componenti, concettualmente semplice e intuitivo, ma che tuttavia reclama una certa abilità per allineare gli anelli mentre la trottola è in movimento, richiedendo quindi un po’ di allenamento iniziale.
Le Modalità di Gioco
Dopo mesi di test e studi sulla dinamica di gioco, sono state pensate diverse modalità per offrire esperienze personalizzate e appassionanti a prescindere dal numero di giocatori: si può giocare da soli, in coppia e fino a 6 giocatori contemporaneamente (ma se l’area di gioco è sufficientemente grande, il numero può anche raddoppiare).L’obiettivo del gioco è l’allineamento dei CHAKRA, centri sottili dell’energia vitale. Ed evitare che la trottola si fermi! Nelle modalità avanzate, le carte KARMA aggiungono penalità e ostacoli al gioco: chi perde tutte le carte è eliminato!
- Modalità Eremita: Ideale per allenamento solitario.
- Modalità Samsara: Una sfida rapida per 5-10 minuti.
- Modalità Mandala: Aggiunge le carte Karma per una maggiore complessità.
- Modalità Ciclo Vitale: La modalità più lunga e strategica.
Modalità Eremita - Le Fondamenta
La modalità Eremita è indicata sia in solitario che come allenamento per prendere confidenza con la trottola.
Senza dado: lancia la trottola e inserisci i CHAKRA dal più grande al piccolo (o viceversa). Quando hai allineato tutti i CHAKRA, rimuovili senza fermare la trottola (puoi rimuoverli tutti in un colpo solo o uno per volta, come preferisci).
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Con dado: lancia la trottola e segui i colori indicati dal dado, cercando di allineare i 7 CHAKRA (valgono le regole generali che trovi nel paragrafo COME SI GIOCA).
Modalità Samsara - L’Inizio Del Cammino
Ogni Yogatore sceglie un anello CHAKRA e il più giovane tira il dado UPAYA. Se esce il tuo colore, sei il PRESCELTO: partirai per primo.
Come Si Gioca
Il Prescelto può lanciare il dado. Mentre B cerca di inserire l’anello CHAKRA, C lancia il dado e così via. La manche procede in senso antiorario finché la trottola è in movimento.
Una manche inizia col lancio della trottola e termina col suo arresto o con l’allineamento completo dei 7 CHAKRA - non necessariamente in ordine di grandezza. Ricorda: la trottola parte sempre vuota, quindi se restano dei CHAKRA dal turno precedente, rimuovili prima di lanciare.
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Se al tuo turno sul dado compare un colore già presente sulla trottola, devi rimuovere tutti gli anelli CHAKRA (prenditi il tuo tempo, ma non fermare la trottola!). Se riesci a rimuoverli e la trottola gira ancora, il turno passa allo yogatore successivo (che può tirare il dado anche mentre gli anelli vengono rimossi). Quando la trottola si ferma, lo yogatore di turno è squalificato.
Lo yogatore appena eliminato deve solo rilanciare la trottola: il primo a tirare il dado sarà lo yogatore alla sua destra.
Chi Vince: L’ultimo yogatore a restare in gioco, vince la partita!
Modalità Mandala - La Strada Verso L’Illuminazione
Le Carte KARMA contengono le penalità e i bonus che influenzeranno la partita di ciascuno. Puoi guardare e riordinare le tue carte, dopodiché lasciale impilate scoperte (con le istruzioni verso l’alto). Capovolgi SOLO la carta in cima, in modo da nascondere il resto del mazzo.
Una volta distribuite e organizzate le carte Karma, le regole sono le stesse della Modalità Samsara, fino al punto in cui la trottola si ferma.
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Se durante il tuo turno la trottola si ferma, devi girare la prima carta KARMA del tuo mazzo: dal momento in cui è girata, inizia ad avere effetto (la legenda dei simboli è disponibile sul regolamento, ma ogni carta è auto-esplicativa).
Ogni volta che perdi una manche, devi scartare la carta in cima al tuo mazzo: diventa quindi efficace la carta successiva, già scoperta, e così via.
Quando uno yogatore esaurisce le carte, è eliminato: lancerà la trottola iniziale della prossima manche. Si prosegue a oltranza finché un solo giocatore resta munito di carte KARMA, vincendo il gioco.
Le carte hanno una buona variabilità e gli effetti sono tra i più disparati, sono suddivisi in 3 gruppi principali a seconda dei simboli:
- Voce: finché un KARMA Voce è attivo, dovrai DIRE ciò che indica la carta; la sua validità prosegue nelle manches successive, finché la carta è attiva (ad esempio, se stavi raccontando una favola, ogni volta che tocca a te devi proseguirla da dove l’avevi interrotta);
- Corpo: finché un KARMA Corpo è attivo, dovrai FARE ciò che indica la carta; la sua validità prosegue nelle manches successive, finché la carta è attiva;
- Caos: segui le istruzioni del KARMA e poi gira la carta: la sua validità si esaurisce nel turno in cui la leggi, quindi poi la puoi coprire di nuovo senza scartarla. La scarterai al prossimo fallimento.
I Componenti del Gioco
Ogni componente è stato creato e revisionato con amore e meticolosità:
- Scatola: Con un innovativo sistema di apertura.
- Trottola Samsara: Progettata per rendere KARMA emozionante e imprevedibile.
- Anelli Chakra: 7 anelli colorati che rappresentano i centri energetici.
- Dado Upaya: Supera i classici numeri e rappresenta i 6 colori degli anelli.
- Carte Karma: Pratiche e colorate, nelle modalità MANDÀLA e CICLO VITALE.
- Istruzioni Dharma: Contengono tutte le indicazioni per vivere al meglio KARMA.
Produrre una trottola in legno SENZA TORNIO
La Durata delle Partite
La curva di apprendimento è rapida, le regole risultano intuitive e semplici da imparare, poi tutto sta nell’abilità dei giocatori. Vi consiglio di non bruciare le tappe, ma di passare alla modalità successiva, samsara, qui non si usano le carte e se la trottola si ferma il giocatore viene direttamente eliminato; ha una durata piuttosto breve di circa 5 - 10 minuti, ma ha il vantaggio di avvicinarsi alla sfida in maniera progressiva e aggiunge uno step di complessità rispetto all’eremita.
La nostra modalità preferita è mandàla, ma nonostante questo ci è capitato di giocare spesso anche a samsara, ottima quando si ha poco tempo e si vuole giocare a qualcosa in maniera spensierata.
Durata media di una partita:
- 1 minuto (modalità EREMITA)
- 5-10 minuti (modalità SAMSARA)
- 15-30 minuti (modalità MANDÀLA - con le carte)
- 30-60 minuti (modalità CICLO VITALE - con le carte)
Il Tarlo: Artigiani Giramondo
I nostri giochi sono concepiti, progettati e costruiti in Brianza da instancabili artigiani giramondo: Andrea e Giovanni dalla Lombardia e Lamin dal Gambia.
Nel 2019 abbiamo creato Space Spin, il primo moderno gioco da tavolo che utilizza trottole di legno per esplorare lo Spazio; un gioco ricco di sfide e colpi di scena, con una veste grafica da urlo, ma anche pieno di regole e componentistica, rivolto principalmente a una nicchia di esperti giocatori.
Giochi Tradizionali Tirolesi
Oltre a KARMA!, esistono molti altri giochi tradizionali tirolesi che offrono divertimento e sfide uniche. Ecco alcuni esempi:
- Offerta: Un gioco di carte basato sulla licitazione e l'arguzia.
- Bandiere (Perlaggen): Un gioco di carte selvaggio dove i partner comunicano con il linguaggio dei segni.
- Grappa (Schnapsen): Un duello di carte dove l'obiettivo è raggiungere 66 punti.
- Mandorle di Paglia (Tarock): Una variante austriaca dei tarocchi.
- Tschongelen: Un gioco di destrezza con cinque pietre.
- Guzimann: Un gioco all'aperto con una pietra e un barattolo di latta.
- Code di Mucca: Un gioco di dadi e pedine.
- Doz'nhacken: Un gioco con una trottola e una moneta.
- Il Sacerdote di Inzing ha Perso il Kappl: Un gioco di parole e memoria.
- Cotone Idrofilo (Watten): Un gioco di carte serio con tornei a premi.
I giochi tradizionali/popolari si praticavano all’aria aperta, nelle piazze e nei cortili; erano semplici passatempi che richiedevano velocità, destrezza e tanta fantasia. Gli adulti insegnavano le regole dei giochi ai bambini che a loro volta imparavano a costruire giocattoli partendo da semplici materiali, reperiti magari fra gli scarti di falegnameria, dalle zie sarte, in cucina o in cantina.
Altri Giochi con le Trottole
La Roulette Tirolese è un simpatico gioco di società per la famiglia e gli amici, lo scopo è mandare le palline colorate in buca usando la trottola.
Regole del gioco:
Si mettono le 6 palline al centro della roulette, si fa quindi girare la trottola, che ruotando colpisce le palline e le spinge nelle varie buche, ogni buca ha un punteggio differente.
Quando la trottola smette di girare, si sommano i valori di ogni buca con le seguenti regole:
- Pallina color legno- somma i punti della buca
- Pallina rossa - somma il doppio del valore della buca
- Pallina blu - sottrae i punti della buca
Quando le palline entrano nelle fossette colorate se il colore della fossetta è uguale al colore della pallina si sommano i punti scritti di fronte alla fossetta nello stesso sistema della buca in base al colore (giallo: somma dei punti, rosso: doppio, blu: si sottrae). Se la pallina entra in una fossetta con un colore diverso non vale nessun punto.
Se non si riesce a mandare nelle buche o nelle fossette tutte le 6 palline si tira ancora fino a 4 tentativi, quando si gioca con 6 palline, oppure fino a 6 tentativi quando si gioca con 12 palline.
La trottola è un giocattolo meccanico di latta o plastica vivacemente colorato che è stato nel passato il gioco prediletto dai bambini. Oggi è caduto un po' in disuso ma trova grande successo tra i collezionisti che collezionano le numerose varianti di trottole, recenti o passate, che si trovano sul mercato.
Giocatori: A trottola si gioca singolarmente o ci si sfida uno contro uno o uno contro tutti.
Strumenti: La trottola, creata con latta o plastica e colorata a vernice, è formata da una manopola collegata ad un'asta di metallo che permette di imprimere alla trottola un movimento circolare che la porta ad aggirarsi sulla superficie su cui è poggiata (possibilmente liscia e dritta) emettendo suoni o formando spirali di colori molto suggestivi alla vista. Oggi sul mercato esistono versioni di trottole colorate con luci e suoni mentre nel passato erano spesso di legno grezzo.
Regole: Le trottole del passato erano costituite prevalentemente in legno e funzionavano tramite una corda che veniva attorcigliata intorno all'asta metallica per poi venire rilasciata con forza. Questo gesto generava il movimento rotatorio della trottola. Oltre a farla girare i bambini giocavano anche mandando la propria a colpire la trottola degli avversari per danneggiarla e farla finire fuori gara. Un'altra variante di abilità consiste nel riuscire a far girare la trottola sul palmo della mano bene aperto.
Scopo: Lo scopo del gioco della trottola è quello di divertirsi in modo semplice osservando le evoluzioni che essa compie sul pavimento. In passato era invece usata per il gioco dell'elimina trottole il cui scopo era danneggiare e far fermare la trottola avversaria.
Storia: La trottola ha origini molto antiche, agli inizi veniva chiamata paleo. Essa risale ad ancor prima del Medioevo. In Italia si è diffusa nel dopoguerra.